17/11/2021 - 14:05

"Siamo assolutamente convinti che solo grazie ai vaccini e al green pass usciremo da questa pandemia. Occorrono però ancora rigore e gradualità nelle decisioni e solo rispettando le regole potremo continuare a tenere aperte le nostre attività economiche e a lavorare e potremo utilizzare appieno le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza per aumentare l’occupazione e rafforzare la ripresa economica".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera, in una dichiarazione ai tg.serra

17/11/2021 - 12:21

“In questo decreto sono contenuti tre elementi da sottolineare: la semplicità nella verifica del Green Pass, la volontà inclusiva grazie ai test rapidi nelle farmacie a prezzo calmierato e la possibilità di svolgere campagne di sensibilizzazione per la vaccinazione nei luoghi di lavoro”. Lo dichiara il deputato dem Stefano Lepri, intervenendo in Aula per la dichiarazione sulla questione di fiducia posta dal governo sul decreto Green Pass.

“L'Italia – prosegue Lepri - sta meglio degli altri Paesi, ce lo dicono tutti i dati dell'economia, eppure abbiamo ancora in questo Parlamento chi si ostina a negare l'utilità della certificazione verde e ha presentato emendamenti per la sua soppressione. La posizione di Fratelli d'Italia è solo il frutto di un cinico e modesto calcolo politico. Nella sua banale semplicità il Green Pass infatti permette di tenere insieme la non obbligatorietà dei trattamenti sanitari con la sacrosanta tutela della salute pubblica, rivelandosi così un potente quanto rispettoso incentivo a vaccinarsi”.

16/11/2021 - 18:23

“Apprendo con sgomento della caduta dell’amministrazione Melucci” lo afferma il Segretario del PD Puglia On. Marco Lacarra.

“Ritengo folle la scelta dei diciassette Consiglieri che, dimettendosi, determinano lo scioglimento del Consiglio comunale. L’amministrazione guidata da Rinaldo Melucci ha in questi anni svolto un lavoro instancabile per cambiare le sorti della città. Taranto è un Comune che vive una serie di problematiche estremamente complesse, ma ha anche delle potenzialità straordinarie che Melucci ha valorizzato in ogni modo. Siamo al suo fianco in questo passaggio drammatico, che viene consumato sulla pelle dei cittadini. Non arretriamo di un passo: sarà lui il nostro candidato alle prossime elezioni amministrative.”

16/11/2021 - 17:57

“Con le audizioni di oggi l'indagine conoscitiva sulle Fondazioni Lirico Sinfoniche acquisisce nuovi importanti elementi di approfondimento su orizzonti e prospettive complessive per questo prezioso segmento culturale del Paese”.

Così in una nota il deputato Michele Nitti, del Partito Democratico, relatore dell’indagine in commissione Cultura.

“Emerge con sempre maggior evidenza - continua Nitti - quanto sia necessario inserire la riflessione complessiva in atto sul settore all'interno della cornice della candidatura UNESCO del Melodramma Italiano, un iter che si protrae da diversi anni e su cui ho lavorato anche in Parlamento con un ordine del giorno approvato nel 2018, con una proposta di Risoluzione e con una proposta di legge che definisca e ribadisca il riconoscimento del melodramma italiano quale espressione artistica di rilevante interesse nazionale”.

“La candidatura italiana dell'Opera lirica come patrimonio immateriale dell'UNESCO - aggiunge Nitti - potrà senza dubbio contribuire alla riaffermazione del ruolo determinante dell'Italia nella diffusione dell'arte, della cultura musicale e della lingua italiana, grazie alla preziosa attività svolta dai nostri Teatri, agevolando e rafforzando iniziative di comunicazione e divulgazione rivolte in particolar modo alle giovani generazioni”.

“Ritengo dunque sia importante - conclude Nitti - ribadire la necessità di completare quanto prima questo iter proprio in ragione dei numerosi contributi in tal senso che stiamo raccogliendo in commissione”.

16/11/2021 - 15:59

“Ci mancavano i no vax aspiranti rivoluzionari che si organizzano su Telegram con coltelli e taniche di acido. Sono gruppuscoli circoscritti su cui le procure hanno acceso i fari, ma quanto sta accadendo in queste settimane ci richiama a una maggiore responsabilità e soprattutto a sentirci tutti più coinvolti. Ventate di irrazionalità stanno attraversando le piazze del nostro Paese, rallentano l’uscita dalla pandemia, creano situazioni di conflitto che fanno male alla coesione sociale. Bisogna invece capire e far propria la convinzione razionale che l’unica soluzione ce l’offre la scienza, che i vaccini sono efficaci e tutt’altro che ‘sperimentali’, che vaccinarsi è un dovere civico. Le contestazioni al green pass non stanno in piedi, di fronte al buon senso, alla luce della Costituzione, e soprattutto dei numeri dei ricoverati. Non possiamo arrenderci alla quarta ondata. E allora bisogna immaginare, assieme a una più penetrante campagna di persuasione, altre forme di incentivazione a vaccinarsi, dando più libertà a chi più contribuisce alla salute collettiva. Non dimentichiamo che se per ora in Italia va meglio che in altri Paesi è perché abbiamo anticipato decisioni complesse ma rigorose, nonostante i tentennamenti o l’esplicita opposizione di chi lisciava il pelo ai no vax e ancora di più ai no green pass. Se altre scelte saranno da fare, noi le faremo”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera, su Facebook.

16/11/2021 - 15:47

"Oggi parliamo di una cosa che ha una importanza sia scientifica che etica: la vaccinazione contro il tumore alla cervice, quindi una vaccinazione che non serve a prevenire una malattia infettiva, ma molto di più, ad eliminare un cancro. Un grande risultato della scienza che va realizzato. Il cancro alla cervice uterina è la seconda causa di morte delle donne; in Italia ci sono 7 mila casi all'anno, in Europa 25 mila decessi. Abbiamo uno strumento per evitare questi decessi, dobbiamo usarlo. Quindi chiediamo una prevenzione primaria, che sia fatta la vaccinazione a livello nazionale; una prevenzione secondaria, attraverso gli screening e le visite. Ieri il ministro Speranza ha comunicato che in legge di Bilancio è previsto mezzo miliardo di euro per gli screening non fatti durante i lockdown. Il Covid non ha causato solo morti da covid, ma chissà quante donne a causa dei lockdown non sono andate a fare il pap-test o le visite di controllo per evitare il cancro della cervice. Infine una terza cosa è intervenire precocemente con cure specifiche per curare la malattia. L'Australia sarà il prossimo anno la nazione che renderà il cancro alla cervice uteriana cancro raro. Ecco l'Italia deve andare su quella strada. Il messaggio che oggi parte da qui è attivare campagne di informazione e comunicazione, serie, chiare, univoche, spiegare bene di cosa stiamo parlando. Seconda cosa ascoltare i giovani ragazzi e ragazze cosa dicono e cosa vogliono, una prassi poco praticata nel nostro Paese, ma importante e opportuno farlo; terzo il monitoraggio, cioè capire come stiamo andando, cosa stiamo raggiungendo e come fare meglio". Lo ha detto il deputato del Pd, Paolo Siani, intervenendo in conferenza stampa sulla firma del Memorandum per l'eliminazione dei turmori correlati al Papillomavirus, un manifesto redatto da varie fondazioni fra cui Fondazione Umberto Veronesi, FAVO, Cittadinanzattiva, IncontraDonna Onlus, Consiglio Nazionale dei Giovani.

16/11/2021 - 15:09

“La proposta del segretario Letta di un tavolo sulla Legge di Bilancio aperto al contributo delle forze di maggioranza e non solo è estremamente importante. Mi pare che su questo abbiamo dettato l'agenda politica. E’ la prima manovra con numeri economici positivi e che destina oltre 30 miliardi alle riforme, penso a fisco e ammortizzatori sociali, ma anche per accompagnare la ripresa economica. La riforma fiscale è una delle riforme abilitanti per innescare la trasformazione e il rilancio del Paese. Il peso del fisco va alleggerito per famiglie e imprese. Il Partito democratico sta lavorando in direzione di una riduzione del carico fiscale dei lavoratori. Gli 8 miliardi stanziati vanno spesi proprio per la riduzione delle tasse, con l’obiettivo di mettere più soldi nelle tasche e nelle buste paga dei cittadini italiani. Occorre difendere le buste paga a maggior ragione oggi perché attaccate da una insidiosa inflazione”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera, intervistata da Radio Immagina.

16/11/2021 - 15:05

“La funzione che stanno svolgendo le Agorà democratiche è molto importante. Permettono al partito di aprirsi, di allargare il bacino di influenza nel quale si muove il Pd e di promuovere a livello locale e nazionale temi che sono al centro della nostra azione quotidiana. Sono uno strumento che inizialmente era stato vissuto da qualcuno con un po’ di diffidenza, ma che oggi invece si sta rivelando estremamente interessante. Soprattutto in un contesto, come quello che stiamo vivendo, in cui si fa ancora fatica a uscire di casa. Questi incontri ibridi, cioè in parte da remoto e in parte in presenza, stanno servendo infatti a ritrovare quel senso umano delle relazioni che abbiamo perso nel periodo più difficile della pandemia. Questo è l’aspetto più bello e più utile e per questo invito tutte e tutti a iscriversi al sito: www.leagorademocratiche.it”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo democratico alla Camera, intervistata da Radio Immagina.

16/11/2021 - 14:48

“Sono molto preoccupata dai numeri della pandemia e credo che non si debba prendere sottogamba quanto sta accadendo. Lo dico con grande sincerità, sono sconcertata da quello che vedo e che sento. Non riesco davvero a giustificare chi si pone contro il vaccino e il green pass, mettendo in pericolo non soltanto la propria salute, ma anche la salute della collettività. Abbiamo sostenuto convintamente le scelte rigorose compiute dall'Italia e che ora sono seguite da altri Paesi Ue. Siamo pronti ad andare avanti, se sarà necessario, sia per quanto riguarda la proroga dell’emergenza che sugli obblighi vaccinali per alcune categorie. Occorre incentivare le vaccinazioni, perché crediamo che sia davvero l'unico strumento che ci permetterà di salvaguardare la salute pubblica e rilanciare l’economia”.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera, intervistata da Radio Immagina.

16/11/2021 - 14:18

“È iniqua e sbagliata la norma che vieta l’accesso alla giustizia perché non è stato pagato in anticipo un contributo unificato, o perché viene valutato non corretto rispetto al valore della causa. Così configurata appare in realtà una forma di inciviltà giuridica”. Non ha dubbi Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo del Partito Democratico alla Camera commentando l’attuale redazione dell'articolo 192 della bozza di Legge di Bilancio. “Uno Stato di diritto non può avere una giustizia che rischia di diventare classista, negando addirittura per ragioni di carattere economico burocratico l'accesso alla tutela giurisdizionale dei nostri cittadini. Auspichiamo quindi che si possa ragionare su una modifica del testo attuale”.

16/11/2021 - 10:55

"Le notizie sull'inchiesta in corso su settori violenti del movimento 'No vax' destano grande preoccupazione. Il legame fra movimenti neofascisti e settori del movimento 'No vax' rappresenta un pericolo per le istituzioni democratiche. C'è evidentemente in atto una azione eversiva che vuole strumentalizzare la fase drammatica della pandemia. In democrazia il diritto al dissenso è sacrosanto ma ogni deriva violenta deve essere contrastata ed isolata. Auspico che il governo dia al più presto concreta attuazione alle mozioni parlamentari che chiedono lo scioglimento dei movimenti fascisti".
Così Andrea De Maria, deputato Pd e segretario di presidenza della Camera

15/11/2021 - 18:10

“Assumere il prima possibile tutti i precari, circa 400 donne e uomini, altamente specializzati, in possesso dei requisiti previsti dalla Legge Madia. Ho presentato su questo un’interrogazione alla ministra dell'Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa”.

Così Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera.

“Mentre si dichiara che la ricerca scientifica è essenziale per lo sviluppo del Paese – prosegue l'esponente dem - mentre ci si scandalizza per la fuga di cervelli all'estero, mentre si destinano fondi ingenti del PNRR alla ricerca scientifica e si mettono in campo progetti per lo sviluppo del digitale, per l'innovazione, per l'ambiente, per la sostenibilità, per la ricerca in medicina, anche contro il Covid, mentre il Premio Nobel Parisi ci dice che lo sviluppo della ricerca è la soluzione unica per avere fiducia nel futuro, vediamo ancora alcune centinaia di giovani ricercatori del maggior ente di ricerca italiano, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, che manifestano in Piazzale Aldo Moro per il loro posto di lavoro. Sono circa 400 con contratti precari. Un impegno economico già in essere. Bisogna cogliere subito questa opportunità. Gli Istituti del CNR hanno bisogno delle professionalità e delle competenze uniche che i ricercatori precari hanno acquisito per affrontare la sfida del PNRR. Interi filoni di ricerca chiuderebbero senza il loro apporto. Sono dati incontrovertibili. Ricercatori che lavorano nei migliori progetti, di cui l'Italia si onora nel mondo, in tutti gli ambiti disciplinari dell'Ente”.

“Da anni noi parlamentari del Pd seguiamo il destino di questi giovani, alcuni non lo sono perfino più, li sosteniamo nelle leggi di Bilancio, facciamo destinare fondi per la loro assunzione, proprio perché crediamo che un numero adeguato di ricercatori di ruolo nel nostro sistema scientifico pubblico sia la chiave di volta per lo sviluppo del nostro paese. Il governo – conclude Di Giorgi - ha dato prova di essere su questa lunghezza d'onda. Ci attendiamo che gli Enti della ricerca pubblica, e in questo caso il CNR, si muovano in coerenza con le indicazioni del governo. Non c'è più tempo. Ci sono le risorse. Adesso abbiamo bisogno di vedere i fatti”.

15/11/2021 - 18:05

“Abbiamo presentato un'interrogazione alla ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, per chiedere quali iniziative intenda adottare al fine di intensificare l'attività di prevenzione, controllo e repressione dei fenomeni di eversione di estrema destra, anche attraverso proposte normative”.

Così in una nota Walter Verini, componente delle commissioni Giustizia e Antimafia, ed Emanuele Fiano, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, primi firmatari dell'interrogazione.

“Dopo gli episodi di violenza del 9 ottobre scorso, a Roma, in Piazza del Popolo, culminati nell’assalto alla sede nazionale della CGIL, alcune inchieste giornalistiche, tra le quali quella di Repubblica, – proseguono i due esponenti dem – ci dicono che sarebbe in atto un disegno di matrice politico-eversiva, allo scopo di sovvertire l'ordine democratico. Inoltre, sembrerebbe che in alcune chat di Whatsapp, Telegram e Facebbok, usate come principale strumento di comunicazione e coordinamento dei manifestanti su tutto il territorio nazionale, vi siano espliciti riferimenti alla progettazione di azioni che prevedono l'uso di armi ed esplosivi”.

“Quanto emerge è di inaudita gravità e ci riporta ai momenti più neri della memoria nazionale. Chiediamo alla ministra, e a tutto il governo, di agire quanto prima per contrastare queste minacce alla convivenza civile e democratica”.

15/11/2021 - 13:06

“Il prossimo 20 novembre sarò a Buccinasco con Orizzonti Politici, think tank giovanile che lavora nell’analisi e nella proposta di politiche pubbliche, e il think tank Gorgia per l’avvio della campagna “Mafia male Comune”, che ho contribuito a organizzare e che è volta all’elaborazione di una proposta di legge per il contrasto alle infiltrazioni mafiose nei comuni italiani. Questa iniziativa non solo si colloca nel solco del mio lavoro in Commissione Antimafia ma fa della partecipazione collettiva il perno dell’azione di sensibilizzazione e di mobilitazione. Da lungo tempo mi occupo di criminalità e sono persuaso che non si possa combattere la mafia solo con l’attività giudiziaria ma bisogna parimenti lottare senza tregua contro disuguaglianze sociali. E che l’unico modo efficace per farlo sia attraverso l’impegno per assicurare lavoro tutelato e non precario e attraverso il sostegno alle tante realtà civiche e del Terzo Settore che operano direttamente nei territori. Occorre una cultura dell’antimafia diffusa e trasversale, che parta in primo luogo dai giovani, per con Orizzonti Politici utilizzeremo questo primo appuntamento, un confronto pubblico con esperti antimafia per aprire la campagna a tutti i cittadini e le cittadine, alla società civile, alle associazioni e enti pubblici affinché possano portare il loro concreto contributo alla costruzione della proposta politica e alla mobilitazione”.

Lo ha detto in una nota il deputato del Partito Democratico Paolo Lattanzio, membro della Commissione Antimafia e presidente del Comitato per le infiltrazioni mafiose in epoca covid. 

programma completo: https://www.orizzontipolitici.it/mafiamalecomune/ 

15/11/2021 - 10:17

“A me pare che vadano fatti molti e sentiti complimenti alle forze dell’ordine, agli uffici della Digos, e alla magistratura che in tutta Italia sta arrestando e indagando decine di persone connesse alle manifestazioni #NoVax e #NoPass ma con chiare ed evidenti condotte di incitamento a reati violenti e veri e propri atti di violenza. Bisogna che nel Paese sia chiaro il confine tra sacrosanto diritto di manifestare il dissenso e incitamento e progettazione di atti violenti e sovversivi. Quel confine si chiama Costituzione, chi va oltre va fermato. Sempre”. Lo scrive il deputato dem Emanuele Fiano sulla sua pagina Facebook.

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