29/04/2024 - 13:52

Una delegazione dei Deputati Pd, guidati dalla capogruppo Chiara Braga e dal responsabile per il Sud e la coesione territoriale Marco Sarracino, parteciperà oggi pomeriggio intorno alle 15 al presidio al Pantheon promosso dai Comitati contro l’Autonomia differenziata per chiedere uguali diritti in tutto il paese.

29/04/2024 - 13:30

Bonafè, precedente pericoloso, è dittatura della maggioranza che si ripeterà con premierato

“La Camera non ha avuto opportunità di lavorare ed esaminare in modo approfondito il ddl Autonomia. La Camera dei deputati è stata ridotta a passacarte degli accordi di maggioranza siglati al Senato. Siamo davanti a un grave precedente che temiamo si ripeterà a breve con il testo sul premierato che arriverà blindato”. Così la capogruppo democratica nella commissione affari costituzionali della camera, Simona Bonafè, che ha aggiunto: “Il governo sta modificando radicalmente l’assetto delle istituzioni democratiche e lo sta facendo imponendo una vera e propria dittatura della maggioranza: è molto grave, siamo a una forzatura mai vista delle regole democratiche. Tempi di discussione contingentati, voti non riconosciuti, resoconti parlamentari non veritieri, votati solo il 2% degli emendamenti presentati, assenza di interventi da parte della maggioranza: le modalità con cui avvenuto l’esame dovrebbe imporre un immediato stop dei lavori”.

29/04/2024 - 13:08

“La destra spaccia come nuove, delle misure già vecchie, elettoralistiche e poco efficaci. Siamo davanti a un tentativo di appropriazione della data del Primo Maggio a colpi di propaganda spiccia. Come per esempio l’annuncio del rinnovo del bonus del 120 per cento per le assunzioni a tempo indeterminato da parte delle imprese. Si tratta di una scelta che rischia di rivelarsi soltanto un doping a termine che non fa i conti con il vero problema del mercato del lavoro che è quello dei bassi salari e del potere d’acquisto mangiato dall’inflazione. Piuttosto che distribuire incentivi a pioggia Giorgia Meloni si impegni a spingere perché le imprese rinnovino i contratti scaduti, a rendere strutturale il cuneo fiscale e a tornare sui suoi passi per varare finalmente in Italia il salario minimo”.

 

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

29/04/2024 - 12:58

“Clamoroso dietrofront di Lollobrigida sul decreto unilaterale che ha di fatto penalizzato due milioni di pescatori sportivi. Evidentemente il ministro dell'Agricoltura, dopo le numerose proteste di queste settimane, si è reso conto di aver forzato la mano con le limitazioni introdotte senza concertazione ed ha dovuto convocare un tavolo istituzionale per rivedere le norme imposte”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Valentina Ghio, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera e i capigruppo Dem in commissione Ambiente ed Agricoltura, Marco Simiani e Stefano Vaccari, sulla convocazione per lunedì prossimo della riunione con le associazioni e le categorie del settore.

“Le disposizioni precedenti - aggiungono - erano già compatibili con le direttive Ue e le indicazioni della comunità scientifica ma il ministro ha voluto forzare comunque: dilettantismo ed improvvisazione hanno portato a questo caos. La riunione è anche una vittoria della battaglia parlamentare e sui territori promossa anche dal gruppo del Pd, che ha subito criticato queste nuove norme. E' ora fondamentale - concludono - che l'incontro della prossima settimana raggiunga accordi concordati e concertati con le associazioni che rappresentano due milioni di associati e non sia solo un compromesso al ribasso a danno dei pescatori sportivi”.

29/04/2024 - 12:34

Testo della maggioranza superficiale e approssimativo

Roma, 29 aprile 2024 – “Ironia della sorte l’iter della riforma sull’autonomia differenziata inizia proprio nella settimana in cui abbiamo ricordato la Resistenza, i suoi eroi e quei valori che sono le fondamenta su cui è nata l’Italia repubblicana, una e indivisibile, così come recita la nostra carta costituzionale. Unità e solidarietà che invece sono minati da un testo superficiale e approssimativo che alimenta le diseguaglianze tra le varie aree del paese, opportunamente definito 'spacca Italia', che fa venir meno anche il vincolo di solidarietà tra regioni. Insomma la parte più debole, più povera e meno sviluppata viene utilizzata come merce di scambio per tenere gli equilibri della maggioranza in modo da offrire praterie al testo sul premierato tanto caro a Fratelli d'Italia”. Così il deputato del Pd Anthony Barbagallo, intervenendo alla Camera dove è stata avviata la discussione generale sul controverso progetto di autonomia differenziata portato avanti dal governo Meloni.

“I dati confermano che  - ha proseguito il dem - siamo in un piano inclinato: un Sud sempre più povero, sempre meno infrastrutturato, con percentuali elevatissime in ordine alla disoccupazione, alla disoccupazione femminile, al lavoro nero e sottopagato e in cui languono diritti fondamentali del cittadino; scuola e sanità pubblica efficienti sono un miraggio e manca un trasporto pubblico locale degno di questo nome. Ma la ferita più profonda è il disastro della sanità pubblica: cup che non rispondono al telefono, liste d'attesa interminabili per le visite specialistiche, pronto soccorso presi d'assalto, emorragia di medici verso la sanità privata e ovvia carenza di specialisti nel pubblico. Di fatto nel mezzogiorno circa 4,5 milioni di persone rinunciano a curarsi a causa delle liste d’attesa. Altro elemento preoccupante è il fatto che la quota della rinuncia a prestazioni sanitarie cresce all'aumentare dell'età: In pratica un over 55 su 10 rinuncia a curarsi (il triste primato è della Sardegna con il 14%). Non va meglio nell'altra materia - ha proseguito il deputato Pd - che subirà conseguenze devastanti per famiglie e territori: quella della scuola pubblica. In questo momento vi sono gravi sperequazioni tra il Nord e il Sud del paese non solo sul tempo pieno (95% Monza, 5% Sicilia) ma anche sulla dispersione scolastica con punte del 35% in diversi comuni  del sud e con un dato inquietante sull'edilizia scolastica: il 60% degli istituti del sud non ha mense, laboratori e manca persino l'abitabilità”.

“Il PD inizia la discussione generale con un'appello al governo e alla maggioranza: Fermatevi!! E' – ha concluso Barbagallo - anche la richiesta accorata di Sindaci, famiglie, associazioni che si occupano di interessi diffusi, vescovi”.

29/04/2024 - 11:39

“Siamo contrari a questo testo sull’autonomia differenziata. Intanto di 2400 emendamenti ne sono stati discussi e votati solo 70, meno del 3 per cento. Ma nel merito assistiamo al ruolo del parlamento e della sua funzione legislativa completamente svuotata dal centralismo sia del governo nazionale che di quello regionale. E ancora la determinazione dei Lep, il regionalismo competitivo, l’istruzione parcellizzata, il fatto di aver usato una legge ordinaria e non di rango costituzionale per trattare questo provvedimento sono tutti segnali che sappiamo porteranno ad una sempre maggiore diseguaglianza fra il Nord e il Sud, fra regioni più avanzate e regioni meno. Non si rispettano nemmeno i dettati del Pnrr, che dovrebbero colmare le diseguaglianze con il Mezzogiorno e le aree interne ma quelle risorse vengono spostate da un’altra parte. Questa riforma ricalca pedissequamente quanto già dichiarato dal ministro Calderoli nel lontano 1994 quando scrisse in un suo libro dal titolo evocativo «Mutate Mutanda» che sarebbe venuto a Roma per distruggere il SSN, e quando qualche tempo dopo dichiarò che l’Italia è come un corpo in cancrena, bisogna tagliare le parti malate, in alto, all’altezza di Pesaro. Ebbene così come il ministro Calderoli dimostra la sua coerenza politica, il Pd esprime tutto il suo disprezzo per la narrazione costruita. Sono 30 anni che la Lega sostituisce la questione settentrionale a quella meridionale.

Infine, la maggioranza abbia rispetto e memoria della loro storia e non dimentichi le parole di Giorgio Almirante, quando nelle sedute del 26-27 gennaio del 1970 disse che se le regioni fossero diventate luoghi di legislazione e di spesa politicizzata, il debito pubblico sarebbe scoppiato. Il debito esplose a partire dal 1975 e 50 anni dopo, probabilmente la storia gli ha dato ragione”.

Lo ha detto in Aula Toni Ricciardi, vicepresidente del gruppo PD alla Camera, relatore di minoranza sull’Autonomia differenziata.

28/04/2024 - 16:34

Leggo che Maurizio Gasparri si sente all' altezza di dare lezioni di serietà e moralità riferite alla figura di Enrico Berlinguer. Che dire? Si tratta di diichiarazioni che sono evidentemente, allo stesso tempo, inaccettabili e penose

 Lo ha scritto su X Andrea De Maria, deputato Pd

28/04/2024 - 16:30

È questo il momento di resistere. Oggi a Dongo per dire, ancora e sempre, che l’Italia è antifascista. Contro chi vorrebbe riscrivere una storia che proprio in questi luoghi ha messo la parola fine alla vergogna fascista.
Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

28/04/2024 - 16:16

L'economia circolare rappresenta un settore fondamentale per il futuro del pianeta. In questo contesto sarà necessario incentivare non solo la raccolta differenziata ma l'effettiva percentuale di riciclaggio dei rifiuti urbani. La raccolta differenziata infatti si attesta nel nostro paese al 65,2 per cento della produzione totale mentre la percentuale di riciclaggio è intorno al 50 per cento. Differenziare senza recuperare è un controsenso controproducente e la politica ha il dovere di promuovere non soltanto le buone pratiche ma l'effettiva attuazione del riciclo virtuoso": è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani in merito all’incontro organizzato dalla Commissione Ecomafie al G7 Clima, Energia e Ambiente in programma oggi domenica 28 aprile alla Reggia di Venaria a Torino.

28/04/2024 - 16:00

“Solidarietà a tutta la redazione di Report accusata ingiustamente dalla presidente del consiglio di linciaggio. Per Meloni ogni voce fuori dalla propaganda di palazzo Chigi è un attacco alla sua leadership. Invece di spiegare agli italiani lo spreco immane di risorse per l’accordo Italia-Albania se la prende con il servizio pubblico” Così i componenti democratici nella commissione bicamerale di vigilanza Rai.

28/04/2024 - 15:37

#Meloni ritira fuori il vecchio armamentario anticomunista. Non accetta lezioni di europeismo da chi è  erede dell’Urss. Forse dimentica  che il PCI di Enrico Berlinguer candidò ed elesse un certo Altiero Spinelli. Lei invece è abituata a frequentare Orban. Una bella differenza.

28/04/2024 - 12:05

“Dobbiamo realizzare una Europa più protagonista che con grandi riforme superi, ad esempio, il diritto di veto, aumentando il bilancio, metta in campo politiche sociali, una politica estera. E poi una Europa più umana che crei giustizia per le persone e per il pianeta. La “nostra” Europa può esistere e lo abbiamo visto con il Next Generation Eu, l’Europa che crea lavoro contro lo sfruttamento, che promuova la pace contro la guerra, che difende i diritti umiliati dai nazionalismi.”

Così Nicola Zingaretti in un intervista oggi per La Repubblica

27/04/2024 - 20:41

“È gravissimo quanto avvenuto in Commissione Affari costituzionali nell'esame della riforma sull’Autonomia differenziata. La maggioranza ha fatto strappi e forzature procedurali mai viste prima ed ha negato di fatto la possibilità di discutere oltre 2000 emendamenti. La destra ha calpestato regole fondamentali di democrazia. Ma se pensa di scoraggiarci, sbaglia di grosso. Continueremo a batterci con tutte le nostre forza in Aula per impedire che il Governo dei presunti patrioti spacchi in due il Paese e distrugga l'unità nazionale”. Così il deputato dem Piero De Luca, capogruppo Pd in Commissione bicamerale questioni regionali.

27/04/2024 - 19:50

“L’esame del ddl Calderoli in commissione affari costituzionali si blocca dopo 51 voti. Ne mancano oltre 2000. Ma la destra ha fretta di approvare questa riforma sbagliata e antistorica prima delle elezioni europee e quindi applica la ghigliottina. Il Pd non partecipa a questa farsa, specie dopo quello che si è verificato nella giornata di mercoledì quando la maggioranza è finita sotto nel voto ad un emendamento a causa dell’assenza della Lega. Far rivotare quell’emendamento, dopo due giorni, è stata una forzatura inaccettabile che racconta come questa destra utilizzi le istituzioni e il potere. L’autonomia differenziata colpirà la scuola e la sanità pubblica, danneggerà l’economia di tutto il paese, aumenterà divari e disuguaglianze, per questo la battaglia del partito democratico, dopo i fatti gravi di questi giorni, continua più forte di prima. In difesa della coesione e dell’unità dell’Italia.

27/04/2024 - 19:20

Bonafè: Ma quale mandato al relatore, hanno mandato a quel paese l’unità d’Italia_*

“Quanto accaduto in commissione affari costituzionali sul ddl autonomia è un grave precedente che avrà ripercussioni per tutta la legislatura. Il presidente Pagano ha piegato il regolamento ai voleri del governo e ha imposto a tutti gli effetti una dittatura della maggioranza. Tempi strozzati e voti irrisori, votati poco più del 2% degli emendamenti, nonostante il parlamento stesse esaminando un provvedimento molto complesso che stravolge l’assetto istituzionale dello stato e genera forti disparità di trattamento tra i cittadini.
Altro che mandato al relatore, con il voto di oggi hanno mandato a quel paese l’unità d’Italia” è duro il commento della capogruppo democratica in commissione Affari istituzionali della Camera, Simona Bonafè.

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