05/05/2026 - 11:54

“Il commento di Ignazio La Russa sul blocco della Global Sumud Flotilla è ignobile. Che la seconda carica dello Stato banalizzi e prenda di mira una missione umanitaria promossa da civili, rimuovendo che la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per sequestro di persona e tortura, la dice lunga su quale sia il suo spessore umano prima ancora che politico. La seconda carica dello Stato dovrebbe sapere che a Gaza vige ancora il blocco navale contro qualsiasi regola del diritto internazionale e gli aiuti umanitari continuano ad arrivare a singhiozzo, mentre Israele conduce in spregio alle risoluzioni dell’Onu una pulizia etnica in Cisgiordania senza che la comunità internazionale muova un dito, Italia compresa. E’ singolare che la destra italiana anziché chiedere a Israele di scarcerare gli attivisti, peraltro sequestrati e rapiti in acque internazionali su una barca battente bandiera italiana, attacchi chi ha dato vita alla Global Sumud Flotilla. La Russa si ricordi che la sovranità del nostro Paese dovrebbe essere difesa ovunque e per tutti, non solo nei comizi. Comizi che chi è ai vertici dello Stato dovrebbe astenersi dal fare, invece di comportarsi come il portavoce italiano di Benjamin Netanyahu”.

Così sui social Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.

 

05/05/2026 - 09:54

Verrà presentato domani, mercoledì 6 maggio, nella Sala Berlinguer del Palazzo dei Gruppi parlamentari della Camera, in via degli Uffici del Vicario 21, alle ore 16.30, il libro del deputato dem, Arturo Scotto, “Flotilla, in viaggio per Gaza. Diario di bordo per una nuova rotta”. Dialogano con l’autore: padre Ibrahim Faltas, Roberto Speranza ed Elly Schlein. Modera: Bianca Berlinguer.
Per partecipare è necessario scrivere a: associazione@compagnoilmondo.it

04/05/2026 - 18:14

Depositata interrogazione firmata da Scotto, Boldrini, Bakkali, Ghio, Ferrari, Lacarra, Scarpa, sul blocco della Global Sumud Flotilla da parte di Israele in acque internazionali a largo della Grecia. Scrivono i deputati Pd “per Avila e Abukeshek, accusati di affiliazione a un’organizzazione terroristica, il tribunale di Ashkelondurante l’udienza per valutare il trattenimento ha decretato il rinnovo del fermo di altri due giorni;
Avila ha raccontato di essere stato “trascinato a faccia in giù e picchiato così violentemente da perdere conoscenza due volte”, circostanza che sembrerebbe confermata dagliavvocati che li hanno visitati in carcere”.
Si chiede “quali urgenti iniziative intenda intraprendere il governo italiano per difendere e riportare a casa le persone rapite e sequestrate su una nave battente bandiere italiana e che quindi sono da considerarsi a tutti gli effetti sequestrate sul suolo italiano”.

Roma, 4 maggio 2026

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

Al ministro degli affari esteri e la cooperazione internazionale – per sapere – premesso che:

la seconda missione umanitaria della Global Sumud Flotilla, partita lo scorso 26 aprile dalle coste siciliane, con lo scopo di rompere il blocco navale e portare aiuti umanitari nella striscia di Gaza, alle 2 di notte del 30 aprile, è stata intercettata a quasi mille chilometri dalle coste palestinesi e sono state sequestrate dalle forze armate israeliane 21 delle 58 imbarcazioni della missione, con l’arresto di 175 volontari; 

risulta agli interroganti che Israele continua a setacciare le acque internazionali con una propria fregata militare al largo di Creta, con il timore da parte degli organizzatori della missione umanitaria che sia lì per controllare il restante della flotilla;

tra le navi intercettate figura la Eros 1, imbarcazione battente bandiera italiana su cui vige la giurisdizione italiana;
tra gli arrestati, due attivisti Thiago Avila e Saif Abukeshek, da sempre impegnati nella causa palestinese, sono ancora nelle mani di Israele e sono stati trasferiti in Israele;

Saif Abukeshek Organizza la solidarietà palestinese in tutta Europa da oltre 20 anni, è membro del comitato direttivo della Global Sumud Flotilla e attualmente presiede la Global Coalition Against the Occupation in Palestine. Egli presiede il Segretariato Generale della Popular Conference for Palestinians Abroad e siede nel consiglio della European Trade Union Network for Justice in Palestine. È stato uno dei principali organizzatori della Global March to Gaza;
Thiago Avilia è un noto attivista pro-palestinese, ha partecipato a precedenti operazioni di flotillia verso Gaza ed è stato intercettato e rapito da Israele nel giugno 2025 e di nuovo nell’ottobre 2025, egli è stato posto in isolamento, sottoposto a violenza fisica, verbale, molestie, privazione di adeguata acqua potabile, cibo, sonno, così come prolungato confinamento in posizioni di stress scomode. Durante la sua detenzione nell’ottobre 2025 ha iniziato uno sciopero della fame e della sete fino alla sua deportazione. Egli è membro del comitato direttivo della Global Sumud Flotilla;
sotto il controllo delle autorità israeliane, dato il loro profilo, entrambe corrono grafi rischi per la loro vita e la loro incolumità, quali detenzione illegittima, tortura e trattamento inumano e degradante;

Saif Abukeshek in quanto palestinese corre il rischio di essere condannato alla pena di morte o all’ergastolo;
il team legale della Flotilla ha presentato due esposti urgenti alla Procura di Roma e due ricorsi alla CEDU. Nei due esposti presentati alla Procura si chiede di indagare per il reato di “sequestro di persona aggravato” dall’uso di armi e di valutare l’ipotesi di rifiuto d’atti d’ufficio a carico delle autorità italiane che avrebbero avuto il dovere di “tutelare l’incolumità delle persone”;

la procura di Roma aveva già aperto un fascicolo per tortura, rapina, sequestro di persona e danneggiamento con pericolo di naufragio nell’ottobre scorso, dopo la prima missione. Ora, a seguito di questi esposti, potrebbe aprire un nuovo filone d’inchiesta;

anche il ricorso alla Cedu contro l’Italia è per valutare le responsabilità del nostro Paese, in quanto dal team legale della Flotilla sostengono la tesi che l’Italia aveva un obbligo preventivo sulle persone che viaggiavano sulla Eros 1;
per Avila e Abukeshek, accusati di affiliazione a un’organizzazione terroristica, il tribunale di Ashkelon durante l’udienza per valutare il trattenimento ha decretato il rinnovo del fermo di altri due giorni;

Avila ha raccontato di essere stato “trascinato a faccia in giù e picchiato così violentemente da perdere conoscenza due volte”, circostanza che sembrerebbe confermata dagli avvocati che li hanno visitati in carcere -:
quali urgenti iniziative intenda intraprendere il governo italiano per difendere e riportare a casa le persone rapite e sequestrate su una nave battente bandiere italiana e che quindi sono da considerarsi a tutti gli effetti sequestrate sul suolo italiano.

 

04/05/2026 - 15:50

“Il 4 maggio 1954 a Ribolla si consumò una delle più gravi tragedie del lavoro in Italia: 43 minatori persero la vita a causa di un’esplosione di grisou nelle gallerie della miniera. Un evento che ha segnato profondamente la Maremma e l’intero paese, diventando simbolo delle condizioni di lavoro di quegli anni e della necessità di garantire sicurezza e dignità a ogni lavoratore. Ricordare oggi quella tragedia significa mantenere viva la memoria e ribadire un principio non negoziabile: il lavoro deve essere sempre sicuro": è quanto dichiara il deputato Dem Marco Simiani oggi, lunedì maggio, a margine delle celebrazioni svolte nella frazione di Roccastrada, in provincia di Grosseto.

“Come ha ricordato giustamente il collega Pd Toni Ricciardi, nel corso delle celebrazioni odierne, il modo più giusto per onorare le vittime di Ribolla è trasformare il ricordo in impegno concreto. Le morti sul lavoro restano una ferita aperta e impongono alle istituzioni e alle imprese responsabilità e azioni continue. Serve rafforzare prevenzione, controlli e cultura della sicurezza. Ringrazio il deputato Pd Toni Ricciardi per il suo intervento": conclude.

 

04/05/2026 - 12:14

“La crescita record del gioco d’azzardo in Italia impone una svolta immediata. Serve una riforma organica che riduca l’offerta, rafforzi i controlli e tuteli cittadini e territori”. Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Stefano Vaccari e Virginio Merola, firmatari di una risoluzione presentata in Commissione Finanze alla Camera.
“Nel 2025 la raccolta ha raggiunto 164,6 miliardi di euro, mentre il gettito resta fermo a circa 11,4 miliardi. Uno squilibrio evidente che non tiene conto dei costi sociali e sanitari dell’azzardo”.
La risoluzione impegna il Governo ad adottare entro i termini il decreto legislativo sul riordino della rete fisica dei giochi, ancora mancante. “Non è più accettabile il ritardo su una riforma prevista dalla legge delega. Senza un intervento nazionale restano frammentazione normativa e incertezza per operatori e istituzioni”, sottolineano Vaccari e Merola.
Tra le richieste del Pd, una riduzione progressiva dell’offerta di gioco sul territorio, in particolare per AWP e VLT, e regole uniformi su distanze dai luoghi sensibili, orari e localizzazione dei punti gioco. “Serve superare il caos attuale tra norme statali, regionali e comunali e garantire un quadro chiaro e condiviso”, evidenziano.
Focus anche sulla tutela dei cittadini. “Occorrono limiti più stringenti per i giochi più rischiosi, strumenti obbligatori di identificazione e autoesclusione e un monitoraggio efficace dei comportamenti a rischio, con particolare attenzione ai minori e alle persone fragili”.
I deputati dem chiedono inoltre il ripristino dell’Osservatorio sul gioco d’azzardo e il rifinanziamento del Fondo GAP. “Negli ultimi anni sono state indebolite le politiche di prevenzione e cura: è una scelta da correggere subito”.
Infine, l’accento sulla legalità: “Il settore resta esposto a infiltrazioni criminali e riciclaggio. Per questo proponiamo requisiti più rigorosi per concessionari e filiera e l’estensione delle norme antimafia”.
“L’obiettivo – concludono Vaccari e Merola – è ridurre la dipendenza dello Stato dalle entrate da gioco e costruire un sistema più equilibrato, trasparente e sostenibile”

04/05/2026 - 12:12

"La premio Nobel Narges Mohammadi deve essere liberata immediatamente e trasferita a Teheran dove può ricevere cure adeguate. La prigioniera politica iraniana, è stata ricoverata d'urgenza all'ospedale di Zanjan, città nel cui carcere era detenuta. Le sue condizioni di salute, già precarie, si sono ulteriormente aggravate. Le parole della figlia sono chiarissime: "Mamma è in pericolo di vita", denuncia in un'intervista rilasciata oggi.
Il caso di Narges Mohammadi, attivista per i diritti umani e delle donne, è il simbolo del fallimento di Trump in Iran. Lei, come tutte le prigioniere e i prigionieri politici, rischiano la vita per l'inasprirsi della repressione del regime degli ayatollah contro chi difende i diritti umani e la democrazia. Dall'inizio della guerra ad oggi anche le impiccagioni di sono intensificate.
Nessun cambio di regime, nessun aiuto ai movimenti che chiedono democrazia e libertà, nessuna pressione per il rilascio dei prigionieri politici è arrivata in conseguenza dello scellerato attacco di Israele e Usa all'Iran.
Solo più violenza e repressione militare. La comunità internazionale faccia pressione su Teheran per la liberazione di tutte e tutti i prigionieri politici, a partire da Narges Mohammadi". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

04/05/2026 - 11:35

Verrà presentato mercoledì 6 maggio, nella Sala Berlinguer del Palazzo dei Gruppi parlamentari della Camera, in via degli Uffici del Vicario 21, alle ore 16.30, il libro del deputato dem, Arturo Scotto, “Flotilla, in viaggio per Gaza. Diario di bordo per una nuova rotta”. Dialogano con l’autore: padre Ibrahim Faltas, Roberto Speranza ed Elly Schlein. Modera: Bianca Berlinguer.

Per partecipare è necessario scrivere a: associazione@compagnoilmondo.it

 

04/05/2026 - 10:29

“Alla luce delle criticità riscontrate nel bando di gara europea n. 3278, pubblicato il 25 marzo 2026 dalla SRR ATO n. 4 Agrigento Provincia Est, relativo all’affidamento del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani in dieci Comuni del territorio, ne riteniamo necessaria l’immediata sospensione, perché le modalità e i tempi previsti non garantiscono né trasparenza, né qualità nella progettazione del servizio”. Lo dichiara la deputata del Pd Giovanna Iacono.

“Il primo elemento di forte perplessità riguarda i tempi estremamente ridotti concessi alle imprese per la presentazione delle offerte: appena 40 giorni, a fronte dei 90 giorni previsti nel precedente bando del 2018. Una compressione così significativa dei tempi, che rischia di compromettere la qualità delle proposte progettuali, soprattutto in considerazione della complessità del servizio e dell’ampiezza del territorio interessato.
A ciò si aggiunge una tempistica che appare politicamente inopportuna: la procedura di gara e l’eventuale aggiudicazione si collocano a ridosso delle imminenti elezioni amministrative, sottraendo di fatto alla futura amministrazione la possibilità di valutare e indirizzare una scelta strategica per la città e per il territorio.
Preoccupa, inoltre, l’aumento significativo dei costi del servizio per il Comune di Agrigento, con un importo annuo che supera gli 8,6 milioni di euro, rispetto ai circa 7,2 del precedente affidamento. Tutto ciò comporterà il rischio concreto di un ulteriore aggravio della TARI per i cittadini, già tra le più alte d’Italia, senza evidenti miglioramenti nella qualità del servizio.”

“Una gara di tale portata - conclude Iacono - richiede tempi adeguati, approfondimenti tecnici seri e un pieno coinvolgimento delle istituzioni locali, al fine di garantire un servizio qualitativamente migliore, efficiente ed economicamente sostenibile, e realmente vantaggioso per le cittadine e per i cittadini.”

 

03/05/2026 - 13:01

"La libertà di stampa è il cuore delle democrazie. Tra minacce mafiose, intimidazioni e una deriva di controllo – dalla 'legge bavaglio' alle pressioni sulla Rai – il quadro è allarmante anche in Italia. Difendere l’informazione libera nel nostro paese e nel mondo è un’emergenza".

Lo ha scritto su X Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

02/05/2026 - 17:50

"Saluto commosso Alex Zanardi. Un campione raro, una persona che ha saputo trasmettere ispirazione e esempio.
Nel 2012 gli consegnai il Nettuno d'Oro come segno di ringraziamento da parte di Bologna.
Condoglianze alla famiglia". Così il deputato Pd Virginio Melola, ex Sindaco di Bologna.

02/05/2026 - 16:25

"Con Alex Zanardi scompare una grande personalità. Campione sportivo, esempio di coraggio e di passione per la vita, in prima fila per promuovere coesione sociale e diritti dei disabili. Un grande esempio per tutti". Così Andrea De Maria, deputato del Partito Democratico.

02/05/2026 - 16:00

“Desidero rivolgere i miei più sinceri complimenti a Francesco Scoppola per la sua riconferma alla guida del Comitato nazionale dell'Agesci e a tutte e tutti i componenti del nuovo Consiglio direttivo. Un augurio di buon lavoro per un incarico così importante e impegnativo, al servizio dell’associazione e delle comunità locali”. Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase.

“L’esperienza dell’Agesci rappresenta da decenni un punto di riferimento educativo straordinario per tante ragazze e ragazzi nel nostro Paese. Lo scoutismo continua a essere una palestra di cittadinanza attiva, responsabilità e solidarietà, capace di formare generazioni consapevoli e impegnate”, conclude Di Biase.

 

02/05/2026 - 13:40

"Sono davvero senza parole, come senza tue parole sono stati questi ultimi sei anni. Era primavera, sei anni fa. Pochi giorni prima del tuo ultimo incidente, ti avevo chiesto dello spostamento dei Giochi Paralimpici di Tokyo per la pandemia, ti avevo chiesto se un anno di attesa in più, alla tua età, poteva essere un problema per arrivare al top ai Giochi e tu, sorridendo, avevi risposto: 'Che fortuna! Un anno in più per allenarmi, per fare programmi, per lavorare per esserci. È quella la parte bella'. Sei stato tutt’uno con la tua incontenibile voglia di pensare sempre in positivo, di guardare sempre alla soluzione, mai al problema.
Oggi non riesco davvero ad essere capace di fare quello che hai insegnato a tutti noi. Addio, Alex.
Adesso riposa, se puoi". Così il deputato e responsabile nazionale Sport del Pd, Mauro Berruto.

02/05/2026 - 13:08

"Gli aggiornamenti sull'incendio del Monte Faeta sono positivi e sembrano escludere scenari catastrofici. Resta comunque l'allarme per gli ettari di boschi e terreni coltivati distrutti dalle fiamme. Tra Pisa e Lucca l’impegno degli operatori dei vigili del fuoco di canadair, forze dell’ordine e soccorsi è stato comunque continuato, straordinario ed encomiabile. È ora necessario intervenire per comprendere nel dettaglio le dinamiche dell'incendio e garantire risarcimento adeguati e rapidi a chi ha subito danni. Nel rinnovare la mia piena solidarietà alle comunità e alle realtà colpite dall’incendio, assicuro la pronta risposta del Partito Democratico anche in sede parlamentare, perché aiuti e soluzioni concrete arrivino nel più breve tempo possibile". Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente della Camera, annunciando una interrogazione parlamentare su quanto accaduto.

01/05/2026 - 11:08
"La lotta vera alle diseguaglianze si fa alzando pensioni e stipendi di chi lavora e combattendo la precarietà.
Invece al governo ancora non è chiaro quanto la compressione dei salari contribuisca a frenare consumi, investimenti, produttività. Solo in Toscana ci sono 250mila lavoratori e lavoratrici che guadagnano meno di mille euro al mese. Ogni giorno si contano 1500 infortuni (di cui 2 mortali) e il governo non stanzia un euro sulla sicurezza sul lavoro. Nel decreto 1 maggio il governo s'inventa il "salario giusto" che è solo un modo per agevolare le aziende senza dare un euro in più a lavoratrici e lavoratori.
Quello che serve è il salario minimo, come hanno già fatto 30 dei 38 paesi dell’area Ocse.
Ed è quello che faremo quando sconfiggeremo questa destra e andremo al governo con un'idea di Paese diametralmente opposta, un’idea basata sul lavoro dignitoso e la giustizia sociale". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD, che oggi parteciperà al Primo maggio aretino organizzato dalla CGIL di Arezzo al Parco del Pionta.

 

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