22/06/2024 - 16:44

“Sullo stop del treno Frecciarossa Napoli-Venezia e soprattutto sulla gestione del caos a bordo relativa all’assistenza dei passeggeri non ci accontentiamo delle dichiarazioni di massima ma chiediamo al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ogni dettaglio prima possibile”. Lo dichiara il capogruppo PD in commissione Trasporti della Camera, Anthony Barbagallo, a proposito dello stop di oltre 2 ore, oggi tra le 14 e le 16,  del Frecciarossa Napoli-Venezia, per un guasto nei pressi di Roma, tra Settebagni e Capena.
“A bordo c’erano oltre 500 passeggeri – aggiunge – e il treno, rimasto senza elettricità, è rimasto fermo senza aria condizionata e per lungo tempo con le porte bloccate. Presenteremo una interrogazione urgente e vogliamo risposte immediate”.

22/06/2024 - 15:18

"Un Frecciarossa che si blocca nella campagna romana per due ore e mezza con il caldo asfissiante e con bambini ed anziani in difficoltà, ma senza che il Ministro Lollobrigida lo abbia chiesto, ė comunque una notizia. Dopo questa disavventura,  Matteo Salvini si ricorda subito di essere ministro della Infrastrutture e annuncia in tutta fretta che convocherà i vertici di Ferrovie dimenticandosi però che il governo di destra li aveva nominati pochi mesi prima. Di fronte a questa arroganza e dilettantismo del Governo Meloni ci sarebbe da ridere se non fossero coinvolti migliaia di cittadini e passeggeri fragili non tutelati , e la reputazione del servizio ferroviario nazionale".  è quanto dichiara il deputato Pd e segretario Dem della Toscana Emiliano Fossi.

22/06/2024 - 13:35

Dichiarazione di Andrea Casu deputato Pd e componente Commissione Trasporti

“Respingendo la nostra mozione sul trasporto pubblico locale, che chiedeva risorse certe per affrontare la crisi del settore, il governo e la maggioranza impediscono i rinnovi contrattuali e condannano milioni di italiani ai disagi e ai disservizi che si determineranno a seguito di uno sciopero, giusto che poteva essere evitato con buonsenso. C’è ancora tempo, Meloni e Salvini intervengano  sull’emergenza trasporti a cui stanno condannando il paese”. Così il deputato democratico, componente della commissione trasporti, Andrea Casu.

21/06/2024 - 13:23

“La stagione turistica è avviata, oggi è ufficialmente iniziata l’estate ma del Piano nazionale degli aeroporti non si ha alcuna notizia. Sin dall'inizio della legislatura il PD chiede a gran voce che venga parlamentarizzato questo fondamentale documento che offe dati rilevanti sia sulle molteplici società di gestione degli scali italiani che sulla movimentazione dei passeggeri. Ma il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, in tutt’altre faccende affaccendato, continua a tenerlo ben nascosto nel cassetto”: Lo dichiara il capogruppo PD in commissione Trasporti alla Camera. Anthony Barbagallo.

“Chiediamo che - prosegue - venga subito trasmesso alle camere per affrontare le criticità del sistema e capire come intervenire sull’irrisolto problema del caro-voli e come migliorare le tariffe di accesso – conclude - ad alcuni servizi come i parcheggi e il wi-fi gratuito”.

21/06/2024 - 12:27

Governo fa scaricabarile e non si assume responsabilità delle sue azioni

“Sul tema del rinnovo dei contratti del Trasporto Pubblico Locale purtroppo sta andando esattamente come avevamo previsto in Aula alcune settimane fa quando la maggioranza ha scelto di bocciare la mozione presentata dal Partito Democratico per potenziare immediatamente il fondo nazionale TPL come richiesto unitariamente in questi mesi dai rappresentanti delle Regioni, dai Sindaci, dai sindacati e dalle imprese. Il mancato finanziamento intatti sta generando un braccio di ferro sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori che sta portando inevitabilmente allo sciopero con conseguenti disagi per tutta la cittadinanza. In questo modo il Governo invece di assumersi le proprie responsabilità sta scaricando sulle imprese la responsabilità del mancato rinnovo”. Lo dichiara il deputato del Pd, Andrea Casu, primo firmatario di una interpellanza al Governo, insieme con i colleghi Pd della commissione Trasporti di Montecitorio Barbagallo, Bakkali, Ghio e Morassut.

“Le scelte del Governo - si legge nel testo dell’interpellanza Pd - hanno reso più aspro il confronto fra le parti, stante la difficoltà di reperire risorse indispensabili per il rinnovo del contratto. Torniamo quindi a chiedere con questa interpellanza al Governo di smettere di fare scaricabarile e dire cosa intende fare per assumersi le proprie dirette responsabilità e adeguare immediatamente e in modo strutturale la consistenza del Fondo nazionale per il Trasporto Pubblico Locale prevedendo subito le risorse aggiuntive a regime necessarie per il rinnovo contratto CCNL. Se la nostra proposta di utilizzare parte dei sussidi ambientalmente dannosi che vengono oggi erogati non convince il Governo può trovare le risorse altrove ma quello che non può continuare a fare è fare finta di niente di fronte alla crisi del trasporto pubblico locale e al grido di dolore delle lavoratrici e dei lavoratori”.

20/06/2024 - 16:34

“Le tratte con gli Usa sono strategiche sia per il traffico passeggeri sia per i risvolti commerciali e relazionali. Serve individuare soluzioni certe per quest'aspetto relativo alla fusione Ita-Lufthansa, consapevoli che proprio per destinazioni di grande rilevanza come il Nord America occorre evitare sia il lievitare dei prezzi che la riduzione della concorrenza. Insomma, continua a trasparire un’inadeguatezza da parte del governo nella gestione di tutto il dossier”.

Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera.

19/06/2024 - 15:01

“Segnatevi bene a mente questa data, 19 giugno 2024. La leggeremo nei libri di storia perché rappresenta la fine dell’Italia unità, una e indivisibile, che festeggiamo ogni anno il 17 marzo con la Festa dell’Unità nazionale e della Costituzione. Sarà questa la data per cui sarà ricordato il governo di centrodestra guidato da Giorgia Meloni che stanotte, nel corso di una maratona d’aula a colpi di maggioranza, ha sancito votato la legge sull’autonomia differenziata. Ma come abbiamo fatto in Parlamento adesso il nostro impegno  si sposta in piazza e soprattutto nel referendum con cui, siamo certi, gli italiani voteranno NO a questa riforma che spacca in due l’Italia”. Lo dichiara il segretario regionale del PD Sicilia e deputato Dem alla Camera, Anthony Barbagallo.
Una legge – quella dell’autonomia differenziata – che vedrà una nazione a due velocità, con un Mezzogiorno impossibilitato a recuperare il gap con il Nord d’Italia.
“In tutti gli ambiti il Mezzogiorno e la Sicilia in particolare- prosegue -  ne escono con le ossa rotte: meno servizi, meno sanità, meno istruzione, meno infrastrutture, meno trasporti pubblici. In Sicilia  il mancato riordino della rete ospedaliera e della medicina del territorio, determinata dall’inadeguatezza del governo Schifani che strizza l’occhio ai privati, ha prodotto – aggiunge -  una carenza cronica di personale medico e sanitario e l’incredibile numero di circa 800 mila siciliani che ogni anno rinunciano a curarsi o scelgono di farlo in altre realtà e nulla, a parte annunci e chiacchiere, è stato fatto per smaltire le lunghissime liste d’attesa  Non va meglio con i trasporti: autostrade rattoppate, collegamenti interni disastrosi, treni che, ancora, si muovono ad una velocità da primi del Novecento; insomma servono più risorse per lenire le diseguaglianze ed invece il governo Meloni spacca in due il paese”.

18/06/2024 - 11:16

“Occorre rivedere profondamente la norma sulla continuità territoriale, garantendo a Sicilia e Sardegna il collegamento con i grandi centri urbani ed economici attraverso collegamenti uguali per tutti. Ciò deve avvenire attraverso misure che da un lato consentano lo sviluppo scio economico delle Isole e   dall’altro, intervenendo massicciamente per agevolare i trasporti per cielo, terra e mare al fine di garantire gli spostamenti di chi vive in zone territorialmente svantaggiate. Il PD per questo oggi presenta una risoluzione in quattro punti con la quale intendiamo impegnare il governo Meloni che, fino a questo momento, si è distinto per non amare il Mezzogiorno. Anzi, lo vuole sempre più arretrato grazie allo scellerato progetto di autonomia differenziata”. Così il segretario regionale del PD Sicilia e capogruppo PD in commissione Trasporti annuncia la risoluzione del PD   sull’Insularità, in vista della discussione che sarà avviata questa mattina nella commissione di merito. La risoluzione porta la firma dei dei deputati Barbagallo, Lai, Bakkali, Casu, Ghio e Morassut.

Sono 4 i punti su cui il PD intende impegnare il Governo. E lo stesso Barbagallo a riassumerli:   “Garantire l’attuazione dei diritti costituzionali in materia di mobilità e di rimozione degli svantaggi  - spiega - derivanti dall’insularità programmando risorse pro-capite adeguate per il trasporto aereo non inferiori a quelle garantite dagli Stati europei come la Francia e la Spagna per le rispettive isola, Baleari e Corsica.  Promuovere – prosegue enunciando il secondo punto – presso l’UE la corretta interpretazione dell’art. 174 del TFUE e applicandone i principi anche agli abitanti delle Isole e non solo dei territori di oltremare, consentendo così una diversa applicazione dei vincoli della concorrenza. Al terzo punto si invita il governo – prosegue – a rivedere la continuità marittima con le isole applicata dal 2021 che non vede garantito il diritto alla mobilità di persone o merci, investendo risorse adeguate affinché le rotte finanziate dallo Stato non siano limitate al periodo invernale. Infine – aggiunge - garantire la progettazione esecutiva entro e non oltre un anno all’interno del fondo previsto nel contratto di servizio di RFI, di una rete ferroviaria interna in Sardegna e Sicilia che colleghi i capoluoghi di provincia tra loro e ai principali hub aereoportuali e portuali  - conclude - ad una velocità di percorrenza media prevista per il sistema degli Intercity”. La discussione della risoluzione inizierà domani in Commissione Trasporti.

13/06/2024 - 16:02

“L’immobilismo che sta caratterizzando la Regione Liguria, dopo l’arresto ai domiciliari del presidente Toti, sta avendo, inevitabilmente, effetti negativi anche sui Porti di Genova e Savona. Stiamo assistendo ad un continuo pasticcio che non sostiene sviluppo e lavoro. Da una parte il Ministero indica un nuovo commissario - dopo che non è stato in grado di nominare un presidente nel pieno delle sue funzioni a seguito del passaggio di Signorini a Iren, e dopo che Piacenza, dimissionario dal ruolo di commissario, è rientrato incomprensibilmente nel ruolo di segretario generale - ; dall'altra, vista l’inchiesta in corso, manda una commissione ministeriale per verificare la correttezza e la trasparenza degli atti fin qui avviati e approvati.

Un pasticcio che se persiste potrà avere serie ricadute sui lavoratori e su tutto l’indotto, come sottolineato dalla stessa Culmv e dalla comunità portale di Genova e Savona. È indispensabile ed essenziale porre fine a questo modo di procedere raffazzonato e a tentoni, per dare una svolta alla gestione del Porto e garantire solidità al sistema, senza rallentamenti che colpiscono il mondo del lavoro che lo circonda. Anche perché, per la piena funzionalità del porto, serve una piena funzionalità della Regione Liguria, dove le nuove elezioni non sono più rimandabili.

La Regione non può andare avanti con un presidente a interim e il porto non può lavorare in pienezza andando avanti per commissariamenti”, così la deputata PD e componente commissione trasporti alla Camera Valentina Ghio, commentando l’avvicendamento in Autorità Portuale.

12/06/2024 - 20:33

“Oggi il parere congiunto dell’Autorità Antitrust e dell’Autorità per la Regolazione dei Trasporti è chiarissimo nel sottolineare i danni che i decreti Salvini sul trasporto pubblico non di linea porteranno alle nostre città, ai diritti alla mobilità dei cittadini, a tanti lavoratori e aziende del settore. A questo punto è indispensabile che il governo sia finalmente disponibile ad affidare al Parlamento la definizione di una nuova legge quadro, ad oltre trent’anni di distanza dalla legge del 1992, per garantire finalmente un quadro normativo moderno ed efficace per il trasporto pubblico non di linea. Il Pd è pienamente disponibile a fare la propria parte in Parlamento, iniziando da una indagine conoscitiva affidata alle Commissioni competenti, con l’obiettivo di innovare tutelando il lavoro, il servizio e i diritti dei cittadini”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut

04/06/2024 - 19:35

“Come dichiarato dal Presidente del XV municipio di Roma, Daniele Torquati, è una buona notizia l’atteso raddoppio della linea Vigna Clara ma chiediamo certezze urgenti dal Governo e da RFI su tutte gli altri importanti interventi che Roma sta aspettando a partire della chiusura dell’anello ferroviario. Attendiamo da tempo certezze sulla realizzazione della gronda merci ovest. Inoltre sono indispensabili risposte urgenti circa la limitazione dei disagi che i cittadini sono chiamati a subire a causa della sospensione della linea FL3 prevista per l’estate e per i lavori di valorizzazione di alcuni ambiti ferroviari come la Stazione Tuscolana come per la realizzazione del nodo Pigneto le cui gare sono andate deserte per due volte”. Così in una nota congiunta i deputati democratici della commissione trasrpoti della Camera, Roberto Morassut e Andrea Casu.

29/05/2024 - 15:02

“La metropolitana di superficie fra Prato e l’aeroporto di Firenze è una opportunità straordinaria: promuove il diritto alla mobilità, snellisce e decongestione i flussi di traffico e riduce le emissioni nocive di un territorio vasto con un’alta densità abitativa. L’obiettivo per i prossimi mesi sarà quello di incalzare il governo per reperire, di concerto con la Regione Toscana ed i comuni interessati, le risorse pubbliche necessarie per realizzare una infrastruttura che potrebbe dare un impulso decisivo alla crescita del sistema produttivo ed occupazionale locale ed alla qualità della vita dei cittadini”:

Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati Pd Emiliano Fossi, segretario Dem della Toscana, Marco Furfaro, capogruppo In Commissione Affari sociali, Marco Simiani, capogruppo in Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici e Federico Gianassi capogruppo in Commissione Giustizia.

28/05/2024 - 18:27

Il Ponte sullo Stretto è solo ed esclusivamente propaganda elettorale di Matteo Salvini, della Lega Nord pagata con i soldi dei scippati ai siciliani che invece chiedono infrastrutture decenti, autostrade reali e non promesse da libri dei sogni. Elly Schlein questa mattina ha detto una verità che brucia. L’onorevole Nino Germanà, farebbe bene a leggersi per bene il progetto di un Ponte sullo Stretto obsoleto, anacronistico, irrealizzabile. Una posizione, questa, su cui anche il suo leader Matteo Salvini era d’accordo  salvo poi cambiare idea improvvisamente, folgorato sulla via di Damasco, per esclusivi e beceri interessi elettorali”. Così il segretario regionale del PD Sicilia e capogruppo PD in commissione Trasporti  alla Camera, Anthony Barbagallo.

27/05/2024 - 14:08

 “Fin dall’ inizio della discussione sul nuovo codice della strada abbiamo evidenziato come il testo abbia evidenti contraddizioni perché non riesce a incidere sulla velocità elevata che rappresenta la causa principale degli incidenti. Abbiamo messo in risalto anche la contraddittorietà del testo poiché da un lato inasprisce indiscriminatamente le sanzioni, e dall'altro strizza l’occhio a coloro che scambiano le strade in piste da corsa, consentendo maglie più larghe sugli autovelox e limitando fortemente anche l’autonomia dei comuni. In queste ore arriva purtroppo la conferma di questa impostazione del Ministro Salvini: il decreto autovelox conferma questa impostazione". Lo dichiara il capogruppo PD in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo.  “Salvini pensa che l'autovelox sia un giocattolo da utilizzare per provare a conquistare qualche decimo in più nei sondaggi e non uno strumento fondamentale per tutelare l’incolumità dei cittadini e degli stessi automobilisti. Con il decreto ministeriale in fase di pubblicazione sulla Gazzetta, infatti, pone – peraltro con il nuovo codice della strada ancora non approvato e in fase di discussione al Senato - limiti stringenti e paletti per rendere ai comuni più complicato l’installazione di questi strumenti che servono da deterrente alle alte velocità soprattutto nei centri urbani, nelle strade affollate, vicino le scuole. Salvini è in campagna elettorale perenne, ora più che mai a pochi giorni dalle Europee, ma non può ignorare il bollettino di guerra da 600 feriti e 9 morti al giorno”.

25/05/2024 - 15:55

“Ancora una giravolta in campagna elettorale per la premier Giorgia Meloni che su Poste smentisce, più volte, perfino se stessa. Quando era all’opposizione era contraria ad ogni forma di privatizzazione. Salvo poi, una volta giunta a Palazzo Chigi, partorire un DPCM, che che prevede la dismissione fino al 65 per cento delle quote. Ora, in piena campagna elettorale ecco la nuova schizzofrenica retromarcia per smentire se stessa e dire che non lo Stato manterrà la maggioranza delle quote di controllo di Poste. Una dichiarazione che però non ci assicura per niente. Anzi ci preoccupa ulteriormente perché, al di là delle affermazioni al vento, questo governo sta progettando e mettendo in atto lo smantellamento di un altro asset strategico dello Stato, quale è appunto Poste; un’azienda in attivo che produce utili, e lo fa solo per fare cassa”. Lo ha dichiarato il segretario regionale del PD Sicilia e capogruppo PD in commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni alla Camera, Anthony Barbagallo, ad Acireale nel corso di un intervento con i candidati del PD della circoscrizione Isole alle prossime Europee, Antonio Nicita e Lidia Tilotta.

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