04/05/2026 - 15:50

“Il 4 maggio 1954 a Ribolla si consumò una delle più gravi tragedie del lavoro in Italia: 43 minatori persero la vita a causa di un’esplosione di grisou nelle gallerie della miniera. Un evento che ha segnato profondamente la Maremma e l’intero paese, diventando simbolo delle condizioni di lavoro di quegli anni e della necessità di garantire sicurezza e dignità a ogni lavoratore. Ricordare oggi quella tragedia significa mantenere viva la memoria e ribadire un principio non negoziabile: il lavoro deve essere sempre sicuro": è quanto dichiara il deputato Dem Marco Simiani oggi, lunedì maggio, a margine delle celebrazioni svolte nella frazione di Roccastrada, in provincia di Grosseto.

“Come ha ricordato giustamente il collega Pd Toni Ricciardi, nel corso delle celebrazioni odierne, il modo più giusto per onorare le vittime di Ribolla è trasformare il ricordo in impegno concreto. Le morti sul lavoro restano una ferita aperta e impongono alle istituzioni e alle imprese responsabilità e azioni continue. Serve rafforzare prevenzione, controlli e cultura della sicurezza. Ringrazio il deputato Pd Toni Ricciardi per il suo intervento": conclude.

 

04/05/2026 - 12:14

“La crescita record del gioco d’azzardo in Italia impone una svolta immediata. Serve una riforma organica che riduca l’offerta, rafforzi i controlli e tuteli cittadini e territori”. Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Stefano Vaccari e Virginio Merola, firmatari di una risoluzione presentata in Commissione Finanze alla Camera.
“Nel 2025 la raccolta ha raggiunto 164,6 miliardi di euro, mentre il gettito resta fermo a circa 11,4 miliardi. Uno squilibrio evidente che non tiene conto dei costi sociali e sanitari dell’azzardo”.
La risoluzione impegna il Governo ad adottare entro i termini il decreto legislativo sul riordino della rete fisica dei giochi, ancora mancante. “Non è più accettabile il ritardo su una riforma prevista dalla legge delega. Senza un intervento nazionale restano frammentazione normativa e incertezza per operatori e istituzioni”, sottolineano Vaccari e Merola.
Tra le richieste del Pd, una riduzione progressiva dell’offerta di gioco sul territorio, in particolare per AWP e VLT, e regole uniformi su distanze dai luoghi sensibili, orari e localizzazione dei punti gioco. “Serve superare il caos attuale tra norme statali, regionali e comunali e garantire un quadro chiaro e condiviso”, evidenziano.
Focus anche sulla tutela dei cittadini. “Occorrono limiti più stringenti per i giochi più rischiosi, strumenti obbligatori di identificazione e autoesclusione e un monitoraggio efficace dei comportamenti a rischio, con particolare attenzione ai minori e alle persone fragili”.
I deputati dem chiedono inoltre il ripristino dell’Osservatorio sul gioco d’azzardo e il rifinanziamento del Fondo GAP. “Negli ultimi anni sono state indebolite le politiche di prevenzione e cura: è una scelta da correggere subito”.
Infine, l’accento sulla legalità: “Il settore resta esposto a infiltrazioni criminali e riciclaggio. Per questo proponiamo requisiti più rigorosi per concessionari e filiera e l’estensione delle norme antimafia”.
“L’obiettivo – concludono Vaccari e Merola – è ridurre la dipendenza dello Stato dalle entrate da gioco e costruire un sistema più equilibrato, trasparente e sostenibile”

04/05/2026 - 12:12

"La premio Nobel Narges Mohammadi deve essere liberata immediatamente e trasferita a Teheran dove può ricevere cure adeguate. La prigioniera politica iraniana, è stata ricoverata d'urgenza all'ospedale di Zanjan, città nel cui carcere era detenuta. Le sue condizioni di salute, già precarie, si sono ulteriormente aggravate. Le parole della figlia sono chiarissime: "Mamma è in pericolo di vita", denuncia in un'intervista rilasciata oggi.
Il caso di Narges Mohammadi, attivista per i diritti umani e delle donne, è il simbolo del fallimento di Trump in Iran. Lei, come tutte le prigioniere e i prigionieri politici, rischiano la vita per l'inasprirsi della repressione del regime degli ayatollah contro chi difende i diritti umani e la democrazia. Dall'inizio della guerra ad oggi anche le impiccagioni di sono intensificate.
Nessun cambio di regime, nessun aiuto ai movimenti che chiedono democrazia e libertà, nessuna pressione per il rilascio dei prigionieri politici è arrivata in conseguenza dello scellerato attacco di Israele e Usa all'Iran.
Solo più violenza e repressione militare. La comunità internazionale faccia pressione su Teheran per la liberazione di tutte e tutti i prigionieri politici, a partire da Narges Mohammadi". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

04/05/2026 - 11:35

Verrà presentato mercoledì 6 maggio, nella Sala Berlinguer del Palazzo dei Gruppi parlamentari della Camera, in via degli Uffici del Vicario 21, alle ore 16.30, il libro del deputato dem, Arturo Scotto, “Flotilla, in viaggio per Gaza. Diario di bordo per una nuova rotta”. Dialogano con l’autore: padre Ibrahim Faltas, Roberto Speranza ed Elly Schlein. Modera: Bianca Berlinguer.

Per partecipare è necessario scrivere a: associazione@compagnoilmondo.it

 

04/05/2026 - 10:29

“Alla luce delle criticità riscontrate nel bando di gara europea n. 3278, pubblicato il 25 marzo 2026 dalla SRR ATO n. 4 Agrigento Provincia Est, relativo all’affidamento del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani in dieci Comuni del territorio, ne riteniamo necessaria l’immediata sospensione, perché le modalità e i tempi previsti non garantiscono né trasparenza, né qualità nella progettazione del servizio”. Lo dichiara la deputata del Pd Giovanna Iacono.

“Il primo elemento di forte perplessità riguarda i tempi estremamente ridotti concessi alle imprese per la presentazione delle offerte: appena 40 giorni, a fronte dei 90 giorni previsti nel precedente bando del 2018. Una compressione così significativa dei tempi, che rischia di compromettere la qualità delle proposte progettuali, soprattutto in considerazione della complessità del servizio e dell’ampiezza del territorio interessato.
A ciò si aggiunge una tempistica che appare politicamente inopportuna: la procedura di gara e l’eventuale aggiudicazione si collocano a ridosso delle imminenti elezioni amministrative, sottraendo di fatto alla futura amministrazione la possibilità di valutare e indirizzare una scelta strategica per la città e per il territorio.
Preoccupa, inoltre, l’aumento significativo dei costi del servizio per il Comune di Agrigento, con un importo annuo che supera gli 8,6 milioni di euro, rispetto ai circa 7,2 del precedente affidamento. Tutto ciò comporterà il rischio concreto di un ulteriore aggravio della TARI per i cittadini, già tra le più alte d’Italia, senza evidenti miglioramenti nella qualità del servizio.”

“Una gara di tale portata - conclude Iacono - richiede tempi adeguati, approfondimenti tecnici seri e un pieno coinvolgimento delle istituzioni locali, al fine di garantire un servizio qualitativamente migliore, efficiente ed economicamente sostenibile, e realmente vantaggioso per le cittadine e per i cittadini.”

 

03/05/2026 - 13:01

"La libertà di stampa è il cuore delle democrazie. Tra minacce mafiose, intimidazioni e una deriva di controllo – dalla 'legge bavaglio' alle pressioni sulla Rai – il quadro è allarmante anche in Italia. Difendere l’informazione libera nel nostro paese e nel mondo è un’emergenza".

Lo ha scritto su X Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

02/05/2026 - 17:50

"Saluto commosso Alex Zanardi. Un campione raro, una persona che ha saputo trasmettere ispirazione e esempio.
Nel 2012 gli consegnai il Nettuno d'Oro come segno di ringraziamento da parte di Bologna.
Condoglianze alla famiglia". Così il deputato Pd Virginio Melola, ex Sindaco di Bologna.

02/05/2026 - 16:25

"Con Alex Zanardi scompare una grande personalità. Campione sportivo, esempio di coraggio e di passione per la vita, in prima fila per promuovere coesione sociale e diritti dei disabili. Un grande esempio per tutti". Così Andrea De Maria, deputato del Partito Democratico.

02/05/2026 - 16:00

“Desidero rivolgere i miei più sinceri complimenti a Francesco Scoppola per la sua riconferma alla guida del Comitato nazionale dell'Agesci e a tutte e tutti i componenti del nuovo Consiglio direttivo. Un augurio di buon lavoro per un incarico così importante e impegnativo, al servizio dell’associazione e delle comunità locali”. Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase.

“L’esperienza dell’Agesci rappresenta da decenni un punto di riferimento educativo straordinario per tante ragazze e ragazzi nel nostro Paese. Lo scoutismo continua a essere una palestra di cittadinanza attiva, responsabilità e solidarietà, capace di formare generazioni consapevoli e impegnate”, conclude Di Biase.

 

02/05/2026 - 13:40

"Sono davvero senza parole, come senza tue parole sono stati questi ultimi sei anni. Era primavera, sei anni fa. Pochi giorni prima del tuo ultimo incidente, ti avevo chiesto dello spostamento dei Giochi Paralimpici di Tokyo per la pandemia, ti avevo chiesto se un anno di attesa in più, alla tua età, poteva essere un problema per arrivare al top ai Giochi e tu, sorridendo, avevi risposto: 'Che fortuna! Un anno in più per allenarmi, per fare programmi, per lavorare per esserci. È quella la parte bella'. Sei stato tutt’uno con la tua incontenibile voglia di pensare sempre in positivo, di guardare sempre alla soluzione, mai al problema.
Oggi non riesco davvero ad essere capace di fare quello che hai insegnato a tutti noi. Addio, Alex.
Adesso riposa, se puoi". Così il deputato e responsabile nazionale Sport del Pd, Mauro Berruto.

02/05/2026 - 13:08

"Gli aggiornamenti sull'incendio del Monte Faeta sono positivi e sembrano escludere scenari catastrofici. Resta comunque l'allarme per gli ettari di boschi e terreni coltivati distrutti dalle fiamme. Tra Pisa e Lucca l’impegno degli operatori dei vigili del fuoco di canadair, forze dell’ordine e soccorsi è stato comunque continuato, straordinario ed encomiabile. È ora necessario intervenire per comprendere nel dettaglio le dinamiche dell'incendio e garantire risarcimento adeguati e rapidi a chi ha subito danni. Nel rinnovare la mia piena solidarietà alle comunità e alle realtà colpite dall’incendio, assicuro la pronta risposta del Partito Democratico anche in sede parlamentare, perché aiuti e soluzioni concrete arrivino nel più breve tempo possibile". Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente della Camera, annunciando una interrogazione parlamentare su quanto accaduto.

01/05/2026 - 11:08
"La lotta vera alle diseguaglianze si fa alzando pensioni e stipendi di chi lavora e combattendo la precarietà.
Invece al governo ancora non è chiaro quanto la compressione dei salari contribuisca a frenare consumi, investimenti, produttività. Solo in Toscana ci sono 250mila lavoratori e lavoratrici che guadagnano meno di mille euro al mese. Ogni giorno si contano 1500 infortuni (di cui 2 mortali) e il governo non stanzia un euro sulla sicurezza sul lavoro. Nel decreto 1 maggio il governo s'inventa il "salario giusto" che è solo un modo per agevolare le aziende senza dare un euro in più a lavoratrici e lavoratori.
Quello che serve è il salario minimo, come hanno già fatto 30 dei 38 paesi dell’area Ocse.
Ed è quello che faremo quando sconfiggeremo questa destra e andremo al governo con un'idea di Paese diametralmente opposta, un’idea basata sul lavoro dignitoso e la giustizia sociale". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD, che oggi parteciperà al Primo maggio aretino organizzato dalla CGIL di Arezzo al Parco del Pionta.

 

30/04/2026 - 21:29

“Siamo di fronte a uno dei più gravi pasticci mai visti nel campo delle istituzioni culturali del nostro Paese. Una situazione che impone chiarezza e assunzione di responsabilità, a partire dal ministro Giuli, che non può continuare a limitarsi a prese di distanza formali o a scaricare su altri il peso di scelte e nomine che ricadono pienamente nell’alveo dell’azione di governo.
È troppo facile oggi dire ‘non condividiamo’. Non condivide il ministro, non condivide la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, non condividono i partiti di maggioranza ad eccezione della Lega. Ma allora viene da chiedersi: chi ha governato queste scelte? Chi ha nominato i vertici della Biennale? Non siamo di fronte a un’entità astratta o a un ufo atterrato in laguna: la Biennale è una delle principali istituzioni culturali italiane e internazionali, e come tale merita competenza, visione e responsabilità. Per quanto tempo ancora andrà avanti questo balletto di posizioni contrapposte e di una maggioranza divisa su tutto, anche sulla gestione delle principali istituzioni culturali del Paese? Il ministro Giuli deve venire in Parlamento a chiarire, assumersi fino in fondo la responsabilità politica di questo scandaloso pasticcio e spiegare al Paese quali siano le intenzioni del governo per garantire credibilità e autorevolezza a una delle nostre istituzioni culturali più prestigiose.” Così in una nota Irene Manzi, capogruppo PD in Commissione Cultura alla Camera.

30/04/2026 - 18:18

“Dal Documento di finanza pubblica emerge in modo evidente il fallimento della politica economica e sociale del governo Meloni, che ha portato il Paese a sbattere contro un muro. I dati sono impietosi: la pressione fiscale è ai massimi degli ultimi 11 anni, mentre i salari reali sono diminuiti di circa 9 punti percentuali. Questo significa che i lavoratori hanno perso un mese di stipendio l’anno. Nel frattempo sono calati gli investimenti in sanità, scuola e istruzione e non è stato fatto nulla per sostenere la crescita. Austerità che non ha portato neppure al risanamento dei conti, visto che l'Italia non è uscita dalla procedura di deficit eccessivo e avrà il prossimo anno il debito pubblico più alto d'Europa". Lo afferma Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Affari europei alla Camera, a margine dell’approvazione della risoluzione di maggioranza sul Dfp.

“L’Italia - aggiunge l’esponente dem - cresce un terzo della media europea. Sono numeri oggettivi, che il governo non può continuare a negare scaricando responsabilità su altri, dall’Istat alle misure del passato che pure aveva sostenuto. È arrivato il momento di assumersi le proprie responsabilità. Nel documento manca qualsiasi prospettiva di crescita futura dopo il Pnrr, che il governo non ha voluto e grazie al quale oggi non siamo in recessione. Non c’è una strategia su sviluppo, inflazione ed energia: nessuna indicazione su come ridurre strutturalmente il costo delle bollette, mentre si rallenta sulle rinnovabili. È il segno di una grande confusione e dell’assenza di una visione”.

“Siamo di fronte - conclude De Luca - al governo più anti-meridionalista di sempre. Sono stati tagliati fondi sulla decontribuzione per le assunzioni al Sud e sulla perequazione infrastrutturale, risorse fondamentali per ridurre i divari territoriali. Il Pnrr prevedeva il 40% degli investimenti al Mezzogiorno per colmare le disuguaglianze. Il governo ha scelto la direzione opposta e, anche nel Dfp, riduce gli obiettivi sugli asili nido dal 33% al 15%, penalizzando famiglie e bambini delle aree più fragili del Paese. È una linea inaccettabile, che si inserisce in un disegno più ampio che mette a rischio l’unità nazionale. Continueremo a batterci in Parlamento e nel Paese per difendere un valore fondamentale: l’unità e la coesione dell’Italia, che questo governo sta mettendo seriamente in discussione”.

 

30/04/2026 - 18:08

“La Puglia non può essere lasciata sola di fronte a un'emergenza sicurezza che ha raggiunto livelli intollerabili. Il Ministro dell'Interno non può più fare spallucce, vogliamo risposte chiare e impegni concreti.” È con queste parole che i deputati del Partito Democratico Claudio Stefanazzi e Marco Lacarra annunciano la presentazione di un'interrogazione parlamentare al Ministro Piantedosi, a seguito di un mese di aprile che ha segnato la Puglia con una sequenza di episodi di violenza armata di straordinaria gravità.

Solo nelle ultime settimane, il capoluogo pugliese e la sua provincia hanno registrato cinque sparatorie: un giovane ferito in una sala giochi, un altro gambizzato, un 21enne colpito a una gamba a Bari Vecchia, l'omicidio al Divinae Follie di Bisceglie e infine, una sparatoria nel borgo antico di Bari che ha ferito un'anziana di 85 anni mentre si trovava nella propria abitazione.

“Una donna di ottantacinque anni colpita in casa propria mentre fuori esplodono colpi di pistola: è l'immagine più brutale di quanto stia accadendo — dichiarano i dem —. Il nostro territorio è sempre più teatro di una guerra tra clan e i cittadini ne pagano le conseguenze. Questo è inaccettabile.»

“Il quadro complessivo — aggiungono i parlamentari pugliesi — non è più riconducibile alla sola straordinarietà dei singoli eventi. Siamo di fronte a una presenza armata radicata sul territorio, a organizzazioni criminali che continuano ad agire con violenza crescente. Le forze dell'ordine lavorano con dedizione e professionalità, ma hanno bisogno di più personale, più mezzi, più risorse.”

"Sono necessarie iniziative urgenti per rafforzare la presenza delle forze dell'ordine e un potenziamento delle strutture della Direzione Distrettuale Antimafia operanti in Puglia, ma il Governo produce in serie presunti decreti ‘sicurezza’ senza che la situazione sul territorio migliori. Mentre Meloni, Nordio e Piantedosi ‘giocano’ a modificare il codice penale, alle nostre forze dell’ordine mancano mezzi adeguati per arginare minacce che si fanno ogni giorno più pericolose. Il tempo della propaganda è finito da un pezzo, il Governo si dia una svegliata e lavori per la sicurezza, quella vera, delle nostre comunità”, concludono Stefanazzi e Lacarra.

 

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