18/11/2021 - 18:06

Oggi, con il collega Paolo Lattanzio e la garante dei detenuti di Roma Gabriella Stramaccioni, sono stato in visita alla sezione Nido del carcere di Rebibbia. In prossimità della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che si celebra sabato prossimo, abbiamo scelto di stare dalla parte deibambini che vivono in un contesto particolare. Sono gli ultimi degli ultimi, perché stanno trascorrendo in un carcere i loro primissimi anni di vita, fondamentali per la loro crescita e per lo sviluppo della loro personalità, come dimostrato da diversi studi scientifici. Proprio per questo, ho presentato una proposta di legge che mira a superare l’istituto degli Icam (istituti di custodia per madri detenute) a favore delle case famiglia, più consone alle esigenze dei bambini. A Rebibbia, nella sezione Nido, oggi c’erano una mamma alla 33esima settimana di gravidanza con un bambino di 13 mesi, un’altra alla 37esima settimana di gravidanza e un’altra ancora con il suo bambino piccolo di appena 6 mesi. Il carcere non è certamente il luogo più adatto per far partorire una donna. Mai piùbambini in carcere”.
 
Così il deputato dem, Paolo Siani, vice presidente della commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza.

18/11/2021 - 17:42

“Il Family Act, il provvedimento tanto atteso sulla famiglia, diventa finalmente realtà. Si tratta di un testo molto importante che promuove la genitorialità e la parità tra i sessi all’interno dei nuclei familiari, favorisce l’occupazione femminile, l’armonizzazione dei tempi familiari e di lavoro e l’equa condivisione dei carichi di cura tra i genitori. E’ prevista, in particolare, un’incentivazione del lavoro femminile, la condivisione della cura e l’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. E viene inoltre delegato il governo a individuare gli strumenti necessari per sostenere la spesa delle famiglie per la formazione dei figli e l’autonomia finanziaria dei giovani. Vorrei ringraziare tutti gruppi parlamentari con i quali ho lavorato per rendere la norma ancora più corrispondente ai bisogni della famiglia, che rimane centrale nella nostra società, e anche il governo e la ministra per le Pari opportunità e la famiglia. D’ora in poi, ogni altro provvedimento di sistema in Italia, come ad esempio la riforma fiscale o le future Leggi di Bilancio dovranno tener conto più efficacemente delle esigenze dei nuclei familiari. Abbiamo compiuto un grande passo in avanti, ma dovremo ora rendere concrete tutte per parti della legge attraverso i decreti attuativi”.

Così il deputato dem, Vito De Filippo, relatore del Ddl Deleghe al governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia.

18/11/2021 - 15:05

"L’approvazione del decreto attuativo conferma l’impegno di rendere pienamente operativo l’assegno unico al 2022. Si completa quel cambio di passo tanto atteso dalle famiglie e lo Stato sceglie di essere al loro fianco in maniera costante, in maniera robusta, in maniera equa. E’ una misura di assoluto valore nel sistema di welfare universalistico, un indispensabile strumento per contrastare l’inverno demografico che affligge da troppo tempo l’Italia minandone anche le prospettive di crescita economica, un mezzo per contribuire a combattere l’inaccettabile condanna emessa sulle donne che desiderano essere madri e lavoratrici. L’assegno unico però rappresenta anche una vera rivoluzione perché corregge il ritardo storico nel riconoscimento del valore sociale, civile ed economico delle famiglie che induceva a considerare le spese per la famiglia come un costo, semmai da ridurre, piuttosto che un investimento a vantaggio dell’intera comunità, un bene prezioso da sostenere nell’interesse di tutti".

Così Graziano Delrio, deputato Pd.

18/11/2021 - 13:26

Preoccupa molto la situazione della HI-TECH, un'azienda aquilana di 40 dipendenti che recentemente ha aperto una procedura di licenziamento collettivo per 10 lavoratori (ossia il 25% della forza lavoro). Presenterò immediatamente una interrogazione parlamentare rivolta ai ministri Delle  Attività Produttive Giorgetti e Lavoro Orlando.  La HI-TECH lavora conto terzi per le aziende del settore aerospazio e difesa: Thales Alenia Space e Leonardo.
Per quanto riguarda la procedura di licenziamento, chiediamo che la Regione intervenga per disinnescare in tutti i modi possibili tali licenziamenti, poiché l'azienda ha ancora degli ammortizzatori sociali a disposizione.
La proposta sindacale che è stata fatta è quella di ritirare i licenziamenti, far partire la cassa integrazione e parallelamente attivare un tavolo regionale per cercare una soluzione anche in considerazione dei finanziamenti fatti dalla Regione Abruzzo sulla Space economy e sullo spazio più in generale.
Chiediamo quindi che venga immediatamente aperto un tavolo regionale ed un’azione incisiva mettendo in campo le misure per superare questa assurda situazione. La Regione intervenga con delle proposte e non si limiti solamente a svolgere il ruolo di mediatrice.
Ricordo che il finanziamento sulla Space economy doveva servire sia a risolvere la vertenza Intecs che a consolidare nel territorio le competenze sullo spazio, in considerazione della presenza in provincia sia della Thales Alenia Space che della Telespazio. Invece sembrerebbe che dei 10 milioni della Regione Abruzzo abbiano beneficiato i territori di altre regioni. È così? La regione può fare le verifiche sull’utilizzo dei fondi assegnati?
Tornando alla HI TECH, la procedura di licenziamento collettivo si è chiusa venerdì senza accordo, quindi a partire dai prossimi giorni l'azienda potrà procedere con i licenziamenti. Rimane nero su bianco la richiesta sindacale di voler aprire un tavolo regionale volto a preservare le competenze sullo spazio che abbiamo nel territorio e rimane nero su bianco la richiesta di immediato intervento della Regione Abruzzo con aperture di un tavolo.

Lo dichiara Stefania Pezzopane, della presidenza del gruppo Pd alla Camera che sul caso presenterà una interrogazione parlamentare.

18/11/2021 - 12:53

“L’estensione dal 31 dicembre 2021 al prossimo 30 giugno del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato è un’ottima notizia per l’Italia e l’economia europea. Con la saggia decisione della Commissione europea non solo potremo continuare a garantire il dovuto sostegno alle imprese in difficoltà a causa della pandemia, ma saremo anche nelle condizioni di ampliare il ventaglio di strumenti a disposizione per una ripartenza solida e duratura dell’economia. Soprattutto grazie ai due nuovi strumenti varati dalla Commissione stessa, che consentiranno agli Stati membri di varare nuove misure di incentivo per gli investimenti realizzati dalle imprese, in particolar modo per accelerare la transizione verde e digitale, e nuovi interventi di sostegno alla solvibilità per mobilitare fondi privati e renderli disponibili per investimenti nelle piccole e medie imprese, anche facilitando l’accesso al finanziamento del capitale. In più avremo la possibilità fino al 30 giugno 2023 di convertire in altre forme di aiuto, come ad esempio le sovvenzioni dirette, tutti gli strumenti rimborsabili (come garanzie, prestiti, anticipi rimborsabili) concessi in applicazione del quadro di temporaneo”.

Lo dichiara Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio alla Camera.

18/11/2021 - 12:20

“Ci sono fattori comuni nelle varie esperienze in essere ed in divenire dei distretti del cibo, a partire dal legame inscindibile con le peculiarità territoriali e dalla logica di rete. Questi elementi virtuosi sono per il nostro Paese strategici e necessari. Lo sono per affrontare le crisi in atto, a partire dalla crisi climatica. Lo sono per la costruzione di sistemi alimentari resilienti” lo ha detto Susanna Cenni, vice presidente della commissione Agricoltura della Camera e responsabile Agricoltura per la segreteria del Pd, intervenendo al forum promosso dall’accademia dei Georgofili su distretti rurali, sostenibilità dei territori e delle filiere. 

“Le norme nazionali e le opportunità fornite da PNRR, legge di bilancio, la pdl sul biologico, le normative regionali aiutano a sostenere la nascita e le attività dei distretti del cibo. Ma sarà necessaria una grande capacità di tenere assieme visioni strategiche globali, politiche pubbliche e iniziative dal basso, che stanno tutelando biodiversità, paesaggio rurale, aree interne e a rischio spopolamento.” Conclude Cenni “ i prossimi saranno anni fondamentali per la transizione ecologica del nostro Paese. Distretti del cibo, reti di imprese, food policies saranno essenziali per consentire alle piccole imprese agricole di utilizzare innovazione, ricerca e rafforzare l'organizzazione delle filiere. Anche per questo sarebbe importante ragionare sulle premialita’ per le imprese all’interno di questi sistemi alimentari territoriali. Perché farebbe bene all’agricoltura e al sistema alimentare del nostro Paese”. 

18/11/2021 - 12:13

“Oggi come Partito democratico esprimiamo soddisfazione nel constatare che anche le forze più sovraniste propongono e condividono una legge che segue l’indirizzo europeista (direttiva 7/2011, legge 37/2019) di accelerazione del pagamento e del riconoscimento da parte della pubblica amministrazione dei crediti maturati dalle imprese. La proposta, anche grazie al lavoro del relatore, il deputato dem Luca Sani, amplia sia il perimetro dei crediti compensabili verso la Pa, inserendo le prestazioni professionali, sia le cartelle compensabili con crediti certificati entro i due anni antecedenti alla richiesta. Si tratta di uno straordinario ulteriore passo in avanti che prosegue il percorso già avviato in questi anni dai governi sostenuti dal Pd”.

Così Gian Mario Fragomeli, capogruppo dem in commissione Finanze alla Camera, intervenendo in Aula per la dichiarazione di voto favorevole del Pd alla proposta di legge che innova il sistema di compensazione dei crediti maturati dalle imprese nei confronti della pubblica amministrazione.

18/11/2021 - 11:21

E’ il momento di mantenere le promesse, il governo convochi il tavolo con Eni, gli enti locali e i sindacati sull’impianto ENI di Stagno Livorno come promesso il 6 ottobre scorso dal viceministro allo sviluppo economico Pichetto”. Lo ha affermato Andrea Romano, deputato livornese del PD, intervenendo in aula alla Camera dei Deputati. “Siamo di fronte ad una autentica emergenza lavoro relativamente al futuro dell’impianto Eni di Stagno-Livorno”, ha proseguito Romano. “Un’emergenza che solleva fortissime preoccupazioni, sia nei mille lavoratori diretti e dell’indotto sia nelle amministrazioni del territorio. Recentemente l’azienda ha comunicato di voler interrompere l’attività della linea carburanti dalla fine del 2022, senza comunicare né condividere alcun piano di sviluppo per questo impianto. Ci troviamo tra l’altro in una zona di crisi industriale complessa. Un’area su cui insiste l’Accordo di Programma per il rilancio dell’area costiera livornese sottoscritto nel 2016 dal Governo e dagli enti locali. Ma è un fatto che il Comitato Esecutivo di questo Accordo di Programma non si riunisce da oltre diciotto mesi, nonostante le molte sollecitazioni venute dai Sindaci del territorio. E’ una situazione che richiede l’intervento urgente del governo. Un intervento che  i parlamentari del Partito Democratico hanno più volte sollecitato, da ultimo in Commissione Attività Produttive: dove, lo scorso 6 ottobre, il viceministro allo Sviluppo Economico Pichetto si è detto disponibile a convocare un tavolo tra il ministero, gli enti locali e le rappresentanze sindacali per affrontare il tema del futuro di questo fondamentale impianto industriale. Alla voce del Parlamento si è unita, proprio oggi, la voce del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che ha scritto al Ministro Giorgetti chiedendo anch’egli che sia convocato un tavolo sull’Eni di Stagno. Ora il Governo deve tener fede ai propri impegni. Si dia seguito a quanto ha dichiarato il viceministro Pichetto un mese fa, in una sede istituzionale come la Commissione Attività Produttive, e si convochi finalmente un tavolo di concertazione tra l’Eni, il Governo, Regione, Sindacati ed Enti locali affinché questa grande azienda a controllo pubblico comunichi apertamente i suoi piani di sviluppo per questo impianto e vi sia finalmente un confronto volto a garantire la tutela dei livelli occupazionali e lo sviluppo di un insediamento industriale di valore strategico per l’intera costa toscana.

17/11/2021 - 18:35

"La ripresa del Paese passa anche dalle banche di comunità e di relazione. Per questo è importante che il governo abbia preso una serie di impegni contenuti nella risoluzione unitaria Buratti-Zennaro sulle banche di credito cooperativo approvata oggi dalla commissione Finanze alla Camera. È indispensabile rivedere tutto il complesso regolamentare, valutando modifiche ispirate ai princìpi di adeguatezza, proporzionalità e sussidiarietà. In questo quadro è molto importante che il governo, tra i tanti, abbia preso l'impegno ad adottare in sede europea tutte le iniziative necessarie per promuovere un adeguamento del quadro regolamentare bancario che tenga anche conto delle peculiarità e delle finalità mutualistiche delle banche di credito cooperativo e delle casse rurali, del loro esclusivo ruolo di servizio allo sviluppo inclusivo e partecipato delle economie locali". Lo dichiara in una nota il capogruppo Pd nella commissione d'inchiesta banche e membro della commissione Finanze, Umberto Buratti. 

"È chiaro, infatti, il ruolo essenziale di sostegno che le banche di credito cooperativo svolgono nell'economia reale proprio in quanto banche del territorio. Si tratta -prosegue il deputato dem- di una componente essenziale dell'economia italiana al servizio di famiglie e piccole e medie imprese che avrà un ruolo centrale nella ripresa. Con il voto favorevole alla risoluzione e gli impegni formali assunti dal governo si potranno sciogliere molti nodi: le Bcc, infatti, ai sensi della normativa sono qualificate come intermediari "significant" ed esposte a una vigilanza sproporzionata ed incoerente rispetto alla loro finalità mutualistica. Ora siamo certi che il governo lavorerà per modificare il regolamento a livello europeo affinché i parametri di supervisione siano proporzionati e idonei rispetto alla natura di banche non sistemiche, piccole e non complesse", conclude Buratti.

17/11/2021 - 18:02

Chiediamo che nella manovra di bilancio ci sia la possibilità di applicare agli edili il pensionamento anticipato attraverso Ape sociale e 30 anni di contributi. L’attuale normativa costringe di fatto a lavorare sulle impalcature e nei cantieri fino a 65 o 67 anni di età. Come documentato di recente dai lavori della Commissione del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali coordinata dall’ex ministro Cesare Damiano e dai dati dell’Inail gli edili sono tra i lavoratori più esposti a malattie professionali e incidenti sul lavoro spesso, purtroppo, mortali o con gravi conseguenze. Riteniamo sia una misura di giustizia che non può essere rimandata.
Così Debora Serracchiani capogruppo Pd alla Camera e Antonio Misiani responsabile economico del Pd.

17/11/2021 - 17:28

“Sono soddisfatto del voto favorevole in commissione all'unanimità sulla proposta di legge sulle Non Cognitive Skills, a prima firma Lupi e frutto del lavoro dell'Intergruppo per la Sussidiarietà di cui faccio parte. Sottolineo che è una legge di iniziativa parlamentare, che nasce da un ampio ragionamento con le comunità educanti e un proficuo approfondimento portato avanti dall’intergruppo presieduto da Maurizio Lupi. La sperimentazione coinvolgerà le scuole di ogni ordine e grado, con l'obiettivo di valorizzare le competenze non cognitive che, se sviluppate durante il periodo scolastico, possono avere un effetto positivo sull'apprendimento, sulla scelta dei percorsi di studio, sull'accesso al mondo del lavoro, sul senso civico e la cittadinanza attiva”.

Lo dichiara Paolo Lattanzio, deputato del Partito Democratico e componente della commissione Cultura.

“Le Non cognitive Skills – prosegue Lattanzio - o Character Skills come le definisce il professor Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, sono parte fondamentale dell’apprendimento necessario a vivere lavoro e relazioni e permettono di comprendere la complessità del mondo, di interagire all'interno di universi multiculturali e rapportarsi con visioni di società diverse fra di loro, valorizzando e tutelando la sostenibilità e il benessere collettivo. Elementi indispensabili per un balzo in avanti nella società afflitta dalla pandemia che, tra i tanti danni economici e sociali che ha provocato, ne ha causato uno catastrofico sull’educazione e relazione di bambine e bambini, ragazzi e ragazze. Inoltre, lo sviluppo di queste competenze può fornire un grande contributo soprattutto per quanto riguarda gli aspetti sulla sperimentazione in grado di allineare la scuola italiana ai più moderni approcci pedagogici e contribuendo così a rendere la scuola maggiormente competitiva a livello europeo. Il ministero, che metterà a disposizione le risorse attingendo al Fondo per la Formazione previsto nella legge 107, sarà chiamato, al termine della sperimentazione a fare una fase di valutazione e definizione di linee guida, affinché si possa calibrare al meglio quella che auspichiamo non sarà solo una sperimentazione. In ultimo aggiungo che la sperimentazione interverrà anche sul rafforzamento delle reti territoriali, perché la legge prevede una centralità forte delle comunità educanti. Un forte approccio, dinamico e trasformativo, che praticherà un cambiamento anche sugli adulti. Sono quindi soddisfatto di questo voto – conclude Lattanzio - perché questa proposta di legge costituisce una concreta risposta per la formazione moderna dei giovani studenti e studentesse italiani”.

17/11/2021 - 17:27

“Grande soddisfazione per la risposta ottenuta oggi al question time in commissione Finanze, alla Camera, in merito al superbonus e alle altre agevolazioni fiscali (come il bonus facciate). Il governo, infatti, ha provveduto a precisare che riguardo gli acconti versati prima della scadenza (ad esempio, il 30 giugno 2022 per le unifamiliari) non si perderà il diritto alla loro detrazione/cessione anche se i lavori non saranno ultimati entro la suddetta scadenza, purché gli stessi siano successivamente completati. Resta immutata, anche dopo l’emanazione del Dl Antifrode, l’interpretazione già rilasciata dal Mef circa la maturazione del diritto all’agevolazione fiscale con l’integrale pagamento dei lavori, nulla rilevando che i lavori siano successivamente completati rispetto alla scadenza. Quindi, senza minimamente allentare il contrasto delle frodi da parte dell’Agenzia delle Entrate, viene espressamente garantita la buona fede e il diritto agevolativo dei contribuenti”.

 

Così i deputati dem Gian Mario Fragomeli, Franco Vazio, Ubaldo Pagano e Martina Nardi.

17/11/2021 - 16:21

“L’intenzione espressa dalla ministra Lamorgese di volersi far carico dei problemi finanziari dei comuni e di affrontare questo tema nel modo più efficace e funzionale possibile è molto importante e a nome del Partito democratico garantiamo tutto il massimo appoggio che servirà fuori e dentro le aule del Parlamento”.

 Così il deputato dem, Carmelo Miceli, in replica alla risposta della ministra Lamorgese al question time alla Camera.

 “Il nostro timore - ha detto Miceli - è quello che si verifichi un’ecatombe istituzionale perché, solo in Sicilia, più di 300 comuni denunciano il rischio di dissesto e 100 di questi lo ha già dichiarato, mentre la maggior parte dei comuni del Mezzogiorno si trova ad affrontare una situazione cronica di dissesto funzionale. Oggi anche l’Europa ha riconosciuto che non ci potrà essere vera ripartenza se il nostro Sud non sarà nelle condizioni di poter ripartire e questo potrà accadere solo perfezionando la necessità di dare corso, specie dopo il Covid, a una fase di investimenti perequativi e consentire al Mezzogiorno di poter attuare quelle misure con il dovuto supporto. Se non concediamo ai Comuni di poter affrontare questa situazione nel modo più efficace possibile - ha concluso il deputato dem - non centreremo gli obiettivi che ci siamo dati e quella quota di riserva territoriale di risorse prevista nel Pnrr resterà fittizia, perché delle somme non investite nel Mezzogiorno sarà sempre qualcun altro a beneficiarne”.

17/11/2021 - 16:03

“Con la bollinatura del decreto attuativo, possiamo finalmente vedere definiti gli aiuti del fondo perequativo istituito in occasione del cd. Decreto Sostegni in favore di tutte quelle imprese che hanno subito le conseguenze più gravi dalla pandemia che avevamo. Accederanno al contributo tutte quelle imprese che hanno registrato un peggioramento del risultato economico d'esercizio relativo all'anno d'imposta in corso al 31 dicembre 2020 pari ad almeno il 30% rispetto di quello relativo al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2019, diminuita dell'importo dei contributi a fondo perduto eventualmente riconosciuti dall'agenzia delle entrate”.

Lo dichiarano i deputati Gian Mario Fragomeli e Ubaldo Pagano, capigruppo Pd in Commissione Finanze e Bilancio a Montecitorio.

“Il contributo - aggiungono - comunque non superiore a 150mila euro, è riconosciuto al 30% delle perdite per imprese e professionisti con ricavi e compensi fino a 100mila euro, al 20% fino a 400mila euro, al 15% fino a 1 milione, al 10% fino a 5 milioni e al 5% fino a 10 milioni di euro. Non possiamo che esprimere tutta la nostra soddisfazione per l’attuazione di questa misura. Una forma di sostegno su cui il Partito Democratico ha creduto sin dall’inizio di poter costruire le basi della ripartenza per l’impresa italiana. Adesso - concludono - attendiamo che il parere definitivo della Corte dei Conti arrivi quanto prima, affinché le imprese possano presto beneficiare dei contributi”.

17/11/2021 - 15:51

“Il testo base sulla riforma delle norme legate all’ergastolo ostativo adottato dalla commissione Giustizia è un buon risultato. Le esigenze da tenere insieme sono due: da un lato, adempiere alle indicazioni contenute nella sentenza della Consulta, rispettosa dei principi, tra l’altro, dell’articolo 27 della Costituzione; dall’altro, garantire la sicurezza della collettività. Questo, evitando di mettere in circolazione detenuti condannati per gravi e gravissimi reati di mafia che mantengono ancora oggi legami associativi con le organizzazioni criminali, mafiose ed eversive, rappresentando un pericolo reale e attuale. Il testo base, elaborato da un Comitato ristretto del quale ha fatto parte, per il Gruppo Pd il deputato Miceli, coglie queste esigenze. Il nuovo ciclo di audizioni, tra le quali quella con la Fondazione Falcone, e la fase emendativa potranno consentire di rafforzare il provvedimento”.

Così il deputato Pd, Walter Verini, membro delle commissioni Giustizia e Antimafia.

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