Board of Peace, Boldrini: "Il governo Meloni svende la dignità dell'Italia a un club privato di immobiliaristi"

  • 17/02/2026

Il ministro Tajani è venuto oggi in aula a dirci che l'Italia, come aveva anticipato la premier Meloni, parteciperà alla prima riunione del Board of Peace come stato "osservatore": un ruolo inesistente. Ma oltre a quello che già sapevamo non ha aggiunto altro.

Groenlandia: Provenzano, Meloni in Parlamento, stop vassallaggio a Trump

  • 20/01/2026

“Cosa pensa la maggioranza di destra che sta governando il Paese della sospensione della ratifica dell’accordo sui dazi tra l’Unione Europea e Stati Uniti in risposta alle scelte del presidente Donald Trump? Il ministro Tajani è favorevole come il Ppe ha annunciato di fare al Parlamento europeo? O la linea è quella di Fdi che lo ritiene un errore? Non è serio liquidare quanto sta accadendo con un problema di comprensione, come ha fatto Meloni, fingendo di non capire che Trump rappresenta una minaccia.

Venezuela: Boldrini, molto gravi le parole di Tajani

  • 05/01/2026

“E’ molto grave che il governo italiano, ieri con la Presidente Meloni e oggi con il Ministro Tajani, consideri legittima la violazione della sovranità di uno Stato e il sequestro del suo Presidente, dando anche credito alla tesi della presunta minaccia costituita dal narcotraffico, quando lo stesso Trump, nella sua conferenza stampa, ha chiarito che il principale obiettivo fella sua azione illegale è costituito dalle risorse petrolifere del Venezuela.

Scarpa, su Gaza il governo Meloni resta irrilevante, Tajani senza proposte concrete

  • 15/10/2025

«Il ministro Tajani oggi è venuto in Aula a riferire sulla situazione in Medio Oriente e, come sempre, lo ha fatto pattinando tra slogan e dichiarazioni di principio senza offrire alcuna parola di concretezza. È la conferma di un governo che continua a restare irrilevante sul piano internazionale» – dichiara Rachele Scarpa, deputata del Partito Democratico.

MO: Ghio, ricostruzione di Gaza? Governo invisibile durante la distruzione

  • 15/10/2025

"Tajani ha ribadito più volte che il governo è concentrato da tempo sulla ‘ricostruzione’ di Gaza. Bene, ma è consapevole che questo governo non ha fatto nulla per fermare invece la sistematica distruzione di Gaza in questi due anni? Il Ministro avrebbe dovuto usare la propria voce diplomatica per prevenire e fermare l’escalation, non limitarsi a commentarla a posteriori. Così come ancora nessun impegno concreto per il riconoscimento dello Stato di Palestina e per sostenere gli organismi internazionali nel lavoro con cui tentano di perseguire i crimini di guerra commessi.

Flotilla: Stumpo, Ronzulli rivela scarsa conoscenza fatti

  • 05/10/2025

“Le dichiarazioni della senatrice Licia Ronzulli sono del tutto fuori luogo. Se la vicepresidente del Senato vuole prendersela con il ministro degli Esteri Antonio Tajani per questioni interne al suo partito, usi altri argomenti e non la gestione per i tempi e le modalità dei rimpatri di tutti gli italiani coinvolti. I parlamentari non solo non hanno deciso nulla ma sono stati tenuti all’oscuro di ogni trattativa tra il governo israeliano e quello italiano. Parlare di privilegi è semplicemente falso e offensivo”. Così il deputato dem Nico Stumpo.

Gaza: Ghio, Meloni insulta gli italiani, governo sblocchi gli aiuti umanitari

  • 02/10/2025

“Mentre il ministro Tajani in Parlamento questa mattina chiedeva condivisione, la premier Meloni continua a insultare gli italiani utilizzando parole irresponsabili e pesanti come pietre. Parole rivolte contro chi ha a cuore i destini del mondo e sceglie di scioperare e manifestare, e contro gli operatori di pace della flottiglia che hanno cercato di sostenere, con i loro corpi, il popolo palestinese”. Lo dichiara Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.

Gaza: Scotto e Corrado, Tajani prema su Israele per corridoio umanitario

  • 20/09/2025

A Tajani chiediamo due cose semplici: fare pressione su Israele insieme agli altri Governi europei per aprire il corridoio umanitario via a mare e assicurare la protezione diplomatica agli attivisti come ha fatto Sanchez. Mi sembra invece che la sua linea sia un'altra: siamo impotenti, non possiamo fare nulla per aiutare la Flottilla a sbarcare gli aiuti. Ma un grande paese come l'Italia non può fare politica estera con la rassegnazione dicendo: purtroppo c'è il blocco navale. Perché è come accettare de facto uno status che è fuori dalla legalità internazionale. E questo non va bene.

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