Rdc: Cantone, nessuna difesa per donne in difficoltà
“Escludere dalla platea dei beneficiari del Rdc le lavoratrici che si sono dovute dimettere, pur se volontariamente, per una gravidanza o perché con un bimbo piccolo, o perché costrette ad assistere un familiare anziano o un bambino non autosufficiente, o, peggio ancora, nei casi di dimissioni forzare, è una scelta che grida vendetta. Come può una maggioranza che si è presentata come il ‘governo del popolo’ ignorare questi elementari diritti fondamentali? Come si può pensare di non sostenere una persona in una così evidente situazione di difficoltà economica?”.