M5s: Morani, per faide interne infangano lotta alla mafia
“La banda palermitana dei cinquestelle colpisce ancora e questa volta invece delle firme ci vanno giù di dossieraggio: i protagonisti sono sempre loro Nuti, Mannino e Di Vita che nonostante il procedimento penale a loro carico, ci riprovano. La storia è questa: per buttare un po’ di fango addosso al loro candidato sindaco Ugo Forello, non gradito al capobastone indagato Nuti, pare abbiano messo in giro voci - e un audio inquietante - dove diffamano non solo il loro collega ma soprattutto l’associazione antiracket Addiopizzo”.