Pasolini: Morassut, il suo un tormento profetico, il Parlamento lo trattò da imputato
“Oggi nel tempo obbligato di uno sviluppo che sembra essersi separato dal progresso, il tormento di Pier Paolo Pasolini appare profetico e nel ricordarlo qui in quest'Aula, a cinquant'anni dalla morte, non possiamo dimenticare che il Parlamento si occupò di lui numerose volte, ma come un tribunale davanti a un imputato: con interrogazioni, ordini del giorno e quant'altro; in pochi lo difesero. Pasolini non è classificabile con la sua irripetibile contraddittorietà e con la sua ricerca di scandalosità etica. Forse per questo è una figura che viene tirata per la camicia un po' da tutti.