Aumentano i contratti precari, diminuiscono le assunzioni a tempo indeterminato. Fonte Inps. Il Governo ha contribuito a rendere il mercato del lavoro sempre più simile a una giungla, soprattutto per giovani e donne. I dati confermano questo fallimento. Basta con la propaganda.
Lo dichiara il deputato democratico Arturo Scotto, capogruppo dem in commissione Lavoro.
“L’Eurostat certifica che il Governo Meloni è il governo delle disuguaglianze. Oltre il 63% delle famiglie italiane fatica ad arrivare alla fine del mese, l’ultimo tra i grandi paesi europei. Non è un caso, ma il risultato delle politiche del governo: l’eliminazione di ogni strumento a contrasto della povertà, la liberalizzazione dei contratti a termine, nessuna misura per combattere l’inflazione, i mancati investimenti sulla sanità pubblica, i tagli del fondo per gli affitti. Tutto questo a fronte di condoni per gli evasori e favori alle grandi società energetiche. Chi già era in difficoltà sta sempre peggio, in particolare proprio le famiglie. L’Italia del modello Meloni è l’Italia delle disuguaglianze sempre maggiori, l’Italia in cui solo i ricchi possono curarsi saltando le liste d’attesa, l’Italia in cui il diritto alla casa è calpestato.”
"L'apertura del valico di Rafah, tra l’Egitto e Gaza, oggi, è una buona notizia attesa da tempo. Chiaramente venti convogli di aiuti sono del tutto insufficienti a soccorrere i 2 milioni e 200mila abitanti della striscia e per questo bisogna adoperarsi perché il passaggio non cessi .
Come dice il segretario generale dell'Onu António Guterres, serve un cessate il fuoco umanitario immediatamente. A Gaza la situazione peggiora di ora in ora: nei 14 giorni trascorsi dall'atroce e spietato attacco di Hamas al rave in Israele e al rapimento degli ostaggi, a Gaza, secondo i dati Ocha, si registrano 4.137 morti, tra cui 1.524 bambini e bambine e 13.000 feriti.
Nella Striscia manca tutto: viveri, medicine, acqua, carburante. È indispensabile dunque garantire un flusso continuo di aiuti tale da evitare il disastro totale e sostenere lo sforzo di chi opera in quel difficile contesto, incluse le associazioni e le Ong italiane che a Gaza da anni soccorrono i civili". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.
Giù le mani dall’assegno unico. Ogni euro rimasto venga usato per le famiglie. Non si fa propaganda e non si fa una legge di bilancio con i giri di cassa. Difenderemo una misura voluta dal Partito Democratico che ha aiutato milioni di bambini e di ragazzi.
Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati
Per noi non eri solo #Bobo ma una persona mite, colta, fermo negli ideali, determinato e combattivo. La tua matita graffiante ha sostenuto, dalla parte del popolo, mille battaglie di giustizia, di pace e di progresso. Grazie di cuore.
Fai buon viaggio compagno #SergioStaino.
Lo scrive sui social il deputato PD Stefano Vaccari, Segretario di Presidenza della Camera
Addio a Sergio Staino, maestro di ironia e di cultura. La sua raffinata matita, il suo sguardo intelligente sulla nostra società ci hanno accompagnato per decenni. Un abbraccio commosso alla sua famiglia. La terra gli sia lieve.
Così su X il capogruppo dem in commissione Vigilanza Rai Stefano Graziano
"Con Sergio Staino, ci lascia una voce critica, libera, mai banale che ha saputo raccontare con ironia e sarcasmo senza però scivolare nella volgarità, oltre mezzo secolo della vita sociale, politica ed istituzionale del nostro paese. Alla famiglia va un abbraccio": è quanto scrive su Facebook il deputato Pd Marco Simiani.
"Con la morte di Sergio Staino se ne va un fumettista, un giornalista ma soprattutto un amico. Mancherà la sua franchezza, la sua intelligenza, la sua capacità critica che portava sempre a riflettere": dichiara in post su Facebook Simona Bonafè, vicepresidente vicaria dei deputati Pd.
E dopo l'esaurimento del bonus trasporti rivolto in prevalenza agli studenti, dopo l'annunciata riduzione dei fondi per il Cinema del Ministro Sangiuliano, il Governo esaurisce il bonus cultura rivolto ai diciottenni #18app
I neo diciottenni che stanno facendo domanda non hanno diritto ad accedere a opportunita' di cultura per esaurimento fondi. Ancora una volta colpite i ragazzi e il loro diritto alla cultura, acuite le disuguaglianze fra chi ha piu' possibilita'e chi meno.
E poi non parlateci di merito.
Lo scrive su X la vice capogruppo del Pd alla Camera Valentina Ghio
“Chiediamo l’immediata audizione in commissione di Vigilanza Rai del direttore di Rainews24, Paolo Petrecca. Le pesanti accuse rivolte a Petrecca dall’Usigrai e dal comitato di redazione e il possibile avvio dello stato di agitazione dei giornalisti della testata ci impongono di capire cosa stia accadendo in uno dei canali di punta del nostro servizio pubblico televisivo. Nel documento del Cdr, tra gli altri aspetti, si parla di mancanza di rispetto della deontologia professionale e delle regole sindacali, di violazione delle norme contrattuali e della necessità di un nuovo piano editoriale. Da qui la nostra formale richiesta di un’audizione di Petrecca in Vigilanza”.
Così in una nota i commissari del Partito Democratico in commissione di Vigilanza Rai.
Dichiarazione di Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa.
Come per il salario minimo, ora sui rider la giustizia arriva prima della politica e condanna Deliveroo e Uber Eats a pagare milioni di euro di contributi. Il parlamento non può più far finta di nulla . Serve regolamentare il settore, dove permane stabilmente una situazione del tutto incontrollata, dove manca chiarezza sui contratti, sulle tutele, le ferie e i giorni di malattia. Di fronte a questa nuova e per certi versi rivoluzionaria decisione di un tribunale, sarebbe una colpa grave se la politica rinunciasse a svolgere il proprio dovere.
“La sentenza del Tribunale di Milano che obbliga Deliveroo Italy e Uber Eats Italy a versare all'Inps i contributi per migliaia di rider, perché in realtà non hanno lavorato come autonomi, è estremamente significativa. Si afferma in via giurisprudenziale in Italia un principio già riconosciuto a livello europeo dalla Corte di giustizia sulla verifica della reale natura delle prestazioni dei riders. Tutto questo dimostra ancora una volta il ritardo in cui ci troviamo in Italia in tema di lavoro, tutele e giustizia salariale. La destra batta un colpo. Occorre intervenire per sfoltire il numero delle tipologie contrattuali e introdurre una disciplina specifica che preveda un contratto ad hoc per i rider, regolamentando questo lavoro con una giusta retribuzione e assicurando con i necessari diritti”.
Così il capogruppo del Partito Democratico in commissione Politiche europee alla Camera, Piero De Luca.
Fare chiarezza sui contratti, garantire a tutti i lavoratori e lavoratrici uguali diritti - contributi, malattie, ferie - legiferare per tutelare il lavoro cominciando dal salario minimo prima che agisca la magistratura. Le buone ragioni della sentenza di Milano
Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati
“Con questa destra - e nonostante le false rassicurazioni su inflazione, costo della vita e aumento dell’occupazione - non solo le imprese sono in grave crisi, anche quelle radicate sul territorio, ma molte proprietà pensano di risolvere i loro problemi scaricando problemi e conseguenze solo sui lavoratori. Il caso del gruppo Fiorentini di Firenzuola, che decide di chiudere unilateralmente una fabbrica storica con oltre 80 dipendenti, è infatti emblematico. Sulla vicenda presenterò una interrogazione parlamentare”: è quanto dichiara Emiliano Fossi, deputato Pd e segretario regionale del Partito Democratico della Toscana.
“Tutto questo accade nell’assoluto silenzio del governo Meloni che ha addirittura dato un alibi all’azienda: il territorio del Mugello, sede dello stabilimento, è stato infatti devastato dalle alluvioni dello scorso maggio e le perduranti criticità infrastrutturali, economiche ed ambientali in cui versa ancora il territorio rimangono tuttora irrisolte nonostante le promesse della destra. Chiediamo ai Ministeri delle Imprese e del Lavoro di intervenire per salvaguardare la continuità produttiva ed occupazionale dello stabilimento di Firenzuola”, conclude Emiliano Fossi.
"Oggi, nella tenuta di Suvignano, uno dei più grandi beni confiscati alla criminalità organizzata, ho partecipato ad un incontro sul caporalato in Toscana, organizzato dalla Flai - CGIL a cui hanno partecipato anche braccianti.
Non è vero che il caporalato esiste solo al sud e non è vero che riguarda solo l'agricoltura e solo i migranti.
In Toscana c’è, secondo il rapporto dell’osservatorio Pacido Rizzoto, e va debellato prima che si allarghi ulteriormente.
Ed è in un luogo simbolico, restituito alla legalità, che abbiamo voluto affrontare questo tema parlando della legge 199 del 2016 che tutti hanno riconosciuto essere una buona legge ma che va implementata anche negli aspetti che riguardano la prevenzione.
Per questo ci siamo impegnati a chiedere un incontro con le prefetture e l'INPS che sono i soggetti individuati dalla legge per un coordinamento soprattutto per quanto riguarda le sezioni territoriali del lavoro agricolo di qualità.
Ringrazio Mirko Borselli segretario generale della Flai CGIL Toscana e Rossano Rossi segretario generale della CGIL Toscana.
Ed è stato bello rivedere Marco e Stefano Arcuri, il figlio e il marito di Paola Clemente, operaia morta nei campi della Puglia nel 2015. Da allora, non si sono mai fermati nella loro lotta contro il caporalato in tutta Italia. Grazie". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.