FdI: Fiano, insopportabile puzza di fascismo

  • 01/10/2021

“Non ci sono parole sufficienti per il servizio di Fanpage trasmesso ieri sera da Piazzapulita. C'è un’insopportabile puzza di fascismo che si sente da lontano in quei discorsi, in quelle battute oscene sugli ebrei, sugli immigrati, sulle donne, in quelle amicizie naziste, in quei saluti romani, in quell’orgoglio fascista per niente celato. Tutto questo avviene a margine di un pezzo di campagna elettorale di una candidata in Consiglio comunale a Milano di Fratelli d’Italia.

Fdi: Lattanzio, fatti inquietanti, fermare rigurgiti fascisti

  • 01/10/2021

“L’inchiesta di Fanpage ha rivelato quello che molti temevano e cioè che nel partito di Giorgia Meloni si nascondessero anche elementi appartenenti alla torbida galassia nera. I legami della destra milanese con neofascisti ed estremisti, certificati dalla testata, sono inquietanti e inaccettabili in un Paese democratico. Senza contare che il sistema delle lavatrici di cui ha parlato il Barone Nero potrebbe aver consentito il riciclaggio di denaro sporco.

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Fdi: De Maria, Meloni chiarisca su inchiesta Fanpage

  • 01/10/2021

“Leggo che Giorgia Meloni si indigna per le parole del professor Morrone su Fratelli d'Italia. Vuole dimostrare che non c'è ragione di parlare di neofascismo riferendosi a Fratelli d'Italia? Invece di far chiedere ai suoi parlamentari di togliere la cattedra a un docente universitario, dica parole chiare e nette su quanto emerge dall'inchiesta di Fanpage su Fdi di Milano e assuma gli atti politici conseguenti”.

Lo ha scritto su Facebook, Andrea De Maria, parlamentare Pd, segretario d’Aula della Camera.

Rifiuti: Rotta, governo faccia luce su inchiesta Fanpage

  • 13/06/2019

Cittadini hanno diritto a risposte

“Quanto emerso dall’inchiesta di Fanpage su uno dei più grandi impianti di compostaggio d'Europa deve trovare risposte immediate. Il governo non può voltarsi dall’altra parte davanti a una vicenda che, se confermata, si profila inquietante sia per il territorio coinvolto, con ricadute ambientali e sanitarie per la popolazione, sia per il fenomeno corruttivo in atto e che vede protagonista un consulente del ministero dell’Ambiente”.