27/02/2025 - 12:47

"La legge che prevede un fondo per finanziare i viaggi della Memoria per le scuole secondarie di secondo grado aggiunge un tassello importante al nostro patrimonio legislativo e storico. Ci auguriamo che questo fondo, per ora temporaneo, possa presto diventare strutturale ed aumentare le risorse a disposizione. Molti di noi in quest’Aula hanno partecipato ad un viaggio della memoria. Sono esperienze che segnano, viaggi nella storia dell’Europa del Novecento, esperienze di formazione dolorose e traumatiche ma necessarie. Per ricordare e non dimenticare che in quei luoghi solo 80 anni fa si è perpetrato il crimine più atroce ed impensabile contro l’umanità, contro l’idea stessa di umanità". Lo ha detto in Aula, Irene Manzi, capogruppo Pd in commissione Cultura di Montecitorio, dichiarando il voto favorevole del Pd alla proposta di legge che prevede un fondo per finanziare i cosiddetti viaggi della Memoria.

"Ricordare significa “riportare al cuore”. Solo l’arte e la cultura possono ricordare ciò che abbiamo vissuto. Questi viaggi ci permettono almeno in parte di provare a entrare negli abiti di chi ha attraversato quella linea di confine. Poche settimane fa abbiamo ricordato in quest’Aula l’onorevole Furio Colombo. E’ a lui che oggi rivolgo il mio pensiero, perché fu proprio lui a farsi promotore e primo firmatario della proposta di legge da cui è nata la legge 211 del 20 luglio 2000", ha proseguito la deputata dem.

"L'indifferenza che - come ci ha ricordato la senatrice Liliana Segre a cui oggi voglio dedicare l’approvazione di questa legge- “è stata colpevole allora perché non ci si può difendere da chi volta la faccia da un’altra parte (…) ed è lo stesso pericolo anche oggi”. E proprio per questo oggi in quest’Aula non vogliamo essere indifferenti, all’odio e all’intolleranza, all’antisemitismo che cresce e ci preoccupa e ci impone di agire. E questa legge oggi è uno strumento in più per la costruzione di una coscienza comune europea a partire dalle generazioni più giovani, per la riaffermazione di valori di democrazia, pace e eguaglianza. Contro ogni forma di nazionalismo, razzismo, antisemitismo. Vogliamo farlo per le generazioni più giovani, nel nome di Liliana Segre, Sami Modiano, Tatiana e Andra Bucci, Nedo Fiano, Piero Terracina, Settimia Spizzichino, Primo Levi, di tutte e tutti coloro che sono tornati per trasmetterci qualcosa di cui non vogliamo liberarci: il vizio della memoria", ha concluso Irene Manzi.

 

27/02/2025 - 12:46

Importante ok governo a Odg del Pd

“Mai più, si disse dopo la Liberazione di fronte agli orrori della dittatura nazifascista. Un impegno civico e morale però che deve continuare a vivere rinnovando la memoria di ciò che è stato in particolare verso le giovani generazioni che quella fase storica la vedono lontana nel tempo. Per questo è importante che nell’Aula della Camera, in occasione della discussione sul progetto di legge di modifica della norma che ha istituito il ‘giorno della Memoria’, il governo abbia accolto un ordine del giorno del gruppo Pd, a nostra prima firma, che impegna il governo stesso a sostenere e finanziare i viaggi della memoria anche nei luoghi collocati nel territorio italiano. Dal Museo nazionale dell’Ebraismo di Ferrara al campo di Fossoli a Modena, dalla Riviera di San Sabba a Trieste al Memoriale della Shoah di Milano, dal luogo della memoria davanti a Villa Emma di Nonantola al Sacrario di Marzabotto, dal Parco Nazionale della Pace a S. Anna di Stazzema al Memoriale delle Deportazioni, a Gavinana di Firenze e a tanti altri ancora. Una estensione necessaria, coerente con l’impostazione della legge di istituzione della ‘Giornata della Memoria’ visto che la proposta di modifica prevedeva solo promozione ed incentivazione dei viaggi ai campi di concentramento nazisti per gli studenti degli ultimi anni delle scuole secondarie. Guardare con i propri occhi le tragiche immagini dello sterminio, della discriminazione e della persecuzione verso milioni di donne e uomini significa dare più forza ai valori della libertà e della democrazia, cardine della nostra Costituzione insieme ai principi dell’eguaglianza e della giustizia sociale”.

Lo dichiarano i deputati Pd Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera, e Irene Manzi, capogruppo in commissione Cultura.

 

27/02/2025 - 10:25

"In un momento così buio, la scelta di 200 ebree ed ebrei italiani di dire un "no" netto e inequivocabile al piano di pulizia etnica di Trump e Netanyahu su Gaza ha un significato molto importante e un valore enorme proprio perché nasce dall'interno delle comunità ebraiche. Ringrazio chi, sentendo la necessità di farla, l'ha promossa e le 200 persone che l'hanno firmata ben sapendo l'esposizione a cui andavano incontro.
Rimango esterrefatta da certi commenti aggressivi e violenti provenienti anche da alcuni rappresentanti della stessa comunità ebraica ed esprimo la mia solidarietà a coloro che stanno ricevendo insulti e attacchi per aver firmato l'appello". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

26/02/2025 - 20:08

Una scatola vuota, che della proposta della Cisl non conserva nemmeno il titolo. La legge sulla partecipazione appena approvata dalla Camera ha di fatto stravolto quella proposta. Ne sono prova i numerosi articoli stralciati, la cancellazione in ben 14 passaggi del riferimento alla contrattazione collettiva, l’esclusione di ogni riferimento alle società partecipate che saranno libere di svendere asset fondamentali del Paese senza nessun coinvolgimento dei lavoratori.
Si è completamente snaturato il senso della partecipazione, perché tutto è demandato alla volontarietà o alla gentile concessione delle imprese. Solo grazie al nostro impegno abbiamo impedito che passasse una norma che avrebbe aperto le porte ai sindacati di comodo e ai contratti pirata, rappresentando una grave regressione sul fronte della rappresentanza dei lavoratori. Per questo il Pd si è astenuto.
Un’occasione persa; dietro una proposta eterea di partecipazione resta la concreta realtà di un Governo che indebolisce costantemente i diritti e le tutele di lavoratrici e lavoratori.

Così in una nota Chiara Braga Capogruppo PD alla Camera dei deputati

 

26/02/2025 - 19:45

“La destra evoca un clima idilliaco nei posti di lavoro, ma nella realtà, con i provvedimenti approvati in questi due anni, contribuisce a peggiorare le condizioni dei lavoratori aumentando a dismisura le possibilità di assumere con contratti precari, a tempo determinato e in somministrazione e con continui attacchi al principio fondamentale della rappresentanza. Siamo convinti che le regole della rappresentanza vadano messe in chiaro, nero su bianco, ma devono partire da ciò che le parti sociali da tempo stanno proponendo. Purtroppo la visione della destra ha seminato i suoi veleni anche su questo disegno di legge che era nato con altre intenzioni. Possiamo quindi dire che ‘c’era una volta’ un disegno di legge della Cisl finalizzato a disciplinare varie forme di partecipazione dei lavoratori alla governance delle imprese. Forme accumunate da un principio base: una partecipazione attivata dalla contrattazione collettiva nazionale o di secondo livello. Questo approccio non piaceva a Confindustria che sosteneva che la partecipazione dovesse essere solo una libera scelta delle imprese. E questo è quello che è diventato questo disegno di legge. Della proposta della Cisl non resta che il titolo. Noi ci asteniamo, nel rispetto di questo grande sindacato. Ma è una sfiducia critica finalizzata a favorire un processo costruttivo per modificare in tutte le sedi opportune i tanti aspetti negativi di questo testo”.

Così la deputata democratica, Maria Cecilia Guerra, responsabile Lavoro del Pd, intervenendo nell’Aula per annunciare il voto di astensione del Gruppo al Ddl Partecipazione dei lavoratori.

26/02/2025 - 19:12

"Oggi ci aspettavamo risposte chiare su costi, tempi del programma nucleare e sull'annunciata joint venture tra Ansaldo, Leonardo e Enel, ma non abbiamo ricevuto alcuna delucidazione, neanche su quello che dovrebbe esserne il piano industriale” Così una nota dei deputati democratici Christian Di Sanzo, Vinicio Peluffo e Marco Simiani al termine dell'audizione del ministro Urso nelle Commissioni Attività Produttive e Ambiente della Camera. "Per l'ennesima volta, il ministro non ha fatto nessuna chiarezza sul programma nucleare, il disegno di legge del governo è vuoto, e oggi il ministro non ha detto niente sul programma nucleare perdendosi in riflessioni generali  di una banalità sconvolgente - e ancora oggi non sappiamo quale sia davvero il piano del governo”.

26/02/2025 - 18:57

“Una domanda a Stroppa: cosa si intende con ‘altro’?” Così il deputato democratico Alberto Pandolfo, firmatario degli emendamenti approvati in Commissione Attività Produttive alla Camera sulla legge spazio, replica al referente italiano di Elon Musk, Andrea Stroppa, che in un appello a FdI ha dichiarato: "Non ci chiamino più per convegni o altro". “È interessante sapere – chiede Pandolfo – a cosa si riferisca Stroppa con quel ‘altro’, perché, detta così, sembra quasi che ci siano state delle interlocuzioni o delle collaborazioni tra le aziende di Musk e il partito della presidente del Consiglio che noi non conosciamo. Le sorelle Meloni dovrebbero fare chiarezza su questo aspetto che getta una inquietante ombra sui rapporti tra FdI e le aziende di Musk.”

26/02/2025 - 18:44

"Il presidente Rocca, ascolti il grido di dolore sul demansionamento scolastico lanciato dagli studenti medi che oggi hanno occupato simbolicamente la sede della regione Lazio. Convochi un tavolo di confronto permanente. Servono risposte politiche, non minacce di sgombero".

Così il capogruppo della commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

26/02/2025 - 18:29

“Il ministro Salvini non perde occasione di lodare il presidente degli Stati Uniti (messo oggi in contrapposizione a Von der Leyen sugli obiettivi climatici): nonostante i dazi americani che rischiamo di mettere in  ginocchio le nostre imprese e l’utilizzo di fonti fossili, voluti proprio dagli Usa, che stanno facendo esplodere le bollette degli italiani. Se chiedesse asilo politico a Trump farebbe veramente un favore agli italiani”.

E' quanto scrive sui social il capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani.

 

26/02/2025 - 18:21

“L’arroganza di Eni è incredibile, il tavolo sindacale in corso a Roma non è un passaggio meramente formale: in gioco c’è la chimica di base nel nostro paese” così una nota dei deputati democratici Antonella Forattini, Ubaldo Pagano e Claudio Stefanazzi che hanno partecipato alla manifestazione della Cgil a Roma davanti alla sede di Eni. “La decisione di chiudere gli stabilimenti di Brindisi e di Priolo è la certificazione della fine della chimica di base in Italia – hanno sostenuto i deputati democratici – un salto nel vuoto che renderà il nostro paese dipendente da filiere di approvvigionamento estere. Una decisione sbagliata, che risponde alla logica perversa di trasformare Eni in una realtà finanziaria senza alcuna prospettiva industriale. Il tutto nel silenzio del Governo che si umilia ad accettare che un tavolo cruciale per il destino dell’industria Italiana e di migliaia di lavoratori si svolga nella sede di Eni e non a Palazzo Chigi”.

 

26/02/2025 - 18:05

Da Stroppa sproloqui per interferire su processi di formazione delle leggi

“Domani in commissione verificheremo se la maggioranza e cederà ai ricatti di Musk. Per noi l’autonomia del parlamento è sacrosanta così come è fondamentale che venga salvaguardata la sovranità digitale, la sicurezza nazionale e il ritorno industriale per il sistema paese”. Così il capogruppo del Pd nella commissione attività produttive della camera, Vinicio Peluffo, commenta le dichiarazioni del referente in Italia di Elon Musk, Andrea Stroppa, dopo l’approvazione degli emendamenti promossi dal Pd alla legge spazio in discussione alla Camera. “Non possiamo permettere che interessi esterni, per quanto potenti - aggiunge Peluffo - interferiscano nel processo di formazione delle leggi. O forse gli sproloqui del referente di SpaceX in Italia rappresentano l’amara conferma che le aziende di Musk hanno ricevuto carta bianca e promesse dal partito della presidente del consiglio, a cui ora chiedono conto?” conclude Peluffo

26/02/2025 - 18:04

“Le parole della consigliera di Fratelli d’Italia Silvia Colombo sono inaccettabili e rappresentano una visione antiquata e discriminatoria della politica. Dire a una donna che, se è incinta o malata, deve dimettersi significa escludere di fatto dalla vita istituzionale chi vive momenti delicati della propria vita. Esprimo piena solidarietà alla consigliera Matilde Tura, che ha sollevato una questione di buon senso e civiltà: garantire la partecipazione da remoto a chi affronta una gravidanza a rischio o è neogenitore dovrebbe essere una misura naturale per un’istituzione che voglia davvero essere inclusiva” lo dichiara Chiara Gribaudo, vicepresidente nazionale del PD.

“Il sindaco dice che da tredici anni si lavora così. Ma il mondo è andato avanti e bisognerebbe ricordarsi che la tecnologia serve proprio a questo: rendere più accessibili le istituzioni e permettere a tutte e tutti di partecipare. Se vogliamo più donne in politica – prosegue Gribaudo – dobbiamo creare le condizioni affinché possano conciliare l’impegno istituzionale con la vita personale. Il diritto alla rappresentanza non può essere riservato solo a chi non ha difficoltà o responsabilità familiari.”“Ci auguriamo che Fratelli d’Italia prenda le distanze da queste parole e che il Comune di Treviglio faccia un passo avanti garantendo strumenti adeguati alla partecipazione di tutte e tutti” conclude la deputata dem.

 

26/02/2025 - 17:44

“Il PD chiede trasparenza al governo sui progetti del PNRR, perché permangono diverse preoccupazioni sulla reale volontà di portare a termine integralmente gli investimenti per gli studentati, un aspetto cruciale per garantire il diritto allo studio”. Così la capogruppo democratica nella Commissione Cultura della Camera, Irene Manzi, in replica al ministro Foti durante il question time alla Camera. “ È fondamentale – aggiunge Manzi - aumentare il numero di posti letto nelle residenze universitarie, adeguandoci agli standard europei e riducendo i costi che pesano gravemente sui bilanci delle famiglie. Bene quindi le rassicurazioni del ministro Foti, ma il PD continuerà a vigilare affinché l'obiettivo dei 60.000 posti aggiuntivi previsti dal PNRR venga effettivamente raggiunto”.

26/02/2025 - 17:35

"Se sei incinta, “dimettiti”. Se sei malato, pure. A Treviglio, una consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Silvia Colombo, lo ha detto chiaro e tondo: se nella tua vita capita qualcosa di “bello” come una gravidanza o di “brutto” come una malattia, devi farti da parte.  E con questa motivazione, hanno bocciato la mozione del Pd che chiedeva di attivare strumenti da remoto per facilitare la partecipazione al consiglio comunale delle donne in gravidanza.  Non sia mai che una donna possa avere sia un figlio che un ruolo politico. E Giorgia Meloni? Quella che blatera di natalità, di essere una donna, di aiuti alle famiglie? Silenzio totale.  Dove sono ora le sue urla? I suoi discorsi sulla famiglia e sulla natalità? I suoi manifesti pieni di retorica? Non ha niente da dire su questa esponente del suo partito? Ma d’altronde è la stessa che ha bocciato il congedo di paternità obbligatorio, che ha spazzato via Opzione Donna e che taglia i fondi per le famiglie ogni volta che può. Questa è, ancora oggi, la visione che la destra ha delle donne: a casa, rigorosamente in cucina. E se zitte e buone, meglio ancora" così il deputato democratico, responsabile nazionale welfare del Pd, Marco Furfaro.

 

26/02/2025 - 17:33

“Foti dovrebbe essere il ministro attuatore del piano Pnrr, non il suo commissario liquidatore: in gioco è il futuro dell'Italia” così il capogruppo democratico in commissione Affari Europei della Camera, Piero De Luca, nel corso del question time di oggi a Montecitorio. “Sul Pnrr i conti non tornano e per colpa del governo è diventato il Piano nazionale dei ritardi e dei rinvii. La spesa – ha sottolineato De Luca - è ferma al 50% delle risorse ottenute, al 30% di quelle complessive e restano ancora 130 miliardi di euro da mettere a terra. Serve un'operazione verità – ha aggiunto De Luca - perché il governo ha fatto disastri utilizzando la teoria Salvini: per eliminare i ritardi, si eliminano i progetti. L'esecutivo ha tagliato centomila posti negli asili nido, 500 case di comunità e miliardi di investimenti nelle periferie. E adesso dalla stampa apprendiamo che c'è la volontà di tagliare anche sui posti letto per gli alloggi universitari. Questi progetti – continua De Luca – sono fondamentali e non si possono tagliare: il caro affitti e la carenza degli alloggi sono un'emergenza. Non si tratta di piccoli interventi ma di investimenti strategici per garantire il diritto allo studio a tutti gli studenti in ogni area del Paese”, conclude De Luca.

Pagine