03/10/2025 - 10:12

“Ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Salute per denunciare l’ingiusta esclusione della provincia di Agrigento dai finanziamenti FSC e PNRR destinati al potenziamento della radioterapia in Sicilia. Una scelta che penalizza gravemente i cittadini agrigentini e li costringe troppo spesso a viaggi della speranza per curarsi.” Lo dichiara la deputata Pd Giovanna Iacono sottolineando come “oggi la radioterapia sia fondamentale nel trattamento oncologico: circa il 65% dei tumori viene curato con questa metodica, percentuale che con i nuovi acceleratori lineari può arrivare fino all’85%. È quindi inaccettabile che all’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, e in una provincia con 446.437 abitanti, ci sia un solo acceleratore lineare, installato nel 2016 e rimodernato nel 2024, quando ne servirebbero almeno tre.”
“Ho chiesto al Ministro - continua la parlamentare dem - di spiegare i criteri adottati e di intervenire subito per garantire ad Agrigento almeno due nuovi acceleratori lineari, nel rispetto del diritto costituzionale alla salute e dell’equità del Servizio Sanitario Nazionale.”
“Non possiamo accettare che Agrigento resti fanalino di coda della sanità siciliana. La salute non è un privilegio ed è dovere delle istituzioni garantire a tutti i cittadini le stesse possibilità di cura, senza disparità territoriali. Agrigento merita rispetto e un servizio sanitario all’altezza dei bisogni della sua comunità”, conclude Iacono.

 

18/09/2025 - 16:31

“Da anni i siciliani vivono una crisi idrica conclamata che mette in ginocchio famiglie, agricoltura e imprese. A fronte di centinaia di milioni di euro stanziati dalla Regione per i dissalatori mobili di Porto Empedocle, Gela e Trapani, ci ritroviamo con un solo impianto parzialmente funzionante, costi energetici insostenibili e tonnellate di acqua che si disperdono in reti colabrodo che perdono oltre il 50% del volume distribuito. Un vero spreco di risorse pubbliche”. Così la deputata Pd Giovanna Iacono che ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Ambiente per fare chiarezza sulla gestione disastrosa dell’emergenza idrica in Sicilia.

“È inaccettabile - continua l'esponente dem - che il governo regionale continui a esultare per risultati inesistenti, mentre la realtà è sotto gli occhi di tutti: i dissalatori si sono rivelati un flop, gli invasi rimangono non collaudati o incompleti, e nessun piano strutturale viene portato avanti per garantire ai cittadini un servizio essenziale. Le misure emergenziali non possono sostituire politiche lungimiranti di gestione delle risorse idriche, soprattutto se alimentate da costi enormi e da scelte ambientalmente insostenibili. Chiedo quindi quando sono stati effettivamente messi in funzione i dissalatori, quale sia la loro produzione reale, quanto è stato speso finora per acquisto, gestione e attivazione, e quale sia il costo effettivo al litro d’acqua distribuito”. “I siciliani meritano la verità: basta con le promesse e gli annunci trionfalistici, serve un piano serio e concreto per affrontare una delle emergenze più gravi e strutturali della nostra terra”, conclude Iacono.

 

16/09/2025 - 12:33

Con un’interrogazione al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, la parlamentare del Pd, Giovanna Iacono, denuncia gli effetti del fermo della pesca del gambero rosa nel Mediterraneo centrale, misura che penalizza l’intera marineria siciliana e, in particolare la flotta di Sciacca.

«Il Governo – spiega Iacono – ha imposto un blocco senza prevedere adeguate compensazioni economiche, scaricando i costi solo sui pescatori nonostante i regolamenti europei Feamp e Feampa lo prevedano chiaramente».

Nell’interrogazione si chiede al ministro di chiarire le motivazioni scientifiche alla base della decisione, di attivare immediati sostegni al comparto e di aprire un tavolo di confronto permanente con le marinerie siciliane, anche per promuovere in sede europea condizioni di parità con le flotte extra-Ue.

«La pesca in Sicilia – conclude Iacono – non è solo un settore economico, ma parte integrante della nostra identità e della nostra cultura. Non possiamo accettare che venga sacrificata sull’altare di decisioni calate dall’alto senza ascolto né rispetto per chi ogni giorno vive e lavora in mare».

 

14/09/2025 - 17:33

“La Corte dei Conti conferma quanto denunciamo da mesi: la gestione di Agrigento Capitale della Cultura 2025 è un disastro. Governance instabile, conti opachi, rendicontazioni incomplete, ritardi e affidamenti viziati hanno trasformato un’occasione storica in un fallimento adesso certificato". Così in una nota la deputata siciliana del PD Giovanna Iacono.
"Per mesi i nostri allarmi - continua la parlamentare - sono stati inascoltati o derubricati come allarmismo, nell’indifferenza complice di Comune, Regione e Ministero. A pagare il prezzo, come al solito, è Agrigento e la sua comunità. Mortificata, derisa, illusa e abbandonata davanti ad un disastro costruito giorno dopo giorno da una classe dirigente arruffona e inadeguata. 
Ho presentato una nuova interrogazione al Ministro della Cultura per chiedere come intenda intervenire: servono trasparenza, rigore e responsabilità". "Agrigento e la Sicilia meritavano prestigio e sviluppo, non sprechi e promesse tradite”, conclude Iacono.

12/09/2025 - 19:46

La deputata del Partito Democratico, Giovanna Iacono, interviene nel dibattito e, pur non potendo essere stata presente all’iniziativa odierna promossa dai comitati contro il rigassificatore, ribadisce con forza la sua posizione.

"Sono da sempre al fianco del movimento per la sostenibilità, delle associazioni e delle cittadine e dei cittadini della provincia di Agrigento e continuerò a esserlo senza esitazioni. Questo progetto è dannoso e rappresenta un grave rischio per il nostro ambiente, per il nostro paesaggio e per il futuro sociale ed economico del territorio, a vocazione turistica e culturale. Non possiamo permettere che venga imposto dall’alto, senza ascoltare le comunità e senza una seria valutazione dei danni e dei rischi che comporterebbe", afferma Iacono.

La deputata annuncia di aver già presentato un’interrogazione parlamentare sul tema e un ordine del giorno al decreto "Energia e Territori", con il quale ha chiesto lo stop a ogni nuova concessione o proroga che consenta la realizzazione dell’opera.

"Continuerò a portare avanti questa battaglia con atti concreti in Parlamento e sul territorio, sostenendo le iniziative del movimento per la sostenibilità e delle associazioni. La mia posizione e quella del Partito Democratico sono chiare: il rigassificatore non serve alla Sicilia, non serve a Porto Empedocle, non serve alle cittadine e ai cittadini della provincia di Agrigento. Non possiamo più permettere che si speculi sui nostri territori. Avanti insieme, con determinazione, per difenderli", conclude l'esponente dem.

 

10/09/2025 - 17:01

“Alla richiesta di risposte chiare e concrete per garantire il diritto universale allo studio, il ministro Valditara rimane vago e snocciola la solita storiella con numeri che si discostano molto dalla realtà. Servono invece risorse statali, non solo quelle regionali, che siano destinate alla progressiva gratuità dei libri di testo. Serve un sistema omogeneo su tutto il territorio nazionale che non discrimini chi non può permettersi l'acquisto di materiale scolastico”. Lo dichiara la deputata Pd, Giovanna Iacono durante il question time al ministro Valditara sul caro-scuola.

“Ancora una volta – ribadisce la parlamentare - l'inizio dell'anno scolastico si trasforma in un salasso per le famiglie italiane: il costo medio è oltre i 1300€ per l'acquisto dei libro di testo e il materiale scolastico. Le attuali misure previste a livello statale o regionale sono spesso insufficienti, non strutturali: sono limitate da soglie Isee troppo basse, non rispondendo alle esigenze di una platea più ampia di famiglie che si trovano in difficoltà". "Se molte famiglie restano escluse, il governo non può nascondersi solo nella propaganda”, conclude Iacono.

 

22/08/2025 - 10:48

Oggi la provincia di Agrigento ospiterà la seconda iniziativa promossa da PD Open e dalla deputata democratica agrigentina Giovanna Iacono, dal titolo “Oltre il ponte: la Sicilia tra crisi idrica e gap infrastrutturale”.
“L’incontro – sottolinea Iacono - sarà un momento di riflessione strategica, di proposta e di dialogo, aperto al contributo di tutti. Affronteremo insieme due dei nodi tra i più urgenti della nostra provincia, acqua e infrastrutture, per guardare avanti e per confrontarci sul futuro della Sicilia da costruire insieme”.
L’iniziativa vedrà la partecipazione di ospiti del mondo associativo, sindacale e cooperativo, oltre che delle istituzioni, e la presenza dell’On. Chiara Braga, Capogruppo del Pd alla Camera dei Deputati.

L’appuntamento è fissato per oggi pomeriggio, alle ore 18.30, presso il Piazzale Crucilli a Marina di Palma (Frazione marittima di Palma di Montechiaro).

 

06/08/2025 - 17:41

“Tre anni di promesse, tre proroghe e zero risultati. La riforma dello spettacolo dal vivo, attesa da un intero settore in difficoltà, è ormai ferma al palo: oggi la maggioranza chiede ancora un anno di tempo, rinviando tutto al 2026. Questo significa che, realisticamente, se ne riparlerà soltanto nel 2027. Un fallimento politico che il Governo dovrebbe avere il coraggio di ammettere.” Lo dichiara Giovanna Iacono, intervenendo in aula alla Camera in occasione della dichiarazione di voto sulla proroga della delega al governo in materia di spettacolo. “La riforma doveva mettere ordine, garantire diritti e dare stabilità a chi lavora nel settore. Invece, l’indennità di discontinuità è stata svuotata, il testo del Codice non è mai stato discusso, né con il Parlamento, né con le parti sociali, e il metodo è sempre lo stesso: rinvii, assenza di trasparenza e nessun vero confronto. Nel frattempo – prosegue – abbiamo assistito a esclusioni arbitrarie dal Fondo Nazionale, a tagli che penalizzano chi fa cultura nei territori e a nomine nelle istituzioni culturali guidate dalla logica della spartizione politica, non dal merito.” “La cultura non è uno spazio da occupare, è un bene comune, un motore di sviluppo, un diritto di tutte e di tutti. Senza investimenti, visione e regole chiare tutte le forme di lavoro artistico non hanno futuro. Questa proroga non è garanzia di qualità, come sostiene la maggioranza, ma soltanto immobilismo mascherato da prudenza che sta facendo enormi danni al settore.” “Per tutte queste ragioni – conclude Iacono – il nostro voto è contrario: dopo tre anni non si può continuare a chiedere tempo senza aver fatto nulla. Il mondo dello spettacolo non può permettersi altri anni di attesa.”

05/08/2025 - 20:06

La decisione del governo Meloni di impugnare la legge siciliana, a prima firma dell’on. Dario Safina, deputato regionale del PD, che garantisce la presenza di medici non obiettori negli ospedali pubblici, è un atto grave, miope e profondamente ideologico.
Invece di affrontare un problema reale — in Sicilia, in molte strutture, oltre l’80% dei medici è obiettore e l’interruzione volontaria di gravidanza è di fatto impossibile — il governo sceglie di difendere lo status quo e voltare nuovamente le spalle alle donne.
Quella approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana, su iniziativa dell’on. Dario Safina, non è un’iniziativa parlamentare contro qualcuno, ma una legge finalizzata a garantire ciò che già la 194 prevede da oltre quarant’anni: libertà di scelta, tutela della salute, rispetto della dignità femminile.
Il Consiglio dei Ministri ha deciso di colpire una norma di civiltà per inseguire una linea politica che sacrifica i diritti sull’altare della propaganda e del consenso ideologico. Questo non è governare: è usare le donne come terreno di scontro politico.
La Sicilia ha avuto il coraggio di guardare in faccia un’emergenza e provare a risolverla. Roma, invece, si gira dall’altra parte e blocca chi lavora per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza.
Manifesto pieno sostegno all’iniziativa parlamentare di Dario Safina. I diritti non si toccano, la legge 194 si deve applicare, e nessuna impugnativa ci farà arretrare di un passo.

31/07/2025 - 20:10

‘Ancora una volta la Sicilia viene tradita e penalizzata da scelte scellerate del Governo nazionale, che con l’ultima revisione delle opere infrastrutturali strategiche finanziate dal PNRR, ha sottratto risorse fondamentali per lo sviluppo e la mobilità della Sicilia.

Dai dati ufficiali emerge una riduzione di oltre 11 miliardi di euro rispetto alla programmazione precedente, una sforbiciata che colpisce direttamente opere strategiche per il Mezzogiorno e per la Sicilia in particolare.

Tra gli altri, spariscono i fondi per la seconda fase del nuovo collegamento ferroviario Palermo-Catania, intervento chiave per accorciare le distanze interne e avvicinare l’isola al resto del Paese.

Dietro la fredda burocrazia di numeri e delibere – CIPESS n. 1/2022 e n. 35/2022 – si nasconde l’ennesimo tradimento di impegni già presi e più volte sbandierati in campagna elettorale. Si cancellano miliardi di euro che avrebbero garantito lavoro, crescita e diritto alla mobilità per centinaia di migliaia di cittadini.

Chiediamo al Governo spiegazioni immediate e un impegno concreto per ripristinare subito le risorse sottratte alla Sicilia. Non accetteremo ulteriori penalizzazioni: la nostra Isola non può più essere vittima di scelte miopi né considerata fanalino di coda delle priorità nazionali’.

Lo dichiara la deputata dem Giovanna Iacono.

 

30/07/2025 - 18:50

Interrogazione a Schillaci  per estendere la Flat Tax al 5% sugli straordinari

“È fondamentale garantire equità di trattamento a tutte le professioni sanitarie, riconoscendo l’impegno e il contributo di figure professionali che ogni giorno assicurano cure e assistenza ai cittadini”. Con queste parole la deputata del PD Giovanna Iacono annuncia di aver presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Salute Orazio Schillaci per sapere se il Governo intenda estendere la Flat Tax al 5% sugli straordinari anche alle altre professioni sanitarie che operano al fianco degli infermieri nel Servizio Sanitario Nazionale.

Nella Legge di Bilancio 2025, infatti, l’articolo 1, comma 354, prevede che i compensi per lavoro straordinario degli infermieri dipendenti dalle aziende e dagli enti del SSN siano soggetti a un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali con un’aliquota ridotta al 5%. Tuttavia, questa misura non è estesa ad altre professioni sanitarie, creando una evidente disparità di trattamento tra lavoratori.

“Tutte le professioni sanitarie – prosegue Iacono – rappresentano un pilastro essenziale del nostro sistema sanitario. È necessario riconoscerne il valore anche sul piano fiscale, per evitare discriminazioni ingiustificate e per incentivare la permanenza nel SSN di figure sempre più difficili da reperire. Chiediamo quindi al Ministro Schillaci se intenda farsi promotore di un’estensione della tassazione al 5% a tutte le professioni sanitarie e quali iniziative intenda mettere in campo per migliorare le condizioni di lavoro, rafforzare la formazione e valorizzare il ruolo di questi professionisti”.

L’obiettivo dell’interrogazione è sollecitare un impegno concreto del Governo per un sistema sanitario più equo, attrattivo ed efficiente, in grado di rispondere alle esigenze dei professionisti e dei cittadini.

 

26/07/2025 - 13:00

“Oggi siamo stati a Bivona, una delle tappe del nostro tour nelle aree interne della provincia di Agrigento. Alla Diga Castello ci siamo trovati davanti a uno spettacolo drammatico: un bacino quasi prosciugato, simbolo di una Sicilia che soffre la sete nell’indifferenza di chi dovrebbe governare. Mentre i cittadini combattono ogni giorno con una crisi idrica sempre più grave, il Presidente Schifani resta in silenzio di fronte al taglio del fondo perequativo per le infrastrutture deciso dal governo Meloni. Un taglio vergognoso, che colpisce proprio le risorse destinate alla manutenzione delle reti idriche e mette a rischio il nostro bene più prezioso: l’acqua. Occorre invertire la rotta e con la nostra proposta di legge per le aree interne, a prima firma Elly Schlein, stanziamo risorse vere per le infrastrutture dei nostri territori. Perché l’acqua non è solo un bene primario, è un diritto. È la condizione per garantire a tutte e a tutti il diritto a restare nel luogo in cui si nasce. Mentre il governo abbandona le aree interne, noi le proteggiamo e le valorizziamo”.

Così i deputati dem Marco Sarracino, della segreteria nazionale del Pd, e Giovanna Iacono.

 

24/07/2025 - 18:35

È stata depositata alla Camera dei Deputati una proposta di legge a prima firma della deputata Pd Giovanna Iacono, volta a tutelare, conservare e valorizzare le case natali e gli studi di scrittori, artisti, scienziati e figure di rilievo che hanno contribuito in modo significativo alla storia culturale, artistica e scientifica del nostro Paese. "Con questa proposta - dichiara l'esponente dem - intendiamo salvaguardare un patrimonio prezioso ma spesso trascurato. Non si tratta di semplici edifici, ma di luoghi simbolo della nostra memoria collettiva: spazi che raccontano la vita, le opere, l’attività e il pensiero di chi ha arricchito la nostra identità culturale".  Il testo prevede il censimento e la tutela formale di questi immobili, l’istituzione di un Registro Nazionale delle case natali e degli studi, interventi di restauro e di musealizzazione, nonché l’attivazione di percorsi didattici, turistici e culturali che ne favoriscano la fruizione da parte della collettività. È inoltre istituito un Fondo Nazionale da 5 milioni di euro l’anno per garantire interventi di manutenzione, promozione e valorizzazione.
"Investire nella conservazione e nella valorizzazione di questi luoghi significa generare ricadute positive sul turismo culturale, sull’economia locale e sulla formazione delle nuove generazioni. La loro tutela e valorizzazione si inserisce in una più ampia strategia di promozione dell’identità culturale e di incentivo alla fruizione consapevole del nostro patrimonio diffuso, anche in coerenza con quanto previsto dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio", conclude Iacono.

 

21/07/2025 - 16:06

Anche la deputata agrigentina del Pd, Giovanna Iacono, è tra i firmatari della proposta di legge presentata alla Camera dei deputati dal Partito Democratico per il rilancio e la valorizzazione delle aree interne, con un investimento per i territori di 6 miliardi di euro.

La proposta di legge introduce misure strutturali per rivitalizzare i territori: benefici fiscali per le imprese che investono nelle aree interne; agevolazioni per l'acquisto della prima casa e per favorire lo smart working; incentivi per il personale scolastico e sanitario per garantire servizi di qualità; un piano straordinario di investimenti pubblici per infrastrutture, mobilità e servizi essenziali. Le coperture per sostenere questi investimenti sono ricavate prevalentemente da un diverso utilizzo del fondo per il Ponte sullo stretto di Messina: un'opera inutile che sottrae
sviluppo, diritti e futuro.

“Così come detto dalla nostra segretaria Elly Schlein – commenta Iacono - le aree interne d'Italia non sono periferie dimenticate, ma ‘sono il cuore vivo e spesso ignorato del nostro Paese’. Per questo ho sottoscritto la proposta di legge del mio Partito, che è in linea con le attività politiche che ho fin qui svolto nel mio ruolo”.

Iacono è infatti promotrice della costituzione dell’intergruppo parlamentare ‘Per il Diritto a Restare’ e prima firmataria della mozione per contrastare lo spopolamento delle aree interne del Paese e per promuoverne uno sviluppo equo e inclusivo.

"Il diritto a restare è una sfida nazionale. Non riguarda solo chi abita nei borghi, nelle aree interne e montane o nelle isole, ma l’idea di un’Italia più giusta, coesa e sostenibile. È un diritto di cittadinanza. Non vogliamo un’Italia a due velocità, ma un Paese che riconosca pari dignità e opportunità a tutte e a tutti. Sostenere questa legge significa dare un segnale di speranza e di futuro a intere comunità", conclude.

 

17/07/2025 - 14:55

“L'istituzione della Giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi è un atto doveroso con cui si onorano i nomi, i volti e le storie di persone che hanno dato la vita per un principio sancito dalla nostra Costituzione: senza verità non c'è libertà, senza giornalismo libero non c'è democrazia”. Lo dichiara la deputata Giovanna Iacono sulla Pdl di istituzione della Giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi a causa dello svolgimento della loro professione.

“Parole che hanno senso solo se c'è qualcuno a farle diventare realtà”, sottolinea l'esponente dem. “Penso quindi ai giornalisti che hanno raccontato gli affari illeciti di mafia, a chi ha documentato guerre e stragi, a chi dà voce a verità scomode o a storie dimenticate. Ogni nome è una storia che non possiamo permetterci di dimenticare, perché l'informazione libera è ancora oggi una delle attività più pericolose”. “Ma non può bastare una giornata simbolica se a questo non fa seguito la garanzia di condizioni di sicurezza, di sostegno e di protezione della dignità di un mestiere che oggi è sempre più fragile. Il 3 maggio sia un'occasione di riflessione nelle scuole e nelle piazze per spiegare alle giovani generazioni cosa significhi informare in modo libero”, conclude Iacono.

 

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