10/02/2026 - 12:09

Il Giorno del Ricordo rende omaggio alle vittime delle foibe, agli esuli giuliano-dalmati, ai loro familiari e alle associazioni che da anni custodiscono con tenacia la memoria di una tragedia segnata dal dolore, dal lutto e dalla perdita.

Donne e uomini, anziani, molti bambini, furono costretti a lasciare le proprie case, perseguitati per la loro appartenenza etnica e culturale, per le idee politiche, per la fede.

Di fronte a quella storia di odio e divisione, rinnoviamo oggi il nostro impegno a costruire pace e giustizia, affermando con forza i valori della convivenza, del rispetto e della dignità della persona. È anche grazie a una grande idea di Europa, fondata sulla riconciliazione e sulla cooperazione tra i popoli, se questi valori hanno potuto affermarsi. Ma non dobbiamo mai darli per scontati.

Se oggi la tragedia delle foibe è riconosciuta come tragedia nazionale, è anche grazie a un lavoro condiviso, non a una battaglia di parte. Siamo convinti che la memoria serve a costruire una società più giusta, non a riaprire ferite per convenienza politica.

Le foibe sono una pagina tragica della nostra storia e meritano memoria, rispetto e verità.

 

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

 

10/02/2026 - 11:30

Conferenza stampa di mercoledì 11 febbraio h. 10.00

presso la Sala stampa della Camera dei deputati, Via della Missione 4

Parteciperanno:

Mauro Berruto, deputato della Repubblica italiana

Renato Accorinti, già sindaco di Messina

In occasione dei prossimi Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026, nasce un’iniziativa che mira a riportare realmente la Tregua Olimpica al centro dell'agenda geopolitica mondiale.

Il progetto “Giochi Olimpici di pace” che verrà presentato ufficialmente alla stampa, propone una riforma del protocollo olimpico per rispondere alle sfide dei conflitti contemporanei. La proposta prende le mosse dalle parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sulla necessità di onorare il "DNA olimpico".

Durante la conferenza stampa verranno illustrati i dettagli di un appello formale inviato al CIO, al CIP e alle massime cariche dello Stato italiano e sottoscritto da moltissimi protagonisti del mondo sportivo, politico, culturale, scientifico, religioso del nostro Paese. La proposta affronta temi cruciali e di forte impatto mediatico, tra cui:

•             Nuovi criteri di esclusione per gli Stati belligeranti e tutele per gli atleti individuali.

•             Una proposta di evoluzione simbolica della bandiera Olimpica per rendere il messaggio di pace visibile a miliardi di spettatori.

•             L'integrazione del "giuramento dell'atleta" con un impegno esplicito contro la guerra.

L’obiettivo è spingere le istituzioni sportive e politiche a farsi portavoce di un cambiamento che trasformi ogni competizione in un atto concreto di diplomazia e fratellanza.

 

09/02/2026 - 18:02

«La ratifica della Convenzione bilaterale tra Italia e Marocco in materia di sicurezza sociale non è più rinviabile. Parliamo di uno strumento di giustizia e di civiltà che riguarda centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori che contribuiscono ogni giorno alla crescita del nostro Paese». Lo dichiara Ouidad Bakkali, deputata della Repubblica italiana intervenendo a Rabat al convegno “Verso una convenzione bilaterale di sicurezza sociale tra Italia e Marocco”.

«La comunità marocchina è una delle più numerose, radicate e integrate in Italia – prosegue Bakkali –. Oltre 410 mila persone vivono e lavorano regolarmente nel nostro Paese, versano contributi, sostengono il sistema produttivo e quello previdenziale, ma rischiano di non vedere riconosciuti i diritti maturati nel corso della loro vita lavorativa».

«La Convenzione firmata nel 1994 e mai ratificata dall’Italia – sottolinea la deputata – rappresenta un vuoto normativo che produce effetti concreti e profondamente ingiusti: impossibilità di totalizzare i periodi contributivi, perdita di anni di lavoro regolarmente versati, esclusione dalle prestazioni previdenziali. Una disparità di trattamento che non ha alcuna giustificazione giuridica o tecnica».

«Il sistema previdenziale si fonda su un patto di fiducia – aggiunge Bakkali –: i contributi non sono una tassa, ma un diritto sociale differito. Senza una prospettiva previdenziale certa, quel patto si rompe e il lavoro regolare perde di significato. È anche per questo che la piena attuazione della Convenzione è uno strumento essenziale per contrastare il lavoro nero e rafforzare la legalità contributiva».

«Il Marocco ha già stipulato accordi analoghi con numerosi Paesi europei – conclude Bakkali –. E l’Italia ha appena concluso l’accordo sullo stesso tema con l’Albania. Ratificare la Convenzione significa garantire parità di trattamento tra lavoratori, continuità contributiva, portabilità dei diritti e rafforzare la cooperazione tra i due Paesi. È una scelta di responsabilità istituzionale che migliora la qualità del nostro mercato del lavoro e rende il sistema previdenziale più equo e sostenibile.

Di questo tratta la risoluzione a prima firma Gribaudo e sottoscritta anche da me e che speriamo possa trovare un dialogo positivo con i componenti della maggioranza in commissione lavoro ed esteri>>.

 

09/02/2026 - 16:42

“Salvini evoca il far-west, ma il suo governo non fa niente per potenziare gli organici della polizia. L'assalto di questa mattina al portavalori sulla superstrada Brindisi-Lecce è stato un fatto gravissimo. Le immagini rimandano immediatamente alla mente le scene drammatiche di un film. Con la grande differenza che la paura che ha attraversato chi è stato suo malgrado testimone è stata paura vera. Ed è la stessa che si vive sempre più spesso in molte Regioni italiane e in quel territorio, particolarmente preso di mira in questi ultimi anni. Come ha più volte denunciato il deputato democratico Stefanazzi depositando 11 interrogazioni rivolte al Ministro Piantedosi, ma rimaste tutte senza risposta. In questa occasione fortunatamente non ci sono state vittime. Ma sarebbe bastato pochissimo per trovarsi di fronte a una tragedia. Basta vedere i fori di proiettile che hanno perforato il parabrezza della macchina dei Carabinieri che sono coraggiosamente intervenuti. A loro va il nostro plauso e il nostro sincero ringraziamento per il lavoro quotidiano a difesa dei cittadini e la determinazione con cui hanno affrontato il pericolo”. Così il responsabile sicurezza del Pd, il deputato Matteo Mauri che sottolinea come sia “fondamentale rafforzare gli organici delle forze di polizia per garantire un adeguato presidio del territorio e il potenziamento dei reparti investigativi”.

 

09/02/2026 - 16:38

“Abbiamo depositato interrogazione urgente sullo sfruttamento dei Rider da parte di Foodinho-Glovo. Chiederemo al Governo cosa intende fare per interrompere questo scandalo dei salari da fame smascherato dalla magistratura. E’ intollerabile che dopo tre anni e mezzo di Governo non sia stato mosso un dito per proteggere i lavoratori più poveri”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

09/02/2026 - 16:37

“È dura la condanna del PD su quanto accaduto questa notte al Liceo Righi di Roma vandalizzato e imbrattato con la scritta 'Righi fascista la scuola è nostra' con tanto di svastica nazista. Ci troviamo davanti ad una nuova ferita per le istituzioni e per la democrazia, addirittura il terzo attacco al liceo romano in pochi mesi. Presenteremo un'altra interrogazione perché pretendiamo che il governo apra gli occhi su quanto sta succedendo, e sia la presidente Meloni a rispondere direttamente in Aula. Bisogna fermare questa campagna ideologica che sta mettendo nel mirino le scuole italiane”. Lo dichiara il deputato romano del PD, Andrea Casu.
“Nei giorni scorsi abbiamo assistito all'assurda proposta di Azione Studentesca di schedare i professori per le loro idee di sinistra, mentre continua il silenzio di questo governo a condannare la violenza fascista e nazista che colpisce i licei, ferma il diritto allo studio e rende le classi inagibili, con danni pari a migliaia di euro”. “Fratelli d'Italia attacca il PD sui social dicendo che 'è surreale tollerare la violenza'. È vero ma hanno sbagliato destinatari della campagna perché il PD la condanna sempre a prescindere dal colore politico di chi la commette. Dovrebbero rivolgersi al governo che continua a fallire sul tema sicurezza. Quella sicurezza che non riesce a garantire neanche nelle scuole, incapace di fermare l'onda nera di violenza neo fascista”, conclude Casu.

09/02/2026 - 16:22

Povertà, sfruttamento, assenza di diritti e tutele: in una parola, caporalato. Lo denunciamo da tempo: le condizioni di lavoro dei rider sono indegne di uno Stato democratico e ringrazio la Procura di Milano per aver avviato il controllo giudiziario per Foodinho”.

Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sulla disposizione urgente del pm milanese Paolo Storari con l’accusa per la società di delivery del colosso spagnolo di caporalato.

“Resta molto grave che si muova la Magistratura quando la politica, nonostante le segnalazioni, tace - prosegue la deputata dem - Sto ancora aspettando che venga calendarizzata la mia proposta di Legge Griseri Prisco che tratta anche di queste tematiche, diritti e tutele per i rider, ma dopo quasi un anno dalla presentazione, e dopo esser stata bocciata come emendamento nella Legge di Bilancio dell’anno scorso, ancora nessun segnale”.

“Dagli accertamenti risultano sotto la soglia di povertà il 75% dei lavoratori con uno scostamento medio di circa 5.000 euro annui lordi. Questa non è dignità. Questo non è lavoro. È, appunto, caporalato e bisogna porvi rimedio” conclude Gribaudo.

 

09/02/2026 - 15:24

 “Il caso che coinvolge il direttore di RaiSport Petrecca dimostra in modo evidente gli effetti della paralisi della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, bloccata dall’incapacità della maggioranza di esprimere un presidente di garanzia”. Lo dichiarano i componenti democratici della Commissione di Vigilanza Rai.
“Una paralisi che impedisce alla Commissione di svolgere il proprio ruolo di controllo sul servizio pubblico e di intervenire di fronte alle continue ingerenze della politica nella Rai. Uno stallo che non è neutro e che sta consentendo il consolidarsi di derive preoccupanti senza alcun controllo parlamentare”.
I componenti democratici esprimono “piena solidarietà ai giornalisti della Rai, in particolare a quelli di RaiSport, mentre si apprende dell’incontro previsto tra l’amministratore delegato Rai e il direttore di RaiSport dopo il caso della telecronaca di Milano Cortina.
I dem rivolgono quindi un “appello allo stato maggiore del governo, a partire dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, affinché si superi immediatamente questo stallo e si restituisca piena operatività alla Commissione di Vigilanza.
L’autonomia del servizio pubblico e il funzionamento degli organi di controllo sono un dovere democratico”.

09/02/2026 - 15:22

"È scomparso Antonino Zichichi. Una straordinaria personalità. Un italiano che ha reso onore al Paese, con la statura di un uomo di scienza conosciuto e stimato nel mondo. Profondamente legato anche a Bologna ed alla sua Università, di cui era professore emerito. Ricordiamo oggi un grande scienziato e un grande italiano". Così Andrea De Maria, deputato PD
 

09/02/2026 - 15:21

 “Un incontro promosso dall’Ambasciatrice d’Australia in Italia Julianne Cowley ha offerto l’occasione per riflettere su una trasformazione profonda degli equilibri internazionali: Indo-Pacifico e Mediterraneo allargato, pur lontani sulle mappe, sono oggi legati da dinamiche strategiche sempre più strette. Il confronto ha messo in evidenza come le grandi questioni del nostro tempo non conoscano confini regionali. La guerra di aggressione russa contro l’Ucraina, la sicurezza delle rotte marittime, la resilienza delle istituzioni democratiche di fronte a pressioni esterne e campagne di disinformazione sono sfide che impongono risposte comuni, fondate sulla cooperazione tra Paesi che condividono valori, responsabilità e rispetto dello Stato di diritto. Il dibattito è stato arricchito da interventi di altissimo profilo. Il Gen. Max A.L.T. Nielsen del NATO Defense College ha illustrato l’evoluzione dell’Alleanza Atlantica, sottolineando quanto le partnership globali siano ormai centrali per la sicurezza euro-atlantica. Il Prof. Rory Medcalf AM dell’ANU National Security College ha spiegato perché la stabilità dell’Indo-Pacifico non sia una questione distante per l’Europa, ma una componente diretta della sua sicurezza e prosperità. Tom Rogers AO ha infine posto l’accento su un tema cruciale e spesso sottovalutato: la tutela dei processi elettorali come elemento chiave della sicurezza nazionale, soprattutto in un’epoca segnata da interferenze, manipolazioni e minacce ibride. Un confronto intenso e stimolante, che conferma una verità sempre più evidente: in un mondo interconnesso, la sicurezza non si difende per compartimenti stagni, ma attraverso alleanze solide, fiducia reciproca e una visione condivisa del futuro.” Così il deputato eletto all’estero del Pd, Capogruppo dei socialisti e democratici in assemblea Parlamentare Nato, Nicola Carè.

09/02/2026 - 14:46

«Oggi, nel mio intervento in Aula sul decreto Ucraina ho ribadito una scelta netta: l’Italia deve stare dalla parte dell’aggredito, del diritto internazionale e dell’Europa, non della legge del più forte», dichiara il deputato del Pd Fabio Porta.

«Il provvedimento che abbiamo discusso tiene insieme tre elementi fondamentali: la proroga degli aiuti militari difensivi all’Ucraina, il rinnovo dei permessi di soggiorno per i rifugiati ucraini fino al 4 marzo 2027 e nuove tutele per i giornalisti freelance inviati nelle zone di guerra. È una risposta che parla contemporaneamente di sicurezza, diritti e democrazia.»

Porta sottolinea che il sostegno a Kiev è parte di una strategia europea più ampia: «Aiutare l’Ucraina a difendersi significa difendere la sicurezza del nostro continente e la credibilità dell’Europa, contro chi vorrebbe decidere il futuro dei popoli sulla base dei rapporti di forza.»

«Allo stesso tempo – aggiunge – garantire stabilità ai rifugiati ucraini in Italia e proteggere i giornalisti che raccontano i conflitti è un dovere morale oltre che giuridico. Senza la loro voce, l’opinione pubblica sarebbe disarmata di fronte alla propaganda.»

«Il Partito Democratico ha scelto una linea chiara: sostegno all’Ucraina, accoglienza responsabile, difesa della libertà di informazione dentro un forte quadro europeo e multilaterale. È il momento di dire con nettezza da che parte sta l’Italia, senza zone grigie né ambiguità», conclude Fabio Porta.

 

09/02/2026 - 13:44

*Renzo Ulivieri premierà con la “Panchina speciale AIAC 2025” il CT della nazionale palestinese di calcio*

venerdì 13 febbraio h. 11.30 c/o Sala stampa della Camera, Via della Missione 4Promossa dal responsabile nazionale sport del Pd,Mauro Berruto, parteciperanno:

Jibril Rayoub, Presidente del Comitato Olimpico Palestinese e della Federcalcio palestinese

Dima Said, ex calciatrice e portavoce della federcalcio palestinese

Ehab Abu Jazar, CT della nazionale maschile palestinese di calcio

Charlotte Phillips, atleta della nazionale femminile palestinese di calcio

Valerie Tarazi, nuotatrice olimpica palestinese e membro dell’Olympic Council of Asia

Parteciperanno anche:

Renzo Ulivieri, presidente della AIAC (Associazione italiana allenatori calcio) e

Sua Eccellenza Mona Abuamara, ambasciatrice di Palestina in Italia

Nel corso della conferenza verrà consegnato ai giornalisti il ‘Report sull’attuale situazione dello Sport palestinese’. 

Renzo Ulivieri premierà con la “Panchina speciale AIAC 2025” il CT della nazionale palestinese Ehab Abu Jazar.

 

09/02/2026 - 13:25

“Nel mondo globalizzato i diritti sono l’unica cosa a non esserlo, mentre l’impoverimento e i costi del lavoro sono sempre a discapito di lavoratori e lavoratrici, anche nel nostro Paese. Questo è assurdo e oggi sono qui con un messaggio chiaro, in particolare per il ministro Tajani: vogliamo occuparci delle questioni serie per migliorare la vita di chi lavora in Italia? Allora fermiamo da subito le polemiche che si ripetono ogni estate, come lo Ius Scholae, che tanto sappiamo perfettamente che non entrerà mai nel programma di Governo, e approviamo la Convenzione Italia Marocco”.

Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, a Rabat, in Marocco, al convegno “Verso una convenzione bilaterale di sicurezza sociale tra Italia e Marocco”.“Ho presentato una risoluzione che, se approvata, consentirà ai lavoratori e alle lavoratrici marocchine che vivono in Italia di totalizzare i contributi per raggiungere la pensione oltre ad una serie di prestazioni legate ai contributi - prosegue la deputata dem - Parliamo di mezzo milione di persone che, con onestà e dedizione, lavorano nel nostro Paese ma, attualmente, rischiano di perdere anni di contributi regolarmente versati”.

“Senza la ratifica, proseguirebbe una grande ingiustizia: anni di lavoro potrebbero non essere riconosciuti, vanificando una vita di lavoro onesto e incentivando il nero. Aspettiamo un segno di concretezza e serietà da parte del ministro Tajani, noi abbiamo depositato la risoluzione in Commissione Lavoro ma occorre al più presto discuterne: lo dobbiamo a mezzo milione di persone” conclude Gribaudo.

 

09/02/2026 - 12:35

“Che aspetta il Governo a riaprire finalmente una discussione sui salari e le condizioni di lavoro dei rider? Anche oggi abbiamo dovuto per l’ennesima volta aspettare la magistratura per un’indagine che riguarda l’azienda Foodinho-Glovo con 40mila lavoratori sfruttati, con orari impossibili e 5000 euro annui al mese. Uno scandalo! Anche di fronte al riferimento della magistratura al mancato rispetto dell’articolo 36 della Costituzione sull’equa retribuzione, riteniamo urgente che si metta all’ordine del giorno di nuovo il Salario Minimo. La politica non può arrivare dopo i giudici”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

09/02/2026 - 12:26

“L’inchiesta della Procura di Milano su Foodinho-Glovo conferma ciò che denunciamo da tempo: nel nostro paese esiste un vero caporalato digitale che sfrutta migliaia di rider, li paga sotto la soglia di povertà e aggira i contratti collettivi attraverso il controllo algoritmico. È una forma moderna di sfruttamento che colpisce soprattutto chi è più fragile e che richiede una risposta legislativa immediata": ė quanto dichiara il deputato Pd e segretario Dem della Toscana Emiliano Fossi.

“In Parlamento giace da tempo una mia proposta di legge contro il caporalato, pensata proprio per colpire anche queste nuove forme di sfruttamento nel delivery e nella logistica, ma il governo continua a tenerla bloccata. La destra preferisce occuparsi di propaganda mentre ignora i problemi reali dei lavoratori. Servono regole chiare, tutele e salari dignitosi: il lavoro non può essere sacrificato in nome dei profitti delle piattaforme": conclude.
 

 

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