18/10/2023 - 17:15

"In queste ore a Lucca è successa una cosa gravissima. Il consiglio comunale, a maggioranza di centrodestra, che sostiene una giunta con dentro due assessori che fanno riferimento a Casapound, ha respinto una mozione dell’opposizione che chiedeva l’intitolazione di una strada all’ex presidente della Repubblica Sandro Pertini. Una cosa gravissima. L’immagine del presidente Pertini è un’immagine che appartiene alla storia di tutto il paese, un antifascista italiano che per le sue idee che si è fatto 14 anni di carcere per attività clandestina, per poi fuggire e diventare segretario del Partito socialista nell’Italia occupata dai nazisti. Un padre costituente.  Una delle personalità più riconosciute e unitarie del Novecento italiano che l’8 luglio 1978 con 832 voti su 995 divenne il settimo Presidente della Repubblica eletto con la più larga maggioranza della storia repubblicana. Questa destra, ormai ostaggio dell’estrema destra, ha perso completamente la bussola della democrazia e lo spettacolo che ci regalano quotidianamente è uno spettacolo imbarazzante e ignobile. Si vergognino di aver infangato la memoria di un grande Presidente". Così in una nota Marco Furfaro, parlamentare toscano e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico.

17/10/2023 - 15:04

"Il ministro Salvini ormai non riesce nemmeno più a pronunciare la parola pensioni. Lo stesso che in campagna elettorale affollava i talk show e le piazze al grido di: "aboliremo la legge Fornero è una promessa che, costi quello che costi, porteremo fino in fondo" ora balbetta e si nasconde. Ieri abbiamo visto presentate le linee guida della manovra di Bilancio dal ministro Giorgetti, dello stesso partito di Salvini che era al suo fianco, e scopriamo non solo che non c’è traccia dell’abolizione della legge Fornero o di quota 41 ma che addirittura il governo di Salvini restringe ancora di più i requisiti di ape social, opzione donna e quota 103, ora quota 104, per accedere a meccanismi di uscita anticipata. Sono davvero imbarazzanti e senza vergogna. Su questa vicenda gli italiani hanno, se servisse, un’altra prova di cos’è questa destra che governa: un misto di bugie, populismo e incompetenza". Così in una nota Marco Furfaro, capogruppo in Commissione Affari Sociali e responsabile welfare in segreteria nazionale del Partito Democratico.

12/10/2023 - 12:42

"Il governo Meloni taglia la sanità pubblica mentre quattro milioni di italiani non riescono più a curarsi. Liste d'attesa infinite, pronto soccorso che scoppiano, mancano medici e infermieri. Eppure il governo continua a definanziare il sistema sanitario nazionale, dimostrando di non aver imparato niente dalla pandemia e di non conoscere la vita degli italiani. Purtroppo, è in atto uno strisciante e preciso disegno politico di svilire la sanità pubblica e di minarne l'universalità. Vogliono privilegiare la sanità privata, favorire l'esodo di personale dal pubblico al privato. Vogliono un Paese in cui si potranno curare solo i ricchi e ai poveri non resterà che arrangiarsi o non curarsi. Per questo scenderemo in piazza l'11 novembre, per una sanità pubblica che garantisca il diritto alle cure a tutte e tutti". Così in una nota Marco Furfaro, capogruppo in commissione Affari sociali e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico.

11/10/2023 - 12:21

"E’ stata una battaglia lunga, ma con la conversione in legge del Dl 51/2023 avvenuta qualche mese fa si era ottenuta la stabilizzazione del personale precario della ricerca sanitaria degli Irccs e Izs pubblici. Per una volta la politica aveva dato una risposta positiva a quella che stava per diventare una vera a propria emergenza per la sanità e la ricerca pubblica. Biologi, chimici, fisici, farmacisti, ingegneri, infermieri, tanti altri lavoratori, precari ormai da decenni, possono essere assunti a tempo indeterminato. Peccato che ad oggi tale norma non ha visto nessuna attuazione e i lavoratori e le lavoratrici sono nella stessa identica situazione di prima, nonostante promesse e impegni presi dal governo. Per questo oggi ho presentato un’interrogazione al ministro Schillaci perché penso sia inaccettabile questo lassismo e questi ritardi nei confronti di lavoratrici e lavoratori stanchi di continuare a prestare servizio in condizioni di precarietà e instabilità. Si avvii subito la stabilizzazione dei lavoratori”.

 

Così in una nota Marco Furfaro, capogruppo in commissione Affari sociali e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico.

10/10/2023 - 10:59

“Questa giornata particolare deve spingerci a rafforzare l’impegno per aumentare la nostra consapevolezza sulle difficoltà che vivono quotidianamente le persone affette da problemi di salute mentale. Bisogna istituire al più presto lo psicologo di base e, oltre a garantire le cure di cui hanno bisogno, occorre anche una mobilitazione costante contro ogni stigma e discriminazione, per far sì che possano sentirsi a pieno titolo partecipi della comunità. Dobbiamo però registrare che il governo Meloni e la maggioranza di destra su questo fronte stanno deludendo ogni aspettativa, anche quella più fosca. Non solo infatti hanno disatteso tutte le scadenze del bonus psicologico, ormai fuori da ogni radar, ma a nove mesi dall'entrata in vigore della legge di bilancio non ci sono ancora indicazioni su come e quando si potrà fare domanda per il 2023. L’intero Servizio sanitario nazionale avrebbe bisogno investimenti e risorse e invece dal governo arrivano solo tagli. La spesa sanitaria in rapporto al Pil scende al 6,6% nel 2023 e continuerà a calare negli anni successivi, sino a raggiungere il 6,1% nel 2026. Il sogno di poterci avvicinare alla media europea si allontana sempre più. La lezione della pandemia da Covid non ha lasciato alcun insegnamento alla destra che, così facendo, causerà lo smantellamento del Sistema sanitario nazionale, la privatizzazione dei servizi e la cancellazione del diritto all'universalità dell'assistenza sanitaria”.

Così il capogruppo democratico in commissione Affari sociali della Camera, Marco Furfaro, commentando la Giornata Mondiale della Salute Mentale a margine della presentazione del Rapporto Gimbe sul Ssn.

05/10/2023 - 11:30

“La destra nega da un anno ai comuni geotermici delle province di Pisa, Grosseto e Siena milioni di euro di royalties già previsti dalla legge. Ancora una vola la maggioranza ha bocciato l’atto che avrebbe permesso ingenti risorse aggiuntive nei confronti di territori marginali ad oggi ancora gravemente penalizzati. Si tratta peraltro di risorse totalmente a carico delle imprese energetiche e non dello Stato”: è quanto dichiarano i parlamentari Pd eletti in Toscana Emiliano Fossi, Marco Simiani, Simona Bonafè, Federico Gianassi, Arturo Scotto, Marco Furfaro, Laura Boldrini, Christian Di Sanzo, Dario Parrini, Ylenia Zambito e Silvio Franceschelli, sull’ordine del giorno del Partito Democratico al Decreto Asset a prima firma di Rachele Scarpa, respinto oggi, giovedì 5 ottobre, dall’Aula di Montecitorio.
“Non solo da mesi il governo Meloni si sta colpevolmente dimenticando di emanare il decreto attuativo di una norma approvata nella scorsa Legislatura, ma ancora una volta la maggioranza ha addirittura ribadito che questo atto non è necessario, né urgente. Quello che colpisce è il voto contrario anche di tutti i deputati eletti in Toscana nel centrodestra ed in particolare nei comuni geotermici: non sappiamo se siano in malafede o soltanto superficiali. Quello che sappiamo è che i cittadini non sono ingenui e si ricorderanno di questa vergogna alle prossime elezioni amministrative locali del 2024”: concludono.

04/10/2023 - 16:17

Il copione è sempre lo stesso, il paese da una parte il governo dall’altra. Servirebbero investimenti e risorse e invece dal governo arrivano tagli e coperture irrisorie. Dopo le parole del ministro Schillaci ci saremmo aspettati un impegno concreto e invece arrivano briciole e l’ennesima menzogna. La spesa sanitaria in rapporto al Pil scende al 6,6% nel 2023 e continuerà a calare negli anni successivi, sino a raggiungere il 6,1% nel 2026, la media europea è ormai un miraggio e siamo scesi addirittura sotto al livello pre-pandemico che era del 6,4%. Un disastro. Secondo la fondazione Gimbe le stime Nadef 2023 spingono la sanità pubblica sull’orlo del baratro. Come partito democratico non solo siamo contrari a questa nota di aggiornamento del documento di Economia e Finanza ma siamo preoccupati per la pericolosità che rappresenta. L’importanza del SSN abbiamo avuto modo di vederla durante la pandemia e non permetteremo al governo Meloni di smantellarlo scaricando gli effetti sul personale sanitario, sui cittadini e sul diritto all'universalità dell'assistenza sanitaria.
Così in una nota Marco Furfaro, capogruppo in commissione Affari Sociali e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico

12/09/2023 - 17:48

"La maggioranza è in confusione totale. Hanno passato settimane ad insultare Gentiloni che è quello che ha portato a casa il PNRR e la revisione del patto di stabilità per poi accorgersi che in casa, tra di loro, hanno una distanza siderale sulla stessa idea di Europa. Invocano l'Europa e poi l'ospite d'onore del Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini è un'antieuropeista e dalla parte opposta degli interessi dell'Italia come Marine Le Pen. Infine, Tajani, omologo di Matteo Salvini, governa con i leghisti - gli amici stretti di Le Pen - però ci racconta che non sarà mai una sua alleata. Una barzelletta che rende debole l'Italia in Europa, che mostra un governo diviso e che pensa solo ai propri interessi particolari. Sono sempre dalla parte opposta rispetto agli interessi dell'Italia, ipocriti che giocano con la parola Patria per poi tradirla tutti i giorni". Così Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico, ospite di Tagadà su La7.

12/09/2023 - 11:32

"Un gesto vile e inquietante. Numerose scritte offensive sono comparse in prossimità dell'abitazione e addirittura all'ingresso dell'asilo nido frequentato dal bimbo di Erasmo Palazzotto, componente della direzione nazionale del Partito Democratico. Una scritta con infamanti di collusione. Un messaggio diretto e spaventoso perché colpisce, minacciando, quanto di più prezioso possa esistere nella vita di un padre. Posso solo immaginare la tensione e la paura che sta attraversando. A Erasmo e alla sua famiglia va la mia vicinanza e la mia solidarietà. Erasmo è una persona straordinaria, è uno di quelli che ci ha messo sempre faccia e corpo a difesa dei suoi ideali, per quel mondo più giusto e solidale che testardamente proviamo da anni a costruire. Non sei solo Erasmo. Non siete soli. Siamo più di loro e non basterà la loro vigliaccheria per farci smettere di lottare e di sorridere. Ci troveranno sempre dove non vorrebbero. Dove è giusto stare. Insieme. Forza Erasmo". Così Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico sulle minacce a Erasmo Palazzotto.

07/09/2023 - 12:28

“La violenza genera violenza. Sempre. Tanto più se è usata sui bambini. E se un bambino cresce con metodi violenti, imparerà sulla propria pelle che quello è un metodo consentito per risolvere conflitti, educare, mettere a tacere, insegnare. Per questo, con un ordine del giorno, ho proposto al governo - tanto più alla luce dei fatti di questi giorni - di fare una campagna contro l'uso della violenza sui minori, come modello educativo insito in tante famiglie, al fine di crescere adulti sereni, in cui empatia, rispetto e ascolto siano elementi fondamentali. E in cui la violenza sia bandita. Risultato: bocciato dalla destra di governo, con incredulità di tutta l'opposizione. Non so cosa abbiano fatto i bambini di questo Paese a Meloni, Salvini e ai partiti di destra, ma suona di ipocrisia parlare di cellulari, siti porno e giovani scapestrati per poi negare persino una campagna contro la violenza sui bambini”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Affari sociali alla Camera e componente della segreteria nazionale, Marco Furfaro, sul social X, dopo che il governo e la maggioranza hanno bocciato un ordine del giorno del Partito Democratico che chiedeva una campagna contro la violenza sui bambini, in particolare nelle famiglie.

02/08/2023 - 16:23

“Dalla ministra Calderone abbiamo sentito solo un panegirico di parole, ma nessuna risposta alle nostre domande sul perché il governo cancellando l’Rdc abbia gettato centinaia di migliaia di persone nella disperazione, senza riflettere prima sulle modalità della gestione di questa emergenza. Abbiamo chiesto al governo di intervenire subito con un decreto, per dare a regioni e comuni il modo di organizzarsi e ridurre l'impatto di questa scelta. La risposta è sempre la solita: l'indifferenza, oramai è un governo guidato dall'algoritmo dell'indifferenza. La cosa più grave è che i nuovi aiuti, anche per coloro che forse ci rientreranno, scatteranno solo da settembre. Questo significa che ad agosto, mentre il governo, Giorgia Meloni e compagnia cantante, saranno al Twiga a spalmarsi creme solari su lettini da centinaia di euro al giorno da una ministra che non paga i dipendenti, i poveri schiumeranno al chiodo, senza un euro da spendere nemmeno per mettere un piatto a tavola. La responsabilità di chi governa un Paese all’altezza delle parole ‘patria’ o ‘nazione’ sarebbe invece quella di non lasciare dietro nessuno”.

Così Marco Furfaro, della direzione Pd e capogruppo dem in commissione Affari sociali, replicando alla ministra del Lavoro, Marina Calderone, nel corso del Question time alla Camera. Nell’illustrazione la deputata Maria Guerra, responsabile Lavoro del Pd, aveva denunciato ritardi e impreparazione del governo e chiesto l’approvazione di un decreto ad hoc.

01/08/2023 - 10:00

“Quali iniziative intende intraprendere il Governo per rafforzare il contrasto al fenomeno del caporalato, allo sfruttamento e alle molestie che le donne subiscono durante i turni di lavoro massacranti e come vuole agire per estendere ovunque in Toscana le sezioni territoriali della Rete per il lavoro agricolo di qualità”: è quanto chiedono i deputati Pd della Toscana, Laura Boldrini, Emiliano Fossi, Marco Furfaro, Marco Simiani, Simona Bonafè, Federico Gianassi e Arturo Scotto, in una interrogazione parlamentare già presentata alla Camera. Lo stesso atto verrà presentato anche al Senato dai senatori Pd, Dario Parrini, Ylenia Zambito e Silvio Franceschelli.

"L'inchiesta della Ong WeWorld in collaborazione con l’associazione Tempi Moderni ha portato alla luce una situazione di grave sfruttamento di donne straniere nelle attività agricole della Toscana, settore in cui il caporalato risulta essere una delle piaghe più gravi. Nonostante le importanti modifiche penali introdotte con la legge del 2016, gli strumenti di controllo e prevenzione appaiono ancora da rafforzare, così come risultano non insediate e attive in tutte le province toscane le sezioni della Rete per il lavoro agricolo di qualità, nate per arginare il fenomeno del caporalato attraverso la certificazione etica delle aziende che rispettano le regole”: conclude la nota.

“La condizione delle donne, quasi sempre migranti, che lavorano in agricoltura anche in Toscana spesso è basata sullo sfruttamento ed è indegna di un paese civile. Bisogna fare di più e rafforzare ovunque l’azione di prevenzione e di contrasto al caporalato, alle molestie e alle violenze. Questo non è lavoro, è schiavitù”: commenta la deputata Laura Boldrini.

"È una situazione inaccettabile. Una vera e propria violazione dei diritti, dei principi di sicurezza e della dignità umana. È necessario rafforzare i controlli e sostenere chi si trova in condizioni di vulnerabilità, perché è proprio in questo terreno che si muovono i reclutatori. Le vittime sono soprattutto persone migranti, trascinate in questo mondo di illegalità e sfruttamento perché non accompagnate nei percorsi di integrazione. Scegliere di scardinare i Sai porta anche a questo": aggiunge il deputato e segretario del Pd Toscana, Emiliano Fossi.

31/07/2023 - 19:33
"Non solo l'sms per comunicare a gente che non ha un euro che sarà lasciato solo. Non solo a 400mila famiglie italiane non arriverà più nessun aiuto. La cosa più grave è che i nuovi aiuti, anche per coloro che ci rientrano, scatteranno da settembre. Significa che ad agosto, Giorgia Meloni e compagnia cantante saranno al Twiga a spalmarsi creme solari su lettini da centinaia di euro al giorno da una che non paga i dipendenti, i poveri a schiumare al chiodo, senza un euro da spendere nemmeno per mettere un piatto a tavola. Il governo si presenti in Parlamento e abbia il coraggio di raccontare al Paese come sono passati da "prima gli italiani" a "i poveri devono soffrire"". Lo ha detto Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria nazionale PD, ospite a "Metropolis" sul sito di "La Repubblica".

 

31/07/2023 - 17:49

"Oggi dalla Camera dei deputati è arrivato un segnale molto importante. L’assemblea ha approvato quasi all’unanimità un ordine del giorno del Partito Democratico che impegna il governo ad ottimizzare le informazioni fra Aziende sanitarie locali e la banca dati del Ministero dell'interno per limitare, con ogni mezzo, usi distorti delle licenze di porto delle armi da parte di soggetti affetti da malattie mentali o da disturbi psichici. Nel nostro Paese le armi da fuoco legali continuano ad uccidere e per questo la battaglia per chiedere la revisione della legge sulla detenzione, che porta avanti da anni l’associazione Ognivolta Onlus, è fondamentale e va sostenuta in maniera larga e decisa.  Spesso le armi finiscono in mano a persone che non dovrebbero averle perché instabili o malate, generando tragedie evitabili. Oggi abbiamo prodotto un piccolo passo avanti per assicurare che persone affetti di disturbi psichici non detengano armi, un piccolo segnale alle famiglie di tutte le persone vittime di armi legali arrivate nelle mani di soggetti instabili. Il governo ora faccia al più presto i decreti attuativi". Lo dichiara Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico.

29/07/2023 - 17:55

“Il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, e la sua leader Giorgia Meloni avevano promesso di risolvere il problema degli sbarchi, degli irregolari, dell’insicurezza delle nostre comunità. Oggi Tomasi dichiara che gli sbarchi sono fuori controllo e non riescono a gestire un bel nulla. Poi, come usano fare da quando sono al governo quelli di FDI, prova a scaricare sulla Regione chiedendo di aderire allo Stato di emergenza. Come Tomasi sa, la Regione Toscana ha più volte dichiarato la disponibilità al confronto ed a discutere di un'intesa che rafforzi il sistema di accoglienza di cui ha beneficiato pure lui. Ma quello che non si può fare, è prendere in giro i cittadini. Chiedo a Tomasi, fuori da ogni ideologia: togliere la protezione speciale e rendere ancora più complesso e parcellizzato il sistema SAI, ha migliorato la gestione dell’immigrazione sul territorio? Mettere risorse irrisorie e dichiarare lo stato d’emergenza per costruire grandi centri in cui buttare la gente, bypassare il codice appalti per assegnare grandi affari agli amici degli amici ha generato più sicurezza nelle nostre città? Basta prendere in giro le persone. E sull’uso delle istituzioni, ricordo a Tomasi che c’è una differenza netta tra il governo Meloni e la Regione Toscana e di ricordarsela bene: al governo ci sono quelli che hanno lasciato senza motivo bambini appena nati e donne incinta in mare per quattro inutili giorni. Quei giorni di tortura sono costati un aborto per una giovane donna. Non ricordo parole di cordoglio, di sdegno verso il governo. Però ricordo bene dove stava la Regione, le assessore Monni e Spinelli, il personale della protezione civile, i volontari: erano ad accogliere le persone per non far ricadere i disagi causati dal governo ai migranti e ai toscani. L’ipocrisia a volte funziona, ma non sempre. Caro Sindaco, chiami la Presidente del Consiglio nonché sua compagna di partito Meloni e si rivolga a lei per il fallimento delle vostre politiche, che i cittadini sono stanchi di essere presi in giro”. Così Marco Furfaro, deputato pistoiese del PD e componente della segreteria nazionale.

Pagine