10/07/2024 - 13:30

Alzate le pene e carcere per ‘no ponte’ e studenti pacifici che partecipano a sit-in

Si aggrava la portata della linea anti-dissenso del governo. Dopo l’approvazione di una norma che porterà alla reclusione anche per gli studenti che organizzano un sit-in pacifico per strada davanti a una scuola, oggi viene approvata una nuova norma che introduce un’aggravante per chi protesta contro la realizzazione di un’opera pubblica. Siamo davanti a un giro di vite liberticida senza precedenti che non trova alcuna motivazione se non quella di intimidire e limitare in maniera drastica libertà fondamentali e la possibilità di protestare” così il deputato democratico, ex viceministro degli interni con delega alla sicurezza pubblica, Matteo Mauri, commenta l’approvazione della norma definita dalla stampa ‘anti-No ponte’.

09/07/2024 - 15:58

“Questa è una legge che ha la sicurezza solamente nel titolo. La maggioranza è capace solo di aumentare le pene e inventarsi nuovi reati. Le solite cose buone per la propaganda ma che sappiamo non risolvono assolutamente niente. In questo ddl il governo mette delle norme liberticide, che farebbero finire in galera persino Gandhi. Ma soprattutto il governo di destra non mette un euro. Né per la sicurezza urbana né per le forze dell'ordine. Non un euro per pagare gli straordinari degli agenti di polizia né per le nuove assunzioni. Questa provvedimento è inutile, pericoloso e rappresenta esattamente il contrario della nostra idea di sicurezza e di quello che serve ai cittadini”. Così il deputato dem Matteo Mauri, ex viceministro dell’Interno e responsabile Sicurezza del Partito Democratico.

02/07/2024 - 21:03

Gianassi e Mauri: Delmastro non ha voluto spiegare, lo faccia Nordio

“Perché i prefetti potranno ridimensionare la portata delle misure interdittive anti-mafia?” Lo chiedono il capogruppo democratico nella commissione Giustizia di Montecitorio, Federico Gianassi, e il responsabile nazionale sicurezza del Pd, Matteo Mauri, a seguito del voto in commissione alla Camera della riformulazione di un emendamento proposto dal gruppo parlamentare di Forza Italia a firma Calderone e Patriarca con parere favorevole del Governo. “Visto che il sottosegretario Del Mastro non ha risposto alle nostre domande, chiediamo al ministro Nordio di spiegare le ragioni per cui governo e maggioranza hanno voluto in tutti i modi modificare il codice antimafia con un emendamento più volte riformulato e inserito nel disegno di legge in materia di sicurezza urbana. Leggiamo che i prefetti potranno escludere nell’interdittiva anti-mafia alcuni divieti, valutazione oggi rimessa ai giudici. Sono noti gli effetti di questa norma? Quali sono le ragioni di questo intervento? A noi sembra un pericoloso arretramento.”

27/06/2024 - 13:04

Mauri: arresto fino a 2 anni anche per studenti che organizzano sit-in davanti scuole

 

“È stato bocciato l’emendamento del Pd che abrogava definitivamente la norma anti-dissenso contenuta nel ddl sicurezza: siamo davanti a una pericolosa deriva reazionaria da parte del governo”. Lo rende noto il responsabile sicurezza del Pd, Matteo Mauri, al termine della seduta della commissione della camera che ha esaminato la norma proposta da Piantedosi e Nordio per trasformare il blocco della circolazione stradale fatto solo con il proprio corpo da un semplice illecito amministrativo a un vero e proprio reato da codice penale. “Un giro di vite che non trova alcuna motivazione – sottolinea Mauri - e che potrebbe portare alla reclusione fino a due anni anche di studenti che organizzano un sit-in davanti alla scuola. È chiaro l'intento intimidatorio e la volontà di limitare in maniera drastica la possibilità di protestare, anche in modo assolutamente pacifico: queste dimostrazioni di dissenso e di libero pensiero sono espressioni di libertà, devono essere considerate sacrosante in democrazia e devono essere garantite e tutelate dalle Istituzioni dello Stato”.

26/06/2024 - 19:15

"Mi fa effetto che la Presidente del Consiglio si sia dovuta rivolgere ai suoi Vicepresidenti per dire ‘a regà alzatevi pure voi’ nel corso del lungo applauso che la Camera ha dedicato a Satnam Singh. Giusto richiamarli all’ordine: ci saremmo aspettati un po’ di sensibilità in più da parte di chi è al governo del Paese". Queste le parole del responsabile sicurezza del Partito Democratico, Matteo Mauri, nel suo intervento in aula alla Camera dei Deputati durante le comunicazioni sul Consiglio dell'Unione Europea.

26/06/2024 - 16:20

“FdI e la presidente del Consiglio Meloni provano a fare propaganda sulla diminuzione di sbarchi rispetto allo scorso anno. È successo in queste settimane e anche oggi in Aula. Vorrei ricordare però alla presidente Meloni che lo scorso anno, quando si è registrata un'impennata degli sbarchi, governavano sempre loro. E se invece confrontiamo i dati degli sbarchi del 2024 con quelli equivalenti del 2022 scopriamo che sono sostanzialmente identici. Nel 2022 c'era il Governo Draghi, con Luciana Lamorgese al Ministero dell'Interno, che l'allora capo dell'opposizione Meloni attaccava aspramente ogni giorno. Se vuole essere coerente perciò adesso dovrebbe attaccare se stessa!

Alla Presidente del Consiglio, che si è soffermata anche sugli arrivi irregolari e che ha messo in luce alcuni problemi legati ai decreti flussi, vogliamo ricordare che il problema principale che ha l'Italia è che a oggi non c’è una legge che permetta gli arrivi regolari, organizzati, coordinati e che incrocino domanda e offerta. È venuto il momento di rottamare la Bossi-Fini, come tra l'altro lo stesso Fini ha detto più volte.
Questa destra usa il tema dell’immigrazione solo ed esclusivamente a fini elettorali, senza alcuna intenzione di intervenire con politiche migratorie adeguate”. Lo dichiara Matteo Mauri deputato e responsabile Sicurezza del Pd.

26/06/2024 - 14:32

Il PD contro l'emendamento governativo che ammazza la filiera della canapa industriale con oltre 10 mila fra aziende e operatori

“La presidente Meloni riferendosi all’Europa ha detto gli agricoltori e le imprese vengono colpiti da norme ideologiche dell’Ue. Io vorrei dire alla presidente del consiglio - che forse non lo sa - che c’è un emendamento ideologico del Governo al ddl sicurezza che sta per ammazzare radicalmente tutta la filiera agricola e di commercio della canapa industriale. Gliela consegno come informazione e aggiungo che ieri sono venuti alla Camera produttori ed agricoltori compresa Coldiretti a dire che questa cosa è molto pericolosa perché ammazza un mercato di 10 mila e passa operatori e circa 3 mila imprese. Glielo segnalo perché temo che l’accusa che la presidente vorrebbe attribuire all’Ue in realtà dovrebbe rivolgerla a se stessa per una scelta esclusivamente ideologica che va a penalizzare gli italiani e delle italiane”. Lo dichiara Matteo Mauri deputato e responsabile Sicurezza del Pd.

26/06/2024 - 13:43

“Ho ascoltato con molta attenzione il discorso della presidente Meloni e ho notato che il 90% delle sue considerazioni sono state critiche molto forti all’Unione Europea.

In sostanza la presidente Meloni vuole descrivere l’Unione Europea in Italia come un soggetto da cui difendersi.

Ed è ancora più imbarazzante il fatto che se fai del nazionalismo e del sovranismo la chiave centrale della tua politica, è ovvio che poi hai valori che sono antitetici all'Europa. Questo è il grande pericolo e d’altra parte la Presidente Meloni è coerente con le sue impostazioni di fondo: Italia fuori dall’Euro; anno 2015 Ue è una banda di usurai; nel 2016 ha elogiato il voto degli inglesi alla Brexit. Questa è la rappresentanza dell’Italia in Europa. A questo punto ci chiediamo se la Meloni stia pensando anche di rivedere la sua posizione sul diritto di veto e che finalmente si convinca che la scelta giusta è quella di toglierlo.

Noi questo vorremmo saperlo perché è molto rilevante per quello che l’Europa potrà fare”. Lo ha detto in Aula Matteo Mauri, deputato e responsabile sicurezza del PD nel suo intervento sul discorso della presidente del consiglio Giorgia Meloni in vista del consiglio europeo.

25/06/2024 - 20:18

Mauri: Lollobrigida batta un colpo

“L'emendamento ‘anti-canapa’ presentato dal Governo al ddl sicurezza, che potrebbe essere votato in commissione già domani, distruggerebbe senza appello il settore della canapa industriale. Stiamo parlando di oltre 10.000 occupati e di 3.000 imprese.
L'emendamento del Governo è una norma senza senso, figlia di un approccio ideologico, che avrà gravissimi effetti economici e occupazionali. Il Ministro Lollobrigida batta un colpo  e dimostri di difendere veramente il suo comparto.
L'intervento a gamba tesa degli esponenti della destra prende le mosse da un ingiustificato pregiudizio che hanno nei confronti della canapa in tutte le sue varie definizioni e declinazioni".

"Siamo di fronte a un vero e proprio tentativo di instaurare un regime proibizionista. Facendo diventare illegale quello che oggi è legale e su cui si sono fatti grandi investimenti in questi anni.
Se seguissimo la logica che usa il Governo, e leggendo il testo depositato, si dovrebbe dichiarare illegale addirittura l'alcool. Cosa evidentemente assurda e improponibile".

Così il responsabile sicurezza del Pd, il deputato Matteo Mauri che ha promosso oggi a una conferenza stampa, organizzata con le associazioni inprenditoriali della categoria
contro l’emendamento ‘anti-canapa’.
Erano presenti anche i rappresentanti di due importanti associazioni agricple come Coldiretti e Cia.

La richiesta degli imprenditori al Governo e alla maggioranza è di fermarsi, riflettere con loro, valutare le conseguenze disastrose e rinunciare a questo emendamento. Una richiesta che il Partito Democratico sostiene con forza e per la quale continuerà a battersi in commissione e in Aula.

14/06/2024 - 13:14

“Fanpage alza il velo sull’’inquietante realtà che gravita attorno al movimento giovanile di Fratelli d’Italia che, da quanto riportato nell’inchiesta giornalistica, sembrerebbe inneggiare e promuovere il
fascismo anche attingendo impropriamente fondi dalle casse dello stato. Nell’inchiesta vi sono diversi aspetti che, se confermati, dovranno essere chiariti dalla presidente del consiglio, Giorgia Meloni, a partire dalle dichiarazioni di alcuni esponenti dell’organizzazione giovanile che parlano di un escamotage per utilizzare dei fondi del servizio civile per finanziare attività politiche e campagne di propaganda e apologia del fascismo. Presenteremo un’interrogazione parlamentare a riguardo” così in una nota il responsabile sicurezza del Pd, l’ex vice ministro degli interni, Matteo Mauri.

12/06/2024 - 20:05

“Dal Ministero dell’Interno una toppa peggio del buco. Mentre prova a rassicurare sulle condizioni di idoneità della nuova GNV Azzurra (la Nave noleggiata per ospitare le forze dell’ordine impegnate al G7 dopo lo scandalo della nave sequestrata dalla polizia perché inagibile) sindacati delle forze dell’ordine denunciano pubblicamente che anche  la nuova soluzione presenta ‘condizioni inaccettabili’ e chiedono provvedimenti immediati per risolvere la situazione. È molto grave che il Ministero dell’Interno dia informazioni che non corrispondono al vero sulle condizioni in cui costringe a vivere gli agenti e sulla modalità di organizzazione della gestione della sicurezza del G7”. Così in una nota il deputato democratico, ex viceministro degli interni e responsabile sicurezza nazionale PD, Matteo Mauri. Che conclude dicendo che "chiediamo conto immediatamente al Governo di quello che sta accadendo. Ne va della dignità delle nostra forze dell'Ordine e dell'immagine dell'Italia nel mondo".

12/06/2024 - 16:14

Pd presenta interrogazione su organizzazione sicurezza G7

“I fondi stanziati dal governo in tutta fretta nel Cdm di due giorni fa per il G7 sono del tutto insufficienti per garantire condizioni di lavoro e di vita dignitose alle Forze dell'Ordine che devono garantire la sicurezza dell'evento. Lo denuncia il responsabile sicurezza del Pd, ex viceministro dell'Interno, Matteo Mauri, che attacca il Governo per la modalità con cui sta gestendo l'organizzazione della sicurezza del prossimo G7. “Le condizioni fatiscenti della nave che avrebbe dovuto ospitare le forze dell’ordine dimostrano la scarsa attenzione con cui il governo tratta le forze dell’ordine. E non è certo lo scaricabarile del ministro Piantedosi, che ha provato a incolpare il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, a salvare la faccia al governo. Siamo davanti a una figuraccia di livello planetario con la polizia che sequestra la nave che avrebbe dovuto ospitare gli agenti impegnati al G7 perché “versava in pessime condizioni igienico sanitarie, con alloggi sporchi e danneggiati, servizi igienici inutilizzabili, docce fatiscenti, cabine allagate”. E da quanto apprendiamo – aggiunge Mauri - anche la nuova nave che è stata individuata presenta molti problemi visto che si tratta di una di quelle precedentemente scartate. In ogni caso – sottolinea Mauri – è grave che a pochi giorni dall’inizio del G7 vi siano ancora problemi organizzativi così profondi nell’organizzazione della sicurezza di un appuntamento istituzionale così importante. I fondi sono insufficienti, la logistica inadeguata, cos’altro poteva andare peggio? Questa è la gestione Meloni-Piantedosi: si riempiono la bocca di parole a sostegno delle forze dell’ordine ma poi, per il G7 come anche per la sicurezza ordinaria, i fondi non ci sono mai.

E questo è evidente anche nel ddl in discussione alla Camera sulla Sicurezza.

Abbiamo presentato un'interrogazione parlamentare a riguardo per conoscere i dettagli della gestione dell’organizzazione della sicurezza del G7”.

12/06/2024 - 14:29

Serracchiani e Mauri: increscioso disagio per i poliziotti e danno d'immagine per l'Italia

“La Squadra Mobile di Brindisi ha proceduto al sequestro della nave Goddess of the night noleggiata per ospitare oltre 2.500 addetti delle forze dell’ordine aggregate in Puglia in vista dell’imminente riunione del G7. Un sequestro dovuto alle pessime condizioni igienico sanitarie in cui versa la nave che, si apprende da fonti di stampa, sarebbe stata noleggiata per il 'modico' importo di sei milioni di euro.

Chiediamo al ministro Piantedosi di sapere se conferma il costo dell’operazione e come sia stato possibile noleggiare per le forze dell’ordine una nave in così pessime condizioni determinando un increscioso disagio al personale nonché all’immagine stessa dell'Italia alla vigilia del G7”. Così Debora Serracchiani, responsabile Giustizia Pd, e Matteo Mauri, responsabile Sicurezza Pd che hanno depositato un'interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi dopo il sequestro della nave Goddess of the Night a Brindisi.

05/06/2024 - 18:47

"Sono vicino a Riccardo Magi, è ormai chiaro quali metodi di accoglienza in Albania che Meloni intende adottare. Se un deputato viene trattato in quel modo in presenza di telecamere, giornalisti e fotografi, c’è da essere seriamente preoccupati per come saranno trattati i migranti al loro arrivo in Albania." così il deputato democratico, Matteo Mauri, che oggi ha definito l’accordo Italia Albania ‘un’idrovora di denaro pubblico – sottolineando - che i 650 milioni di euro iniziali sono già lievitati a oltre 800 milioni di euro a cui si aggiungono, settimana dopo settimana, altre spese, continui ritardi, i costi dell’inefficienza e, oggi, anche le spese dell’organizzazione della propaganda elettorale della Meloni, a partire dalla passarella di oggi”.

05/06/2024 - 16:02

La presidente Meloni va in Albania tre giorni prima del voto delle Europee a inaugurare una cosa che non c'è. E prova pure a nascondere le immagini del nulla che c'è a Gjadër, che per lei sono imbarazzanti. Basterebbe solo questo per dimostrare che l'accordo con l'Albania è solo uno spot elettorale a spese degli italiani e sulla pelle dei migranti. Complimenti Giorgia!

Così il deputato dem Matteo Mauri, responsabile sicurezza nazionale del Pd ed ex viceministro dell'Interno.

 

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