Trasporti: Pd, Salvini deride gli italiani, oggi non è ‘giornata unica’ ma disastrosa
Casu: Italia spaccata a metà, disservizi e disagi stanno colpendo milioni di persone
Casu: Italia spaccata a metà, disservizi e disagi stanno colpendo milioni di persone
Quella di oggi è l’ennesima giornata nera per i trasporti italiani con voli cancellati o dirottati su altri aeroporti e ritardi anche di quattro ore come sulla rotta Palermo-Roma. Nel settore aereo emerge tutta l’inadeguatezza delle società di gestione aeroportuali che non approntano mezzi e risorse necessari: come ad esempio il numero di pullman nelle aerostazioni; ed ancora bambini ed anziani sfiniti in ogni angolo che vengono spennati con bottiglie di acqua vendute a 3 euro e panini a 10.
“Ennesima giornata da incubo per chi sta attraversando l’Italia. Il treno Venezia-Mestre per Napoli parte dopo 170 minuti e si registrano ovunque ritardi e disservizi mostruosi. Anche oggi il Ministro Salvini pensa solo a difendere Toti mentre l’Italia si ferma ancora una volta con cittadini, pendolari e turisti che restano intrappolati per ore nelle stazioni incandescenti” così su X il vicepresidente della Commissione trasporti della Camera, il deputato democratico, Andrea Casu.
“Un guasto può accadere, ma i gravi disservizi del trasporto ferroviario sono ormai una prassi quotidiana. Il Ministro Salvini non se ne occupa?
Pd presenta interrogazione parlamentare
"Delirio nelle maggiori stazioni ferroviarie di Italia per l'ennesimo guasto alla linea nella zona di Firenze. I ritardi sono superiori ai 120 minuti con migliaia di pendolari, turisti e passeggeri sui binari con 35 gradi. Il populista Salvini avrebbe già chiesto le dimissioni dei vertici di Ferrovie e RFI se fosse stato all'opposizione. Tra un post vacanziero e uno contro l'Europa trovi almeno il tempo di chiedere scusa. Purtroppo per lui il blocco informatico con questo non c'entra niente".
Casu (Pd) presenta interrogazione parlamentare a Salvini e Santanchè
Casu, Barbagallo e Simiani: potenziare uffici per rispondere a numerose richieste
“Dei quattro impegni proposti dal Pd sulla continuità territoriale di Sicilia e Sardegna e più in generale tutto il tema dell’insularità il governo ne riformula uno e ne boccia tre; siamo molto delusi. il governo non stanzia un euro per l’insularità e restano i nodi che hanno determinato questa grande condizione di svantaggio del sud ed in particolar modo di Sicilia e Sardegna, la mancanza di risorse, la mancanza di progetti esecutivi, la mancanza di concretezza sia sui temi delle rotte da finanziare con fondi pubblici e sia sul tema del costo dei biglietti aerei.
"Per il trasporto marittimo da e verso l'Arcipelago toscano va fatta una gara unica che tenga conto del diritto alla mobilità di tutte le realtà presenti, che salvaguardi i lavoratori e che garantisca alla imprese la sostenibilità economica degli investimenti. L'obiettivo del Pd è quello di tenere insieme questi tre principi. Uno spezzatino legato esclusivamente alle logiche del profitto non sarà ammesso”. Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani.