12/12/2024 - 17:32

"Se Italiani vivono caos ogni giorno è perché Salvini è il peggior ministro d’Europa. Invece di attaccare i lavoratori che protestano, magistrati e sindacati rimetta le deleghe ai trasporti visto che già non se ne occupa quasi mai e quando fa qualcosa fa solo danni.” Così il deputato dem Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti alla Camera.
“Per quanto riguarda il Piano Strategico di Ferrovie non posso ancora commentarlo visto che oggi hanno scelto di annunciarlo alla stampa senza condividerlo con il Parlamento: evidentemente Salvini non ama il confronto, le critiche e insegue solo palcoscenici per la sua propaganda. Ma questo non cambia il giudizio sul suo operato da parte di tutti gli italiani”, conclude Casu.

12/12/2024 - 15:24

“Salvini colleziona l’ennesima figuraccia con la bocciatura del TAR di oggi. Anziché occuparsi di far funzionare i trasporti collettivi e di dare risposte sui salari dei lavoratori, usa la leva della precettazione per scopi meramente elettorali. E’ intollerabile questo attacco strumentale al diritto di sciopero che è garantito dalla nostra Carta costituzionale, la quale, per fortuna, sta sopra le pagliacciate di un ministro screditato e incapace”. Così il deputato dem Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro.

11/12/2024 - 17:56

“Il sottosegretario Ferrante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ammesso che l’operazione Ponte sullo Stretto, fortemente voluta dal vicepremier Matteo Salvini, sta gravando pesantemente sui conti dell’Anas. Rispondendo a un’interrogazione parlamentare nella Commissione Ambiente, il governo ha dichiarato che la svalutazione delle partecipazioni in Stretto di Messina S.p.A. ha generato una perdita di 69,8 milioni di euro, incidendo negativamente sul capitale netto di Anas, che ha subito una flessione del 7%. “Queste cifre, già rilevanti, si sommano a un progetto totalmente sbagliato, aggravando il danno erariale che il ministro Salvini sta causando alle casse dello Stato e di cui dovrà rispondere politicamente” dichiarano i deputati democratici Anthony Barbagallo e Marco Simiani, rispettivamente capigruppo nelle commissioni Trasporti e Ambiente della Camera che hanno presentato l’interrogazione. La vicenda solleva dubbi crescenti sulla sostenibilità economica e sulla gestione dell’iniziativa, richiedendo risposte chiare e tempestive.

11/12/2024 - 15:27

“Risolvere le attuali disparità economiche e contrattuali dei lavoratori della Blu Jet Srl: la società pubblica controllata da Rfi, che assicura il trasporto marittimo dei passeggeri Calabria e Sicilia, i cui dipendenti vengono penalizzati da un contratto collettivo non adeguato alle mansioni che svolgono”: è quanto chiedono, in una lettera al Ministro dei Trasporti e della Infrastrutture Matteo Salvini, i deputati Pd Maria Stefania Marino, Anthony Barbagallo, Anna Iacono, Giuseppe Provenzano, Fabio Porta e Marco Furfaro.

“Ai dipendenti di Rfi viene infatti applicato il ‘Ccnl della Mobilità Area contrattuale Attività Ferroviarie’, che garantisce tutele normative ed un trattamento salariale sicuramente migliore, rispetto al ‘Ccnl sezione per l’imbarco dei lavoratori marittimi su navi superiori a 151 Tsl’ applicato ai dipendenti della società Blu Jet. Si tratta quindi di una palese discriminazione, in contrasto con la pari dignità sociale costituzionalmente garantita, motivata esclusivamente da criteri economici e che prefigura una palese inadempienza a carico di Rfi. Ogni tentativo di risolvere queste criticità è stato rifiutato ed è quindi necessario un intervento diretto ed urgente del Ministro Salvini per assicurare il giusto trattamento a lavoratori che garantiscono il diritto alla mobilità nello Stretto di Messia”: conclude la nota

11/12/2024 - 13:25

“Condividiamo la soddisfazione del Ministro Salvini per l’intesa preliminare tra imprese e sindacati per il rinnovo dei contratti degli autoferrovieri siglata nella notte al Mit. Ma come sa benissimo anche lui per perfezionarlo non basta un comunicato è indispensabile potenziare il fondo nazionale trasporti. Si può fare subito, partiamo dagli emendamenti che abbiamo presentato alla Manovra” così il vicepresidente della commissione trasporti della camera, il deputato democratico, Andrea Casu primo firmatario dell’emendamento dem in manovra che chiede più fondi per il trasporto pubblico locale che sottolinea “finché non ci saranno i fondi, c’è poco da esultare”.

11/12/2024 - 09:30

“Chiediamo al Governo Meloni di invertire immediatamente la rotta sul trasporto non di linea: il Ministro Salvini con l’obiettivo di colpire una singola categoria di imprese invece di affrontare il grande tema della regolazione e dell’utilizzo delle nuove tecnologie per garantire servizi più efficienti per i cittadini senza precarizzare le condizioni di tutti i lavoratori sta riuscendo in un colpo solo a favorire la disoccupazione, incrementare il vero abusivismo, deprimere il gettito fiscale, ledere il turismo e danneggiare l'intero Paese creando solo ulteriore confusione e potenziale sfruttamento.”

Dichiarano in una nota congiunta il Senatore Antonio Misiani responsabile economia, finanze, imprese e infrastrutture della segreteria nazionale del Partito Democratico e Andrea Casu Deputato Pd e Vice Presidente della Commissione Trasporti

“Come denunciano tutti gli operatori del settore che scenderanno in piazza il prossimo 12 dicembre dal 2 gennaio con l’entrata in vigore del nuovo decreto una vera e propria clava si abbatterà addosso decine di migliaia di imprese e colpirà ulteriormente i cittadini e la già endemica carenza dei servizi di autotrasporto non di linea, che come chiarito la stessa Corte Costituzionale concorrono a dare «effettività» alla libertà di circolazione.”

“Tra gli aspetti più incomprensibili vi è la scelta di far venir meno le prestazioni a tempo che rappresentano la principale specificità del servizio che consente ad ogni utente di poter noleggiare un servizio di NCC proprio per soddisfare le più varie necessità, in questo modo non si colpisce minimamente chi esercita indebitamente la funzione dei Taxi ma proprio chi svolge un servizio diverso. Inoltre l'intermediazione per i contratti di durata viene vietata, è previsto un anacronistico tempo minimo di attesa di venti minuti tra la prenotazione e lo svolgimento del servizio, tanti e tali sono i dati che devono essere preventivamente forniti che chi si rivolgerà a questi servizi avrà la sensazione di essere dossierato e al tempo stesso se gli operatori dovessero commettere anche un semplice errore rischieranno di portare alla chiusura dell’attività per le pesantissime sanzioni e responsabilità anche penali previste.”

10/12/2024 - 13:19

“A poche ore dal voto in Commissione Bilancio degli emendamenti è necessario un cambio di passo da parte del governo sulla manovra economica. Alle promesse elettorali devono seguire fatti concreti e soprattutto, l'esecutivo deve garantire efficienza e sicurezza nel settore dei trasporti, garantendo le giuste risorse per evitare la crisi di un comparto già in grande difficoltà. Mi riferisco in particolare al caro voli e alla continuità territoriale dove non è stato investito neanche un euro a fronte del costo fino a 800€ per il volo Milano-Catania. Per non parlare poi del trasporto su rotaia dove da questa estate ogni giorno è nero: i treni arrivano e partono con ore di ritardo se non vengono cancellati all'improvviso. Ma a calmierare i prezzi ecco che arrivano i due treni 'Sicilia Express' per le vacanze: peccato che per arrivare da Torino a Messina servano 'solo' 16 ore e 40 minuti. Insomma, una manovra invisibile”. Così il deputato dem Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in Commissione Trasporti alla Camera e segretario regionale siciliano.

10/12/2024 - 11:14

“In piazza Capranica al fianco delle donne e degli uomini di ACI Informatica che oggi stanno scioperando per chiedere la soppressione dell’Art.116  della manovra finanziaria del Governo Meloni che con un prelievo di 50 milioni di euro annui dal 2025 mette a rischio la continuità di servizi pubblici e di innovazione tecnologica  indispensabili per i cittadini e il destino di 500 famiglie. Insieme ai deputati della Commissione Bilancio Silvia Roggiani, Ubaldo Pagano e Claudio Mancini continueremo a batterci in Parlamento e in Aula per cancellare al più presto questo ennesimo scempio della destra sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori”. Così il deputato dem Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti alla Camera.

09/12/2024 - 16:34

“Con il conseguimento dei due obiettivi previsti nel semestre in corso, lo stato di avanzamento dei 13 investimenti ferroviari previsti dal Pnrr raggiungerà la soglia del 39% di realizzazione. Il dato è allarmante: la stessa Corte dei Conti, infatti, ci conferma che il 20% dei progetti è in ritardo. Ma ciò che ci rende maggiormente preoccupati è che la Corte conferma come la maggior parte delle risorse degli investimenti ferroviari – circa metà delle dimensioni finanziarie totali – sarà per progetti al Nord nonostante il 48,2% delle opere dovranno essere fatte al Sud e nelle isole. Non è così che si risolve il gap delle infrastrutture, anzi lo si acuisce. Del resto il governo si ricorda del meridione solo in campagna elettorale e poi, tra autonomia differenziata e mancanza di risorse, se ne dimentica”. Così il deputato dem Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in Commissione Trasporti e segretario regionale siciliano commenta i dati della Corte dei Conti sugli investimenti ferroviari Pnrr.

09/12/2024 - 12:48

“Le stime dell’Istat sul dimezzamento della crescita del PIL rendono evidente che la Legge di Bilancio è poco solida. I conti non tornano ed è già alto il rischio di una manovra correttiva in primavera: il Governo deve chiarire subito come intende evitarla, invece di ricorrere a soluzioni tardive che porterebbero solo a nuovi tagli ai servizi e aumenti delle tasse. Il vertice di maggioranza di oggi sia chiaro su questi punti. Nel merito della manovra chiediamo un ripensamento radicale delle priorità: servono più risorse per sanità, pensioni, salari e servizi pubblici essenziali, dalla scuola ai trasporti. È tempo di scelte coraggiose e responsabili per garantire stabilità e sostegno ai cittadini”. Così in una nota il capogruppo democratico nella commissione bilancio della camera, Ubaldo Pagano alla vigilia del vertice dei leader di maggioranza con Meloni e Giorgetti.

09/12/2024 - 11:16

Ritardi, treni soppressi, ore e ore di attesa, l'odissea vissuta ieri dai viaggiatori che dalla Liguria dovevano raggiungere Milano e la Lombardia sono stati enormi. Ancora una volta, a causa di diversi guasti alla linea, in particolare a Voghera, il traffico ferroviario è andato in tilt, nel silenzio assordante del Ministro Salvini.

I passeggeri sono stati lasciati soli, senza informazioni, senza indicazioni da Trenitalia, senza nessuna certezza e bus sostitutivi arrivati dopo ore di attesa. Un'altra giornata di ordinaria follia nei trasporti ferroviari, in cui per i cittadini il ritorno a casa o nel luogo di studio o di lavoro, si è rivelato un vero incubo.

La gravità della situazione in cui versa il trasporto ferroviario è ormai sotto gli occhi di tutti. Ho presentato questa mattina un'interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti, soprattutto sulle ragioni per cui i passeggeri non hanno avuto servizio sostitutivo dopo un'intera giornata e serata di blocco della linea Genova Milano, con alcuni di loro lasciati in mezzo al nulla.

I disservizi non sono più tollerabili e accettabili. Soprattutto non è più accettabile il silenzio del Ministro dei trasporti e la sua mancanza di azione. Salvini intervenga, i guasti alla linee ferroviarie sono ormai all'ordine del giorno", così la vicepresidente e componente Commissione trasporti Valentina Ghio che ha presentato un'interrogazione al Ministro Salvini, firmata insieme a Barbagallo, Bakkali, Casu e Morassut, e  per i guasti che hanno interessato ieri la linea Genova Milano e che hanno causato innumerevoli disagi a viaggiatori, studenti e lavoratori.

06/12/2024 - 16:44

“Dopo i rilievi posti dalla Corte dei Conti sulla gestione finanziaria di Anas il governo non può più girarsi dall’altra parte. La Corte, infatti, ha sottolineato che il bilancio 2023 si è chiuso con una perdita di 162,7 milioni di euro riconducibile alla svalutazione del valore della partecipazione detenuta nella società Stretto di Messina. Secondo i magistrati contabili la disciplina vigente non è compatibile con il criterio della valorizzazione ‘al costo’ della società SdM nel bilancio Anas 2022, nel quale si ometteva l'analisi dei costi funzionali al riavvio dell'opera di collegamento stabile tra Sicilia e Calabria. Una violazione della legge accertata anche dal perito indipendente nominato dal Mef, che ha ritenuto non funzionali al riavvio dell'opera oltre 85 milioni di euro di costi sostenuti da SdM, con conseguente grave svalutazione del valore delle azioni di SdM. Inoltre, sempre la Corte, contesta anche il ricorso a onerosi e ingiustificati pareri di professionisti esterni e segnala la necessità che la Sdm, particolarmente esposta a gravi comportamenti corruttivi, debba essere riportata nell'ambito di applicazione della normativa anticorruzione e trasparenza, dalla quale attualmente risulta esclusa in quanto partecipata da FS. Il Ponte, dunque, rischia di affossare i bilanci dell’Anas, società importante che va difesa e tutelata. Il governo deve garantire la vigilanza esplicitamente invocata nella relazione della Corte dei conti, superando l'attuale situazione di incertezza determinata dal rapporto concessorio e riportando Anas nell’ambito di applicazione della normativa anticorruzione e trasparenza. Il governo intervenga al più presto”.

Così i capogruppo Pd in commissione Trasporti, Anthony Barbagallo, e in commissione Ambiente, Marco Simiani, presentando un’interrogazione alla Camera rivolta ai ministri dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, e delle Infrastrutture, Matteo Salvini.

06/12/2024 - 15:05

“Insieme ai colleghi della Commissione trasporti ho richiesto una audizione urgente con il viceministro Rixi perché venga in Commissione a riferire sui contenuti della riforma, che da notizie a mezzo stampa dovrebbe essere presentata al CIPOM entro metà mese.
In Commissione, in questa legislatura, sono state presentate diverse risoluzioni sui temi oggetto della riforma e nelle varie audizioni il cluster portuale ha sollevato anche preoccupazioni sul suo impatto con l'organizzazione consolidata del lavoro portuale. Ci sembra inusuale e poco rispettoso di quel lavoro parlamentare apprendere dell'avvio dell'iter senza che ne vengano esplicitati i principi guida e le impostazioni prima in Commissione.
Un primo passaggio fondamentale che deve andare di pari passo con la chiarezza sulle competenze. Ad oggi infatti non è chiaro quale Ministero deciderà sulla riforma, se quello del mare con a capo Musumeci o quello dei Trasporti di Salvini, in un rimbalzo di competenze, che genera confusione e risultati contraddittori.
Viene fatto cenno a un super ente nazionale ma senza alcuna chiarezza sulle competenze in rapporto con le Autorità di sistema. Non sappiamo se ci saranno eventuali interventi sulla modifica dello stato giuridico delle autorità o se la riforma andrà a modificare l'equilibrio raggiunto nel sistema del lavoro portuale.

Chiediamo al Governo idee chiare su un tema cosi strategico per il Paese e adeguata informazione e trasparenza sulle commissioni parlamentari competenti.

Cosi come chiediamo chiarezza e rapidità nelle nomine dei nuovi Presidenti della ADSP. La Liguria aspetta da troppo tempo di avere un Presidente nella piena operatività: ci sono partite  strategiche fondamentali ferme,  su cui non si hanno risposte. Mentre si evidenziano grandi contraddizioni tra il Presidente Bucci, che annuncia il presidente del porto entro pochi giorni e il viceministro Rixi, che parla di fine gennaio ed emergono scenari spartitori con FDI e Lega che giocano a risiko con i porti di La Spezia e Genova, i ritardi evidenziano la difficoltà a trovare la quadra su figure autorevoli che da subito possano entrare nel vivo dell’attività e portare avanti tutte le risposte che il Porto di Genova aspetta da tempo. Peraltro le nomine devono passare nelle Commissioni di Camera e Senato, ma non essendo stato ancora avviato l’iter, temiamo che il tempo si allunghi in modo preoccupante.

Non è più il tempo delle dichiarazioni, ma il momento di dare le risposte che i porti aspettano da tempo, a partire dall'illustrazione in Parlamento del disegno della riforma, se esiste, e dell'inserimento in manovra delle questioni che il lavoro portuale aspetta da tempo: proroga dei fondi 199, riconoscimento del lavoro portuale come usurante, sblocco del fondo per l'incentivo all'esodo, più risorse su ferrobonus, ripristino del fondo amianto. Queste sono alcune delle risposte concrete che il settore aspetta ” così Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera e componente Commissione Trasporti dopo le dichiarazioni di Rixi e Bucci al Forum dello Shipping

06/12/2024 - 11:21

“Totale solidarietà ai ferrovieri coinvolti dalle aggressioni a Finale Ligure, lungo la tratta Belluno Treviso e a Fidenza dove un capotreno è stato malmenato con una piccozza da un passeggero. Solo nelle ultime 24 ore tre nuove prove del fatto che ormai la situazione è fuori controllo ogni giorno. Nonostante un tavolo aperto al Mit e decine di atti parlamentari presentati, compreso l’impegno contenuto nella mozione del Partito Democratico votato all’unanimità in aula a maggio, il Governo continua a non affrontare con la dovuta serietà questo tema drammatico". Così in una nota congiunta i deputati dem Andrea Casu, Ouidad Bakkali, Anthony Barbagallo, Valentina Ghio e Roberto Morassut.

"Purtroppo - continuano i componenti della Commissione Trasporti alla Camera - alla scelta di responsabilità di tutti i sindacati che anche alla luce di questi ultimi gravissimi episodi non hanno indetto un nuovo sciopero per non alimentare ulteriori strumentalizzazioni contro i diritti dei lavoratori non corrisponde un’adeguata assunzione di responsabilità del Governo che continua a sottovalutare la questione e non garantire gli interventi per la sicurezza non più rinviabili che come Partito Democratico stiamo sollecitando in ogni sede anche attraverso il documento del coordinamento dei circoli della mobilità". "Il Ministro Salvini apra gli occhi e capisca che il problema che stiamo vivendo non dipende dalla nazionalità di chi aggredisce ma dall’incapacità della destra di andare oltre gli slogan e prendere iniziative concrete per garantire concretamente il diritto alla mobilità e la sicurezza di lavoratori e cittadini sui treni e nelle stazioni”, concludono i deputati Pd.

05/12/2024 - 12:50

“L’Istat smentisce clamorosamente la propaganda del governo Meloni. Dopo mesi di annunci trionfali, le previsioni di crescita sono state dimezzate, confermando il fallimento della destra. Nonostante il PNRR e il calo dei tassi, le politiche del governo lasciano l’Italia senza investimenti e senza crescita. Tagliare fondi a comuni e regioni significa colpire duramente servizi essenziali come trasporti, scuola e welfare. L'obiettivo della destra è chiaro: smantellare il welfare pubblico, colpendo pilastri essenziali come sanità, istruzione e ricerca. A questo si aggiunge il caos nelle politiche industriali: il Governo ha definanziato sistematicamente tutti gli strumenti di crescita. Taglia l’80% delle risorse all'automotive, estende a tutti la web tax danneggiando le piccole e medie imprese e le start up, non fa nulla sugli accordi per l'innovazione e per i contratti di sviluppo e niente sul fondo di garanzia per le PMI. Al posto di investimenti strategici per il lavoro e la transizione ecologica il governo preferisce politiche di corto respiro e condoni per i soliti privilegiati. Tutto il contrario di quello di cui l’Italia avrebbe bisogno”.

Così Silvia Roggiani, deputata Pd in Commissione bilancio.

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