22/11/2023 - 17:02

Uomini, serve dire “basta, tocca a noi”. Sì, proprio così. Tocca a noi, a tutti noi. Elena, la sorella di Giulia, nella tragedia ha avuto il coraggio di usare le parole giuste per darci una grande opportunità: passare dalla mera solidarietà alla lotta. E non solamente contro la violenza maschile sulle donne. Ma contro il patriarcato che la determina. Tocca a noi, a tutti noi. Questo è lo scarto necessario da fare. Tocca a noi perché non basta combattere i violenti, ma capire fino in fondo quale sistema determina quella violenza. E quel sistema si chiama patriarcato. Ed ognuno di noi, nel proprio piccolo, lo riproduce. Tocca a noi perché siamo noi a non dover aver paura ogni volta ad uscire di casa. Non siamo noi a dover aver paura se ti metti la gonna, se torni a casa solo, se ti offrono da bere e non sai se ti mettono la droga dello stupro dentro. Non devi aver paura di lasciare la tua fidanzata o moglie, non devi aver paura della ritorsione sui tuoi figli. Noi queste paure non le conosciamo quindi nella leggerezza d'animo possiamo coltivare i nostri legittimi dubbi se il punto sono gli uomini violenti o ciò che determina quella violenza. Le donne non possono.Le donne sanno che ogni giorno la persona che hanno accanto, quella che fino a ieri era il padre premuroso e gentile, il marito amorevole, il collega educato, il vicino a modo, si può trasformare e diventare aguzzino e omicida. Le donne il nemico lo sanno riconoscere e si chiama uomo figlio sano del patriarcato. Sano, cioè che non dà segni di violenza fino a che non uccide. Ognuno di noi lo è in quanto uomo cresciuto in questa società: la società del possesso e del dominio di un genere sull’altro. Facciamoci i conti, soprattutto quando lo riproduciamo, più o meno inconsapevolmente, con una battuta sessista o lasciando passare un messaggio sbagliato di un amico, o comportandoci in modo verbalmente violento, giudicando come si veste la nostra compagna o come si comporta. La repressione non basta. Serve la prevenzione. E la prevenzione passa da uomini che lottano per cambiare il modello in cui siamo nati e cresciuti. E quel modello si chiama patriarcato.

Lo scrive sui social Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico.

19/11/2023 - 15:38

“Dinanzi al racconto di circa 120 aziende che hanno subito danni nell'alluvione del 2 novembre nei comuni di Prato, Montemurlo, Carmignano, Vaiano, Cantagallo, Campi Bisenzio e Quarrata, la risposta del governo è stata assolutamente insufficiente. Fausta Bergamotto, sottosegretaria al ministero delle Imprese e del Made in Italy, intervenuta assieme al sindaco di Prato Biffoni e al governatore Giani, purtroppo non ha dato nessuna certezza su tempi, date e modalità per indennizzi e ristori. Un elemento grave perché il governo non sembra capire la peculiarità e le esigenze di territori alluvionati che non solo hanno visto persone e aziende perdere tutto, ma che hanno un tessuto economico - penso per esempio al distretto pratese - che hanno la necessità di avere certezze sulle tempistiche per poter reggere all’urto della concorrenza. Sono aziende che fanno produzioni mondiali di eccellenza, spesso just in time, che possono perdere una commessa, ma non possono competere senza sapere come e quando ripartire. Il governo la smetta con le promesse, le aziende e i privati hanno bisogno di date certe su quando arriveranno i ristori”. Lo ha detto Marco Furfaro, deputato toscano e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico, a margine dell’assemblea annuale di Confesercenti Prato.

17/11/2023 - 17:02

"Una scena vergognosa, oltretutto ripresa davanti ad un professore che annuisce osservando quegli osceni saluti romani. Un video inquietante sul quale starebbe indagando anche la Digos e che sembrerebbe essere stato girato durante lo scorso anno scolastico. Una cosa gravissima che non accettiamo minimamente venga ridimensionata a bravata o a gesto folkloristico perché è un gesto di chiara matrice fascista, intenzionale, fatto da alcuni ragazzi dentro una scuola pubblica alla presenza di un docente. La scuola è il luogo della democrazia dove le giovani generazioni, studiando e formandosi, imparano ad apprezzare i valori costituzionali di libertà e uguaglianza su cui si fonda il nostro paese. E nella scuola pubblica non c’è spazio per la simbologia inneggiante al fascismo e a una delle pagine più brutte della nostra storia. Quel docente dovrebbe saperlo e vergognarsi per aver permesso tutto questo. Ho presentato un’interrogazione urgente perché vorremmo sapere il governo se intende prendere provvedimenti ma soprattutto perché non siamo disposti minimamente ad accettare che nella scuola italiana avvengano cose del genere. La scuola italiana è un presidio laico e antifascista e tale rimarrà".

 

Così Marco Furfaro, deputato Pd e componente della segreteria nazionale, annuncia la presentazione di un'interrogazione sul caso della scuola Federico Caffè di Monteverde a Roma.

15/11/2023 - 18:17

Dichiarazione di Marco Furfaro, deputato Pd

"Ci sono 630mila famiglie italiane che rischiano di finire per strada. E rischiano di finirci non per colpa loro ma per morosità incolpevole e per un governo che non ferma il suo accanimento sui più poveri. I morosi incolpevoli sono infatti famiglie che non riescono più a pagare l'affitto perché perdono il lavoro, perché - a causa del caro energia, dell'inflazione - la loro pensione, il loro stipendio, non basta più. I comuni italiani, per aiutare le persone a non finire in strada, avevano la possibilità di attingere al fondo nazionale affitti e contro la morosità incolpevole. Quel fondo non esiste più, il governo Meloni nella scorsa finanziaria ha deciso di non rifinanziarlo. Cosa che ha prodotto il triplicarsi di sfratti e di famiglie senza casa. Per questo ho proposto oggi di ripristinarlo, data l'emergenza sociale. Ma la maggioranza ha bocciato un ordine del giorno del partito democratico, a mia prima firma, che prevedeva la reintroduzione del fondo.  È vergognoso lo spettacolo a cui dobbiamo assistere. Un governo che non riesce minimamente a rendersi conto della sofferenza che sta generando accanendosi sui più fragili e sulle famiglie in difficoltà". Così in una nota Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico.

14/11/2023 - 16:13

Lo scrive su X il deputato Pd Marco Furfaro

Questa per me è la cosa più insopportabile: tagliano i fondi per le persone con disabilità e hanno pure provato a prendere in giro le persone raccontandogli che non era vero.
Non solo non hanno stanziato i 350 milioni previsti, ma hanno addirittura tagliato altri 50 milioni, per un totale di 400 in meno per chi ne ha bisogno.
Ci sono i soldi per gli evasori, non per le persone con disabilità. Nei giorni scorsi, quando l'ho denunciato in aula, il governo ha parlato di fake news e la Ministra per la disabilità mi aggredì offesa.  Oggi lo certifica l'ufficio di parlamentare di bilancio. Dovreste solo vergognarvi.

09/11/2023 - 18:33

Oggi è una giornata particolarmente importante perché vede scendere, nuovamente, in piazza il movimento “Lilla” per chiedere che i disturbi alimentari vengano inseriti nei LEA come malattie a sé stanti con un budget autonomo e un obbligo per ogni regione di dotarsi di tutti i livelli di cura.  In piazza ci sono le realtà civiche e sociali che in questi anni si sono mobilitate affinché le istituzioni prendessero finalmente coscienza sulle conseguenze tragiche dei disturbi alimentari. Nel 2023, in Italia si parla di circa 4.000 morti per la mancanza di cure. Sono numeri in crescita e sono numeri spaventosi. 3 milioni di persone in Italia soffrono di patologie alimentari come bulimia e anoressia; disturbi che generano spesso situazioni dolorose e complesse anche all'interno dei nuclei familiari e che richiedono una presa in carico precoce e un approccio multidisciplinare. Oggi sotto al Ministero della Salute a Roma le associazioni chiedono livelli essenziali di cura per consentire alle persone di ricevere supporto senza dover intraprendere estenuanti viaggi in tutta Italia. È una battaglia giusta, di senso e di civiltà e per questo siamo qui al loro fianco in piazza come in Parlamento”. Lo dichiara Marco Furfaro deputato Dem. capogruppo della commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale a margine della manifestazione del movimento Lilla a Roma.

08/11/2023 - 15:01

“Nella legge di Bilancio dovranno essere inserite, dopo una attenta e capillare ricognizione dei danni, le risorse per la ricostruzione ed i risarcimenti per la Toscana ma occorre un decreto legge urgente per rendere immediatamente operative norme fondamentali per famiglie, imprese ed enti locali. Sulla sospensione dei mutui è già intervenuto tempestivamente il Presidente Giani ma rimangono scadenze che vanno posticipate. Ci riferiamo innanzitutto alla sospensione dei versamenti tributari ed amministrativi, come le bollette o le cartelle esattoriali, e la proroga degli adempimenti a carico dei comuni interessati. E’ altrettanto fondamentale garantire da subito un sostegno economico al reddito per lavoratori autonomi ed attivare ammortizzatori sociali per i dipendenti delle aziende colpite. Chiediamo per questo alla premier Meloni una convocazione urgente del Consiglio dei Ministri”. Così i parlamentari Pd eletti in Toscana Emiliano Fossi, Marco Simiani, Simona Bonafè, Federico Gianassi, Marco Furfaro, Laura Boldrini, Arturo Scotto, Dario Parrini, Ylenia Zambito e Silvio Franceschelli.

07/11/2023 - 17:20

"Una bella notizia: i cittadini senza dimora delle Marche potranno avvalersi del diritto alla cura, accedendo al medico di base. Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità una legge per l'iscrizione dei senza dimora all'anagrafe sanitaria presentata dal Gruppo Pd, primo firmatario Antonio Mastrovincenzo. Sono davvero molto contento per la scelta fatta dalla regione Marche e per il lavoro fatto dal Partito Democratico regionale, finalmente si procede nella direzione di attuare specifici interventi normativi finalizzati a garantire ai soggetti più vulnerabili della società il pieno godimento dei diritti alle prestazioni sanitarie. In Italia, sono circa 90mila i senza dimora privi di residenza e privi del medico di base. Molte di queste persone finiscono in strada perché non riescono a pagare l'affitto e possono accedere ai soli servizi di Pronto Soccorso il cui costo stimato mediamente, per singolo intervento, è quasi triplo rispetto al costo annuale di un Medico di Medicina Generale. Inoltre arrivare al Pronto Soccorso significa mancata prevenzione, avere cure quando è troppo tardi e l'impossibilità di non poterle seguire. La regione Marche è la quinta regione che approva questa misura di civiltà, adesso chiedo alla maggioranza e al governo di velocizzare la proposta di legge approvata in commissione e dare la possibilità ai senza dimora di tutta Italia di avvalersi del diritto alla cura”. Lo dichiara il deputato dem Marco FURFARO, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera e primo firmatario della Pdl per il medico di base ai senza dimora.

02/11/2023 - 14:09

“Con la legge di bilancio si colpiscono pesantemente centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici, in particolare i dipendenti degli enti locali, degli Ufficiali giudiziari, delle aziende sanitarie, delle aziende ospedaliere del Servizio sanitario nazionale e delle aziende pubbliche dei servizi alla persona. Una cosa vergognosa. Il governo decide, in maniera inspiegabile, un ricalcolo al ribasso del rendimento delle pensioni. Uno scherzetto che costerà a migliaia di professionisti una perdita consistente. Dopo il definanziamento al Sistema Sanitario Nazionale, si colpiscono i lavoratori dei servizi pubblici, essenziali categorie che vivono da anni, sulla propria pelle - si pensi ai medici - le difficoltà quotidiane dei tagli rimanendo però la prima interfaccia per i cittadini. Il governo Meloni-Salvini oltre a tutte le bugie raccontate ai cittadini sulle pensioni aggiunge anche questo schiaffo al mondo del lavoro. È inaccettabile, daremo battaglia in Parlamento e scenderemo in piazza l'11 Novembre a Roma, per impedire questo sopruso e smascherare questo governo di bugiardi”. Così in una nota Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria del Partito Democratico.

27/10/2023 - 14:11

"Il tema della casa non può essere affrontato senza prima affrontare il tema del diritto all'abitare. Migliaia di famiglie, di bambini e di anziani questo diritto se lo vedono negato quotidianamente a causa di scelte incomprensibili fatte da chi governa. Il governo Meloni purtroppo aggrava la situazione cancellando il fondo affitti e contro la morosità incolpevole  mettendo così a rischio sfratto 630mila famiglie. Una follia.
Questo Paese ha il dovere di affrontare con urgenza il tema delle fragilità e delle solitudini, in primis il tema degli anziani ma quello che vediamo attraverso questa legge di bilancio va in direzione opposta. È una scelta grave e dannosa ma ci mostra ancora una volta che questo governo non ha chiaro quanta sofferenza ci sia in questo Paese sull'emergenza casa e quanto sia necessario agire e smetterla con gli slogan. Vogliono fare una cosa concreta: ripristinino il fondo affitti e contro la morosità contro incolpevole con la legge di bilancio". A dirlo il deputato e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico Marco Furfaro, dal palco del 58/o congresso nazionale dei notai, a Roma.

26/10/2023 - 18:11

Dichiarazione di Marco Furfaro, capogruppo Pd in commissione Affari Sociali e della segreteria nazionale del Pd

“Un altro annuncio per prendere tempo, a fronte di zero fatti. Questa volta sulla pelle dei caregiver. E’ insopportabile che ancora una volta anziché affrontare in Parlamento i problemi reali della vita delle persone, il governo annunci l’ennesimo tavolo che rimanda a data da destinarsi le condizioni di vita di milioni di persone. La problematica dei caregiver è conosciuta e se ne discute da anni. Mancano fondi e un quadro normativo approfondito di tutela. Non solo. Il Parlamento serve esattamente a questo: quando si discute una proposta di legge si attivano audizioni e confronti con chi vive le problematiche in prima persona e chi se ne occupa. Non servono tavoli, ma azioni. Abbiamo depositato le nostre proposte da mesi e da mesi chiediamo che si discuta in Parlamento. Perché i caregiver non possono aspettare, tanto più dopo che la pandemia ha aggravato il carico di cura e ridotto i servizi di supporto e sollievo. Il governo ha trovato il tempo in questi mesi per occuparsi della farina di insetto e della carne coltivata, ma non dei caregiver. Non ci sono ancora i decreti attuativi sulla non autosufficienza e sulla disabilità, ma soprattutto non sì è ancora messo un euro per aiutare le persone in difficoltà. Vogliono occuparsi dei caregiver? Calendarizzino la discussione in Parlamento e insieme daremo una risposta a chi ne ha bisogno”. Così in una nota Marco Furfaro, capogruppo in commissione Affari Sociali e componente della Segreteria nazionale del Partito Democratico.

25/10/2023 - 16:27

“Chiediamo alla ministra Locatelli di ripristinare immediatamente, fin dalla legge di bilancio per il 2024, le risorse previste dalla legge delega sulla disabilità e, qualora in tempi brevi non fossero adottati i decreti attuativi, di destinare i 350 milioni di euro già previsti per il 2023 ad interventi straordinari a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie”. Così Ilenia Malavasi, deputata Pd componente della commissione Affari sociali della Camera, nel corso del Question time, illustrando l’interrogazione del PD alla ministra per le disabilità.

Nella replica Marco Furfaro, capogruppo in commissione Affari sociali alla Camera, rivolgendosi alla ministra   ha parlato di “un’altra promessa non mantenuta, sulla pelle delle persone che hanno bisogno. Non era il tempo per dare soldi alle persone con disabilità, ma in questi mesi il tempo per premiare gli evasori fiscali, di fare sanatorie e condoni per oltre un milione di euro lo avete trovato. Avete trovato il tempo per i rave, la farina di insetti, la carne coltivata. Dio, Patria e Famiglia. Quanto abuso di parole così nobili e sacre. Ma se tagliate 350 milioni di euro per la disabilità e altrettanti all’assegno unico, significa che le uniche famiglie che vi interessa difendere sono le vostre. Vi riempite la bocca della parola Patria ma poi la tradite tutti i giorni. Quella Patria fatta anche da tutte quelle persone che aspettavano un supporto da voi negato. Ma la vostra vera Patria è quella degli interessi di parte. Questo è il punto, perché la disabilità è una responsabilità collettiva che non esiste di per sé: è la società che la crea nel momento in cui non garantisce i giusti strumenti per poter permettere a una persona disabilitata, e non disabile, di potersi autodeterminare. Ecco perché togliere altri fondi che già sono insufficienti per una piena autonomia significa essere responsabili di ulteriori disabilità. E la responsabilità di questa deriva è tutta vostra”.

24/10/2023 - 17:00

Una vergogna dietro l'altra. Dopo aver negato l'intitolazione al Presidente Pertini, ora si scopre l'adulazione per Mussolini - con tanto di post di Facebook - dell'assessore del Comune di Lucca, Mia Pisano. Non passi un altro minuto per consolidare questa vergogna per le istituzioni e dia le dimissioni immediate o il sindaco ritiri le deleghe. Chi inneggia a un dittatore sanguinario tradisce la Patria che tanto vi mettete in bocca ogni giorno. Se vogliono trasformare Lucca nella repubblica di Salò, il sindaco e la sua giunta sappiano che non glielo permetteremo". Così Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria nazionale.

24/10/2023 - 14:21

“Pieno sostegno e solidarietà a tutte le iniziative che i familiari delle vittime della Strage di Viareggio vorranno assumere per impedire che espedienti formali impediscano la prescrizione per il disastro ferroviario. Dopo oltre 14 anni e 32 vittime innocenti è impensabile che in un paese civile la difesa possa appellarsi alla sospensione del processo per incostituzionalità del reato soltanto per sfuggire alle loro appurate responsabilità: sperando quindi solo di prendere tempo per ottenere i benefici della prescrizione. La Corte Costituzionale è un organo supremo di libertà e giustizia e non può essere strumentalizzato”. Lo dichiarano i deputati Pd Marco Simiani e Marco Furfaro, a proposito dell’appello dell’associazione dei familiari della Vittime dell’incidente ferroviario del 29 giugno 2009.

23/10/2023 - 15:09

"Ormai questo governo ci ha abituato ai proclami e agli annunci vuoti. La presidente Meloni ha dichiarato, a più riprese, la volontà di costruire politiche per la natalità e a sostegno della genitorialità, in particolare delle madri lavoratrici. Ma come tutte le bugie anche questa ha le gambe corte e ci troviamo di fronte ad un gioco delle tre carte vergognoso. Dopo il taglio al fondo per la disabilità scopriamo che il governo ha deciso di tagliare anche 350 milioni che erano previsti per rendere più stabile e strutturale la misura dell’assegno unico. Una decisione sbagliata e controproducente che va ad impattare contro una misura che in questi anni difficili è stata un sostegno primario ed importante. Queste non sono politiche per la natalità ma scelte sbagliate fatte sulla pelle delle famiglie". Così in una nota Marco Furfaro, capogruppo in commissione affari sociali e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico.

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