"Ancora una volta la maggioranza su temi importanti come quello dell'immigrazione compie un vero e proprio atto di forza dando mandato in commissione Affari costituzionali al relatore sul decreto Cutro, nonostante il voto fortemente contrario dei deputati Pd. La maggioranza porta dunque il provvedimento in Aula senza discutere nemmeno la metà degli emendamenti presentati e dedicando alla votazioni meno di tre ore totali, impedendo di fatto all'opposizione di svolgere il proprio lavoro. Come al solito la maggioranza si distingue per i suoi comportamenti profondamente anti democratici e dimostra ogni volta di non rispettare il Parlamento e il lavoro dei parlamentari tutti. Questo per il Pd è inaccettabile". Lo dichiarano i deputati Pd della commissione Affari costituzionali di Montecitorio.
“Hanno pure la faccia tosta di voler assegnare responsabilità alle opposizioni sul disastro che hanno combinato sul Def. In realtà si è palesata ancora una volta supponenza ed inadeguatezza. Il Paese ha bisogno di altro. Basta con le chiacchiere. #Foti #governomeloni”. Lo scrive su twitter il deputato del Pd Stefano Vaccari.
Caro Angelo Bonelli rimettiti presto! Ti aspettiamo per le tante battaglie che dobbiamo fare insieme. Auguri da tutti i Deputati del Partito Democratico.
Lo ha scritto su Twitter Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
Russia e #CoreadelNord minacciano l’uso di bombe atomiche.
Uno scenario di distruzione per l’intera umanità.
Al Parlamento di Tokyo con giovani, associazioni e parlamentari per portare il tema della proibizione delle armi nucleari all'attenzione del #G7 di Hiroshima il 19 maggio.
Lo scrive su Twitter Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico, dal Forum parlamentare del G7 per l’eliminazione delle armi nucleari in Giappone.
“La dichiarazione di voto di FdI al Def, dopo il disastro di ieri, è stata accompagnata da attacchi in ordine: alle opposizioni, ai singoli parlamentari, alla Bce e persino alla matematica. ‘Non ho parole’, ha detto Meloni sulla sua maggioranza. Gliene suggeriamo una: Vergogna”.
Lo scrive su Twitter, Peppe Provenzano, deputato del Partito Democratico e componente della segreteria nazionale.
“Giorgia Meloni torni in Italia a spiegare ai suoi Deputati come ci si comporta in aula in una democrazia parlamentare”. Lo scrive su twitter il deputato del Pd, Nicola Zingaretti.
“Dopo la giornata nera della maggioranza alla Camera, segnata dal vergognoso scivolone sullo scostamento di bilancio e dalle forzature per porvi rimedio, ci mancava la provocazione di mandare in commissione Giustizia per il governo il sottosegretario Delmastro. Naturalmente una presenza che oggi non potevamo di certo accettare e per questo siamo usciti dall’aula”. Lo dichiarano la responsabile Giustizia Pd Debora Serracchiani e il capogruppo in commissione Federico Gianassi.
"Il governo, dopo mesi di inutili promesse, intervenga seriamente e faccia rispettare l’accordo di programma a Jsw che oggi, dopo aver già ricevuto nei mesi scorsi 1,4 miliardi di euro di commesse pubbliche, è tornata a chiedere ulteriori risorse per il rilancio dello stabilimento di Piombino": è quanto dichiarano i deputati Pd Marco Simiani, Emiliano Fossi, Simona Bonafè, Laura Boldrini, Federico Gianassi, Christian Di Sanzo, ed i senatori Pd Dario Parrini, Ylenia Zambito, Marco Furfaro e Silvio Franceschelli sulla riunione tra azienda e sindacati che si è svolta oggi, giovedì 27 aprile, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Era presente all'incontro una delegazione dei parlamentari Pd.
Oggi la maggioranza è andata sotto al numero dei voti necessari per approvare lo scostamento di bilancio: in uno degli snodi più importanti dell'attività politica dell'Esecutivo la loro impreparazione li smaschera. Il Ministro Giorgetti ci scherza su dicendo che non c'è nulla di politico, ma che i deputati non sapevano che dovevano venire in aula. Sciatteria e pressappochismo: questo è quello che dimostra il governo dei "pronti" a sei mesi dal suo insediamento. Adesso proveranno a riparare alla loro figuraccia, ma in CDM stanno già perdendo l'occasione di presentare un DEF più adeguato alle esigenze del paese.
Lo dichiara la deputata dem Rachele Scarpa
Dopo l' irresponsabilità della mancanza del numero legale sullo scostamento di bilancio in occasione del voto sul def il governo e la maggioranza non forzino le regole. Sarebbe una ulteriore ferita alle istituzioni.
Lo ha scritto su Twitter Andrea De Maria, deputato Pd.
“Mai si era verificata una cosa del genere ma la maggioranza del Governo Meloni riesce anche in questa impresa. Ci ricordano da mesi del risultato elettorale di settembre e oggi dimostrano quello che sospettavamo, cioè che per loro vincere le elezioni è un vanto, non una responsabilità. Oggi grazie alla clamorosa figuraccia che hanno fatto in Parlamento rischiamo di veder crollare la fiducia verso il Paese. Speriamo solo che per colpa di qualche deputato di destra a zonzo per Roma non debbano ancora una volta pagare i cittadini italiani. È una vergogna inaudita che dimostra solo quanto questa classe politica sia completamente impreparata a guidare un Paese serio.”
Come dire: non è che non studia, non ci arriva proprio. O forse non ci arriva e nemmeno studia. Il voto di oggi sullo scostamento ha dimostrato che questo centrodestra è pericoloso come mandante politico e incapace come esecutore materiale. Ci sono approssimazione, cialtroneria e pressapochismo. Ma anche arroganza, supponenza e sfacciataggine. Il risultato è che la maggioranza dovrà rifare tutto da capo e di corsa. Speriamo almeno che lo faccia meglio. Ma, dopo il male mi aspetto il peggio".
Lo ha dichiarato in una nota il deputato Pd Emiliano Fossi.
"Sullo scostamento di bilancio una figuraccia senza precedenti. Irridono i percettori del reddito di cittadinanza, dicono che le persone disoccupate preferiscono il divano e 500 euro di “mancia”, ma poi a non presentarsi a lavoro e al voto su un documento decisivo per l’economia italiana sono i deputati della destra. Pronti… a collezionare l’ennesima figuraccia". Lo scrive su twitter Marco Furfaro, deputato e membro della segreteria nazionale del Partito Democratico.
"Il ministro Giorgetti di fronte alla bocciatura da parte dell'Aula dello scostamento bilancio, nel tentativo mal riuscito di sdrammatizzare, sottolinea che tutto è avvenuto perché i deputati non sanno o non si rendono conto. In realtà si tratta di una colossale figuraccia davanti agli italiani e all'Europa e dimostra l'inadeguatezza del governo e della maggioranza. Non hanno saputo e voluto ascoltare i suggerimenti delle opposizioni ed ora saranno costretti a tornare in Cdm per valutare il da farsi a cominciare dalla loro palese incapacità". Così Silvio Lai, deputato Pd della commissione Bilancio della Camera.
“Pronti. Per non avere i numeri alla Camera e non approvare lo scostamento di bilancio del Def. Dopo poco più di sei mesi, il governo va sotto in uno dei provvedimenti chiave per il Paese. Un fallimento che dimostra tutta l’incapacità della maggioranza e dell’esecutivo”.
Lo scrive il deputato del Partito Democratico, Alessandro Zan, su Twitter.