Dichiarazione di Toni Ricciardi, vicepresidente gruppo Pd Camera
“Se alla fine del mese un pensionato va in difficoltà perché non riesce a percepire la propria pensione significa che come Stato non siamo in grado di garantire un diritto sacrosanto che è quello della dignità e della sopravvivenza delle persone”. Così Toni Ricciardi , vicepresidente del gruppo del Pd alla Camera, replicando al ministro degli Esteri Tajani sulla difficoltà, per moti pensionati italiani residenti in Svizzera, a percepire la pensione “poiché la burocrazia impedisce loro di dimostrare l’esistenza in vita e l'accertamento dell'esistenza in vita – ha aggiunto Ricciardi- è una verifica necessaria ai fini del pagamento delle pensioni Inps all'estero.” Pur dichiarandosi “non soddisfatto” per la risposta del ministro, l’esponente Pd ha “accolto favorevolmente le parole di Tajani sul ruolo dei patronati” “ma questa maggioranza e parte di questo governo – ha concluso Ricciardi- hanno mosso un attacco diretto e frontale al loro ruolo” . Nell’invitare il nostro ministero degli Esteri “a verificare attentamente quali sono le effettive procedure all’interno dell’Inps in un paese che è governato dalle circolari piuttosto che dalle leggi” , l’esponente del Pd ha sollecitato Tajani “a “recuperare il progetto di convenzione tra Maeci e patronati al fine di poter agevolare ed evitare che si ripetano disagi del genere”.
“Finalmente, dopo quasi 13 mesi dalla sua presentazione, siamo riusciti ad inaugurare alla Camera l’iter della discussione della proposta di legge sulla gestione della Laguna di Orbetello. La finalità di questo atto è dare vita ad una nuova forma di gestione ordinaria che sia capace di realizzare opere di prevenzione e manutenzione e intervenire con tempestività ed efficacia per far fronte ad eventi emergenziali. Attraverso il consorzio infatti lo Stato, con il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, potrà garantire direttamente risorse economiche, strutturali e logistiche, fino ad oggi insufficienti per proteggere e valorizzare un ecosistema fragile e prezioso come quello della Laguna. L’obiettivo è ora quello di approvare un testo di legge condiviso ed efficace prima possibile: confido nel senso di responsabilità dei colleghi di maggioranza”.
Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani, sulla Pdl che ha depositato lo scorso ottobre.
“Evidentemente il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri ha deciso di utilizzare la commissione di Vigilanza Rai come suo manganello personale da agitare a piacimento contro le trasmissioni televisive che non sono di suo gradimento come Report, che, come ha lui stesso dichiarato oggi in audizione starebbe preparando ‘una puntata personale giustamente per vendetta perché poi l'uso del servizio pubblico, per vendetta è un privilegio che hanno i ranucci della situazione’. Se Gasparri avesse intenzione di utilizzare la sua posizione in Vigilanza Rai per precostituire attacchi alle trasmissioni a lui sgradite che sono in procinto di trasmettere servizi che lo riguardano, sarebbe di una gravità inaudita che noi del Partito Democratico censuriamo nella maniera più netta”. Lo dichiarano in una nota congiunta i componenti dem della commissione di Vigilanza Rai.
Il governo ha rifiutato di prendersi qualsiasi impegno per la proroga del regime di maggior tutela nel mercato dell'energia elettrica e del gas per i clienti domestici. Uno schiaffo in faccia a 10 milioni di famiglie che dal primo gennaio vedranno aumentare le bollette di luce e gas, mentre fanno già fatica a sopportare gli aumenti dei prezzi dei beni di consumo causati dall’inflazione.
Niente aiuti, niente sconti e all’orizzonte di una legge di bilancio che colpirà servizi essenziali come sanità e trasporto locale. Non c’è Riforma tanto grande con la quale la Premier Meloni riuscirà a nascondere un paese in affanno e le bugie raccontate in un anno di governo. Il Pd contrasterà in Parlamento la deriva distruttiva e autoritaria.
Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
Dichiarazione di Sara Ferrari, dell’ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera
"Investire di più nelle borse di studio per gli studenti universitari, quelli che con le tende hanno dimostrato la crisi degli affitti. Per valorizzare davvero il merito, di fronte alle condizioni economiche molto diverse delle famiglie e sempre più difficili, il governo deve mettere in campo maggiori aiuti." È quanto ha dichiarato la deputata Pd Sara Ferrari, che aggiunge: "il dl sull'energia è insufficiente ad aumentare l'aumento dei costi di affitti, bollette, trasporti. Il messaggio da dare ai giovani, affinchè non continui a scappare all'estero e che lo Stato crede in loro, li aiuta a formarsi di più, per avere un maggior vantaggio occupazionale e forza contrattuale". "La maggioranza di destra - aggiunge Ferrari - ha invece bocciato la mia proposta di odg che raccoglieva la richiesta delle associazioni studentesche di aumentare il fondo degli alloggi per i fuori sede". Per l'esponente del Pd, "la mancetta che stanzia il governo non copre nemmeno l'inflazione."
“La vandalizzazione della sede del Partito Democratico di Asti in Corso Casale è un episodio inaccettabile e grave, che non può e non deve essere sminuito a episodio marginale. Nell’inviare la solidarietà e la vicinanza nostra e di tutta la comunità democratica agli amici e ai compagni del circolo, chiediamo allo stesso tempo che gli autori, presumibilmente seguaci delle teorie complottiste per l’utilizzo del simbolo della doppia V, vengano al più presto individuati. L’attacco alla sede del Partito Democratico e la ‘visita’ dei vandali anche al Liceo scientifico Vercelli dimostra come l’obiettivo di questi teppisti siano gli spazi della politica e della cultura. A loro diciamo che non ci fanno paura, ma che anzi moltiplicheremo le nostre battaglie a difesa della scienza e della libertà di pensiero”.
Lo dichiara Chiara Gribaudo, deputata e vicepresidente del Partito Democratico, e Federico Fornaro, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
Lo stop alla proroga del Superbonus rischia di rivelarsi una scelta molto pericolosa da parte del governo a danno di milioni di famiglie lasciate in mezzo al guado e di imprese ed artigiani che rischiano di “saltare” perché la Meloni ha cambiato le regole del gioco in corso d’opera.
Prendiamo atto che Forza Italia si sia ormai ridotta a fare solo azioni dimostrative, prendendo prima in giro senza scrupolo le categorie interessate al Superbonus, ma poi chinando in maniera servile la testa ai diktat della Meloni.
Così Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio della Camera.
“Quanto stabilito dal tavolo tecnico del ministro delle Infrastrutture, dopo la cosiddetta ‘mappatura’ delle aree demaniali delle coste italiane, e cioè che le spiagge italiane non sono una risorsa scarsa, non consente di per sé di aggirare l'obbligo Ue di avviare procedure di evidenza pubblica per l’insieme delle concessioni balneari in scadenza. Come emerge anche dalle informazioni di stampa relative alle interlocuzioni con la Commissione, l’ipotesi cui starebbe lavorando il governo continua ad essere incompatibile con la direttiva Bolkestein e potrebbe far scattare il deferimento alla Corte di Giustizia Ue. Sarebbe l'ennesima presa in giro sul punto, estremamente pericolosa. Se il governo e la maggioranza pensano di poter liquidare il problema e aggirare la normativa Ue mettendo a bando le sole spiagge ancora libere porteranno il Paese e soprattutto gli attuali concessionari verso un disastro certo: continuare a mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, infatti, servirà solo a provocare l’apertura di una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia, che sembra ormai imminente, con i conseguenti costi finanziari, e continuerà a non dare nessuna certezza, né economica, né giuridica, agli operatori di un settore per noi strategico e che meritano maggiore serietà, chiarezza e rispetto”.
Lo dichiara il capogruppo del Partito Democratico in commissione Politiche europee alla Camera, Piero De Luca.
“Il governo disinveste nella giustizia. Al di là dei tanti annunci roboanti che peraltro evocano temi divisivi e promuovono posizioni contraddittorie e confusionarie, questo governo si sta caratterizzando per il disimpegno economico in materia di giustizia. I fondi del PNRR non sono presidiati e con la spericolata manovra sulla prescrizione rischiano di essere perduti. Con il bilancio 2023 sono stati fatti tagli al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e anche con la manovra 2024 si continua sulla strada del depotenziamento degli investimenti. Lo stesso per l’ufficio del processo, per il quale non non arrivano interventi di stabilizzazione. Anche la nostra proposta di lavorare per la riduzione dei costi energetici negli uffici giudiziari è stata respinta dal governo e non se ne capisce davvero il motivo. I cittadini meritano una giustizia veloce ed efficiente: per ottenerla serve un importante impegno l di fondi, il resto sono chiacchiere che non servono a migliorare il sistema. Anche per la manovra di bilancio solleciteremo cambiamenti alla linea assunta dal governo” dichiara il deputato Federico Gianassi, capogruppo Pd in Commissione Giustizia.
“Nonostante la scelta del governo di rimettersi all’Aula, la maggioranza ha votato contro il mio ordine del giorno sul trasporto merci votato compattamente dalle forze di opposizione, per dare un forte sviluppo all’intermodalità e rafforzare il confronto con tutti gli operatori. Dopo il taglio di 235,7 milioni di euro nella manovra di bilancio di previsione del MIT su autotrasporto e intermodalità e i ritardi di 10 mesi per il ferrobonus, un altro segnale devastante per un settore strategico che complessivamente interessa milioni di lavoratori e lavoratrici e oltre centomila aziende. Un’altra occasione persa per impedire che i costi dell’aumento dell’energia anche nel settore dei trasporti vengano scaricati su lavoratori e imprese. Continueremo in commissione e in Aula a batterci per contrastare ogni taglio e perché nessun settore del trasporto venga lasciato indietro nel confronto e nel coinvolgimento, perché a farne le spese è la competitività e la tenuta del nostro intero sistema economico”. Lo dichiara il deputato dem Andrea Casu, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
Dichiarazione di Nicola Zingaretti, deputato Pd
“Contro l’abuso del voto di fiducia da parte del Governo, su ogni ordine del giorno presentato si interviene per 5 minuti. Perché il Parlamento serve, dopo un confronto, per fare le leggi. Non solo per dire sì o no. Oggi per chiedere un impegno straordinario che garantisca il servizio di refezione scolastica per tutte e tutti i bambini.
Un modo concreto per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie meno abbienti. È una delle richieste fatte in aula e bocciata dalla destra, come tutti i contributi presentati per ridurre le disuguaglianze.”
La deportazione in paesi terzi non è ammissibile. Lo dice la Corte Suprema inglese. Ci sono condizioni e diritti che vanno rispettati per affrontare una questione epocale come
l’immigrazione. Intanto crollano modelli basati su ingiustizia e crudeltà.
Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
"Il governo di Israele, ignorando gli appelli di molti leader mondiali, ha assaltato l'ospedale di Al-Shifa. Un'azione che colpisce, ancora una volta, civili inermi, malati e bisognosi di cure, oltre a medici e infermieri.
Dalle notizie che arrivano, l'esercito sta interrogando pazienti e medici come fossero criminali.
Stando a quanto riferito da fonti stampa, armi sarebbero state trovate nell'area dell'ospedale, ma non nella struttura.
Il personale sanitario è stato costretto a seppellire oltre 200 morti in una fossa comune per evitare una ulteriore emergenza sanitaria, come riferito dal direttore dell'ospedale.
Gli ospedali non sono un campo di battaglia: l'esercito israeliano deve uscire da Al-Shifa.
Siamo di fronte all'ennesima violazione del diritto umanitario internazionale. Bisogna porre fine a questa catastrofe che si sta consumando sotto i nostri occhi. Serve mettere a tacere le armi, un cessate il fuoco immediato, la liberazione degli ostaggi e l'avvio di una conferenza per il futuro di Gaza e della Palestina tutta". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.
“Che incanto l’’effetto Sinner’, che grande ispirazione per i nostri giovani. Ma tanti ragazzi e ragazze rischiano di trovare chiusi campi da tennis (palestre, piscine) dove vorrebbero andare ad emulare i loro idoli sportivi. I gestori di impianti, allo stremo, sono travolti da bollette esplose con rincari che vanno dal 200 per cento al 400 per cento. Abbiamo ripetutamente chiesto, attraverso ordini del giorno al ‘decreto Energia’, credito di imposta, proroga della norma di riduzione dell’aliquota IVA al 5 per cento per il gas e contribuiti a fondo perduto per combattere il caro bollette. Con questa maggioranza, anche oggi, niente da fare. Tutti bocciati”. Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato dem Mauro Berruto, responsabile Sport del Partito Democratico, durante l’esame del decreto Bollette.
“Il Governo Meloni dimentica l’Isola del Giglio e boccia il mio ordine del giorno al Decreto Bollette che avrebbe velocizzato la realizzazione dell’elettrodotto, garantendo quindi costi energetici ridotti per famiglie ed imprese oltre alla salvaguardia di un ecosistema marino e naturalistico straordinario”: è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio sul suo atto respinto oggi.
“Nel 2021 Terna aveva inserito nel suo piano di investimenti triennale la realizzazione di un cavo sottomarino dalla costa all’Isola del Giglio, ma i tempi si stanno pericolosamente ampliando per problemi di costi. Volevamo sbloccare la situazione ma evidentemente per la destra il benessere della comunità l’Isola del Giglio non è una priorità”: conclude Marco Simiani.