“Il caro carburanti rischia di ‘affondare’ anche i collegamenti marittimi. Mentre il governo è immobile e silente rispetto alla mancanza di cherosene che rischia di lasciare a terra gli aeroplani già da maggio, anche i traghetti da e per le Isole, maggiori e minori, potrebbero restare all’ancora. E’ questo il grido di allarme lanciato dagli armatori di fronte all’aumento vertiginoso del costo del carburante. Se continua così, senza interventi per calmiere i costi, terranno ferme le navi pagando i costi dell’equipaggio. E’ a rischio la mobilità e i collegamenti da e per le isole ma anche l’imminente stagione turistica”. Lo dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia e capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo.
“E’ necessario un intervento urgente – prosegue – da parte del governo sia per calmierare il costo del carburante al fine di garantire la continuità territoriale via mare. Ma come Pd chiederemo anche di prevedere agevolazioni straordinarie, come ad esempio il credito di imposta, per andare incontro alle maggiori spese sostenute da marzo in poi proprio per il carburante”.