05/11/2025 - 18:02

“Le modifiche apportate dal Senato non cambiano il nostro giudizio sulla legge quadro in materia di interporti: un testo lacunoso, che viola le direttive comunitarie sulla concorrenza. Non vengono individuate le priorità nell'impiego delle pochissime risorse disponibili e non vengono previste per legge le verifiche della normativa antimafia ai gestori degli interporti. Purtroppo non viene affrontato il tema della messe in rete delle grandi infrastrutture nel Paese: porti, interporti, aeroporti, linee ferroviarie e autostradali”.

Così il capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo, intervenendo in Aula per annunciare il voto contrario del Pd alla legge quadro sugli Interporti.

“Per noi - aggiunge - gli interporti rappresentano un patrimonio pubblico da custodire e valorizzare: tutto l’opposto di quello che prevede questa norma che agevola le privatizzazioni e predilige i piccoli interessi del privato, a discapito di un’azione di grande respiro che rilanci la politica economica e infrastrutturale del nostro Paese. Un testo senza visione e senza strategia, il cui principale scopo è quello di consentire la privatizzazione degli interporti italiani, con una discutibilissima procedura che si fonda sulla perizia giurata di parte, istituto che pensavamo francamente la storia avesse archiviato, sullo scomputo degli investimenti e riscatto del bene, e sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà. Una stortura - conclude - attraverso la quale vengono sacrificati beni pubblici, beni della collettività”.

 

05/11/2025 - 15:25

“Dopo la decisione della Corte dei Conti e le criticità sollevate dagli organi di controllo, oggi apprendiamo a mezzo stampa che Palazzo Chigi ha sottratto il dossier del Ponte sullo Stretto al Ministero delle Infrastrutture. È la conferma del fallimento della gestione politica del ministro Salvini. Siamo davanti a un vero e proprio “Salvini commissariato”.

Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Trasporti della Camera.

“Il governo Meloni ha trasformato il Ponte sullo Stretto in un’operazione di propaganda. La Corte dei Conti ha evidenziato irregolarità, imprecisioni e mancanze nella documentazione. E oggi, addirittura, la Presidenza del Consiglio si sostituisce al ministro per “riparare errori”: un fatto politicamente gravissimo”, aggiunge Barbagallo.

 

28/10/2025 - 13:10

“La tangenziale di Catania è una delle arterie più congestionate e pericolose della Sicilia. Il progetto Anas di una terza corsia non risolve i problemi alla radice, ma rischia di essere soltanto un costoso palliativo. La terza corsia della tangenziale, voluta dal Governo, infatti, imporrebbe i lavori in sede con restringimento della carreggiata per molto tempo mandando in tilt il traffico, non soltanto nella città di Catania, ma anche nella provincia e in tutta l'isola. Per questo noi proponiamo una bretella che parte dal casello di Acireale o anche, oltre che colleghi direttamente la Catania-Messina con la Catania-Palermo, una nuova arteria pedemontana a quattro corsie, che consentirebbe di drenare i flussi da nord verso ovest, una soluzione strutturale, in linea con il Piano urbano della mobilità sostenibile e con la prospettiva del corridoio TEN-T dello Stretto”. Lo dichiara il segretario del Pd Sicilia e capogruppo del Partito Democratico in Commissione Trasporti, Anthony Barbagallo, che ha presentato un’interpellanza al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere di riconsiderare la strategia d’intervento sull’area metropolitana etnea.
“Chiediamo al governo pertanto  - aggiunge Barbagallo - di finanziare lo studio di fattibilità per quest’opera, poiché rappresenta l'unica soluzione per evitare di paralizzare il flusso del traffico nella città di Catania. Non si può aspettare,  per noi è un'opera assolutamente prioritaria e quindi – conclude il dem - chiediamo al governo che finanzi lo studio di fattibilità il prima possibile”.

24/10/2025 - 18:31

“Innovazione e competenze tecnologiche sono i due cardini necessari per creare sviluppo anche in una terra come la Sicilia attraverso la diffusione e l’incremento delle tecnologie satellitari. La new space economy è la chiave di volta, per una regione come la nostra che offre svariate caratteristiche favorevoli – una su tutte la posizione strategica nel Mediterraneo – ma occorre avere una visione di presente e di futuro per lo sviluppo della nostra Isola che non può alimentare la solita offerta formativa di estetisti, pizzaioli e parrucchieri ma deve attrezzarsi per colmare questo gap e investire su figure innovative e di alta specializzazione”.

Lo ha detto il segretario del Pd Sicilia e capogruppo Pd in commissione Trasporti e telecomunicazioni alla Camera, Anthony Barbagallo, intervenendo al decennale di Sicilsat Communications, una eccellenza del settore da rimarcare ancora di più essendo una azienda siciliana specializzata nella progettazione di stazioni satellitari e sistemi di comunicazione avanzati, con sede nell’hinterland catanese.
“Dal dissesto idrogeologico al monitoraggio dei cambiamenti climatici – prosegue – si possono trarre spunti e informazioni utili in svariati ambiti sia produttivi, come l’agricoltura e la logistica, sia per quanto altri aspetti legati alla salute e alla sostenibilità. Il PNRR prevede - solo per la Sicilia - oltre 1 miliardo e mezzo di euro per la digitalizzazione, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo, prestando particolare attenzione allo sviluppo connessioni satellitari in vista della transizione digitale e verde e a contribuire allo sviluppo del settore spaziale. Questo governo finora – conclude - non ha brillato per l’attuazione delle misure del Pnrr ma sarò nostro compito vigilare e sollecitare interventi perché non sia un’ennesima occasione sprecata”.

 

24/10/2025 - 17:40

“La decisione della Corte dei Conti di deferire la delibera Cipess per una valutazione di merito sulla sua conformità al quadro normativo di riferimento, oltre che ai principi eurounitari, conferma tutte le nostre le perplessità. Per la Corte vi sono criticità rispetto alle sostanziali modificazioni intervenute rispetto alle modalità di finanziamento e dubbi sulle continue modifiche intervenute al progetto. Insomma, il Ponte e Salvini sono in un vicolo cieco. Ma al buio resta anche il futuro delle infrastrutture del Paese, visto che per drenare risorse per il Ponte nella legge di bilancio sono state definanziate tutte le altre opere fondamentali per gli interessi dei cittadini italiani”.

Così il capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera e segretario del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo.

 

24/10/2025 - 16:24

“Il sistema dei porti italiani non può essere paralizzato dai continui scontri, evidenti o latenti, che caratterizzano la maggioranza di governo. Noi riteniamo che sia fondamentale, al contrario, confrontarsi su questo argomento partendo dal presupposto irrinunciabile che lo stallo non fa bene al tessuto produttivo del Paese. Anche in questo caso Salvini, con la decisione di procedere comunque ed in solitudine alle nomine dei vertici delle autorità portuali pensa al proprio tornaconto che non a quello più generale determinando, peraltro, una violazione delle prerogative in capo alle commissioni parlamentari”.
Così il segretario del Pd Sicilia e capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo, a margine di “Italian Cruise day” in corso alla Vecchia Dogana del Porto di Catania.
“Per quanto concerne invece la sedicente riforma dei porti - aggiunge- fino ad ora abbiamo solo letto annunci più o meno roboanti. Auspichiamo che quanto prima arrivi in Parlamento e che magari, il governo e la maggioranza, abbiano la voglia di alimentare un confronto vero. A nostro giudizio serve un intervento normativo che garantisca una semplificazione certa ed affronti i nodi del settore a partire da una schiarita sulla governance. Insomma - conclude - i porti per noi sono terreno di confronto e non di scontro interno".

23/10/2025 - 15:54

Tra la vecchia Alitalia e la nuova Ita Airways ci sono circa duemila lavoratori lasciati senza alcuna tutela: professionisti con oltre venticinque anni di esperienza che oggi si trovano senza ammortizzatori sociali, senza garanzie occupazionali e con la Naspi ormai in scadenza. È una situazione inaccettabile che rischia di cancellare un pezzo di storia e di competenza del trasporto aereo italiano”. Lo dichiara il deputato Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti, in un’intervista diffusa sui canali social dei deputati democratici.

“Il Partito Democratico – prosegue l’esponente dem – ha chiesto la proroga degli ammortizzatori sociali e l’apertura immediata di un tavolo di confronto permanente tra governo, azienda e sindacati. Dopo la fusione con Lufthansa, non ci sono elementi certi sul piano delle assunzioni e non è accettabile che nuovi ingressi possano avvenire a discapito di chi per anni ha rappresentato con professionalità e competenza l’immagine del Paese nel mondo. Abbiamo presentato un’interrogazione urgente e un’istanza di accesso agli atti per fare piena chiarezza.”

“Il rischio – conclude Barbagallo – è quello di archiviare una delle eccellenze del nostro sistema dei trasporti, lasciando senza prospettive migliaia di famiglie. Il governo intervenga subito per garantire continuità occupazionale e rispetto per i lavoratori Alitalia”.

 

21/10/2025 - 16:56

“Quasi duemila ex lavoratori Alitalia rischiano di restare definitivamente esclusi dal mercato del lavoro dopo anni di servizio e un lungo periodo di cassa integrazione. È una ferita sociale e istituzionale che il governo non può ignorare”. Lo dichiara il deputato Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti e primo firmatario di un’interrogazione ai ministri del Lavoro, delle Imprese e del Made in Italy e dell’Economia, insieme ai colleghi dem Andrea Casu, vicepresidente della commissione Trasporti e Arturo Scotto, capogruppo in commissione Lavoro.

“Con la cessazione delle attività di volo di Alitalia e il subentro di ITA Airways – spiega l’esponente Pd – quasi duemila lavoratori, molti dei quali con oltre 25 anni di servizio, si sono ritrovati senza tutele, senza prospettive e con una NASpI insufficiente a garantire una reale transizione occupazionale. È necessario prorogare gli ammortizzatori sociali e avviare un tavolo di confronto permanente con le parti sociali per individuare percorsi di reinserimento e riqualificazione professionale”.

“Il governo – conclude Barbagallo – deve inoltre verificare i criteri di assunzione adottati da ITA Airways, accertando se sia stata rispettata la priorità nei confronti del personale proveniente da Alitalia. Non è accettabile che chi ha servito per anni una compagnia di bandiera pubblica venga oggi abbandonato”.

 

17/10/2025 - 09:10

“Per fortuna non è stata una strage. Ma colpisce l’attentato stanotte subito da Sigfrido Ranucci, conduttore di Report e giornalista dall’indubbia professionalità. C’è un clima strano nel nostro Paese, si stanno acuendo le tensioni. Abbiamo visto giornalisti spiati e ora anche questo grave episodio. Mi auguro che da parte delle Istituzioni, tutte, ci sia la volontà di fare luce su questi fatti che non possono non destare preoccupazione soprattutto se sono rivolti a chi, per mestiere e con professionalità, ha il ruolo di divulgare notizie e informare il Paese. A Ranucci, alla sua famiglia e a tutta la redazione di Report va la nostra incondizionata vicinanza”. Lo dice il segretario regionale del Pd Sicilia e componente della commissione antimafia, Anthony Barbagallo.

 

16/10/2025 - 13:48

“Un ottimo segnale contro il caro bottigliette d’acqua negli aeroporti italiani. Apprendiamo infatti con soddisfazione da Assaeroporti che, così come più volte sollecitato durante questa legislatura dal Partito Democratico, crescono gli aeroporti italiani in cui sono state installate, fontanelle per la distribuzione gratuita dell’acqua potabile. Una iniziativa per cui ci siamo battuti al fine di contrastare la speculazione attorno alla vendita di bottiglie di acqua da bere che, spesso, raggiungono prezzi esorbitanti”. Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo.
“Entro la fine dell’anno saranno 22 le aerostazioni che – prosegue – forniranno questo servizio gratuitamente nelle aree di imbarco, dopo i controlli di sicurezza. Monitoreremo lo stato di avanzamento del refill gratuito affinché le fontanelle siano installate in luoghi ben visibili e correttamente segnalate e monitoreremo altresì - per il tramite degli enti competenti - il livello di qualità dell'acqua.
Infine per la mia Sicilia il servizio è stato recentemente attivato a Palermo; mi auguro poi che vengano installati erogatori gratuiti di acqua potabile anche negli aeroporti di Catania, Comiso, Trapani, Pantelleria e Lampedusa”.

 

15/10/2025 - 19:15

“Restiamo sconcertati dalla burocratica risposta del Governo alla nostra interrogazione sulle fermate fuorilegge del trasporto pubblico in Molise, in spregio al Codice della Strada e alla sicurezza di passeggeri e lavoratori. A distanza di 8 mesi da quando avevamo depositato il testo non solo vengono confermate tutte le preoccupazioni che avevamo denunciato a livello nazionale e locale, grazie a una interpellanza del gruppo consiliare del partito democratico del Molise, ma non viene nemmeno indicata la data in cui potranno essere completati tutti gli interventi urgenti di messa in sicurezza indispensabili. E inoltre nemmeno una parola viene spesa per manifestare vicinanza e sostegno concreto agli autisti che vivono il paradosso di dovere effettuare fermate che non dovrebbero nemmeno esistere rischiando così anche sanzioni, pesanti multe e decurtazioni di punti sulla patente. Nessuna ‘comprovata utilità pubblica’, per usare le parole scelte oggi dal rappresentante del Governo, può giustificare scelte che continuano ogni giorno a mettere a repentaglio la sicurezza dei passeggeri e dei lavoratori. Il Pd continuerà unito, in Molise e a Roma, a sostenere la coraggiosa denuncia delle forze sindacali e chiedere al Governo di intervenire per sanare immediatamente questa gravissima situazione, il diritto alla sicurezza non può continuare a essere calpestato in questo modo dall’indifferenza di chi finge di non cogliere la gravità del problema che stiamo denunciando”.

Così Andrea Casu, Deputato Pd e vice presidente della Commissione trasporti della Camera, in replica alla risposta all’interrogazione presentata insieme al responsabile coesione territoriale, sud e aree interne della segreteria nazionale PD Marco Sarracino e ai deputati dem Barbagallo, Ghio e Simiani.

14/10/2025 - 15:25

“Chiediamo un’informativa urgente del ministro Piantedosi per i fatti drammatici che sono accaduti questa settimana a Palermo, dove è stato ucciso il ventenne Paolo Taormina. La sua colpa è stata quella di non essersi girato dall'altra parte e di essere intervenuto a difesa di un altro ragazzo. Un’emergenza che non riguarda soltanto Palermo ma tutta Sicilia, con casi a Catania e nel siracusano. Ormai tutti hanno un'arma e le rassicurazioni del governo non trovano alcun riscontro nella realtà. A preoccuparci è anche il brutto clima che avanza sempre più, questa mitologia mafiosa che emerge da intercettazioni e video, il tutto nel silenzio del governo. Ci ha colpito inoltre anche il comportamento del governo regionale. Domenica scorsa uno dei leader dell'opposizione in Sicilia è stato messo sotto scorta non perché ha litigato con un vicino di casa, ma perché ha accusato il governo regionale di precise connivenze con la criminalità organizzata. Dal presidente Schifani non è giunta alcuna dichiarazione di solidarietà. Quindi c'è un’evidente sottovalutazione del fenomeno. Ecco perché è necessario che il ministro Piantedosi venga in Parlamento”.

Così i deputati democratici Giuseppe Provenzano e Anthony Barbagallo, che è intervenuto in Aula sull’ordine dei lavori.

 

03/10/2025 - 13:12

“Prendiamo atto della risposta del governo in Aula oggi per cui - diversamente da quanto sostenuto dal sottosegretario Butti in Commissione Semplificazione - si va verso una proroga della convenzione per il servizio Spid di 24 mesi estensibile a 36 mesi. E' una scelta opportuna che il Pd sollecita dalla scorsa primavera quando l'orientamento del governo era quello di dismettere lo Spid all inizio del 2026". Lo dichiara il capogruppo Pd in Commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo in un'interpellanza urgente.
"Sono confortanti pure le notizie relative all'erogazione dei 40 milioni alle aziende interessate che da anni svolgono un servizio di grande rilevanza senza percepire le somme pattuite", continua il parlamentare dem. "Continueremo nei prossimi mesi a monitorare l'utilizzo dell'identità digitale per accertare che si raggiunga l'obiettivo previsto dal Pnrr di 42,3 milioni di identità digitali attivate. Oggi siamo a circa 40 milioni che coprono l '80% della popolazione maggiorenne grazie proprio allo Spid. Sullo sfondo resta la sfida della carta di identità elettronica con accessi di poco superiori ai 6 milioni per cui serve un cambio di marcia da parte del governo sulle aree interne e sulle persone più anziane su cui i risultati sono scarsi e l'azione del governo assente", conclude Barbagallo.

03/10/2025 - 10:54

“Sul Ponte dello Stretto il governo andrà a sbattere contro un muro. Anche le evidenti criticità rilevate dalla Corte dei Conti sono perentorie e insormontabili, dalla direttiva comunitaria Habitat a quella della normativa Iropi e alla Vinca negativa mai superata. In quella che dovrebbe essere l'opera di bandiera del governo, manca il computo metrico estimativo dettagliato dei costi, delle quantità e dei prezzi, uno strumento fondamentale per la costruzione di opere pubbliche. Come può dunque l'esecutivo stimare con certezza l'importo di 13 miliardi per la costruzione del Ponte?”. Lo dichiara il deputato siciliano e capogruppo Pd in Commissione Trasporti, Anthony Barbagallo durante l'interpellanza urgente al sottosegretario Ferrante alla Camera.
“Ma il vulnus più importante – continua il parlamentare ribadendo l'illegalità evidenziata dalla Corte dei Conti - è la violazione dell'articolo 72 del Codice degli Appalti per cui occorre procedere ad una nuova gara quando il costo dell'opera lieviti per oltre il 50%: qui siamo arrivati oltre il 400%. Serviva indire una nuova gara pubblica al miglior offerente e non individuare nel compagno di merende di Salvini il nuovo aggiudicatario”.
“Ci viene risposto dal governo 'i dettagli nel progetto esecutivo' anche a proposito dei necessari approvvigionamenti idrici strumentali ai lavori del ponte. Da dove arriverà l'acqua in una una terra che ogni giorno si misura con la siccità? Non c'è problema, ci dicono, costruiremo un acquedotto da Furci Siculo di 40 km per portare acqua per il Ponte. Con quali risorse se nel progetto non sono previste?”, conclude Barbagallo.

 

01/10/2025 - 16:38

“La risposta del governo al question time in cui chiedevamo una replica precisa ai rilievi posti dalla Corte dei Conti è stata evanescente. La realtà è che l’esecutivo continua ad aggirare gli ostacoli posti dalla magistratura contabile. Eppure la Corte dei Conti ha bocciato la delibera Cipess sul Ponte sullo Stretto con cinque pagine di rilievi tecnici e procedurali. Un documento che conferma tutte le criticità già emerse sulla sostenibilità economica, sul rispetto delle norme europee e sulle valutazioni ambientali. Avevamo chiesto al governo di informare puntualmente il Parlamento con chiarezza e trasparenza, proprio per non esporre le istituzioni al rischio concreto di un uso non corretto delle risorse pubbliche. Basta con la propaganda e con la consueta litania sul ‘progetto che non è in discussione’. Chiediamo che venga immediatamente ritirata la delibera Cipess, proprio perché la risposta del Ministero di oggi conferma tutti i nostri dubbi. Il governo abbia il coraggio di dire la verità ai cittadini italiani”.

Così i capigruppo Pd in commissione Ambiente, Marco Simiani, e in commissione Trasporti, Anthony Barbagallo.

 

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