05/11/2024 - 16:16

L’audizione degli amministratori delegati di Trenitalia e Italo in commissione Trasporti nella giornata dello sciopero proclamato dopo l'accoltellamento di un capotreno a Genova, ha ulteriormente evidenziato l'assenza di risposte concrete del ministro Salvini ai problemi ormai cronici nel trasporto ferroviario. Da parte del Mit continuano a mancare indicazioni chiare sulla programmazione degli interventi migliorativi per la tutela della sicurezza dei lavoratori del sistema ferroviario, oltre che una pianificazione seria per affrontare i ritardi di percorrenza che soprattutto su alcune tratte molto frequentate, sono ormai una costante. Invece che fare propaganda politica sulle aggressioni al personale, dal ministro Salvini ci saremmo aspettati risorse adeguate in manovra di bilancio, pianificazione e controllo, per dare risposte a lavoratori, viaggiatori e pendolari, tutto quello che fino ad oggi è mancato e manca.

Così Valentina Ghio, vicepresidente Gruppo PD alla Camera e componente della commissione Trasporti.

05/11/2024 - 15:44

Veniamo da un’estate infernale per le ferrovie italiane, preceduta da una imponente campagna di promozione dell’utilizzo del treno, nonostante sapessimo in anticipo che la rete sarebbe stata bloccata. Adesso che andiamo verso le vacanze di Natale, si è considerato l’impatto dei cantieri dei 23 miliardi del Pnrr per far in modo che l’offerta promozionale e commerciale sia conseguente ai collegamenti che effettivamente sarà possibile garantire, invece di creare un sovraccarico di attese tra i viaggiatori? È in corso una programmazione seria e puntuale dei trasporti ferroviari per andare incontro alle festività natalizie o Salvini condannerà gli italiani agli stessi disservizi di questa estate? Con l’occasione rinnoviamo il nostro appello per prevedere per i passeggeri il rimborso automatico di tutti i treni cancellati e informazioni puntuali sui ritardi che devono essere evidenziati chiaramente e tempestivamente nelle app e nelle stazioni.

Così il vicepresidente della commissione Trasporti della Camera Andrea Casu, intervenendo durante le audizioni degli ad di Trenitalia e di Italo.

05/11/2024 - 15:03

“Salvini sta ovunque tranne nel suo ufficio al ministero”

Le audizioni di oggi in commissione Trasporti degli ad di Trenitalia e di Italo confermano l'incapacità del Mit di incidere sulle problematiche che ogni giorno attanagliano migliaia di viaggiatori. C'è un vuoto preoccupante nell'attività di monitoraggio e di controllo sui ritardi nelle manutenzioni, sugli investimenti e sul continuo ricorso ai subappalti.

I ritardi colossali e gli enormi disagi vissuti in questi mesi sono dovuti all'inadeguatezza del ministero dei Trasporti che non esercita le attività di controllo, di monitoraggio e di programmazione. Salvini è sempre in tour per le piazze d’Italia e sta in tutti i posti tranne nel suo ufficio al ministero.

Lo dichiara il deputato dem Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in Commissione Trasporti.

05/11/2024 - 13:19

"Se confermata, la notizia rappresenterebbe una gravissima responsabilità da parte del MEF. La mancata firma del pacchetto finale dell'accordo ITA-Lufthansa e la conseguente mancata consegna del piano alla Commissione Europea rischiano di produrre effetti fortemente negativi per il futuro di ITA Airways e per la competitività del settore aereo nazionale. Chiediamo al Ministro Giorgetti di riferire immediatamente in Parlamento su quanto sta accadendo, dato che, a quanto si apprende, l'accordo era stato già concordato e firmato da tutte le parti coinvolte, ma risultava mancante solo l’approvazione finale del MEF. Questo stop dell’ultimo minuto, se confermato come decisione del Ministero, richiede una spiegazione dettagliata e urgente delle motivazioni di tale scelta e delle sue ripercussioni” così in una nota il capogruppo democratico nella Commissione trasporti della Camera, Anthony Barbagallo.

04/11/2024 - 18:50

“L’ennesima aggressione contro un capotreno sulla linea regionale Genova-Busalla interroga direttamente tutte le istituzioni sulla necessità di intervenire su una situazione ormai totalmente fuori controllo. Ma il primo che dovrebbe assumersi le proprie responsabilità è il ministro Salvini che ogni giorno si occupa di tutto tranne che dei trasporti e di garantire la sicurezza e i diritti dei lavoratori. Le continue aggressioni vanno fermate e meritano tutte l’attenzione del Ministro, a prescindere dal colore della pelle e della nazionalità di chi le commette. Salvini colga questa tragica occasione per raccogliere finalmente l’appello di tutti i sindacati che, anche domani, sciopereranno contro l’assenza di iniziative concrete da parte del Governo per la tutela del personale e per un maggiore controllo da parte delle forze dell’ordine sui treni e nelle stazioni” così il vicepresidente della commissione trasporti della Camera, il deputato democratico Andrea Casu che esprime solidarietà al capotreno aggredito oggi e a tutto il personale ferroviario che ha subito negli ultimi mesi un sempre crescente numero di aggressioni fisiche e verbali.

30/10/2024 - 19:08

“Il governo continua a non fare chiarezza su Starlink e conferma molti dubbi sulla procedura individuata per includere la società di Elon Musk nei progetti PNRR,” dichiara in una nota il democratico Andrea Casu, Vicepresidente della Commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera e primo firmatario dell’interrogazione parlamentare sul tema a cui oggi ha risposto il MIMIT. “La sottosegretaria Bergamotto – ha detto Casu - ha cercato di minimizzare le tante preoccupazioni sollevate dalle società di telecomunicazioni italiane ed europee, che denunciano procedure poco trasparenti e in contrasto con la normativa della concorrenza perchè sembrerebbero essere state cucite su misura per favorire l’ingresso di Starlink con la scusa di colmare i ritardi di copertura e connettività dei progetti finanziati dal PNRR. Bergamotto ha detto oggi che ogni coinvolgimento di nuovi operatori avverrà solo in seguito a una gara pubblica, ma restano dubbi su come verranno strutturate le procedure e sul rispetto della concorrenza. Ma allora come ha fatto il sottosegretario Butti ad annunciare che sono già pronti a testare Starlink? La sfiducia di questo Governo verso le soluzioni europee per lo spazio e la capacità delle società partecipate italiane di raggiungere gli obiettivi è tale da aver già deciso che per garantire la connettività di tutto il Paese non solo sarà necessario fare nuove gare ma anche che a vincerle deve essere Musk?” conclude il deputato PD.

29/10/2024 - 17:20

Tagli drammatici a sanità, scuola e lavoro pubblico

Il gruppo parlamentare del PD ha ricevuto oggi alla Camera una delegazione della CGIL guidata dal segretario Landini. Durante l'incontro, la Cgil ha espresso forti preoccupazioni per i contenuti della manovra che è fatta di tagli ai fondi per la sanità, mancato rinnovo dei contratti del pubblico impiego, penalizzazioni per le pensioni e una drastica riduzione dei fondi agli enti locali, con gravi conseguenze per i servizi pubblici, dai trasporti all’istruzione.
È emersa inoltre una profonda preoccupazione per una politica economica che non solo avrà effetti minimi sull’economia reale, ma che pare ignorare il futuro, abbandonando settori strategici in crisi, come l’automotive, che subirà un taglio di 4,6 miliardi di euro, senza alcuna misura per contrastare la riduzione della produzione industriale. Oltre alla segretaria del Pd, Elly Schlein e alla capogruppo, Chiara Braga, erano presenti Simona Bonafè, Andrea Casu, Paolo Ciani, Federico Fornaro, Cecilia Guerra, Toni Riccardi, Silvia Roggiani, Marco Sarracino, Arturo Scotto e Marco Simiani.

25/10/2024 - 13:32

La Vicepresidente dei deputati del Pd, Simona Bonafè, denuncia i “nuovi tagli previsti dalla manovra agli enti locali, che ammontano a circa 7,8 miliardi di euro nel prossimo quinquennio”. “Una scelta miope e pericolosa”, afferma Bonafè, “la manovra colpisce i servizi pubblici essenziali già messi a dura prova dalle scelte approvate dal governo negli ultimi mesi che hanno penalizzato Comuni, Province e Regioni e che adesso rischiano addirittura di mettere in discussione molti investimenti previsti dal Pnrr. Le amministrazioni locali - conclude Bonafè - saranno costrette a ridurre servizi essenziali, dalla sanità alla scuola ai trasporti, con effetti devastanti per i cittadini, che vedranno aumentare le disparità in particolare per il Mezzogiorno dove il governo sembra proprio accanirsi”.

25/10/2024 - 13:18

“Dispiace dover smentire il presidente dell’ANCI Pella, ma quando si continua a fare propaganda politica, anche rivestendo una carica istituzionale, poi è facile essere smentiti dai numeri. La verità, infatti, è che il governo Meloni in questa manovra taglia pesantemente le risorse agli enti locali. Dovevano chiedere sacrifici alle banche, e invece colpiscono ancora una volta sindaci, città metropolitane e presidenti di Regione. Il presidente Pella può dire quello che vuole, ma la realtà è che la stangata per gli enti locali vale oltre 4 miliardi di euro nel triennio, con 570 milioni già nel prossimo anno, di cui 140 a carico di Comuni e province. Se per il presidente dell’ANCI questo è un risultato positivo, noi crediamo che sia solo l’ennesima dimostrazione di un governo che non sa tutelare i territori e i loro cittadini, scegliendo di tagliare servizi e senza garantire le giuste risorse alla sanità e ai trasporti, penalizzando in questo modo le persone più fragili”.

 

Così Silvia Roggiani, deputata pd in Commissione Bilancio.

25/10/2024 - 12:19

Andrea Casu, vicepresidente PD della Commissione Trasporti della Camera e promotore di un’interpellanza urgente presentata lo scorso 27 settembre per chiedere il potenziamento immediato del Fondo Nazionale per il Trasporto Pubblico Locale (TPL), esprime “forti critiche sulla manovra del governo che conferma tutte le preoccupazioni di Regioni, Enti Locali, imprese, sindacati e cittadini sui drammatici tagli ai servizi pubblici locali, a partire dai trasporti. Se si ferma il trasporto pubblico locale, si ferma il Paese”, ha dichiarato Casu, sottolineando come: "sia inutile che il governo si nasconda dietro il balletto delle cifre e dei criteri. I numeri sono molto chiari e la conseguenza non potrà che essere il taglio dei servizi essenziali per i cittadini e una riduzione dei diritti dei lavoratori”.

"L'incremento previsto dalla manovra di soli 120 milioni di euro", ha continuato Casu, "non è sufficiente neppure a coprire l’aumento dei costi del Tpl, figurarsi a garantire il rinnovo dei contratti dei lavoratori. Serve un’azione concreta per evitare una crisi che metterebbe a rischio la mobilità collettiva in tutto il Paese".

24/10/2024 - 17:05

“La manovra introduce ulteriori ed insostenibili tagli di risorse agli enti territoriali che si sommano a quelli già varati dalla destra nei mesi scorsi. Si tratta di una riduzione aggiuntiva, nei confronti di comuni, province e Regioni, che ammonta a circa 7 miliardi e 780 milioni di euro nel prossimo quinquennio”. Così la vicepresidente dei deputati Pd Simona Bonafè.

“Con queste ulteriori riduzioni di spesa gran parte delle opere realizzate con il Pnrr diverranno ‘cattedrali nel deserto’ perché mancheranno le risorse per gestirle. Le amministrazioni locali, con questi definanziamenti, saranno inoltre costrette a tagliare ancora la manutenzione degli immobili pubblici, i servizi alla collettività, i sussidi alle famiglie, la scuola, i trasporti e, soprattutto, i servizi socio-assistenziali e la sanità. La manovra, definita falsamente ‘senza nuove tasse’ dalla Premier Meloni, avrà effetti devastanti per tutti i cittadini”.

24/10/2024 - 16:13

“Dopo tanti annunci, dopo tante promesse, dalla sanità, ai trasporti, alla scuola, l'effetto di questa manovra è sempre lo stesso: una sonora batosta con tagli ai servizi pubblici essenziali per i cittadini, tagli ai diritti per le lavoratrici e per i lavoratori, per non parlare dell’imbarazzante aumento di soli 3 euro per le pensioni minime. Per questo, non solo continueremo ad opporci in Parlamento, ma saremo anche al fianco di tutte quelle donne e di tutti quegli uomini, medici, infermieri, autoferrotranvieri, insegnanti e tutte le categorie che scenderanno in piazza per fermarla”. Così il deputato dem Andrea Casu, vicepresidente della commissione Trasporti, intervistato per i social del Gruppo del Pd alla Camera.

22/10/2024 - 12:18

“Sinceramente non capiamo a quale Italia la presidente Meloni si stia riferendo quanto auto-celebra due anni di governo a dir poco fallimentari. Non parla certo del sistema dei trasporti al collasso e la totale assenza di azioni migliorative! Meloni racconta un sistema Paese fatto di propaganda e ideologia, ma i numeri - confermati anche dalle recenti figuracce degli aeroporti di Milano e Palermo - raccontano altro. Nessuna politica del governo per il controllo delle società di gestione aeroportuali, nessuna azione concreta a tutela dei passeggeri e dei loro diritti e il piano nazionale aeroporti ancora in alto mare. Per non parlare del trasporto ferroviario e dei ritardi dei treni: un'apocalisse! Un po' di modestia avrebbe prodotto un miglior risultato ma evidentemente questa parola è inesistente nel pensiero del governo, così come la parola 'trasporti'”. Così il deputato dem Anthony Barbagallo, capogruppo PD in Commissione Trasporti, commenta le dichiarazioni del Presidente del Consiglio sui due anni di governo.

22/10/2024 - 11:04

Per il tpl in manovra mancano 1 miliardo e 700 milioni di euro

"Giorgia Meloni e il governo possono preparare tutte le slide che vogliono e ne possono fare ben più di 59, ma quello che interessa davvero agli italiani è la realtà che toccano con mano ogni giorno. La situazione del Paese è drammatica, ci sono gravi problemi sociali, per fare un esempio il trasporto pubblico locale: c'è una grave crisi del trasporto pubblico locale dilagante, dal nord Italia al sud soprattutto nelle aree interne e nelle periferie. Si chiama Tpl ma è una grande questione nazionale e mancano in questa manovra le risorse per il tpl che chiedono le Regioni, la maggioranza delle regioni che sostengono questo governo, che chiedono le imprese, i sindacati, lavoratori e cittadini". Lo ha detto Andrea Casu, vicepresidente Pd della commissione Trasporti di Montecitorio, intervistato alla Camera.
"Tutte le imprese del trasporto, oltre 900, e tutti i sindacati scenderanno in piazza il prossimo 8 novembre, per protestare contro il governo perché servono un miliardo e settecento milioni di euro in più rispetto alle esigue risorse stanziate: 800 milioni per l’adeguamento all’inflazione e 900 milioni di euro per il rinnovo dei contratti del trasporto. Noi abbiamo chiesto con molti emendamenti di utilizzare almeno in parte i fondi utilizzati per i sussidi ambientalmente dannosi. Non sono d'accordo ad usare quelle risorse? Ne trovino altre. Sono loro che stanno al governo ma non possono uccidere il trasporto pubblico locale solo per scaricare la responsabilità sui sindaci e amministratori locali", ha proseguito Casu.
Potremmo anche parlare di sanità, di scuola - ha concluso Casu - ma è una manovra che non risolve i problemi, anzi illude gli italiani. Da questo punto di vista noi porteremo avanti una netta opposizione politica e sociale alla direzione che sta dando questo governo".

18/10/2024 - 11:49

"Oggi in aula a Montecitorio abbiamo assistito alla difesa d'ufficio da parte del governo Meloni sull'operato della Sac, del commissario straordinario e della Regione siciliana. Dopo oltre due anni non è stato ancora pubblicato il bando di gara di vendita quote detenute della società di gestione degli aeroporti di Catania e di Comiso e la situazione appare molto confusa: a nostro giudizio, c'è il rischio che tale ritardo sia motivato da interessi che vorrebbero far scendere il prezzo di vendita e poterne indirizzare il percorso di privatizzazione su soggetti ben precisi”. Così Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in Commissione Trasporti a Montecitorio in una interpellanza urgente.
“Ci saremmo aspettati altro di fronte alle evidenti criticità dell'aeroporto, alla stima di 1 mld e alle procedure di aggiudicazione messe in discussione, allo stallo imbarazzante dovuto alla mancata pubblicazione del bando” continua il parlamentare dem. “Imbarazzano le nota della Regione che prima sospende le procedure per il rinnovo e poi sollecita il commissario a definire le procedure di rinnovo. Il 'tira e molla' delle procedure ha determinato che il rinnovo del cda di Sac sarà gestito dal commissario straordinario e non dai legittimi proprietari dell'aeroporto e cioè gli imprenditori e le organizzazioni datoriali”, conclude Barbagallo.

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