11/06/2024 - 19:06

“Prato è storicamente una città contendibile. Fino a pochi mesi la destra era certa di vincere, pensava a Prato come il cavallo di Troia per arrivare alla conquista della Regione Toscana. E invece oggi Prato festeggia un caso politico che parla al Paese, un modello che può e deve diventare esempio nazionale per il centrosinistra. E non solo e non tanto per la straordinaria vittoria di Ilaria Bugetti al primo turno: un fatto storico. Ilaria è infatti la prima sindaca donna di Prato, una donna preparata, empatica, competente, che ha fatto dell’ascolto e la prossimità la cifra della sua vita. Ma la vittoria al primo turno è il frutto di uno schema nel quale si è costruito attorno a lei un progetto politico vincente e convincente, con una visione di città al centro e alleanze fatte intorno ad essa. Alleanze larghissime, con chi ha voluto partecipare al programma della città e non pensare alle poltrone: Pd, sinistra e moderati, il Movimento Cinque Stelle e Più Europa. Chi è voluto rimanere fuori da questo schema non è nemmeno entrato in Consiglio comunale. Perché le persone non ne possono più delle ambiguità: o si sta da una parte o dall’altra. Il PD di Prato diventa il primo partito in città, è guidato da un segretario, Marco Biagioni, e da una segreteria di giovanissimi che ha coinvolto persone di tutte le età. La vittoria di Prato segna la vittoria di una donna che rompe il tetto di cristallo, di una generazione che si prende la guida di una coalizione politica, di una comunità che costruisce un progetto di alleanze largo, che non ha paura di esporsi ed essere netti sui temi che riguardano la vita della gente. Una storia da imparare per tutte le forze di opposizione nazionale, da prendere ad esempio per vincere anche nel Paese”. Così in una nota Marco Furfaro, deputato e responsabile iniziative politiche della segreteria nazionale del Partito Democratico.

11/06/2024 - 15:00

Le elezioni hanno inviato un messaggio chiaro al Governo: l’autonomia differenziata spacca il paese e gli italiani l’hanno bocciata nelle urne. Il governo la smetta di usare il Parlamento per i propri scambi e baratti interni e lavori invece su quelle che sono le vere priorità come la sanità. Domani in commissione è previsto l’inizio delle votazioni della legge Schlein. La maggioranza non ha presentato emendamenti; ci auguriamo che questo sia un segnale chiaro sulla volontà di portare rapidamente in Aula una legge che aumenta le risorse per il ssn, e permette finalmente nuove assunzioni”. Lo dichiara Marco Furfaro, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

10/06/2024 - 19:45

“La sinistra ha ritrovato voti, anima e popolo. E anche il sorriso. Ci siamo battuti piazza per piazza, casa per casa, provando testardamente a mettere al centro della campagna elettorale sanità pubblica, lavoro povero, diritti negati.

La cosa più bella: essere il primo partito tra i giovani.

Ma la metà degli elettori resta a casa, perché non crede più che la politica possa cambiare le loro vite, come se le pensassero consegnate a una precarietà ineluttabile.

Per questo non ci fermeremo, per questo continueremo a stare alla larga dal politicismo, dal personalismo, dalle armi di distrazione che useranno, e continueremo a parlare alle e delle persone, delle loro ansie e delle loro fragilità, e a dirgli che "no, non è vero che siamo tutti uguali, l'Italia può cambiare. E tutti devono capire che il tema non è un campo largo, ma unirsi per costruire un sogno per l'Italia. Siamo tornati nelle piazze e lì resteremo, insieme. Avanti, è possibile!”

Così su facebook Marco Furfaro, capogruppo in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale del PD.

07/06/2024 - 17:09

“Questa città va solo ringraziata. Ancora una volta combatte e sfodera orgoglio dinanzi alle ingiustizie. Prato non si piega, mai. Nemmeno dinanzi a un governo che taglia le risorse per i comuni, per i più fragili, che non investe sul distretto tessile e che fa arrivare briciole agli alluvionati. Prato ha bisogno di una guida che la rappresenti nel suo orgoglio e quella guida non può che essere Ilaria Bugetti. Un grande grazie a lei perché ha parlato di Prato e dei pratesi, di come andare avanti dopo il grande lavoro della giunta Biffoni, di come non lasciare indietro nessuno e rilanciare il distretto per farlo competere nel mondo dentro sfide nuove e complicate.

Mi dispiace dirlo, ma la destra pratese è stata deprimente. E non parlo nemmeno del loro candidato a sindaco, Gianni Cenni, ha fatto la sua grigia campagna parlando solo di buche. Zero idee, ma almeno non è scaduto nello schifo visto in questi giorni. La destra pratese, mentre la nostra candidata correva in lungo e in largo per la città per discutere di problemi e futuro, ha attaccato Bugetti solo sul personale. Anche stupidamente, perché gli attacchi personali non solo allontanano le persone dalle istituzioni, ma danneggiano tutti, in primo luogo chi li fa.

Probabilmente perché la destra pratese al governo e in Parlamento non ha fatto nulla per la città. Le poche cose arrivate per il tribunale di Prato le abbiamo ottenute a furia di incalzare il governo con ordini del giorno, interrogazioni e proposte. Idem sul carcere. Loro facevano passerelle e annunci con i ministri, noi lavoravamo con la città per chiedere al governo di intervenire su tessile, economia e alluvione per Prato, non per il centrosinistra o per una parte politica. Sono mesi che ci battiamo mentre la destra pratese in Parlamento votata contro la città o come ignavi non spingevano nessun bottone per non inimicarsi chi gli aveva dato la poltrona. Questa è la vera vergogna. Ma i pratesi non sono stupidi, domenica sapranno chi scegliere tra la città e chi si piega per ambizione personale ai partiti romani”.

Così Marco Furfaro, deputato e membro della segreteria nazionale PD, a margine di un’iniziativa elettorale a Prato.

06/06/2024 - 16:39

"La prossima settimana ci sarà un passaggio parlamentare molto importante. In aula voteremo la PdL a mia prima firma che prevede l'istituzione del medico di base alle persone senza dimora. Dopo l'approvazione degli emendamenti all'unanimità in commissione affari sociali, siamo al passo finale di un provvedimento di civiltà che mi rende molto orgoglioso. È stato un percorso lungo, ma essenziale per ridare dignità a decine di migliaia di persone senza dimora. Persone senza casa, senza residenza e quindi senza un pieno diritto alla salute. Un’ingiustizia contro la quale ci siamo battuti da anni senza mollare di un centimetro. Riuscire a riconoscere il medico di base a persone così fragili e in difficoltà così estrema significa riportarli in una condizione di cittadinanza e far percepire che lo Stato sa prendersi cura anche delle marginalità sociali e sa ridare una speranza. Tutto questo però non sarebbe stato possibile senza l'aiuto di associazioni come Avvocato di Strada e senza personalità come il suo Presidente Antonio Mumolo. A lui devo un grazie enorme per aver portato avanti questa battaglia. È un passo di civiltà e un allargamento della sanità pubblica". Lo afferma Marco Furfaro, capogruppo in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale del PD, in un incontro a Prato con alcuni operatori sanitari che si occupano di persone senza dimora.

06/06/2024 - 15:02

 “Il numero di persone che non riceveranno il bonus psicologo è troppo alto da lasciare indifferente le istituzioni. In parlamento abbiamo presentato proposte concrete per incrementare la copertura finanziaria della misura ingiustificatamente tagliata dal governo e dare risposte ai tanti che chiedono sostegno psicologico, a partire dall’istituzione dello psicologo di base. I numeri parlano chiaro: Meloni e Schillaci diano immediate risposte” Così il capogruppo democratico nella commissione Affari sociali della Camera, Marco Furfaro, commenta i dati Inps relativi alle domande per il Bonus psicologo secondo cui a fronte delle 400.505 domande ricevute potranno ricevere il beneficio tra 6.666 e 20mila persone, da qui la richiesta di nuove risorse.

04/06/2024 - 12:21

"Un inutile spot elettorale a quattro giorni dalle elezioni. Questa è la deprimente risposta del governo alla sanità al collasso e alle nostre richieste di intervenire con urgenza. Servivano risposte serie e risorse, arriva un decreto fuffa che favorisce ancora una volta il privato e rimanda le fatiche nell'accesso alla cura dei cittadini a data da destinarsi. L'unico modo per abbattere le liste di attesa è votare la legge Schlein che sblocca assunzioni, garantisce risorse e mette la sanità pubblica davanti a quella privata. Altrimenti la smettano con l'ipocrisia. In un anno e mezzo hanno solo tagliato risorse e favorito il privato, c'è un disegno preciso per distruggere la sanità pubblica. Non glielo permetteremo e sappiamo che gli italiani non sono così stupidi come pensano, non si faranno ingannare da annunci vuoti e prese in giro". Così Marco Furfaro, capogruppo in commissione Affari Sociali e responsabile iniziative politiche in segreteria del Partito Democratico.

02/06/2024 - 11:25

“La spesa sanitaria sul Pil, che era arrivata al 7% nella passata legislatura, sta scendendo rapidamente e precipiterà al 6,2% nel 2026. È necessario un cambio di rotta: invece di fare false promesse e presentare proposte che servono solo alla propaganda elettorale, il governo voti la Legge Schlein, che prevede un incremento della spesa sanitaria fino al 7,5% del Pil in 4 anni. Per abbattere le liste d’attesa non servono spot o soluzioni di emergenza fantasiose, ma risorse reali e un piano straordinario di assunzioni”. Così il capogruppo democratico in commissione Affari sociali della Camera, Marco Furfaro, alla vigilia del Cdm che avrebbe dovuto approvare il decreto liste d’attesa su cui il governo è tornato indietro per carenza di fondi.

01/06/2024 - 12:42

"587mila euro. Questa è l'enorme cifra di risorse che il governo taglierà a Prato. Mancheranno così fondi essenziali per aiutare chi è in difficoltà o per agevolare le aziende del nostro distretto. Complimenti a Giorgia Meloni e a tutta la destra pratese per il grande risultato di governo e per questo ‘regalo' alla città. Dopo i tagli al fondo affitti, ai fondi contro la povertà, i mancati ristori per l'alluvione, i mai arrivati aiuti, un altro colpo alla nostra comunità. Il tutto mentre il candidato della destra va a Roma a inchinarsi senza proferire parola alla cara leader che sta impoverendo la città. Prato si merita di meglio e reagirà, come sempre”. Così il deputato dem Marco Furfaro, capogruppo Pd in commissione Affari sociali.

30/05/2024 - 17:23

"In Italia i nuclei familiari con minori in stato di povertà sono in costante e preoccupante aumento. Quasi il 15% dei bambini nella fascia d’età 0-3 anni è in condizione di povertà assoluta. Praticamente oggi più di un bambino su sette vive al di sotto della soglia di povertà con enormi difficoltà di accesso ai servizi scolastici e sanitari. È quanto emerge dallo studio “Domani (Im)possibile” redatto da Caritas italiana, in collaborazione con Save the children, su un campione rappresentativo di famiglie assistite dalla stessa rete Caritas. Sono 100mila le ragazze e ragazzi tra i 15 e i 16 anni, quasi uno su 10 (9,4%), che vivono in condizioni di povertà e il 67,4% di loro teme che il futuro non gli permetterà di uscirne. Dati angoscianti che raccontano di bambini senza più nemmeno la speranza e di una parte del paese in una difficoltà gigantesca che ha bisogno di cura e interventi strutturali. E’ un’emergenza nazionale e il governo Meloni farebbe bene, tra un condono ed una volgarità, a trovare immediatamente il tempo di occuparsi della condizione di questi bambini e delle loro famiglie. Aspettiamo fiduciosi che il governo pensi meno agli evasori e più ai bambini". Così in una nota Marco Furfaro, deputato e responsabile iniziative politiche della segreteria nazionale del Partito Democratico.

29/05/2024 - 15:02

“La metropolitana di superficie fra Prato e l’aeroporto di Firenze è una opportunità straordinaria: promuove il diritto alla mobilità, snellisce e decongestione i flussi di traffico e riduce le emissioni nocive di un territorio vasto con un’alta densità abitativa. L’obiettivo per i prossimi mesi sarà quello di incalzare il governo per reperire, di concerto con la Regione Toscana ed i comuni interessati, le risorse pubbliche necessarie per realizzare una infrastruttura che potrebbe dare un impulso decisivo alla crescita del sistema produttivo ed occupazionale locale ed alla qualità della vita dei cittadini”:

Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati Pd Emiliano Fossi, segretario Dem della Toscana, Marco Furfaro, capogruppo In Commissione Affari sociali, Marco Simiani, capogruppo in Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici e Federico Gianassi capogruppo in Commissione Giustizia.

28/05/2024 - 17:11

"Una bella notizia. Finalmente andrà in aula la mia proposta di legge sul medico di base alle persone senza fissa dimora. In commissione affari sociali sono stati approvati all’unanimità gli emendamenti al testo e ora si andrà in aula tra poche settimane. È un fatto di rilevanza enorme perché parliamo di decine di migliaia di persone, la maggioranza cittadini italiani. Senza casa, senza residenza, senza diritto alla salute. Un’ingiustizia contro la quale ci battiamo da anni. L’impegno preso oggi dimostra coerenza e senso di responsabilità da parte della politica. Avere un medico, per persone fragili e in difficoltà estrema, significa sentirsi di nuovo cittadini, significa sentire che lo Stato c’è e sa affrontare e prendersi cura anche delle marginalità sociali. Significa dare una speranza. È questo che deve saper fare la politica". Lo afferma Marco Furfaro capogruppo PD in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale.

27/05/2024 - 17:02

"Ho aspettato per ore, prima di scrivere. Un po', perché non ci volevo credere, un po' perché speravo che arrivassero delle scuse e prese di posizione. Le scuse, di Matteo Renzi, che da ex Presidente del Consiglio pur di finire sui giornali ogni giorno svilisce il politico che è stato pur di avere cinque minuti di celebrità. Non lo commento mai, nonostante parli più del PD che dell'Italia, la sua politica è un continuo rumore di fondo che non interessa a nessuno se non a chi gli dà fiato. Ma l'ex Presidente del Consiglio questa volta arriva ad accusare Monia Monni, straordinaria assessora della Regione Toscana, di "occuparsi di potere fallico". Proprio così. Un'espressione volgare, ricercata e non smentita. Nessuna scusa e nessuna presa di posizione. Nemmeno da Stefania Saccardi, la candidata di Matteo Renzi a sindaca di Firenze. Penso che non solo io, ma le donne di questo Paese avrebbero voluto una sua parola di condanna. Perché ogni tanto ribellarsi al maschilismo fa stare bene, dire al maschio alfa che già ridicolizza la politica schierando la vicepresidente della Regione contro il partito con cui governa che tutto ha un limite e che oggi lo ha passato, è un atto di dignità politica, non solo un gesto di solidarietà. Noi stiamo con Monia e con la Firenze che fa della parità di genere e il rispetto un punto fondamentale. Si vota per questo, non per l'ego in astinenza di qualche leader". Così in una nota Marco Furfaro, deputato e responsabile iniziative politiche della segreteria nazionale, commenta l'intervista di Matteo Renzi e le parole su Monia Monni, assessora regionale toscana.

27/05/2024 - 10:01

“A Rafah, stanotte l'inferno è sceso sulla terra. Il governo israeliano ha deciso di bombardare una tendopoli di sfollati. 40 morti, bambini bruciati vivi.

Una vergogna così grande con il silenzio complice della comunità internazionale. Nethanyau va fermato. E subito”.

Così il deputato dem Marco Furfaro, capogruppo Pd in commissione Affari sociali.

23/05/2024 - 17:51

Pdl adottato come testo base in commissione, martedì prossimo termine emendamenti

“Nel nostro Paese ci sono oltre quattro milioni di persone che non riescono ad avere accesso alle cure per le liste d’attese infinite e il definanziamento dei servizi territoriali e di prossimità. Le audizioni dei Presidenti di regione, degli ordini e dei sindacati dei medici, del premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi, avvenute in questi giorni in commissione affari sociali, ci dicono che il SSN nazionale è fortemente a rischio e che servono al più presto misure di investimento cospicue, a partire dall’assunzione di personale sanitario. Per questo è una bella notizia che oggi sia stato adottato come testo base la proposta di legge a prima firma Elly Schlein. Perché questo tema è prioritario non per il PD, ma per l'Italia intera. Ci auguriamo che la maggioranza adesso discuta e approvi con noi al più presto la legge in aula, perché la vita non aspetta”. Così il capogruppo democratico nella commissione Affari sociali della Camera, Marco Furfaro, nel giorno in cui l’ufficio di presidenza ha adottato la Legge Schlein come testo base fissando il termine per la presentazione degli emendamenti a martedì prossimo alle 15.

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