25/11/2021 - 13:54

“Con l’approvazione da parte dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) del vaccino anti-Covid per i bambini under 12 si apre un’ulteriore opportunità per continuare a ridurre la circolazione del virus nella popolazione e per dare una difesa maggiore ai più piccoli. Tutte le società scientifiche dei pediatri, sia in sede internazionale che in Italia, raccomandano la vaccinazione dei bambini, sulla base degli studi condotti finora che hanno portato le autorità regolatorie sui farmaci e i vaccini negli Stati Uniti, in Europa e in Italia ad approvarne l’uso in questa fascia di età. Ora occorre dare una buona informazione ai genitori, affinché possano compiere scelte consapevoli basate sulle evidenze scientifiche disponibili. Evidenze, che si possono trovare nel documento pubblicato in questo indirizzo web https://www.medicoebambino.com/lib/vaccinare_2109.pdf, e che oggi ci dicono che gli effetti positivi della vaccinazione sono di gran lunga maggiori ai rischi connessi a un eventuale contagio del bambino”.

 

Così il pediatra e deputato dem, Paolo Siani, vice presidente della commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza.

25/11/2021 - 12:12

Post su Fb di Barbara Pollastrini , deputata Pd

25 novembre 2021. O mi viene da gridare o sento il bisogno di un silenzio a modo suo solenne. Immagino due schiere, una coi volti angosciati eppure orgogliosi e belli di donne e bambine, l’altra la vedo come un esercito irriconoscibile nei volti, ma con scarponi pronti a colpire.

Per ogni ragazza c’è un uomo, o spesso di più se parliamo di branchi, stupri etnici e punizioni. La violenza sulle donne è la guerra globale più diffusa perché vuole vincere nel potere sul corpo, sui sentimenti e sulla libertà di oltre metà del genere umano.

Si sono consumate le parole per dirlo. Piazze per chiedere giustizia e scuotere coscienze intorbidite. Si sono costruite leggi. Si è fatta solidarietà con i Centri anti violenza e le Case delle donne. Ma è ancora una sconfitta. Perché resiste un vuoto incolmato. Quell’esercito è maschile e troppi uomini non sanno interrogarsi su questa “guerra delle guerre”. Servirebbe una diserzione di massa dai ranghi dell'impossibilità che le cose possano cambiare. E invece molta è la rimozione che resiste e spesso scivola nel peggiore negazionismo di una tragedia che investe tutti. I diritti umani delle donne sono la precondizione di una umanità che aspiri alla dignità e alla pace.

Avrei voluto in questi giorni partecipare agli incontri di tante amiche, compagne, sorelle nella mia città, Milano, e oggi essere nell’Aula della Camera ma da lunedì sono malata di Covid. E mi chiedo quanto peggio starei se non mi fossi vaccinata nei tempi previsti e se scienza e medicina non avanzassero.

25/11/2021 - 11:52

Dichiarazione on. Serse Soverini, deputato pd

La coalizione guidata da Olaf Scholtz che si appresta a governare la Germania ha posto tra le sue priorità di governo il voto ai sedicenni.
Seguiamo questa decisione con molto interesse perché si tratta dell’ennesima conferma della rilevanza che il tema sta assumendo in Europa e che, a nostro avviso, dovrebbe avere anche nel nostro paese.
La politica italiana ha relegato la questione giovanile quasi del tutto nell’ambito del disagio, dell’abbandono scolastico e della disoccupazione giovanile e raramente il ruolo dei giovani italiani è visto come un’opportunità.
Il protagonismo dei nostri ragazzi dipende sicuramente dalle opportunità che offriamo loro soprattutto nel mondo del  lavoro e nel percorso scolastico, ma non va sottovalutata la partecipazione alla vita politica delle comunità alle quali appartengono. 
In tutta Europa la generazione degli adolescenti è già politicamente impegnata su temi di grande rilevanza.   Primo su tutti la tutela ambientale e il protagonismo che essa ricopre nel Next Generation UE.
La proposta di legge che ho depositato, e firmata da molto deputati del Partito democratico,  mira a riconoscere il diritto di elettorato attivo per le elezioni comunali al compimento del sedicesimo anno di età. Non c’è dubbio infatti che sia arrivato il momento di valutare l’abbassamento dell’età di voto, almeno con riferimento allo svolgimento delle elezioni comunali, così coinvolgendo, e al tempo stesso responsabilizzando, tutti quei giovani che da tempo sono tornati a chiedere in modi diversi, una più forte partecipazione attiva nella vita politica sia nazionale che a livello locale.
Come riconosciuto da più parti, e recentemente dal segretario del Partito democratico, esiste infatti un vero e proprio tema di sotto rappresentazione delle idee, delle necessità e degli interessi dei giovani, spesso esclusi dalla vita politica o semplicemente non presi neppure in considerazione, in quanto esclusi dall’elettorato attivo.

25/11/2021 - 11:37

“Bene la riforma del processo civile, ma sul Tribunale dei Minori si deve fare di più. La riforma del processo civile, obiettivo concordato con l'Unione europea per il PNRR, prevede anche la modifica di alcune delle disposizioni sostanziali relative ad aspetti in materia di diritti delle persone e della famiglia oltre all’istituzione del nuovo Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie. Su questo punto con Paolo Siani e Rosa Maria Di Giorgi, membri Pd della commissione Infanzia, e con Alfredo Bazoli e Walter Verini della commissione Giustizia, abbiamo presentato un odg perché riteniamo condivisibili molte delle preoccupazioni manifestate da esperti, addetti ai lavori e associazioni come l’A.I.M.M.F. e quelle che compongono la rete “ 5 buone ragioni”, che riunisce rilevanti associazioni come Agevolando,CISMAI, CNCA, CNCM, e SOS Villaggi dei Bambini. Una delle caratteristiche dell’attuale sistema della giustizia minorile consiste nella partecipazione al procedimento di esperti (ad esempio psicologi e pedagoghi), con l’obiettivo di tenere conto della specifica condizione del minore come persona in via di sviluppo; La bozza in discussione disegna invece un ipotetico vantaggio dato da una maggiore celerità di un procedimento affidato ad un giudice monocratico ma non vale, a nostro avviso, alla rinuncia all’approccio multidisciplinare a tutela del minore stesso, ne’ ci appare un’alternativa altrettanto valida la possibilità per il magistrato di attribuire ai giudici onorari alcuni compiti ausiliari. Suscita dubbi e perplessità, il voler attribuire ad un giudice monocratico provvedimenti di valutazione inerenti alle limitazioni o decadenza della responsabilità genitoriale, decisioni sugli allontanamenti dei minori, decisioni sugli affidi. Inoltre dobbiamo constatare la mancanza di un confronto e dialogo tramite la promozione di tavoli interistituzionali che sono stati, tra l’altro, richiesti da alcune delle associazioni più rappresentative

Per questo, attraverso il nostro odg, abbiamo chiesto al Governo di attivare presto un tavolo di confronto interistituzionale al fine di poter garantire una multidisciplinarietà a tutela dell’interesse del minore nelle cause più delicate per la vita del bambino o della bambina..

Così il deputato del Partito Democratico, Paolo Lattanzio, capogruppo in Commissione Infanzia e Adolescenza, intervenendo in Aula durante la discussione della “Legge delega al Governo per l'efficienza del processo civile”

25/11/2021 - 11:19

“La riforma del processo penale, civile e tributario è una delle condizioni che l’Europa pone all’Italia per l’accesso ai fondi del Pnrr. Di fronte a una pandemia che ha devastato persone, imprese e rapporti sociali, mai come oggi abbiamo il dovere di cogliere questa straordinaria opportunità. In particolare la riforma del processo civile è questione doverosa, non solo per la tutela dei diritti delle persone, ma anche strategica per le imprese e per l’economia del nostro Paese; per sostenere la ripresa e favorire gli investimenti anche provenienti dall’estero. Un Paese che ha 3 milioni di cause arretrate, non è un luogo appetibile per investire. Un Paese dove per avere giustizia un cittadino, a volte, deve attendere oltre 10 anni, è un Paese che non tutela il diritto e l’equità. Ma non basta migliorare le regole del gioco: servono anche risorse, uomini e donne che possano dare le gambe e le idee a una Giustizia con la lettera maiuscola. Era il momento di farlo e lo stiamo facendo ed è doveroso porgere un plauso all’equilibrio, al coraggio e alla tenacia della ministra, Marta Cartabia”.

Così il vicepresidente della commissione Giustizia della Camera, Franco Vazio, intervenendo in Aula per esprimere il voto favore del Gruppo Pd al Ddl Efficienza processo civile.

“Entrando nel merito della riforma - ha aggiunto - una direttrice fondamentale riguarda la fase introduttiva del processo, l’avvio della causa. Verranno forniti da subito al giudice tutti gli elementi della controversia. Poi abbiamo il rafforzamento della digitalizzazione del processo, l’ulteriore potenziamento e incentivazione delle procedure di risoluzione alternativa delle controversie e la coraggiosa scelta della previsione del Tribunale della Famiglia. Fondamentale è ancora il potenziamento dell’Ufficio del Processo, con 2.3 miliardi di euro e oltre 16mila assunzioni, di cui 8.171 già messe a bando e che entreranno in ruolo dal prossimo febbraio. Per tutto ciò - ha concluso - non servono referendum, né proclami, ma norme e risorse che migliorino la vita dei cittadini, delle famiglie e delle imprese”.

25/11/2021 - 11:04

"I numeri dei femminicidi e della violenza contro le donne sono in aumento. La pandemia ha aggravato la situazione per le donne che vorrebbero denunciare e lasciare il partner violento. Occorrono più sostegni economici e percorsi educativi di cultura del rispetto".
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera sul suo profilo twitter

24/11/2021 - 17:02

“Abbiamo chiesto alla ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, quali iniziative intenda adottare per valorizzare la professionalità consolidata e completare il processo di stabilizzazione del precariato del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).  Sarebbero, infatti, ancora 400 i lavoratori in attesa di assunzione, molti dei quali idonei in graduatorie di procedure concorsuali riservate e prossime alla scadenza. Riteniamo un'opportunità, oltre che un atto di giustizia, acquisire rapidamente unità di personale già impegnate nelle attività di ricerca con competenze e professionalità sperimentate, anche in vista delle esigenze legate al Pnrr”. Lo dichiara Lucia Ciampi, deputata del Partito democratico, intervenendo in Aula per il Question time.

Nella replica, Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera, ha sottolineato che “è positivo il reale impegno del governo in questa direzione, così come dichiarato dalla ministra Messa. Condividiamo il richiamato all'autonomia degli Enti nei processi di reclutamento, compreso il Cnr che in questo momento, come evidenziato dalla ministra, ha problemi di equilibrio finanziario. Tuttavia resta il nodo della mancata stabilizzazione di poche centinaia di persone idonee del Cnr, e sarebbe importante che a queste persone venisse data una risposta chiara di stabilizzazione, risposta che riteniamo necessaria. Anche perché non è un mistero che molte linee di ricerca, molti percorsi innovativi, sono tenuti in piedi e fatti avanzare proprio da questo personale molto competente, che da anni lavora negli enti di ricerca, e che tuttavia risulta ancora precario. Ci attendiamo – conclude Di Giorgi - che la nuova presidente del CNR, Maria Chiara Carrozza, voglia porre termine a questa incresciosa situazione, mettendo a disposizione le risorse necessarie per le assunzioni di queste poche decine di idonei."

24/11/2021 - 16:45

«Se ogni piccola azione aiuta a porre fine alla violenza sulle donne e ad aumentare la consapevolezza complessiva del problema, credo sia il momento di sottolineare quella forma di violenza determinata dall’odio in rete. Una violenza particolarmente subdola perché avviene senza contatto fisico, ma dagli effetti devastanti perché spesso sfociano facilmente in attacchi fisici oppure in atti di autolesionismo. Le prime vittime dei discorsi d’odio sono proprio le donne, secondo il Barometro dell’Odio 2021 di Amnesty International, tanto da essere destinatarie della metà dei messaggi d’odio e violenti immessi in rete in Italia. Le vittime sono soprattutto le donne che lavorano e che rivestono ruoli pubblici impegnate in politica, nello spettacolo o nel volontariato, in particolare nelle Ong per il soccorso dei migranti. In tutti i casi si tratta di donne che non hanno avuto timore di far sentire la propria voce. È il caso ad esempio di Laura Boldrini, Carola Rakete, Emma Marrone e Michela Murgia, prese di mira anche da direttori di giornali nazionali o esponenti politici con cariche istituzionali, che hanno legittimato un linguaggio irrispettoso nei loro confronti. Credo che la giornata internazionale contro la violenza sulle donne possa aiutarci a riflettere su cosa fare per ridurre l’odio in rete e sui comportamenti da tenere da parte di chi ricopre cariche istituzionali». Lo afferma il deputato del Partito democratico Roger De Menech.

24/11/2021 - 15:22

“I tassisti sono una categoria danneggiata pesantemente dall'epidemia e le misure messe in campo per sostenere il settore, dai ristori ai buoni viaggio, devono essere implementate. Rispetto ai contenuti del disegno di legge sulla Concorrenza, oggetto della protesta odierna ma il cui testo ufficiale non è stato trasmesso al Parlamento, sarebbe opportuno che il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile convocasse prima possibile i tassisti, per definire interventi e norme condivise”.

Lo dichiara Davide Gariglio, capogruppo Pd in commissione Trasporti della Camera, sulle manifestazioni dei taxi che si stanno svolgendo in tutta Italia.

24/11/2021 - 14:06

Abbiamo sempre sostenuto, nell’azione di lotta al virus, la linea del rigore e della gradualità, una linea che ha consentito la ripresa in sicurezza della vita sociale e delle attività economiche. Siamo quindi soddisfatti che sia stata confermata dalla riunione della cabina di regia svoltasi a palazzo Chigi. Non si può abbassare la guardia, occorre procedere con la massima cautela e introdurre quelle misure che premino i vaccinati. Andare avanti con le terze dosi, con l’uso rigoroso del green pass e il rispetto delle regole per contrastare il contagio rappresentano la strada per continuare a preservare la salute degli italiani e garantire il cammino della crescita economica.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

24/11/2021 - 13:20

L'Unione europea ha assegnato 6,4 miliardi di euro, nel periodo 2021-2027, agli Stati membri per la gestione delle frontiere. Di questi, 114,5 milioni di euro sono destinati alla Polonia e 80 milioni di euro alla Ungheria. In tale contesto, è da considerare assolutamente positiva la decisione, assunta da Parlamento europeo e Consiglio, di approvare la proposta della Commissione sull'aumento del Fondo per la gestione integrata delle frontiere, stanziando altri 25 milioni di euro per sostenere gli Stati membri interessati dalla crisi migratoria ai confini con la Bielorussia.
Al riguardo riteniamo doveroso, però, essere chiari su un punto per noi decisivo, dicendo un secco e forte “no” alla costruzione di muri e filo spinato ai confini finanziata con risorse europee. L’Europa ha il dovere di agire con unità, compattezza e solidarietà, assicurando una gestione ordinata e sicura delle frontiere, anche col sostegno delle agenzie Frontex ed Easo, nel pieno rispetto della normativa europea sull’asilo e dei diritti fondamentali dei migranti, così da affrontare in modo efficace ed umano le criticità derivanti dalla guerra ibrida che sta portando avanti in modo vergognoso la Bielorussia. Ma guai a fare passi indietro verso soluzioni antistoriche e inadeguate rispetto alla portata delle criticità.
Lo afferma Piero De Luca, vicecapogruppo del Pd alla Camera.

24/11/2021 - 10:26

Giovedì 25 novembre, ore 11.00, Sala Berlinguer – Via uffici del vicario 21.

Presso il Gruppo dei deputati Pd, Sala Berlinguer, verrà presentata la legge sul contrasto preventivo alla radicalizzazione violenta.

Uno strumento utile per combattere il terrorismo.

All’incontro parteciperanno: Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo Pd e primo firmatario della proposta legge; Enrico Borghi, responsabile sicurezza Pd; Alberto Pagani, capogruppo Pd in commissione Difesa; Andrea Manciulli, presidente di Europa Atlantica; Stefano Dambruoso, magistrato; Anna Cossiga, esperta di contrasto alla radicalizzazione jihadista; Lorenzo Vidino, direttore del centro studi contro il terrorismo della George Washington University.

Per partecipare in presenza è necessario essere muniti di green pass e inviare una mail a pd.ufficiostampa@camera.it con i propri dati anagrafici.

Per seguire l'evento da remoto, è possibile collegarsi a questo link:

https://cdd.webex.com/wbxmjs/joinservice/sites/cdd/meeting/download/7d92...

23/11/2021 - 18:17

Il provvedimento votato oggi serve a rispondere alla situazione critica dovuta alla fiammata dei prezzi dell'energia elettrica e del gas nel nostro Paese, così come in Europa e in tutto il mondo. Questi aumenti, oltre che per la loro rilevanza, sono caratterizzati da un’incredibile velocità: percentuali così elevate e in così poco tempo non si vedevano da oltre 10 anni. L'inflazione in conseguenza di questi aumenti di prezzi è dal punto di vista sociale una tassa iniqua che va a deprimere il potere di acquisto di lavoratori e famiglie e a mettere in crisi la competitività delle nostre imprese, in primis quelle energivore e in particolare quelle come le vetrerie storiche di Murano, per le quali come Pd chiediamo una particolare attenzione del Governo.

Questa fiammata rischia seriamente di compromettere la crescita economica che si stava sviluppando in questi mesi e di rendere inefficaci e insufficienti le ingenti risorse che l'Unione Europea ci ha messo a disposizione con il Pnrr. Proprio per queste ragioni già nello scorso trimestre il governo aveva destinato 1,2 miliardi di euro per calmierare i potenziali rincari, contenendoli significativamente. Con questo decreto legge si è affrontata di petto la questione, stanziando altri 3 miliardi di euro che si sommano a ulteriori 2 miliardi previsti nella legge di Bilancio per contenere futuri aumenti. Sicuramente tutte queste azioni dovranno allacciarsi anche a una riforma strutturale dei meccanismi con cui viene calcolata la tariffa dell'energia elettrica e del gas e dovranno essere affiancate da idonee politiche energetiche ed industriali, così come da una politica estera adeguata allo scenario mondiale.

Lo ha detto Diego Zardini, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, intervenendo in Aula durante le dichiarazioni di voto.

23/11/2021 - 17:02

“Abbiamo chiesto oggi al ministero dello Sviluppo Economico, con i colleghi bolognesi Critelli, De Maria, Rizzo Nervo e Soverini, la posizione del governo su quanto sta avvenendo presso la SaGa Caffee (gruppo Evoca) dove la proprietà ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Gaggio Montano nel quale lavorano 220 persone, per l'80 per cento donne, con l'intenzione di redistribuire la produzione tra Valbrembo (Bergamo), Romania e Spagna. La chiusura dello stabilimento rischia di avere un impatto economico e sociale devastante su quel territorio. Abbiamo domandato, quindi, al ministero la disponibilità di attivare al più presto un tavolo di confronto nelle sedi istituzionali”.

Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive, a margine dell’interrogazione al ministero dello Sviluppo economico svoltasi in commissione.

“Abbiamo perciò apprezzato – prosegue Benamati - la risposta del ministero che ha dato la propria disponibilità sia ad aprire una apposita sede di confronto con le diverse parti coinvolte, sia ad approfondire l'ipotesi di reindustrializzazione del sito. Auspichiamo che il governo proceda in questa vicenda in stretto coordinamento con la Regione trattandosi anche di una situazione che insiste su una realtà delicata come quella della montagna. Detto ciò – conclude Benamati - stigmatizziamo il comportamento dell'azienda, perché dai dati in nostro possesso non sussisterebbero condizioni economiche tali che giustifichino una chiusura repentina e totale di questo stabilimento. Riteniamo per questo non più rimandabile da parte del governo un provvedimento contro queste chiusure e delocalizzazioni non dettate da crisi e insolvenza ma da una ottimizzazione dei bilanci. Chiusure per altro che ledono il patrimonio industriale italiano, la dignità dei lavoratori e feriscono le comunità locali”.

23/11/2021 - 15:48

Dichiarazione di Stefania Pezzopane, deputata Pd

“Il piano infrastrutturale del presidente Marsilio non prevede  nemmeno un euro per i collegamenti ferroviari che riguardano l'Aquila. Così' non può  andare. L'uscita dall'isolamento ferroviario del capoluogo regionale è uno degli obiettivi principali da perseguire”. Così Stefania Pezzopane, deputata Pd, commenta il piano presentato alla stampa dal presidente della Regione Abruzzo. “Persino a destra si è sentita qualche voce critica – incalza Pezzopane- mentre  è rimasto colpevolmente  in silenzio il sindaco Pierluigi Biondi, sempre succube delle decisioni di Marsilio, sulla sanità come su trasporti ed infrastrutture.” Per Pezzopane, “Regione e Comune provano a  mettere una pezza  al goffo "giochino di prestigio” attraverso  un emendamento. In pratica, -attacca Pezzopane-  Marsilio non ha messo un centesimo nel piano infrastrutturale regionale, pur essendo la Regione a dover programmare gli interventi, e ha invece  chiesto 40 milioni al Governo per uno studio di fattibilità. Pensano che abbiamo l’anello al naso? Marsilio e Biondi fanno solo propaganda elettorale per FdI, un approccio partitocratico  tutto interno a quel partito senza una visione globale,  da amministratori di un territorio.” “L’emendamento – conclude Pezzopane- è stato predisposto da Marsilio insieme al presidente Fdi della Regione Marche Francesco Acquaroli, con i sindaci dell'Aquila, Rieti e Ascoli, ovvero Biondi, Cicchetti e Fioravanti, anche essi di Fdi. Chiaro l'intento elettoralistico  del partito della Meloni. Si parla di collegamenti con Roma e Rieti e non si coinvolge la Regione Lazio con il Presidente Zingaretti? Ma la cosa più assurda è che questo emendamento è copiato da un altro emendamento a firma Melilli (Pd) già presentato e approvato in fase di conversione del 'Decreto Sostegni bis', nel mese di luglio". Il governo ha già assegnato, con la Legge 23 luglio 2021, n. 106 articolo 73 - ter, comma 3, proprio 40 milioni per studi di fattibilità e progettazione dei collegamenti ferroviari tra Roma e i capoluoghi di provincia delle zone colpite dal sisma del 2016. In che mani siamo capitati? Possibile che Marsilio e Biondi non si siano accorti che la proposta era stata già presentata e approvata? È assurdo, ed ancora più grave sarebbe se lo avessero fatto semplicemente per farselo bocciare  per poi fare la solita litania  con urli e strepiti contro il Governo. Questo 'giochetto', però, l'abbiamo smontato.  Ci vuole serietà per affrontare questi temi. Ed ora è il momento giusto. Non si può giocare su questioni così importanti, lasciamo stare i 'giochi di prestigio' verso le elezioni. Piuttosto, bisognerebbe che la Regione attivasse un vero tavolo istituzionale, un tavolo di confronto sul progetto di collegamento ferroviario tra L’Aquila e Roma. Apriamo il confronto, discutiamone insieme e se dovessero servire risorse ci prodigheremo come sempre in Parlamento per ottenerle. Ma ci vuole serietà e professionalità, non uscite da eterna campagna elettorale, conclude Pezzopane.

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