30/01/2024 - 11:36

“Delmastro mente e dopo più di un anno continua ancora a fuggire dalle proprie responsabilità di Governo” così in una nota la democratica, Marianna Madia replica alla ricostruzione delle cause dell’emergenza carceraria espressa oggi dal sottosegretario Andrea Delmastro delle Vedove in aula a Montecitorio. “Contrariamente a quanto detto oggi in aula dal sottosegretario, la riorganizzazione della pubblica amministrazione del 2015 non incideva sui dirigenti degli istituti penitenziari e ha permesso migliaia di assunzioni straordinarie in tutte le forze dell’ordine, compresa la polizia penitenziaria. Sfido il sottosegretario a fare di più. La smetta di usare il suo ruolo per guadagnarsi piccoli spazi di visibilità, si metta piuttosto a lavorare per superare la grave emergenza umanitaria che si vive nelle carceri italiane”.

30/01/2024 - 10:27

Il caso Salis irrompe alla camera dei deputati nel corso del dibattito sul sovraffollamento carcerario voluto dal Pd a cui partecipa il sottosegretario Andrea Del Mastro delle Vedove. Il deputato democratico Toni Ricciardi nell’esporre l’interrogazione parlamentare sull’emergenza umanitaria che si vive in molti istituti italiani si è rivolto direttamente al sottosegretario per sottolineare l’assenza di atti formali del governo italiano nei confronti del governo ungherese sul caso Ilaria Salis. “Comprendiamo l’imbarazzo del sottosegretario – ha detto Ricciardi – dal momento che la presidente Meloni è legata politicamente a doppio mandato con Orban, ma quello che stiamo vedendo e le notizie che vengono riportate devono avere risposte formali. Il governo non si limiti a dichiarazioni di convenienza, ascolti l’appello della famiglia che chiede ‘azioni concrete’ e intervenga per il rilascio e il rimpatrio di Ilaria Salis. Non fare nulla equivale a coprire politicamente Orban davanti a palesi violazioni dei diritti europei”.

29/01/2024 - 19:11

Mauri: serve solo alla propaganda del governo
“Il protocollo Italia-Albania è inutile e costoso per il nostro paese, che dovrà impegnare più di 650 milioni di euro solo per allontanare temporaneamente poche migliaia di migranti all'anno.
Un provvedimento fatto  solo in vista delle Elezioni Europee per la propaganda del governo, che non avrà nessun effetto concreto sul numero di sbarchi e che avrà effetti negativi sull’integrazione di coloro a cui verrà riconosciuto il diritto di rimanere nel nostro paese. Il protocollo presenta gravi criticità, è incompatibile con il diritto europeo e la sua applicazione comporterà molte discriminazioni. Oltre al fatto che il Governo non ha chiarito molti aspetti, che lo renderanno concretamente irrealizzabile, sui quali il Partito democratico ha più volte nel corso dell’esame in commissione chiesto al governo delucidazioni mai arrivate”. Così il deputato democratico, vice presidente della commissione affari costituzionali, Matteo Mauri.

29/01/2024 - 18:52

"Le immagini di Ilaria Salis oggi in un tribunale ungherese lasciano senza parole. È scandaloso che una persona detenuta sia trattata in questo modo, soprattutto in un paese membro dell'Unione europea.
Il governo italiano deve intervenire e chiederne il rilascio. Oltre a rispondere urgentemente alla nostra interrogazione". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

29/01/2024 - 18:19

"Una cerimonia in pompa magna per un piano che non esiste.
Il Piano Mattei, di cui oggi ci aspettavamo di conoscere i contenuti, non è un piano.
La premier Meloni non ha neanche fatto riferimento ad un elaborato scritto, né ha esposto gli obiettivi da raggiungere.

E neanche una parola sul rispetto dei diritti umani che vengono violati da alcuni dei leader presenti nell’aula del Senato, sul sostegno al superamento dei tanti conflitti che insanguinano il continente africano, sulla minaccia terroristica che in Africa causa milioni di rifugiati, su una necessaria moratoria sul debito che strangola le economie dei paesi africani e non consente loro di fare investimenti e trattare da pari a pari con altri paesi. Niente di tutto questo è stato menzionato e considerato da Giorgia Meloni nella sua introduzione. Ma la presidente Meloni non può far finta di niente, dovrebbe sapere che non c’è vero sviluppo senza democrazia e rispetto dei diritti fondamentali.

Chiacchiere e, per di più, senza nuovi fondi perché quelli a cui ha accennato Meloni, sono già stanziati.

Chiacchiere senza fatti. Nessun documento è stato condiviso con il parlamento e neanche con i potenziali partner africani, come ha fatto notare il Capo della Commissione dell'Unione africana che ha anche ricordato che bisogna passare dalle parole ai fatti. Così come è stata esclusa la struttura del ministro degli Esteri e le associazioni che lavorano in Africa per mettere  in atto i progetti della Cooperazione italiana.

Insomma, l'unica novità nell'approccio è che Meloni accentra tutto su di sé. E dubito fortemente che questo dia dei risultati positivi". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

29/01/2024 - 17:14

Un progetto vuoto, per nascondere il fallimento di una vera politica sulle migrazioni. Senza Europa e senza risorse, ora si scopre pure all’insaputa dei diretti interessati. Il Piano Mattei rischia di essere un boomerang che può compromettere le relazioni tra Italia e Africa.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

 

29/01/2024 - 17:12

A breve visita nel carcere di Imperia

“I tredici suicidi di detenuti avvenuti nelle carceri italiane nel solo mese di gennaio 2024, l’ultimo quello di un uomo nel carcere di Imperia, confermano come la condizione carceraria necessiti di misure urgenti per fermare un drammatico andamento che vede un suicidio ogni due giorni dietro le sbarre. Un dato quasi raddoppiato rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Per fermare questo fenomeno e garantire una pena che sia rieducativa, come sancisce la nostra Costituzione, e non una tortura, occorrono interventi urgenti da parte del Governo per far fronte alla molteplicità di problematiche, dal tema della salute mentale al sovraffollamento. L’ultimo studio del garante dei detenuti parla di 60.382 persone detenute su 47.300 posti. E non serve aumentare i posti per risolvere il problema, ma sono necessarie misure alternative alla detenzione e pene sostitutive per abbattere le recidive e applicare il fine rieducativo della pena. Misure che devono andare di pari passo con l’incremento di personale: nelle carceri italiane mancano medici, psichiatri, educatori, psicologi, interpreti, personale amministrativo e polizia penitenziara, che opera con un organico fortemente sottodimesionato. Una situazione che mette a rischio la sicurezza del personale stesso e non permette di lavorare in modo dignitoso, costringendo le persone a turni massacranti.

Il Ministro Nordio metta in campo soluzioni concrete per fermare questa strage e provveda a ridare dignità alle persone che in carcere ci lavorano o sono recluse.

A breve prevedo di programmare una visita nel carcere di Imperia, per verificare di persona lo stato in cui versa e segnalare gli interventi necessari”

Valentina Ghio deputata e vicecapogruppo PD alla Camera

29/01/2024 - 16:59
Presentata interrogazione
 
 “Apprendiamo da fonti sindacali e da organi di stampa di un fatto gravissimo che merita l’immediata attenzione della Ministra Calderone. Si tratta della notizia secondo cui una giovane infermiera impiegata in una RSA di Taranto avrebbe subito ricatti e ritorsioni da parte del suo datore di lavoro per il solo fatto di essersi iscritta al sindacato.”
Così Ubaldo Pagano, Arturo Scotto e Marco Sarracino, deputati del Partito Democratico.
“Dopo aver esercitato un suo diritto costituzionale, alla dipendente sarebbero state ridotte le ore di lavoro settimanali e decurtato lo stipendio. Un episodio che non è sufficiente stigmatizzare ma su cui occorre fare urgentemente piena luce, perché non è tollerabile che nel 2024 si possa avere ancora timore di tutelare i propri diritti ed esercitare le libertà riconosciute dalla legge. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere alla Ministra del Lavoro di fare le dovute verifiche e, nel caso, di intervenire con decisione e immediatezza.“

 

29/01/2024 - 16:37

*Quartapelle, paesi africani criticano Meloni per assenza concertazione e politiche securitarie*

“Il presidente dell’Unione africana ha esortato il governo alla concretezza rispetto al cosiddetto Piano Mattei tanto strombazzato dal Governo. “È necessario passare dalle parole ai fatti, non ci accontentiamo di semplici promesse che poi non sono mantenute” ha detto a riguardo Moussa Faki Mahamat, presidente della Commissione dell'Unione Africana, nel suo intervento al Senato. “Il presidente Faki – aggiunge la vicepresidente della commisisone esteri della Camera - ha anche criticato il governo italiano per non aver consultato i paesi africani e auspicato un nuovo approccio non securitario nella gestione dei flussi migratori. Rilanciare le relazioni tra Italia e Africa è un compito enorme, se Meloni vuole fare sul serio non se la caverà con qualche slogan - conclude Quartapelle”.

29/01/2024 - 16:17

"È incredibile aver dovuto ascoltare le parole del Carabiniere che ha detto di non riconoscersi nel Presidente Mattarella. Parole pericolose e inaccettabili".

"Ed è apprezzabile la tempestività con cui il Comando generale dell'Arma ha fatto sapere che l'agente verrà immediatamente trasferito e che verranno presi i necessari provvedimenti disciplinari".

Lo dichiara il deputato Matteo Mauri,  Responsabile Sicurezza del PD nazionale.

"La fedeltà alle Istituzioni dovrebbe essere il pre-requisito per ogni servitore dello Stato. A maggior ragione se appartenente a un corpo così delicato per la democrazia come quello di chi esercita l'uso legittimo della forza e deve garantire la sicurezza di tutti."

"Ovviamente le dichiarazioni gravissime di un singolo - continua Mauri - non si possono riversare in automatico su tutte le Forze dell'Ordine. Che hanno tutto il nostro sostegno e la nostra fiducia".

Ma non ci sfugge che ogni Carabiniere, all'atto solenne del giuramento, dichiara di "essere fedele alla Repubblica italiana e di osservarne la Costituzione".
E il fatto che un rappresentante dell'Arma si permetta di disconoscere - come se nulla fosse e in pubblico - il Capo di quella Repubblica e il garante di quella stessa Costituzione deve interrogare tutti profondamente. A partire dai vertici delle Forze di Polizia e di chi ne ha la responsabilità istituzionale.

A loro chiediamo una particolare attenzione e un particolare impegno per stroncare sul nascere ogni comportamento inadeguato e pericoloso.

Sul terreno della tenuta democratica e dell'affidabilità di chi la deve difendere, conclude Mauri - che da Viceministro all'Interno ha avuto proprio la delega alla Pubblica Sicurezza - non si può e non si deve cedere nemmeno di un millimetro, mai!"

29/01/2024 - 15:56

Mi unisco alle parole di condanna per le scritte sul muro della Chiesa di Santa Maria della Pietà a Bologna. Un messaggio di odio non isolato, espressione di un ritorno dell' antisemitismo sempre più presente nel Paese. Nemico della democrazia, della pace e del dialogo.

Lo ha scritto X Andrea De Maria, deputato Pd

 

29/01/2024 - 15:55

“Gli eventi storici di questi mesi ci pongono nelle condizioni, senza indugi, di condannare Hamas per i terribili attacchi del 7 ottobre, da cui è scaturita la legittima difesa di Israele. Tuttavia, è essenziale sottolineare che la difesa, benché necessaria, deve avvenire nel pieno rispetto del diritto internazionale”.

Così il capogruppo democratico in commissione difesa alla Camera, Stefano Graziano nel suo intervento in aula sulle mozioni sul Medioriente.

“Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a una tragedia umanitaria che si sta consumando a pochi passi dal continente europeo, come evidenziano i dati e i numeri: attualmente, si contano 25.000 morti a Gaza, e il 70% delle vittime sono donne e bambine. Questa emergenza umanitaria richiede un intervento immediato e urgente.

L'instabilità nella regione del Medio Oriente ci tocca profondamente, e se non affrontiamo questo problema come continente, come Europa, rischiamo un'escalation ancora più drammatica in quei territori. Dopo 70 anni di pace, l'Europa si trova al centro di conflitti come quelli tra Russia e Ucraina, Palestina e Israele, Serbia e Kosovo. Il tema umanitario deve essere affrontato con unità. Non possiamo permetterci divisioni di fronte a una catastrofe umanitaria di questa portata.

La mozione deve sostenere con forza e determinazione, a tutti i livelli e in tutte le sedi, il cessate il fuoco a Gaza (in conformità con le Nazioni Unite), sostenere l'Europa per una de-escalation delle tensioni in Medio Oriente e il riconoscimento del popolo palestinese”.

29/01/2024 - 15:55

Dati Aifa allarmanti, mancano farmaci comuni e quelli salva vita

“Il ministro Schillaci informi il parlamento su quali misure sta mettendo in campo il Governo per evitare che la carenza di farmaci preziosi ed essenziali per diverse terapie e per un ampio spettro di patologie si protragga ulteriormente con evidenti e gravi danni per la salute”. Lo chiedono i deputati democratici Marianna Madia, Lia Quartapelle e Marco Furfaro che hanno presentato oggi un’interrogazione al ministro della Salute.

“Sono mesi ormai che nelle farmacie mancano diversi farmaci, spesso legati a terapie salvavita. Secondo i dati forniti da Aifa - sottolineano i democratici - sono circa 3500 i prodotti carenti e la difficoltà di reperimento riguarda prodotti e farmaci di utilizzo comune come paracetamolo, ibuprofene, antibiotici o l’amoxicillina. Ma

anche farmaci di più difficile reperimento come l’insulina. Questa situazione - concludono - è ulteriormente  aggravata dalla contemporanea presenza della sindrome influenzale e del Covid che incidono in maniera rilevante sulla mancanza di questi prodotti nella disponibilità al pubblico”.

 

29/01/2024 - 14:48

“Prima il generale Vannacci, poi il tenente colonnello Cati ed ora un carabiniere che in una manifestazione pubblica si permette di dire che non riconosce il presidente della Repubblica, perché non l'ha votato. Si passa indistintamente dalle accuse omofobe e razziste ai presunti atti persecutori e agli abusi per finire, clamorosamente, con una certa ignoranza e strafottenza che rasenta il vilipendio verso il Capo dello Stato, da parte di una persona che, in forza di una divisa, dovrebbe essere al servizio del Paese con rigore e lealtà. È proprio sfortunato il ministro Crosetto. Succedono tutte nel corso del suo mandato da ministro. Non si può nemmeno affidare all'eccezionalità di un evento visto che ormai succedono a ripetizione. A pensar male si fa peccato però verrebbe da dire che quanto si sta verificando è frutto di una certa leggerezza nel guidare il dicastero della Difesa. La domanda successiva è  se ingenuamente o volutamente. Nel frattempo però il ministro Crosetto intervenga con sollecitudine”.

Lo dichiara il deputato Pd Stefano Vaccari, Segretario di Presidenza della Camera.

29/01/2024 - 13:14

"L'emendamento al Milleproroghe per eliminare il casello tra San Pietro in Palazzi e Rosignano in provincia di Livorno ė stato inserito dal Pd tra i 'segnalati' e verrà quindi votato nei prossimi giorni dalle Commissioni competenti di Montecitorio. Finalmente, dopo il passaggio di competenze per la realizzazione della Tirrenica da Sat ad Anas, sarà possibile togliere un'assurda tassa
che gli automobilisti sono costretti a pagare per soli tre chilometri. Un tema ripreso, in queste ore, anche con una mozione presentata dal PD in Consiglio Regionale in Toscana che anche in passato si era pronunciato per lo stop; gli enti, le comunità locali ed il Partito Democratico a tutti i livelli stanno infatti portando avanti da tempo questa battaglia. Anche i parlamentari di destra hanno annunciato sulla stampa che il casello va tolto, nonostante il Ministro Salvini abbia autorizzato nelle scorse settimane l'aumento del pedaggio. Vedremo a breve se il nostro emendamento verrà approvato e se la destra sta dalla parte dei pendolari e dei cittadini come dice o con i concessionari autostradali": è quanto riporta una nota dei deputati Pd e firmatari dell'emendando Marco Simiani, Emiliano Fossi e Simona Bonafè.

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