30/07/2025 - 18:50

Interrogazione a Schillaci  per estendere la Flat Tax al 5% sugli straordinari

“È fondamentale garantire equità di trattamento a tutte le professioni sanitarie, riconoscendo l’impegno e il contributo di figure professionali che ogni giorno assicurano cure e assistenza ai cittadini”. Con queste parole la deputata del PD Giovanna Iacono annuncia di aver presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Salute Orazio Schillaci per sapere se il Governo intenda estendere la Flat Tax al 5% sugli straordinari anche alle altre professioni sanitarie che operano al fianco degli infermieri nel Servizio Sanitario Nazionale.

Nella Legge di Bilancio 2025, infatti, l’articolo 1, comma 354, prevede che i compensi per lavoro straordinario degli infermieri dipendenti dalle aziende e dagli enti del SSN siano soggetti a un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali con un’aliquota ridotta al 5%. Tuttavia, questa misura non è estesa ad altre professioni sanitarie, creando una evidente disparità di trattamento tra lavoratori.

“Tutte le professioni sanitarie – prosegue Iacono – rappresentano un pilastro essenziale del nostro sistema sanitario. È necessario riconoscerne il valore anche sul piano fiscale, per evitare discriminazioni ingiustificate e per incentivare la permanenza nel SSN di figure sempre più difficili da reperire. Chiediamo quindi al Ministro Schillaci se intenda farsi promotore di un’estensione della tassazione al 5% a tutte le professioni sanitarie e quali iniziative intenda mettere in campo per migliorare le condizioni di lavoro, rafforzare la formazione e valorizzare il ruolo di questi professionisti”.

L’obiettivo dell’interrogazione è sollecitare un impegno concreto del Governo per un sistema sanitario più equo, attrattivo ed efficiente, in grado di rispondere alle esigenze dei professionisti e dei cittadini.

 

26/07/2025 - 13:00

“Oggi siamo stati a Bivona, una delle tappe del nostro tour nelle aree interne della provincia di Agrigento. Alla Diga Castello ci siamo trovati davanti a uno spettacolo drammatico: un bacino quasi prosciugato, simbolo di una Sicilia che soffre la sete nell’indifferenza di chi dovrebbe governare. Mentre i cittadini combattono ogni giorno con una crisi idrica sempre più grave, il Presidente Schifani resta in silenzio di fronte al taglio del fondo perequativo per le infrastrutture deciso dal governo Meloni. Un taglio vergognoso, che colpisce proprio le risorse destinate alla manutenzione delle reti idriche e mette a rischio il nostro bene più prezioso: l’acqua. Occorre invertire la rotta e con la nostra proposta di legge per le aree interne, a prima firma Elly Schlein, stanziamo risorse vere per le infrastrutture dei nostri territori. Perché l’acqua non è solo un bene primario, è un diritto. È la condizione per garantire a tutte e a tutti il diritto a restare nel luogo in cui si nasce. Mentre il governo abbandona le aree interne, noi le proteggiamo e le valorizziamo”.

Così i deputati dem Marco Sarracino, della segreteria nazionale del Pd, e Giovanna Iacono.

 

24/07/2025 - 18:35

È stata depositata alla Camera dei Deputati una proposta di legge a prima firma della deputata Pd Giovanna Iacono, volta a tutelare, conservare e valorizzare le case natali e gli studi di scrittori, artisti, scienziati e figure di rilievo che hanno contribuito in modo significativo alla storia culturale, artistica e scientifica del nostro Paese. "Con questa proposta - dichiara l'esponente dem - intendiamo salvaguardare un patrimonio prezioso ma spesso trascurato. Non si tratta di semplici edifici, ma di luoghi simbolo della nostra memoria collettiva: spazi che raccontano la vita, le opere, l’attività e il pensiero di chi ha arricchito la nostra identità culturale".  Il testo prevede il censimento e la tutela formale di questi immobili, l’istituzione di un Registro Nazionale delle case natali e degli studi, interventi di restauro e di musealizzazione, nonché l’attivazione di percorsi didattici, turistici e culturali che ne favoriscano la fruizione da parte della collettività. È inoltre istituito un Fondo Nazionale da 5 milioni di euro l’anno per garantire interventi di manutenzione, promozione e valorizzazione.
"Investire nella conservazione e nella valorizzazione di questi luoghi significa generare ricadute positive sul turismo culturale, sull’economia locale e sulla formazione delle nuove generazioni. La loro tutela e valorizzazione si inserisce in una più ampia strategia di promozione dell’identità culturale e di incentivo alla fruizione consapevole del nostro patrimonio diffuso, anche in coerenza con quanto previsto dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio", conclude Iacono.

 

21/07/2025 - 16:06

Anche la deputata agrigentina del Pd, Giovanna Iacono, è tra i firmatari della proposta di legge presentata alla Camera dei deputati dal Partito Democratico per il rilancio e la valorizzazione delle aree interne, con un investimento per i territori di 6 miliardi di euro.

La proposta di legge introduce misure strutturali per rivitalizzare i territori: benefici fiscali per le imprese che investono nelle aree interne; agevolazioni per l'acquisto della prima casa e per favorire lo smart working; incentivi per il personale scolastico e sanitario per garantire servizi di qualità; un piano straordinario di investimenti pubblici per infrastrutture, mobilità e servizi essenziali. Le coperture per sostenere questi investimenti sono ricavate prevalentemente da un diverso utilizzo del fondo per il Ponte sullo stretto di Messina: un'opera inutile che sottrae
sviluppo, diritti e futuro.

“Così come detto dalla nostra segretaria Elly Schlein – commenta Iacono - le aree interne d'Italia non sono periferie dimenticate, ma ‘sono il cuore vivo e spesso ignorato del nostro Paese’. Per questo ho sottoscritto la proposta di legge del mio Partito, che è in linea con le attività politiche che ho fin qui svolto nel mio ruolo”.

Iacono è infatti promotrice della costituzione dell’intergruppo parlamentare ‘Per il Diritto a Restare’ e prima firmataria della mozione per contrastare lo spopolamento delle aree interne del Paese e per promuoverne uno sviluppo equo e inclusivo.

"Il diritto a restare è una sfida nazionale. Non riguarda solo chi abita nei borghi, nelle aree interne e montane o nelle isole, ma l’idea di un’Italia più giusta, coesa e sostenibile. È un diritto di cittadinanza. Non vogliamo un’Italia a due velocità, ma un Paese che riconosca pari dignità e opportunità a tutte e a tutti. Sostenere questa legge significa dare un segnale di speranza e di futuro a intere comunità", conclude.

 

17/07/2025 - 14:55

“L'istituzione della Giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi è un atto doveroso con cui si onorano i nomi, i volti e le storie di persone che hanno dato la vita per un principio sancito dalla nostra Costituzione: senza verità non c'è libertà, senza giornalismo libero non c'è democrazia”. Lo dichiara la deputata Giovanna Iacono sulla Pdl di istituzione della Giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi a causa dello svolgimento della loro professione.

“Parole che hanno senso solo se c'è qualcuno a farle diventare realtà”, sottolinea l'esponente dem. “Penso quindi ai giornalisti che hanno raccontato gli affari illeciti di mafia, a chi ha documentato guerre e stragi, a chi dà voce a verità scomode o a storie dimenticate. Ogni nome è una storia che non possiamo permetterci di dimenticare, perché l'informazione libera è ancora oggi una delle attività più pericolose”. “Ma non può bastare una giornata simbolica se a questo non fa seguito la garanzia di condizioni di sicurezza, di sostegno e di protezione della dignità di un mestiere che oggi è sempre più fragile. Il 3 maggio sia un'occasione di riflessione nelle scuole e nelle piazze per spiegare alle giovani generazioni cosa significhi informare in modo libero”, conclude Iacono.

 

02/07/2025 - 16:30

Come Pd siamo molto preoccupati della pericolosa deriva per la cultura nel nostro Paese. Questo governo sceglie di sottrarre autonomia alla cultura per sottoporla al controllo politico, penalizzando diverse realtà anche sul piano occupazionale”. Lo ha detto la deputata Giovanna Iacono durante il Question Time alla Camera con il ministro Giuli.
“Le commissioni, organi che dovrebbero essere indipendenti, hanno bocciato il finanziamento di diversi festival non tenendo conto della qualità artistica dei progetti proposti, come previsto dalle indicazioni delle tabelle ministeriali, ma per ragioni non chiare”, ha sottolineato la parlamentare dem. “Il decreto relativo l'accesso ai contributi pubblici nell'ambito dei Festival Multidisciplinari provoca forti preoccupazioni nel mondo della cultura: i gravi tagli mettono a rischio le realtà di rilevanza nazionale e internazionale. Sono 29 i festival storici esclusi, attivi da anni e sostenuti, nei passati trienni, dai contributi ministeriali, tra di essi anche lo storico Festival di Sant’Arcangelo. Purtroppo il ministro Giuli non ne chiarisce le motivazioni e se ne lava le mani”, conclude Iacono.

 

30/06/2025 - 15:33

"L’indicazione di Annalisa Tardino da parte del ministro Salvini per la nomina alla guida dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale pone seri interrogativi sul merito e sul metodo utilizzati in una decisione che appare esclusivamente politica e totalmente priva di trasparenza". Lo dichiara la deputata siciliana del Partito Democratico Giovanna Iacono.

"Ci troviamo di fronte - aggiunge l'esponente dem - all’ennesimo caso di occupazione delle istituzioni pubbliche da parte di una classe dirigente che continua a confondere ruoli tecnici e strategici con premi di appartenenza partitica, ignorando completamente il merito e gli interessi reali dei territori coinvolti. Stiamo parlando della gestione di una delle più importanti Autorità Portuali del Mezzogiorno, una infrastruttura decisiva per l’economia della Sicilia e per l’intero bacino del Mediterraneo. Sarebbe stato necessario agire con buon senso, competenza e responsabilità, non attraverso logiche di spartizione e amichettismo politico".

"Affidare un ruolo così delicato - conclude Iacono - a una ex europarlamentare della Lega senza comprovate esperienze nel settore, soltanto in virtù della sua appartenenza partitica, rappresenta un vero insulto alla Sicilia. Per queste ragioni, annuncio la presentazione di un’interrogazione parlamentare per chiedere al governo di chiarire pubblicamente con quali criteri sia stata proposta la nomina di Annalisa Tardino, se sia stata prevista una procedura di selezione pubblica e trasparente, e perché non siano stati coinvolti nella decisione enti locali, portatori di interesse e rappresentanze territoriali".

 

11/06/2025 - 12:14

Il ministro Giuli riconosce apertamente le gravi inadempienze e le evidenti criticità nell'organizzazione di Agrigento Capitale Italiana della Cultura. Tuttavia, cerca di giustificare l'operato di amministratori “amici” con argomentazioni che risultano fuori luogo e decisamente di cattivo gusto.

La Regione Sicilia, da parte sua, sembra non aver compreso fino in fondo la portata di questo anno speciale, che avrebbe potuto rappresentare una svolta storica per la città.

Invece di ergersi a difensore d'ufficio, il ministro si concentri sull’essenziale: faccia lavorare i suoi uffici per verificare che i fondi pubblici destinati a questa importante iniziativa vengano realmente impiegati in modo efficace e trasparente. Perché se così non fosse, ci troveremmo davanti a una responsabilità grave, che ricadrebbe su tutti i livelli istituzionali coinvolti.

Il Partito Democratico aveva già presentato un’interrogazione parlamentare per sollevare le prime criticità legate alla gestione di Agrigento Capitale Italiana della Cultura. Alla luce del persistere delle problematiche e dell’assenza di risposte concrete, verrà ora depositata una nuova interrogazione, con l’obiettivo di fare piena luce sull’intera organizzazione e garantire trasparenza, responsabilità e rispetto nei confronti degli agrigentini e della cultura italiana.

Lo dichiara la deputata dem Giovanna Iacono, componente della commissione Cultura della Camera dei deputati.

 

29/05/2025 - 15:05

"Mi sono recata diverse volte in visita ispettiva presso i cpr della Sicilia occidentale, quelli di Milo a Trapani e di Pian del Lago a Caltanissetta e ho riscontrato le condizioni inumane ed estreme in cui sono costrette a vivere quelle persone, condizioni che peggiorano sempre di più. Purtroppo non tutte quelle storie sono a lieto fine. Io credo che non sia accettabile che per mera propaganda si continui a negare la dignità di quelle persone, la loro salute e la loro sicurezza. Quei cpr vanno chiusi, non sono luoghi di accoglienza, ma di tortura.
Il governo però con questo decreto inasprisce le disposizioni di trattenimento in queste strutture dei migranti e aumenta la repressione del dissenso. Le nostre città e i nostri territori continuano ad essere insicuri perché questo governo non pensa a misure efficaci di prevenzione contro la criminalità, ma solamente a reprimerla". Lo ha detto in Aula la deputata del Pd, Giovanna Iacono, intervenendo sul suo odg al dl sicurezza.

10/05/2025 - 18:25

“Il Partito Democratico anche ad Agrigento ha bisogno oggi più che mai di una rigenerazione profonda, che parta dalle pratiche politiche, dal linguaggio, dalla capacità di coinvolgere le energie migliori del territorio. Per questo annuncio convintamente il mio sostegno alla mozione e alla candidatura di Giacomo Vivacqua come Segretario del Pd ad Agrigento.

Giacomo rappresenta una generazione che vuole superare logiche cristallizzate e che non si rassegna all’idea che il nostro partito debba restare intrappolato in dinamiche autoreferenziali, chiuse e lontane dalla società reale. La sua proposta è chiara: aprire il Pd, renderlo un laboratorio politico di idee e di azione concreta per i cittadini, soprattutto i più giovani e i più fragili.

Con lo stesso spirito ribadisco il mio pieno sostegno ad Anthony Barbagallo come Segretario regionale del Partito Democratico.

Respingo con sdegno ogni accusa di brogli che, oltre a non avere alcun fondamento, sono un tentativo grave e irresponsabile di delegittimare il voto democratico e infangare la credibilità del nostro partito. E in cui intravedo un attacco, soprattutto, alla linea politica della nostra segretaria nazionale Elly Schlein.

È inaccettabile che si tenti di delegittimare il risultato regionale mentre si riconosce come pienamente valido, corretto e legittimo il percorso congressuale provinciale, sebbene entrambi abbiano seguito le medesime regole, le stesse procedure e siano stati garantiti dagli stessi organismi di partito.

Una doppia morale di questo tipo mina la credibilità dell’intero percorso democratico e rischia di lacerare il partito, proprio quando servirebbe invece coesione e visione.

Chi crede davvero nel cambiamento sa che non può esserci rinnovamento senza coerenza. E non può esserci futuro per il Pd senza rispetto delle regole comuni. Il mio impegno va in questa direzione: costruire un Partito Democratico più giusto, più aperto e più credibile, ad Agrigento come in tutta la Sicilia.”

 

01/04/2025 - 14:46

“A distanza di qualche settimana sono tornata in visita ispettiva all’interno del CPR di Milo a Trapani e ho trovato se possibile una situazione persino peggiore, con persone detenute, non ospitate, in condizioni proibitive dietro le sbarre di quella che è una prigione che nega ogni diritto umano. Personalmente ho soccorso un migrante mentre era intento in atti autolesionistici, e tutto questo avviene in una struttura, vorrei ricordarlo, dove fatti di questo tipo si sono registrati più volte in passato. Una situazione esplosiva che mette a rischio i reclusi e chi opera all’interno di quella struttura: non è accettabile che per mere finalità di propaganda si continui a negare la dignità delle persone, la loro salute e la loro sicurezza. Presenterò una interrogazione parlamentare sul CPR di Milo e sui CPR siciliani. Ringrazio la CGIL di Trapani per aver promosso ieri un presidio pacifico davanti la struttura”.

Lo afferma la deputata del Partito Democratico Giovanna Iacono.

 

26/03/2025 - 11:27

Le dimissioni di Alberto Albergoni, non solo il direttore generale della Fondazione, ma uno dei padri del progetto Agrigento Capitale della Cultura, sono l’ennesimo colpo che segna il fallimento di una gestione che ha trasformato una grande occasione in terreno di conquista per poltrone e interessi politici di partito.
Agrigento meritava più rispetto e amore. Gli agrigentini e le realtà, che con mille difficoltà in questi anni avevano provato a costruire un’offerta culturale per la città, meritavano un riscatto e un’opportunità che giorno dopo giorno viene negata da una classe politica che, evidentemente, non era preparata e all’altezza della sfida.
A partire dal presidente Schifani, solerte nel garantire sostegno e a dispensare rassicurazioni, ma altrettanto pronto nello scaricare le responsabilità. Oggi rimangono le macerie di un progetto ambizioso fatto a pezzi per liti e beghe di potere.
Vorremmo sentire rivolgere le scuse alla città, ancora una volta usata, spremuta e poi gettata via. Scuse che pretendiamo oggi da chi gestisce il governo della città e dal presidente Schifani.

14/03/2025 - 11:03

“La situazione della sanità in Sicilia è grave e preoccupante. Durante il mio sopralluogo presso gli ospedali di Agrigento e Caltanissetta ho potuto constatare in prima persona il collasso del sistema sanitario locale, con carenze di personale medico e sanitario che rendono impossibile garantire un’assistenza adeguata ai pazienti.” Lo dichiara la deputata siciliana del Partito Democratico Giovanna Iacono, intervistata sui social dei deputati dem.

“La distanza tra Nord e Sud nel settore sanitario – ha aggiunto l’esponente Pd - è sempre più evidente e insostenibile. Gli ultimi dati della Fondazione Gimbe confermano le enormi disuguaglianze tra le regioni, con una mobilità sanitaria forzata che obbliga i cittadini del Sud a spostarsi verso il Nord per ricevere cure adeguate. Questo fenomeno non è più una libera scelta, ma una necessità imposta dalla carenza di servizi nelle regioni meridionali. Episodi drammatici si verificano ogni giorno: nella sanità trapanese, ad esempio, pazienti oncologici attendono mesi per un esame istologico, con conseguenze spesso fatali, soprattutto per chi non può permettersi cure private. È inaccettabile che in Italia la possibilità di curarsi dipenda dalle disponibilità economiche. La salute è un diritto universale e deve essere garantita a tutti i cittadini, senza discriminazioni territoriali o economiche.”

“La sanità pubblica – ha concluso Iacono - deve essere una priorità del governo nazionale, che deve smettere con la propaganda e investire seriamente nei servizi sanitari e nelle infrastrutture, colmando il divario tra Nord e Sud. Chiediamo interventi immediati e concreti per garantire a tutti i cittadini italiani un’assistenza sanitaria equa e dignitosa”.

13/03/2025 - 13:20

“È stata depositata oggi alla Camera dei Deputati una mozione per il riconoscimento del “Diritto a Restare” a prima firma dalla deputata democratica, Giovanna Iacono (PD), con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento delle aree interne del Sud e del Nord, promuovendo uno sviluppo equo ed inclusivo nei territori più fragili del Paese.

“La mozione è il risultato di mesi di confronto con colleghe e colleghi di Camera e Senato, associazioni, e realtà locali tra cui il Centro Studi Giuseppe Gatì, che hanno offerto un contributo prezioso nella stesura di questo testo – dichiara Iacono - che presiede l’Intergruppo per il Diritto a Restare. Il fenomeno dello spopolamento, unito al calo demografico, sta creando una frattura sempre più ampia tra diverse aree del Paese, con conseguenze drammatiche per la coesione sociale ed economica.”

I dati recenti sono allarmanti: negli ultimi dieci anni, le aree interne hanno registrato un calo demografico medio del 10%, con punte del 20%, mentre il Mezzogiorno ha visto la fuga di 200.000 giovani laureati. Il divario nei servizi essenziali, dall’istruzione alla sanità, costringe migliaia di cittadini a spostarsi per ricevere cure adeguate o trovare opportunità lavorative.

“Lo Stato non può abbandonare intere comunità – prosegue Iacono –. È necessario un intervento strutturale che garantisca ai cittadini il diritto di poter costruire il proprio futuro nel territorio in cui sono nati, senza dover emigrare per necessità e dando loro l’opportunità di tornare.”

La mozione impegna il Governo, tra le altre cose, a istituire un Osservatorio Nazionale per il Diritto a Restare, a potenziare le politiche giovanili e gli investimenti in infrastrutture, sanità e trasporti, a incentivare le imprese che assumono giovani laureati e a promuovere il recupero di aree inutilizzate per creare opportunità abitative e lavorative.

“La lotta allo spopolamento deve diventare una priorità per le istituzioni – conclude Iacono –. Vogliamo garantire a tutti i cittadini la possibilità di scegliere se restare nel proprio territorio senza essere costretti ad abbandonarlo per mancanza di opportunità.”

 

07/03/2025 - 17:52

“La notizia della liberazione di Aziz Tarhouni dall’inferno del CPR di Milo ci rende felici, ma questo intervento arriva in ritardo, dopo che enormi sono stati i danni psicologici e fisici subiti dal ragazzo nella struttura.

Struttura in cui non doveva neppure mettere piedi e che, invece, per troppo tempo lo ha visto vittima di abusi e sofferenze.

Nei giorni scorsi avevo visitato la struttura denunciandone i limiti e richiamando l’attenzione verso le condizioni al limite della sopportazione cui sono costretti i migranti li reclusi.

Oggi speriamo che l’intervento per sottrarre Aziz a un destino tristemente segnato non sia tardivo ma, per quanto felici per la notizia, continuiamo a chiedere nuove politiche sulla gestione dei migranti e la fine dell’inumano strumento dei CPR” così la deputata democratica, Giovanna Iacono.

 

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