10/05/2023 - 11:50

"La gestione dei lavori delle commissioni riunite Finanze e Affari sociali sul decreto bollette è stata delirante e dimostra la totale inadeguatezza di maggioranza e governo. Lo dichiarano in una nota, Ilenia Malavasi, GianAntonio Girelli, Toni Ricciardi, Virginio Merola e Bruno Tabacci.
"Una commissione imbarazzante -aggiungono- in cui abbiamo atteso invano fino a notte inoltrata- riformulazioni, pareri e relazioni tecniche: non siamo stati messi nelle condizioni di poter lavorare ed esercitare le nostre prerogative".
Ma cosa ancora più grave segnaliamo che gli accordi presi, frutto di un confronto tra i gruppi per arrivare all'approvazione di emendamenti di buon senso proposti dalla minoranza, sono stati disattesi. Un atteggiamento inaccettabile -proseguono i deputati del Pd- frutto di impreparazione, superficialità e improvvisazione. La maggioranza con le solite forzature e mancato rispetto degli accordi ha svuotato per l'ennesima volta parlamento e commissione di qualsiasi autonomia rispetto a un governo che ha predeterminato qualsiasi azione".
"È molto grave non essere stati messi, ancora una volta, nelle condizioni di svolgere il nostro lavoro di parlamentari per provare  a migliorare un decreto importante per il Paese". Così concludono.

 

10/05/2023 - 11:05

Maggioranza boccia pregiudiziale di incostituzionalità per disparità di trattamento a chi paga le tasse proposta dal Pd

“Nel decreto bollette un altro sostegno a chi non paga le tasse. Infatti L’art. 23 di questo decreto del governo Meloni crea uno scudo fiscale per gli inadempienti che non hanno versato le ritenute o l’IVA dovuta. Sarà possibile decidere di pagare anche durante i processi in corso fino a prima della sentenza d’appello. Così un condannato in primo grado potrà rinviare i pagamenti dovuti senza pena e verificare quando pagare durante il processo d’appello. In media per le sentenze decorrono quattro anni ,senza adempiere agli omessi versamenti, mentre possono continuare a distribuire dividendi. Già oggi per usare la liquidità di cassa certe imprese, visti i tempi, valutano conveniente non pagare in attesa delle sentenze. Si crea così un deciso incentivo a non adempiere agli obblighi fiscali, garantendo una sostanziale impunità penale. Questo governo non combatte l’evasione, ma anzi la favorisce. Infatti  avevamo proposto una pregiudiziale di incostituzionalità per l’evidente disparità di trattamento rispetto a chi paga le tasse. E la maggioranza ha votato contro la nostra proposta”. Lo dichiara il deputato del Pd, Virginio Merola.

09/05/2023 - 14:03

"Ancora una volta un rinvio dell' udienza di Patrick Zaki. Continua il suo calvario giudiziario. Una continua violazione dei diritti umani e della libertà di espressione. Dobbiamo continuare, con ancora maggiore determinazione a chiedere alle autorità egiziane la sua liberazione. Una battaglia importante per Zaki e affinché i diritti civili fondamentali diventino un valore universale".

Così Andrea De Maria e Virginio Merola, deputati PD.

08/05/2023 - 15:54

Dichiarazione di Andrea Rossi, Virginio Merola, Andrea De Maria, Ouidad Bakkali, Ilenia Malavasi, Stefano Vaccari, Paola De Micheli e  Andrea Gnassi deputati Pd

Troviamo davvero speciosa la polemica sollevata degli esponenti emiliano romagnoli di Fratelli D'Italia Lisei e Barcaiuolo  a seguito di una eccezionale e imprevista alluvione che ha colpito  le comunità emiliano romagnole e verso le quali tutti dovrebbero portare rispetto.  Si è trattato di un evento straordinario, una caduta di acqua in 48 ore senza precedenti, riconosciuto anche dal governo che ha stanziato immediatamente 10 milioni di euro. La notizia secondo la quale la Regione non avrebbe utilizzato fondi del ministero delle Infrastrutture per la messa in sicurezza dei corsi d’acqua è palesemente falsa e questo non fa certo onore a rappresentanti delle istituzioni, visto che i 55 milioni sono collegati all'idrovia ferrarese e nulla hanno  a che fare con la sicurezza idraulica e a interventi per la prevenzione del dissesto idrogeologico.  Sarebbe invece opportuno che i colleghi, davanti a eventi simili, si togliessero la maglietta di partito e indossassero quella dell'Emilia Romagna, per  lavorare tutti insieme affinché sia riconosciuto dal governo nazionale e in tempi brevi, un adeguato ristoro alle famiglie e alle imprese colpite da questa alluvione, fornendo la necessaria copertura alla norma sui ristori per eventi alluvionali presente dal 2016 e già usata per situazioni simili. Viceversa, usare argomentazioni manifestamente false per colpire la segretaria del Pd Elly Schlein e il presidente della Regione ER Stefano Bonaccini la dice lunga sulla  pochezza e strumentalità adoperati dal partito che esprime il presidente del Consiglio.

27/04/2023 - 11:19

“L’andamento al rialzo, evidenziato negli ultimi periodi dai tassi di interesse, sta destando forti preoccupazioni ed a pagarne le spese sono principalmente le aziende, le famiglie e i giovani.

L’impatto sul costo per mutui, finanziamenti e leasing limita l’operatività aziendale e pregiudica i programmi di investimento. Dal punto di vista delle famiglie, inoltre, la rata mensile di un mutuo a tasso variabile è salita e sta diventando insostenibile per molte di esse. Si stima infatti che l’impatto economico, su base annuale, sia ricompreso tra € 2.520 ed € 3.240.

Occorrono soluzioni urgenti e strutturali, per questo abbiamo presentato un'interrogazione al Ministero, depositata presso la Commissione Finanze”. Lo dichiarano i deputati del Pd Augusto Curti, Virginio Merola e Marco Simiani.

14/04/2023 - 15:12

“È allarme caro bollette, dopo i cali dei prezzi degli ultimi mesi che facevano sperare in un’inversione di tendenza. Ieri, la memoria depositata dal Presidente di Arera, Stefano Besseghini, in audizione davanti alle commissioni Finanze e Affari Sociali della Camera sul decreto Bollette, non lascia dubbi ad interpretazioni: le quotazioni dei mercati all'ingrosso dell'energia elettrica per i prossimi mesi sono tutte in rialzo. Per il consumo di energia elettrica, famiglie e piccole imprese spenderanno il 10 per cento in più nel terzo trimestre dell'anno, rispetto alla tariffe del trimestre in corso, mentre i rincari saliranno del 25 per cento nel periodo che va da ottobre a dicembre. Il costo del gas, sebbene subirà rincari inferiori, aumenterà, per il terzo e quarto trimestre, rispettivamente del 5 per cento e del 15 per cento rispetto alle quotazioni per il secondo trimestre”. Lo afferma in una nota il deputato dem Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze della Camera.

“In questa fase - prosegue l’esponente Pd - il decreto bollette varato dal governo è del tutto insufficiente. Le criticità evidenziate nella memoria dai vertici di Arera, se non prese in considerazione dal governo, rischiano di far arrivare, nei prossimi mesi, una vera e propria stangata ai consumatori. Per tutelare famiglie e imprese, occorre anche reintrodurre, come aveva fatto il governo Draghi, la sterilizzazione degli oneri di sistema sulle bollette dell'energia elettrica e pensare a specifici provvedimenti per sostenere le spese energetiche per le famiglie e le piccole imprese più in difficoltà”.

“Le promesse fatte in campagna elettorale da Giorgia Meloni - conclude Merola - si stanno rivelando per quello che sono, ovvero, solo promesse. Con un’inflazione che erode il potere d’acquisto delle fasce più deboli ed esposte della popolazione, le misure messe in campo dal governo per fronteggiare una nuova ondata di rincari dei costi energetici sono del tutto insufficienti. La coperta sarà anche corta, ma di fronte alla bufera che arriva, occorre proteggere i più esposti e non chi è già al riparo dalle intemperie”.

12/04/2023 - 17:21

L’art. 23 di questo decreto del governo Meloni crea uno scudo fiscale per gli inadempienti che non hanno versato le ritenute o l’IVA dovuta. Sarà possibile decidere di pagare anche durante i processi in corso fino a prima della sentenza d’appello. Così un condannato in primo grado potrà rinviare i pagamenti dovuti senza pena e verificare quando pagare durante il processo d’appello. In media decorrono così cinque anni senza adempiere agli omessi versamenti. Già oggi per problemi di liquidità di cassa molte imprese, visti i tempi, valutano conveniente non pagare in attesa delle sentenze. Si crea così un deciso incentivo a non adempiere agli obblighi fiscali, garantendo una sostanziale impunità penale. Questo governo non combatte l’evasione, ma anzi la favorisce. Infatti abbiamo proposto una pregiudiziale di incostituzionalità per l’evidente disparità di trattamento rispetto a chi paga le tasse. E la maggioranza ha votato contro la nostra proposta.

Così il capogruppo Pd in commissione Finanze Virginio Merola.

 

30/03/2023 - 18:44

Se c'è un'urgenza, a proposito del Superbonus è quella di risolvere con certezza il tema dei crediti incagliati. Dopo giorni e giorni passati dal ministro Giorgetti a dire che si stava lavorando alla soluzione, con dichiarazioni di esponenti della destra sullo strumento degli F24, dopo tante rassicurazioni, il decreto non contiene nulla sui crediti incagliati. Si affida il tema a una soluzione extraparlamentare. Quindi il governo Meloni ha creato aspettative, ha infranto la fiducia dei cittadini che si erano fidati di una legge vigente, l'ha bloccata senza risolvere l'urgenza dell'urgenza, rinviandola a una cosiddetta “piattaforma” privatistica che non richiederebbe un intervento legislativo, per la quale ci vorranno molti mesi perché sia operativa. Noi diciamo oggi qui con chiarezza che non accetteremo la pratica dei debiti fuori bilancio.

In verità questo decreto inadeguato e iniquo non nasce per la paura di un buco di bilancio che non c'è e che non è dimostrabile, ma per la necessità del governo di avere margini nel 2023 per le proprie politiche, scelta legittima, ma che andrebbe dichiarata.  L'urgenza del blocco sancita dal decreto non è dunque la salvaguardia dei conti pubblici. Se non fosse così, come sarebbe credibile che un governo che a fine dicembre approva una legge di bilancio, a febbraio scopra un'emergenza pochi giorni dopo le elezioni regionali? Noi abbiamo detto e ribadiamo che anche nella prospettiva di attuare la direttiva europea sulle case Green va riorganizzato, riformato e razionalizzato il sistema degli incentivi in edilizia per renderlo sostenibile dal punto di vista economico, perché non bastano incentivi per le detrazioni, ma occorre un fondo nazionale ed europeo mirato all’efficientamento energetico e antisismico. Bisogna avere fiducia nell'Ue per risolvere i nostri problemi anche sul tema della casa, ma il governo Meloni è incagliato in una direzione contraria all’Europa e perciò ai nostri interessi nazionali.

Così il capogruppo Pd in commissione Finanze Virginio Merola, intervenendo in Aula per la dichiarazione di voto sulla fiducia.

29/03/2023 - 13:59

Dichiarazione di Virginio Merola Capogruppo Pd commissione Finanze

Il decreto che doveva contenere misure urgenti in materia di cessione del credito non si occuperà dei crediti incagliati, i 19 miliardi che bloccano le aspettative di imprese e famiglie coinvolte. Le nostre proposte di utilizzo degli f24 sono state bocciate. Quindi il governo ha creato problemi alle aspettative legittime delle persone coinvolte e non risolverà la questione principale dei crediti incagliati. Avvisiamo a futura memoria che La cosiddetta soluzione privatistica , non normata dal provvedimento in aula, per la quale comunque ci vorranno mesi per dare vita a una ‘specie di piattaforma , come l’ha definita il ministro Giorgetti, non può diventare un debito fuori bilancio, un aggiramento della corretta amministrazione.

 

27/03/2023 - 17:55

Dichiarazione di Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze

Le rassicurazioni del governo sull’uso degli F24 per i crediti incagliati improvvisamente cedono il passo a un comunicato di Enel X su un nuovo veicolo privato adatto a risolvere il tema . Ancora un “vedremo” e “faremo”, mentre cresce la preoccupazione di imprese e famiglie. Ci piacerebbe sapere se è vero che ABI non sia più disponibile, mentre attendiamo da venerdì i testi degli emendamenti complessivi . E oggi apprendiamo che il tema incagliati non avrebbe bisogno di un intervento del Parlamento secondo  il Presidente della commissione Finanze, Osnato. A questo punto riteniamo doveroso che il Ministro Giorgetti riferisca in Commissione.

15/03/2023 - 18:46

L'Istat chiarisce che Superbonus e cessione del credito non hanno creato un buco aggiuntivo nei conti pubblici. L'Istituto di statistica ha infatti certificato quello che dicevamo da tempo. Se gli italiani non potranno beneficiare di incentivi per avere case sicure, antisismiche ed efficienti dal punto di vista energetico sarà a causa di precise scelte politiche del governo. La destra si prenda, almeno una volta, le proprie responsabilità senza addossare come sempre ad altri i propri fallimenti": è quanto dichiara una nota congiunta dei Deputati Pd Marco Simiani, capogruppo in Commissione Ambiente; Ubaldo Pagano, capogruppo in Commissione Bilancio e Virginio Merola, capogruppo in Commissione Finanze.

14/03/2023 - 14:59

"Il sindaco Matteo Lepore non è venuto meno alle sue responsabilità istituzionali. Consideriamo il suo operato non solo legittimo, ma meritorio. Salvini e i suoi colleghi di partito se ne facciano una ragione: Bologna, sempre nel pieno rispetto delle regole democratiche, è sempre stata e sempre sarà in prima fila per la difesa e la promozione dei diritti civili e sociali. La polemica della Lega è inaccettabile ed infondata".

Così Andrea De Maria e Virginio Merola, deputati del Pd.

09/03/2023 - 12:20

“La buona notizia sul recupero record dell’evasione nel 2022 è una buona notizia che premia il lavoro dell’Agenzia per le entrate e certamente anche l’impegno profuso in questa direzione dal precedente governo. Il rafforzamento della lotta all’evasione va inteso come elemento di giustizia sociale, di riduzione delle diseguaglianze e anche di un maggior rispetto di una vera e più libera competizione tra le imprese. Occorre inoltre adeguare questi interventi nel solco previsto dalla nostra Costituzione e cioè nel senso della progressività del sistema impositivo. Da questo punto di vista, è necessario far pagare meno chi oggi paga troppo, ad esempio il mondo del lavoro. Mentre devono contribuire maggiormente al bilancio dello Stato le grandi rendite finanziarie. Il Partito Democratico è d’accordo nel semplificare e migliorare il rapporto tra i cittadini e il fisco, ma questo non deve significare la rinuncia a un equo sistema impositivo. Il governo delle destre sta invece dando cattivi segnali come sulla flat tax e sull’innalzamento del tetto al contante”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Finanze alla Camera, Virginio Merola.

08/03/2023 - 18:47

“Ancora una volta le divisioni della destra bloccano l’iniziativa parlamentare che mira a dare una risposta concreta ai problemi creati dalle miopi scelte del governo stesso. Stavolta si è trattato delle mozioni per il riordino dei bonus fiscali per l’edilizia. Settore messo in difficoltà proprio dal maldestro intervento del recente decreto che ha bloccato la possibilità di cessione del credito e sconto in fattura da un giorno all’altro. Con la nostra proposta avevamo messo nero su bianco soluzioni sulle questioni più spinose: dai crediti incagliati, alla possibilità di una reintroduzione selettiva di cessione del credito e sconto in fattura; dalla proroga della scadenza di poter usufruire di queste opzioni per le spese sostenute nel 2022, a un complessivo riordino e razionalizzazione degli incentivi. La pretesa della maggioranza di rinviare questa discussione non fa che prolungare le difficoltà di imprese e famiglie che hanno assoluta necessità di risposte chiare e puntuali”. Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Finanze Virginio Merola.

03/02/2023 - 14:56

Nordio non faccia Don Abbondio

Piena solidarietà e sostegno ai nostri colleghi deputati. Il partito della Meloni sta cercando di usare il manganello con attacchi pesanti, strumentali e infondati, per coprire l’operato illegale di Donzelli e Delmastro. Le notizie riservate non sono divulgabili e non possono essere usate per colpire gli avversari politici. Né tantomeno mandate in diretta in video, approfittando di un dibattito parlamentare. Fratelli d’Italia si vergogni: noi non ci inchiniamo ai mafiosi o ai terroristi. Procederemo con le denunce contro queste ingiurie e chiediamo ai presidenti di Camera e Senato di intervenire per invitare alle dimissioni Donzelli e Delmastro, e prima ancora alle loro scuse. Il partito di maggioranza relativa non può attaccare il principale partito di opposizione su fatti che riguardano l’onorabilità e il funzionamento democratico delle istituzioni. Meloni decida se è capo del suo partito o capo del governo, se è capace di distinguere. Il ministro Nordio faccia il ministro e non il Don Abbondio, siamo in una situazione di allarme democratico, abbia il coraggio di agire verso chi nel suo ministero diffonde notizie riservate e rompe il fronte unitario contro la mafia e il terrorismo, cercando di crimiminalizzare l’opposizione. Se si avalla la possibilità di divulgare informazioni riservate, si incrina il 41 bis e la sua efficacia contro la mafia e il terrorismo.

Così Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze della Camera.

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