15/10/2021 - 19:54

“Non sono persone normali quelle che insultano Liliana Segre dal palco dei #NoGreenPass di Bologna. Sono espressione di una patologia sociale, di ignoranza, inciviltà, di rabbia animale. Mi auguro che intervenga la magistratura, queste espressioni minacciose sono un insulto a tutti noi. Dal palco improvvisato di piazza Maggiore attacchi alla senatrice Liliana Segrè da parte di Gian Marco #Capitani del movimento No Green Pass, Primum non nocere: ‘Una donna vergognosa che dovrebbe sparire’.

Chiunque ha responsabilità politiche e istituzionali in questo Paese, ad ogni livello, dovrebbe condannare queste parole ed isolare costoro dal consesso civile senza mai offrire la benché minima sponda.

Il dissenso è il sale della democrazia la violenza verbale è l’inizio della sua fine”. Lo scrive in un post su Facebook il deputato dem Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

15/10/2021 - 18:17

“Sul Reddito di cittadinanza abbiamo sempre detto che occorre intervenire per correggere i difetti di questo strumento in materia di politiche attive del lavoro. Ma un conto è affrontare questo tema con serietà, per favorire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro e ricollocare in un posto di lavoro chi lo ha perso, e per sconfiggere il precariato con una riforma delle modalità di ingresso, a partire da stage e apprendistato, altra cosa è invece la cancellazione di uno strumento importante come il Reddito di cittadinanza. Gli argomenti confusi della Lega, che polemizza inutilmente sui flussi di finanziamento, che seguono quelli ancor meno accettabili di Fdi dello scorso settembre, che paragonava il Rdc alle terapie per la tossicodipendenza, verranno contrastati con determinazione dal Partito democratico. Togliere oggi il Reddito di cittadinanza ai più fragili, alle categorie più in difficoltà della popolazione, soprattutto in una fase come questa in cui il Paese si sta riprendendo dalla pandemia, sarebbe un errore gravissimo”.

Così il capogruppo dem in commissione Lavoro alla Camera, Antonio Viscomi, sulle deliberazioni del Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al decreto fiscale e allo stanziamento, per il 2021, di 200 milioni di euro per il Rdc.
 

15/10/2021 - 18:16

"Dall'UE arriva l'autorizzazione ad erogare nuovi aiuti per altri 31,9 Miliardi di euro alle imprese italiane. Grazie al sostegno dell'Europa, continuiamo ad essere vicini alle aziende colpite dall'emergenza Covid, garantendo loro liquidità e aiuti per i costi fissi".
Lo scrive su Twitter Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd.

15/10/2021 - 15:00

“A seguito della nostra interrogazione il governo ha preso in carico il tema dei 370 lavoratori della società in house Sogesid presenti nel ministero della Transizione ecologica e che prestano assistenza tecnica attraverso convenzioni con il ministero. Il nostro appello è che questo personale venga internalizzato e assunto con contratto a tempo indeterminato, affinché le loro professionalità non vengano disperse. Il governo ci ha informato che, a seguito dell’istituzione del ministero della Transizione ecologica, si è provveduto a delineare un percorso di rafforzamento delle strutture e che, per quanto concerne il personale Sogesid, le procedure concorsuali prevedono che il 50% delle assunzioni sia riservata ai dipendenti di società in house a partecipazione pubblica, che abbiano svolto presso il ministero attività di supporto operativo di natura tecnica e specialistica. Occorre ora compiere il necessario sforzo affinché si attivino presto le procedure di assunzioni e che queste tengano conto di questi 370 lavoratori che hanno svolto con impegno e preparazione la loro attività professionali”.

Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera e prima firmataria dell’interrogazione parlamentare al ministero della Transizione ecologica sottoscritta anche da Roberto Morassut, vicepresidente del Gruppo, e da altri deputati dem.

15/10/2021 - 14:31

"Il presidente Altavilla abbia rispetto per il Parlamento. Le sue esternazioni su 'presunte ingerenze della politica' sono inaccettabili": è quanto dichiarano Debora Serracchiani, presidente del gruppo Pd alla Camera e Davide Gariglio, capogruppo Pd in Commissione Trasporti di Montecitorio, sulle parole del manager Ita.

"Se parla di ingerenze indebite, o peggio illecite, lo circostanzi subito. Se invece si riferisce alle richieste contenute nella mozione approvata dalla Camera dei deputati martedì 5 ottobre (tra cui vi è la richiesta di addivenire ad un contratto aziendale di lavoro, di rispettare le norme di legge sulle assunzioni e di attenersi alle previsioni del contratto nazionale di settore) allora tale affermazione denoterebbe un disprezzo verso la politica e le Istituzioni inaccettabile da parte di un amministratore di un'azienda di Stato": concludono

15/10/2021 - 12:05

"La decisione della Corte di Assise di Roma che ha nei fatti azzerato il processo per l'omicidio di Giulio Regeni amareggia profondamente. Nel rispetto dovuto alla autonomia della magistratura non si può non registrare che così vince l'azione ostruzionistica delle autorità egiziane. A maggior ragione deve proseguire l'impegno delle istituzioni per chiedere giustizia per Regeni. E deve proseguire l'iniziativa del governo italiano, che con una scelta molto importante si era costituito parte civile, verso il governo egiziano perché finalmente collabori ad accertare la verità".

Così Andrea De Maria, deputato Pd e segretario di Presidenza della Camera.
 

15/10/2021 - 10:56

Le scritte apparse questa notte fuori dal comitato del candidato Michetti “Michetti Sindaco fascista” sono da condannare senza se e senza ma, come ha già fatto il nostro candidato Gualtieri, perché totalmente estranee alla nostra cultura politica. Noi siamo quelli che combattono da sempre ogni forma di accento violento o insultante nella politica, qualunque sia il colore politico del nostro avversario o quello di chi sceglie nella politica una dimensione che non sia quella del confronto democratico. Ognuno di noi isoli chi vorrebbe far salire la tensione in questo Paese.

Lo afferma Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera. 

15/10/2021 - 10:44

“I gravissimi episodi di stampo fascista avvenuti nella scorsa settimana hanno richiamato alla memoria gli assalti del Ventennio alle Camere del Lavoro. La manifestazione di sabato prossimo a Roma rappresenta un momento imprescindibile per dire No ad ogni tipo di violenza e di sopruso. Non c'è più spazio per scuse, incertezze o interpretazioni di parte: il 16 ottobre sarà l'occasione per capire chi sta a fianco delle istituzioni democratiche, della libertà e dei valori della Costituzione e chi alimenta consapevolmente odio e soprusi, anche per fini elettorali”.

Lo dichiara Lucia Ciampi, deputata Pd, annunciando la sua adesione all’evento nazionale promosso dalle associazioni sindacali 'Mai più fascismi'.

14/10/2021 - 19:24

“Evocare la strategia della tensione o arrivare ad accusare gli avversari politici addirittura di volere lo scioglimento nell'acido del suo partito dimostra la totale incapacità di controllare le proprie parole da parte della leader di FdI. Un modo, questo sì, di alimentare la tensione e di non raccogliere l'invito all'unità di cui oggi l'Italia avrebbe bisogno per uscire più forti dalla pandemia. Il Paese avrebbe bisogno di una classe politica all'altezza dei suoi problemi, di certo incompatibile con chi usa un linguaggio di questo livello”.

Lo dichiara Carmelo Miceli, deputato del Pd della commissione Antimafia.

14/10/2021 - 19:23

“Esprimo la mia solidarietà e vicinanza al sindaco di Monticello d'Alba che è sceso in piazza -insieme a Uncem- contro la chiusura della filiale della banca. Sono, infatti, tanti i sindaci che rappresentano giustamente la preoccupazione per una continua e progressiva smobilitazione che avviene spesso senza alcuna concertazione con i territori. Nei piccoli comuni, soprattutto, nei borghi e nelle aree interne il servizio di banche e poste è strumento essenziale per la comunità.
In questo contesto, le banche di comunità rappresentano una componente importantissima dell'industria bancaria italiana e avranno un ruolo centrale nelle tenuta e nella ripresa delle comunità e dei territori. La pandemia ha sottolineato ancor di più il loro ruolo nel fornire finanziamenti all'economia reale a livello locale, per ridurre le disuguaglianze di reddito, per servire sia fisicamente che virtualmente i cittadini nelle aree urbane e rurali e per supportare le famiglie e la piccola e media impresa. Per questo, ho presentato una risoluzione per impegnare il governo ad adottare iniziative in sede europea per promuovere un adeguamento del quadro regolamentare bancario che tenga conto delle peculiarità e delle finalità mutualistiche delle banche di credito cooperativo, del loro esclusivo ruolo di servizio allo sviluppo inclusivo e partecipato delle economie locali.
I sindaci stanno tenendo duro ma è necessario dargli una mano ed essere al loro fianco per sostenere il loro difficile compito”. Lo dichiara Umberto Buratti, deputato Pd.

14/10/2021 - 15:16

Scelta saggia per estendere diritti politici

“Nella giornata di ieri è scaduto il termine di tre mesi dalla pubblicazione notiziale in Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 13 luglio, per chiedere un referendum sulla revisione costituzionale che dà ai diciotto-venticinquenni, circa quattro milioni di elettori, il diritto di voto al Senato della Repubblica. ll testo in seconda deliberazione era stato approvato il 9 giugno 2021 alla Camera e l’8 luglio al Senato. Non essendovi stata nessuna richiesta, entro pochi giorni vi sarà quindi la pubblicazione definitiva in Gazzetta. Un’importante estensione dei diritti politici e una saggia scelta che allontana il rischio di maggioranze diverse tra Camera e Senato, che è nata per convergenza parlamentare, anche per il forte impegno del Pd.

Si tratta del sesto caso di leggi di revisione costituzionale approvate ai sensi dell'art. 138 Cost. a maggioranza assoluta e per le quali non è stata presentata richiesta di referendum. I cinque precedenti sono i seguenti: la legge costituzionale 1/1989 sui reati ministeriali, la 1/92 su amnistia e indulto, le 1/2000 e 1/2001 sul voto estero, la 1/2003 sulle pari opportunità negli uffici pubblici e nelle cariche elettive.”

Lo dichiarano il deputato Stefano Ceccanti (che è stato relatore alla Camera), il deputato Andrea Giorgis (responsabile per le questioni istituzionali della segreteria Pd) e il senatore Dario Parrini, presidente della Commissione Affari costituzionali e relatore al Senato.

14/10/2021 - 12:51

Al processo che si è aperto oggi per l’uccisione in Egitto di Giulio Regeni ci sono anche gli avvocati che rappresentano lo Stato: ieri infatti il Governo ha deciso che l’Italia si costituisce parte civile in una vicenda tristissima e grave che vede morire in circostanze misteriose un giovane cittadino italiano. Un segnale importante verso la richiesta di giustizia e verso il governo egiziano che finora si è rifiutato di collaborare. La dimostrazione che anche la “ragion di stato” ha limiti nel dovere di rispettare ovunque i principi di democrazia e libertà di parola, studio e ricerca.

Ci auguriamo che, dopo anni di bugie e depistaggi, con il processo si faccia finalmente luce sul ruolo degli apparati egiziani, si chiariscano le responsabilità politiche e si accertino gli esecutori dell’omicidio. Lo dobbiamo a Giulio, alla sua famiglia e a tutti giovani studiosi del mondo, a cominciare da Patrick Zaki che da troppo tempo attende in carcere di conoscere il suo destino.

Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.

14/10/2021 - 12:03

“Siamo scese in piazza San Silvestro a fianco dei sindacati e dei lavoratori per sensibilizzare il Governo sul tema della internalizzazione dei lavoratori del call center Inps de L’Aquila”. Lo dichiarano in una nota congiunta Stefania Pezzopane, deputata abruzzese della presidenza del gruppo Pd alla Camera e Romina Mura, presidente Pd della commissione Lavoro di Montecitorio.
“Il nostro impegno su questa vertenza nasce da lontano - spiegano le deputate dem - quando abbiamo chiesto di applicare la clausola sociale insieme alla norma per l’internalizzazione.
Ricordiamo anche il tentativo del Partito Democratico di rendere più esplicita la norma con emendamento a prima firma Pezzopane nel decreto semplificazioni bloccato per l’opposizione del Ministro Brunetta, a differenza del Ministro Orlando che invece era d’accordo con l’emendamento. Inoltre in un apposito ordine del giorno a prima firma Pezzopane approvato in Aula con il parere favorevole del governo si è ribadita la necessità di applicare la clausola sociale, riconfermata anche dal Ministro Orlando in risposta al qt in Aula sul medesimo tema. Ma sia il presidente Inps Tridico che il Ministro Brunetta si sono opposti”.

“Oggi in piazza abbiamo ribadito che ci faremo parte attiva per creare un confronto permanente fra Inps sindacati e governo fino a che non si concluda il processo di internalizzazione di tutti i lavoratori. Persone che da anni svolgono un lavoro decisivo che in crisi pandemica è stato indispensabile. Stamattina abbiamo colto il costante impegno dei sindacati e lo spaesamento e la disperazione di chi sperava di essere internalizzato entro il 2021 come prevede la legge approvata in Parlamento. Il nostro impegno sarà massimo”, concludono le deputate Pezzopane e Mura.

14/10/2021 - 11:16

“Gli allarmi che abbiamo lanciato come Commissione Antimafia in questi mesi di pandemia sulle aggressioni mafiose si sono dimostrati concreti e non lo dico con orgoglio, perché ci abbiamo azzeccato, ma come pungolo e strumento per il Parlamento, perché siamo tutti chiamati a passare dall’allarme alle azioni. Credo che sia importante tornare a politicizzare gli interventi dell'antimafia perché siamo in una fase di stanca che ci deve costringere a non limitarci ad azioni di facciata ma entrare nel merito e dire soprattutto come vogliamo combattere le mafie. Riguardo il Pnrr, com’è successo negli ultimi anni con la sensibilità ambientale, deve essere una chiave di lettura con cui leggere i progetti, Senza parlarne quotidianamente difficilmente riusciremo a cogliere i gap all’interno del quale le consorterie mafiose si infilano.

C’è il rischio di una infezione mafiosa generale. Come ho detto già altre volte la lotta alle mafie in questa fase deve essere unita ai diritti sociali, al contrasto alla povertà educativa, al lavoro “buono”, all’istruzione e alla cultura. Da pugliese ho difficoltà a concepire una lotta alle mafie avendo ancora gli schiavi e le schiave nei campi del foggiano. Come ha detto il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero de Raho, “il più grande pericolo è che le mafie possano in questo periodo collocare le loro liquidità nell'economia sana, quindi impossessarsi dal di dentro delle attività economiche senza modificare all'esterno la titolarità, ossia mantengono la gestione ma apparentemente l'attività economica prosegue attraverso il titolare o l'amministratore che da sempre ha condotto quell'attività. Questo è il rischio più elevato''. Per questo voglio sottolineare in particolare un impegno che abbiamo dato al Governo ossia introdurre la necessità per le imprese che partecipano a bandi di dichiare il titolare effettivo. Nessuno vuole altra burocrazia nè appesantire il Pnrr ma questo provvedimento che è fondamentale. Rilevare le infiltrazioni mafiose nelle aziende laddove resta il titolare apparente è la parte più difficile e gli unici che sono in grado di rilevare questo cambiamento con immediatezza sono i sindacati. Sottolineo quindi che uno dei primi dati per riscontrare infiltrazioni mafiose nelle aziende è il calo degli iscritti al sindacato. Questo dimostra come le mafie escludano qualsiasi possibilità di difendere i diritti. In una fase come questa è dunque indispensabile recepire questo concetto: è impossibile coniugare lotta alle mafie senza una battaglia quotidiana sui diritti sociali”.

Così il deputato del Pd Paolo Lattanzio, membro della Commissione Antimafia.

14/10/2021 - 11:00

“Nei mesi scorsi avevo presentato un’interrogazione al ministero della Cultura per chiedere che venisse ripristinato l’accesso gratuito per i residenti al Giardino di Boboli senza alcuna prenotazione, così come era prima della pandemia. Ieri la sottosegretaria Lucia Borgonzoni ha confermato che il Governo si è mosso in questa direzione, ripristinando l’accesso dal Giardino di Annalena, con la possibilità per i residenti di entrare presentando semplicemente la propria carta d’identità.
E’ un fatto positivo, che ripristina una ‘normalità di cui sentivamo il bisogno e riconsegna alla fruizione pubblica un giardino storico tra i più belli al mondo.
Rimane la perplessità sull’aver vietato per mesi alle famiglie ed ai bambini la fruizione di un luogo all’aperto di enormi dimensioni, dove la questione del distanziamento, soprattutto in mancanza dei flussi turistici consueti, era facilmente superabile, considerata l’area a disposizione. Per il futuro credo perciò che si debba sempre calibrare i provvedimenti, pur necessari ed indispensabili, al tipo di luoghi cui si riferiscono. Spesso i musei, i luoghi di cultura in generale, i g giardini presentano delle dimensioni tali da garantire le distanze di sicurezza, per cui chiuderli dovrebbe essere sempre un’estrema ratio motivata dalla reale impossibilità di fare altrimenti.
In particolare Boboli è uno straordinario museo all’aria aperta che abitua i bambini e le loro famiglie al contatto con la bellezza, con l’arte, con la storia. Al rispetto del passato e della natura. Ad una fruizione intelligente, che, siamo felici possa ricominciare con tranquillità ed assiduità, come è sempre stato”.

Lo dichiara la deputata del Pd, Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura di Montecitorio.

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