11/05/2026 - 20:00

“Da Palazzo Chigi cercano di rubricare tutto a normalità. Fatto sta che domani l'Italia non sarà rappresentata al Consiglio dei ministri della Cultura dell'Unione europea al massimo livello istituzionale. Non mi sembra un fatto molto normale, anzi: qualcosa evidentemente si è incrinato nei rapporti tra l'Italia e l'Unione europea proprio sulle politiche culturali. Saranno forse gli imbarazzi profondi di questi giorni, a seguito della becera gestione della Biennale di Venezia che ha dato un palcoscenico alla propaganda della Russia. Fatto sta che Giuli non è evidentemente nella piena agibilità politica per poter gestire il proprio ministero in Italia ed evidentemente anche in Europa”.
Lo dichiara in una nota il capogruppo democratico nella Commissione Affari europei della Camera, Piero De Luca.

11/05/2026 - 19:34

Dall’ex coordinatore della ‘bestia di Salvini’ parole che meritano dimissioni

“Solo nella giornata di ieri abbiamo contato oltre 11 mila minuti di ritardo sulla rete ferroviaria italiana e oggi apprendiamo dalle agenzie che invece di rispondere delle dirette responsabilità in questi numeri record, del totale caos informativo e dell’assenza di soluzioni alternative offerte ai passeggeri a seguito dei continui guasti e disservizi, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer di Ferrovie dello Stato Italiane, ha attaccato il lavoro di magistrati e Polfer, attribuendo le difficoltà che vivono passeggeri e lavoratori “spesso a cause esogene” legate al loro lavoro a al numero crescente di suicidi. È questo il livello dei dirigenti che Salvini e la Lega hanno messo alla guida delle ferrovie italiane? Le parole che l’ex social media
Manager di Salvini, oggi a capo della comunicazione Fs, non meritano commento e, se confermate, in un paese civile dovrebbero portare a immediate dimissioni, per rispetto della memoria delle donne e degli uomini che hanno perso la vita sulla rete ferroviaria e delle loro famiglie, insieme a quello del lavoro di magistrati e agenti” così una nota il deputato Pd e vicepresidente della commissione trasporti della camera, Andrea Casu insieme al responsabile economia, finanza, infrastrutture e trasporti della segreteria nazionale del Partito Democratico, Antonio Misiani che sottolineano il ‘cinico scaricabarile da parte del gruppo Fs che se la prende addirittura con i morti’.

 

11/05/2026 - 18:17

"Mentre a Gaza i bambini vengono morsi dai topi durante la notte, le persone continuano a essere uccise dall'esercito israeliano, e a vivere letteralmente in mezzo all'immondizia e alle macerie in quella che è stata definita una vera e propria "bomba batteriologica", e mentre in Cisgiordania i palestinesi vengono ogni giorno aggrediti e uccisi, l'Ue partorisce una misura risibile come le sanzioni ai soli "coloni violenti". E il ministro degli esteri israeliano, Sa'ar ha pure il coraggio di indignarsi con l'Ue parlando di "opinioni politiche e senza alcun fondamento".
Altro che sanzioni ai "coloni violenti" che godono di totale impunità e di copertura politica da parte del governo di Netanyahu. L'Ue da molto tempo avrebbe dovuto sospendere l'accordo di associazione con Israele,  e prevedere sanzioni contro Netanyahu e il suo governo che da tempo si stanno macchiando dei peggiori crimini, nell'ormai evidente intento di sterminare i palestinesi e cacciarli per occuparne tutte le terre, nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania.
Ma quell'accordo è ancora in piedi: una vergogna assoluta, un voltafaccia anche rispetto alla volontà delle cittadine e dei cittadini europei che con una petizione hanno in oltre 1 milione e 200mila chiesto lo stop a quell'intesa che rappresenta un tradimento dei valori fondanti dell'Ue e del diritto internazionale". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

11/05/2026 - 17:22

“Ancora una volta la cosiddetta guardia costiera libica spara su una ONG. Questa volta è toccato a Sea Watch, ‘responsabile’ secondo i libici di aver salvato dei migranti e di volerli portare in un porto sicuro come previsto dalle norme internazionali.
La motovedetta dalla quale i libici hanno sparato è una di quelle fornite dall'Italia e queste operazioni avvengono nell'ambito degli accordi Italia-Libia.
Il governo non può ancora una volta fingere di non vedere, non può rifiutarsi di intervenire. Il Mediterraneo è sempre più un cimitero dove bande di criminali operano indisturbate per impedire di salvare vite.
Lo ribadiamo ancora una volta: quegli accordi vanno stracciati e serve una nuova mare nostrum europea. Da parte nostra tutta la solidarietà a Sea Watch e alle altre ong che operano con coraggio nel Mediterraneo” così una nota del deputato democratico Matteo Orfini.

 

11/05/2026 - 13:30

Calendarizzare finalmente in aula la legge sul “fine vita” perché è il momento che tutte le forze politiche si assumano fino in fondo la responsabilità di dare una risposta al Paese.

Non servono altri rinvii né tatticismi procedurali. Serve una legge che garantisca dignità, diritti e uguaglianza, evitando che l’accesso al fine vita dipenda dalla regione in cui si vive o dalle proprie condizioni economiche. Il diritto di scegliere non può essere riservato a pochi.

Il Pd rinnova il suo appello a tutte le forze di maggioranza: adesso è il momento dei fatti, perché davvero ci si possa confrontare nella sede propria che è il Parlamento. La politica non può continuare a voltarsi dall’altra parte davanti alla sofferenza delle persone.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

11/05/2026 - 12:29

“Esprimiamo una forte preoccupazione per la nomina che mercoledì verrà fatta dal Cda dell’Inps per il coordinatore dell’area legale dell’ente. Come sempre Fratelli d’Italia lottizza tutto il lottizzabile, questa volta in quota Lollobrigida, avanzando il nome dell’avvocato Alessandro Di Meglio. In questo caso con rischi di conflitti di interesse tra chi dovrebbe vagliare e votare la nomina nel Consiglio di Amministrazione e chi dovrebbe beneficiarne. Chiediamo di fermarsi: l’Inps non può trasformarsi nella camera di compensazione delle correnti di Fratelli d’Italia“.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

11/05/2026 - 11:50

"Servono interventi urgenti per risolvere la grave carenza di personale specialista nei Vigili del Fuoco, in particolare tra piloti, specialisti di aeromobile ed elisoccorritori. Si tratta una situazione ormai insostenibile, aggravata da anni di ritardi nei passaggi di qualifica e nella gestione degli organici che rischia di compromettere la piena efficienza dei reparti volo proprio alla vigilia della stagione estiva". Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo PD in Commissione Ambiente di Montecitorio depositando una interrogazione parlamentare sulla vicenda.
“Di fronte all’aumento costante degli incendi boschivi e al crescente ricorso ai mezzi aerei per le operazioni di soccorso e spegnimento, servono risposte immediate e strutturali. Occorre garantire percorsi formativi completi, il pieno riconoscimento economico e professionale del personale coinvolto e un rafforzamento stabile degli organici del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, oggi gravemente sottodimensionati rispetto alle reali necessità operative del paese. Serve agire subito: nel 2025 sono stati oltre 62mila gli interventi nel corso della stagione estiva. Serve programmazione e prevenzione e non rincorrere sempre l'emergenza", conclude il deputato dem.

11/05/2026 - 10:45

"L'11 maggio del 2016 fu emozionante da Presidente di Montecitorio pronunciare quel "la Camera approva" che dava il via libera definitivo alla legge Cirinnà: le unioni civili tra persone dello stesso sesso erano, finalmente, realtà. Una legge che avvicinava l'Italia ai paesi più avanzati in termini di diritti civili ma che, soprattutto, dava una risposta attesa da decenni alle persone LGBTQIA+ che chiedevano e continuano a chiedere uguaglianza e parità.
Dieci anni dopo sappiamo che quello fu solo il primo passo e che tanti ancora ci aspettano: il matrimonio egualitario, il riconoscimento della genitorialità alla nascita, una legge contro l'odio omolesbobitransfobico, una legge per l'autodeterminazione delle persone trans e non binarie. La strada è lunga e noi vogliamo percorrerla tutta". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

10/05/2026 - 19:56

“Sul caso dei mancati finanziamenti al documentario su Giulio Regeni il ministro Giuli sosteneva di non avere responsabilità, oggi invece giustifica con questa vicenda le dimissioni del suo staff al Ministero. Evidentemente qualcosa non torna e sarebbe opportuno fare piena chiarezza. In ogni caso, non può passare inosservato che ancora una volta il Ministero della Cultura – che la destra aveva indicato come il laboratorio di una nuova egemonia culturale – sia travolto da tensioni e scontri continui interni a FdI. È l’ennesima conferma del fallimento totale delle politiche culturali del governo
In questa legislatura”. Lo dichiara Irene Manzi, capogruppo Pd in Commissione Cultura alla Camera.

10/05/2026 - 13:56

“La presidente Meloni e la maggioranza sostengono ogni giorno di aver garantito stabilità al Paese. Ora però affermano che la legge elettorale debba essere cambiata per evitare l’instabilità. Qualcosa non torna.
La verità è che nel 2022 il centrodestra ha vinto perché il centrosinistra era diviso, mentre oggi non lo è più. Per questo è legittimo pensare che l’obiettivo della maggioranza non sia una riforma di sistema nell’interesse del Paese, ma cambiare le regole perché un centrosinistra unito oggi fa paura. O ci sbagliamo?
Il testo della maggioranza è irricevibile. E il vertice convocato nei prossimi giorni a Palazzo Chigi conferma che la maggioranza non ha alcuna intenzione di affrontare il tema della legge elettorale nel luogo in cui dovrebbe essere discusso, cioè il Parlamento. Vogliono andare avanti da soli, a colpi di strappi”.
Lo dichiara Simona Bonafè, capogruppo del Pd in Commissione Affari costituzionali della Camera.

09/05/2026 - 19:09

Verranno rilasciati finalmente da Israele gli attivisti Said e Thiago, dopo che per 9 giorni sono stati detenuti illegalmente e in condizioni drammatiche nelle carceri israeliane.
Sono stati vittima di un rapimento soltanto perché avevano deciso di partecipare a una missione umanitaria come la Global Sumud Flotilla. Nethanyahu dovrà spiegare per quale motivo ancora una volta il suo governo ha agito in maniera del tutto arbitraria, senza alcun capo di accusa concreto, ignorando qualsiasi regola del diritto internazionale. Quello che è accaduto ancora una volta dimostra che l’Italia e l’Europa devono dare un segnale netto al governo israeliano che rompa con la stagione dell’impunitá: va sospeso l’Accordo Ue-Israele.
Chi viola i diritti umani va isolato dalla comunità internazionale.

Così sui social il deputato del Pd Arturo Scotto.

 

09/05/2026 - 12:36

Fu la notte della Repubblica ma anche la prova che la democrazia era in grado di reggere. Una risposta che unì le forze che avevano ricostruito il paese. L’uccisione di Moro fu uno strappo e una perdita enorme. Un pensiero alla famiglia e alle vittime del terrorismo.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, Capogruppo PD alla Camera dei Deputati.

 

08/05/2026 - 17:47

“La libertà e l’autonomia della Biennale sono sacrosante, ma libertà non significa licenza di propaganda illiberale come quella che sta andando in onda a Venezia”. Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Affari europei della Camera, commentando le parole del vicepremier Matteo Salvini alla Biennale di Venezia. “Salvini come Giuli non è un passante o turista. Non può fingere di mettere fine con una battuta o una passerella ad un cortocircuito politico di livello internazionale creato anche dal governo di cui è vicepresidente del Consiglio. Palazzo Chigi ha definito quanto accaduto alla Biennale un pasticcio, ma i pasticci hanno sempre dei responsabili. Il governo aveva tutti gli strumenti politici e istituzionali per impedire che la propaganda russa sbarcasse in laguna e inquinasse questa edizione della Biennale. Il governo, che esprime il presidente della Biennale, aveva il dovere di aprire un confronto serio e assumere una posizione chiara. Invece ha agito con strappi, personalismi e scaricabarile. È troppo facile attribuire ogni responsabilità solo a Buttafuoco: il presidente della Biennale e il governo sono responsabili allo stesso modo di questo caos”, conclude De Luca.

08/05/2026 - 16:39

“Ho partecipato alla Conferenza stampa della Fp-Cgil. I numeri che sono stati dati sulle pensioni nel pubblico impiego ci spiegano integralmente il fallimento del governo. Avevano promesso di abolire la Legge Fornero e i calcoli dello studio del sindacato ci parlano di un furto di futuro, fino ad arrivare alla clamorosa soglia di 49 anni e 2 mesi per andare in pensione nei prossimi anni in alcuni settori. Siamo davanti a un tradimento: con la destra al governo si andrà in pensione più tardi e con meno rendimenti contributivi. Chiederemo subito di calendarizzare in audizione con i sindacati e l’INPS dopo la denuncia della Fp-Cgil”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

08/05/2026 - 12:19
“Quanti sono gli agenti delle forze dell'ordine per ciascuno degli anni dal 2008 all'ultimo anno disponibile, quanti sono gli ingressi e le uscite tra pensionamenti, dimissioni e altre motivazioni? É una domanda chiara e semplice che il PD da diversi mesi attraverso interrogazioni, question time e interpellanze sta facendo al governo senza avere ancora nessuna risposta. Oggi la Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Matilde Siracusano fornisce l’ennesima non-risposta sconcertante perché non solo non risponde alle richieste ma dice altre cifre per provare a salvare la faccia al governo. Ma se i numeri corrispondessero alla propaganda dell'esecutivo, perché non dirli?”. Lo dichiara il deputato PD Andrea Casu, cofirmatario insieme ai colleghi Silvia Roggiani e Matteo Mauri di un'interpellanza urgente al governo.
“Il governo – spiega il parlamentare - vuole nascondere il suo fallimento sulla sicurezza e viene in Aula ad elencare una serie di falsità inaccettabili come il raggiungimento del 100% del turnover quando invece è stato un risultato raggiunto da Governi precedenti guidati dal Partito Democratico. Il governo Meloni anzi aveva provato a tagliare del 25% tale traguardo con la legge di Bilancio 2024”. “ Solo i concorsi sono aumentati – aggiunge - incuranti di chi aveva già superato le prove precedenti ed era già idoneo all'assunzione e delle promesse fatte da Meloni all'opposizione che invocava gli scorrimenti nelle graduatorie nelle forze dell'ordine”. “Non si possono chiedere più compiti e funzioni agli agenti – continua il dem -  senza rafforzare adeguatamente le strutture e risorse umane: servono investimenti veri e non slogan”.
“Il governo Meloni non solo ha fallito sulla sicurezza ma non sa neanche cosa succede nella sicurezza. Non sa nemmeno che molti operatori svolgono turni di lavoro ben oltre le 12 ore e in molti casi sono costretti a ricorrere a due buoni pasto che vengono tassati con la scure del Mef dopo l'ultima legge di Bilancio. Il governo non riconosce le forze dell'Ordine, non li guarda negli occhi ma fa cassa su di loro”, conclude Casu.

 

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