13/02/2025 - 13:08

“Confindustria evidenzia in modo molto netto come i dazi imposti da Trump sia uno strumento ‘estremamente distorsivo’ e nel caso dell’Italia ‘le connessioni sono estreme e profonde’. Oramai gli effetti disastrosi che la politica dei dazi della nuova amministrazione americana avranno sul nostro Paese e sull’economia globale sono chiari a tutti, restiamo, tuttavia, in attesa di sapere quale sia la posizione del governo italiano. Sono giorni che Giorgia Meloni è sparita dai radar, ma oltre a fare l’influencer, si dà il caso che lei sia anche la presidente del consiglio e questo suo prolungato silenzio su questioni cruciali, mentre la nostra economia è visibilmente in affanno, rischia di avere effetti devastanti sul nostro tessuto imprenditoriale, fortemente dipendente dall’export”. Così il deputato Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze, commenta la nota del Centro Studi di Confindustria, che ha evidenziato il ruolo chiave degli Stati Uniti come primo mercato extra-UE per l’export italiano, con vendite pari a 65 miliardi di euro nel 2024 e un surplus commerciale vicino ai 39 miliardi.

“L’Italia e l’Ue – conclude Merola - non possono permettersi di essere ostaggi di una politica commerciale americana protezionista e miope. La patriota Meloni prenda le distanze da Trump e dimostri di voler difendere le imprese italiane, il lavoro e la competitività del nostro Paese. Servono azioni concrete, non ambiguità”.

 

12/02/2025 - 17:22

“Apprendiamo da fonti di agenzia che sarebbe al vaglio del ministero dell’Economia e delle finanze la proposta della Lega, ma anche di Forza Italia, di introdurre la quinta rottamazione delle cartelle con un allungamento del debito a dieci anni e il pagamento con una dilazione massima di 120 rate mensili. Le dichiarazioni di esponenti della maggioranza, evidentemente in contrasto tra loro, da una parte Calandrini (FdI), presidente della commissione Bilancio del Senato e dall’altra Gusmeroli (Lega), presidente della commissione Attività produttive alla Camera, mettono in evidenza le diverse posizioni all'interno della destra in merito alla possibilità di finanziare una nuova rottamazione. Se da un lato la Lega spinge per la rottamazione, dall'altro Fdi solleva dubbi sulla sostenibilità economica e le coperture necessarie. È evidente che il governo non ha una visione chiara su come affrontare la questione, ed è questo che preoccupa il Paese". Così il deputato Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanza.

"Il governo Meloni – aggiunge l’esponente Pd - deve chiarire se questa ennesima rottamazione a vantaggio di pochi preclude o ritarderà l’abbassamento dell’Irpef per il ceto medio. Auspichiamo che il ministro Giorgetti e il governo prendano una posizione chiara e diano risposte concrete sulla sostenibilità delle misure fiscali, evitando la confusione che sta alimentando dubbi tra le forze politiche e i contribuenti".

“L'esecutivo – conclude Merola - ha finalmente rottamato il concordato preventivo, come avevamo ammonito già dalla sua introduzione, certificando che la misura nel primo anno di sua applicazione ha dato scarsi risultati, e che quelli relativi al biennio 2026-27 saranno ancora più scarsi. La misura ha consentito ai pochi noti di poterne approfittare, ma la maggior parte dei contribuenti ha scelto di non aderire, evidentemente anche perché le previsioni per l’economia non sono delle più rosee per il prossimo futuro e non hanno reputato così conveniente fissare il livello di imposte da pagare, a prescindere dal reddito che si realizzerà nel prossimo biennio”.

 

05/02/2025 - 16:40

“Urban Re-Start. Ridisegniamo il futuro delle nostre città”. Questo il titolo dell’evento promosso dai deputati democratici Anna Ascani, Marco Simiani, Ubaldo Pagano, Virginio Merola, Stefano Graziano e Silvio Lai, in collaborazione con Radio Parlamentare, che si svolgerà, domani, giovedì 6 febbraio, dalle ore 14.30 alle 17.00, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati, in via della Missione 4. Un’occasione per discutere di rigenerazione urbana, sostenibilità e sviluppo, con istituzioni e amministratori locali. I sindaci Elena Nappi, Luca Secondi, Giuseppe Mascia, Vito Leccese, Matteo Lepore e Carlo Marino, racconteranno le loro esperienze e le proposte delle loro città. Chiuderà l’incontro Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera. Modera: Cristina Del Tutto, direttore di Radio Parlamentare.

Si potranno seguire i lavori dalla Web Tv della Camera dei deputati. Per gli accrediti scrivere a: redazione@radioparlamentare.it (entro il 5 febbraio).

 

04/02/2025 - 15:43

"Il passante di Bologna rappresenta un'opera strategica per la Città Metropolitana di Bologna e per tutto il Paese. Di fronte alla crescita dei costi occorre un’azione del Governo rispetto a Società Autostrade per garantirne la realizzazione, con tutte le opere compensative che ne sono parte integrante e fondamentale. Presenteremo interrogazioni parlamentari alla Camera e al Senato per sollecitare l' attenzione del ministero competente".

Così Andrea De Maria, Daniele Manca, Virginio Merola e Sandra Zampa parlamentari PD.

29/01/2025 - 16:47

L' evento è organizzato dalla Fondazione Bruno Buozzi e dall’Intergruppo parlamentare per la sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo. L’apertura dei lavori è affidata al sen. Giorgio Benvenuto, presidente della Fondazione Bruno Buozzi a cui seguirà l’introduzione di Giancarlo Iodice della stessa Fondazione.

“E’ una occasione importante per riflettere con i portatori di interesse, i rappresentanti delle istituzioni e dell’associazionismo sul tema di una necessaria riforma del gioco legale. Servono misure per allargare le distanze con l’illegalità che prospera in questo ambito e arginare il fenomeno devastante della ludopatia che trascina con se sempre più cittadini e le loro famiglie. Discuteremo in assoluta libertà partendo dai rispettivi punti di vista”, dichiara il deputato dem Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera e coordinatore dell’Intergruppo che concluderà i lavori del convegno.
Con Vaccari, saranno presenti diversi esponenti politici che aderiscono all’Intergruppo: dai deputati Elena Bonetti (Azione), Virginio Merola (Pd) e Andrea Quartini (M5s) alle senatrici Elena Murelli (Lega) e Cinzia Pellegrino (Fdi).

Interverranno inoltre Filippo Torrigiani, consulente della commissione Antimafia, Marzio Govoni, presidente Fondazione Isscon/Federconsumatori, Antonello Turturiello e Angela Bravi per la Conferenza delle Regioni, Giulia Migneco, segreteria nazionale di Avviso Pubblico, Emmanuele Cangianelli, presidente Egp Fipe Confcommercio, Denise Amerini, della rete “Mettiamoci in Gioco”, Geronimo Cardia, presidente Acadi, Associazione Concessionari Giochi Pubblici e Luciano Gualzetti, direttore Caritas Ambrosiana.

“Viste le presenze, l’obiettivo, partendo dai dati, è quello di portare a sintesi unitaria, senza alcuna pregiudiziale, la discussione ed offrire al Parlamento i punti condivisi per una riforma diversa non più rinviabile”, conclude Giorgio Benvenuto, presidente Fondazione Bruno Buozzi.

 

29/01/2025 - 10:40

“La presidente del Consiglio racconta un sacco di bugie: sventola un foglio che chiama avviso di garanzia ma l'atto giudiziario che ha tra le mani è semplicemente dovuto a seguito della denuncia presentata dall'avv. Li Gotti.

Non capisco di cosa si preoccupi visto che considera sè e il suo governo al di sopra della legge.

L'unico ricatto di cui si dovrebbe parlare è quello della Libia che, mentre Almasri era sotto arresto, ha rimesso i migranti sui barconi per attraversare il mediterraneo.

Ragionare, pensare, criticare, scegliere.
Non facciamoci abbindolare”. Lo scrive sui social il deputato del Pd e capogruppo in commissione Finanze di Montecitorio, Virginio Merola.

15/01/2025 - 16:25

“Quali iniziative intende adottare il governo per fermare il rialzo dei prezzi dei carburanti, visto che questo rialzo, come sappiamo, produce effetti sull'inflazione e quindi soprattutto sulle famiglie e sulle imprese che sono già gravate dagli aumenti dell’energia elettrica e del gas?”. Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato dem Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze, illustrando il Question Time del Partito Democratico al ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso.

“Ci risulta – ha aggiunto l’esponente dem - che il prezzo della benzina praticato alla pompa sia in aumento. Siamo al secondo rialzo consecutivo e in alcuni distributori in autostrada siamo già sopra quota 2,30 euro al litro. Chiediamo e auspichiamo che ci siano iniziative più efficaci perché l'esperienza fallita del cartello ai distributori del ‘prezzo medio regionale’ e gli impegni presi dal governo con il Parlamento e le associazioni su questo tema non hanno avuto riscontro finora”.

“Noi crediamo – ha concluso Merola - che non sia più tempo, visto che ora siete al governo per volontà degli italiani, di promesse demagogiche come quella della riduzione progressiva fino all'abolizione totale delle accise sulla benzina, avanzata dall'attuale presidente Meloni quando era all'opposizione. E’ tempo di dimostrare con i fatti la tutela possibile dei consumatori”.

14/01/2025 - 17:49

"Oggi abbiamo partecipato al tavolo di crisi convocato al ministero Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la vertenza La Perla. E' stato un passaggio molto positivo rispetto a una situazione molto difficile. Bene la sinergia fra le diverse istituzioni. Fondamentale la lotta tenace delle lavoratrici e dei lavoratori e delle loro Organizzazioni Sindacali. Ora la sfida, a partire da quello che sarà il bando di gara, è individuare un nuovo soggetto imprenditoriale per garantire i posti di lavoro e la tutela di un marchio di grande valore per il made in Italy".

Così Andrea De Maria e Virginio Merola deputati PD.

12/01/2025 - 12:28

Dichiarazione di Virginio Merola, deputato Pd

“Piena condanna della violenza organizzata e voluta da parte di gruppi di delinquenti politici. Piena solidarietà alle forze dell’ordine per i feriti e vicinanza ai commercianti e al Comune per la devastazione che è stata operata.
Niente giustifica queste azioni.
La causa per cui era stata indetta la manifestazione è stata completamente stravolta come testimonia e conferma l’assalto premeditato alla Sinagoga e l’antisemitismo delle azioni e delle parole.
La città di Bologna è per la pace e la non violenza, non per schierarsi con una bandiera o con l’altra. Condannare le vittime innocenti di Gaza usando metodi al di fuori della democrazia è un gravissimo errore che colpisce al cuore per la cieca violenza che è stata messa in atto” così il deputato democratico Virginio Merola.

08/01/2025 - 16:42

“La lotteria degli scontrini, nata come strumento di incentivazione ai consumatori e ai commercianti per contrastare l'evasione fiscale, inizialmente ha suscitato molto interesse nel 2021, ma appare oggi essere stata messa da parte dall’attuale Governo che non ha intrapreso alcuna azione di rilancio in questi anni. Se nel 2021 gli scontrini registrati furono 131 milioni, nel 2022 questa cifra è calata fino a poco più di 40 milioni. Circa centomila scontrini al giorno in tutta Italia.
Questa diminuzione denota che l’intervento del Governo tarda ad arrivare. La sottosegretaria Albano ha presentato dei dati parziali, anche perché occorrerebbe un aggiornamento  per i registratori di cassa telematici per poter stampare un codice scansionabile da smartphone, tramite app. In altre parole i registratori che utilizzano gli esercenti devono essere adeguati e quest’operazione è tutt’ora in corso. Resta dunque il dato oggettivo che il governo ancora non si è attivato adeguatamente per far ripartire tutta la macchina della lotteria degli scontrini”. Lo ha detto Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze di Montecitorio, intervenendo in commissione Finanze alla Camera.

14/12/2024 - 14:57

“Il governo nel dl fiscale si è impegnato, approvando un mio ordine del giorno, a valutare l’innalzamento del tetto al 5 × 1000 per il terzo settore. In queste ore determinanti per l’esame della legge di bilancio alla Camera ci aspettiamo un atto concreto, reperendo le risorse necessarie e auspicando anche il sostegno della maggioranza , perché questa misura va nella direzione di aiutare il terzo settore in questo particolare momento di crisi sociale che sta attraversando l’intero Paese. La normativa vigente infatti prevede un tetto massimo di risorse che possono essere destinate al riparto del 5 per mille, a prescindere dalle volontà espresse dai cittadini. Noi chiediamo di incrementare queste risorse a favore delle realtà sociali che fanno volontariato, solidarietà sociale, ricerca scientifica e sanitaria, al fine di garantire il rispetto delle scelte operate dai contribuenti nell'espressione della volontà di devolvere il 5 per mille della propria imposta sul reddito delle persone fisiche. Non possiamo abbandonare il terzo settore, non lo chiede soltanto il partito democratico ma lo chiedono gli operatori stessi del terzo settore che hanno bisogno di essere sostenuti”. Lo dichiara Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze di Montecitorio, a proposito dell’esame della manovra di Bilancio in corso alla Camera.

11/12/2024 - 13:28

“Complimenti e auguri alla nuova giunta dell’Emilia Romagna. Ottima squadra, a prevalenza femminile e competente. Grazie a Tosiani che ancora una volta resta alla guida del partito, dopo gli ottimi risultati elettorali. Adesso al lavoro sui punti che De Pascale ha evidenziato in campagna elettorale” così in una nota il deputato democratico, Virginio Merola.

10/12/2024 - 15:52

“La decisione del governo di prorogare fino al 30 aprile 2025 le disposizioni in materia di responsabilità erariale che limitano la responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti in materia di contabilità pubblica ai casi in cui la produzione del danno è ‘dolosamente voluta’ dal soggetto, contenuta nel Dl Milleproroghe approvato ieri dal Consiglio dei ministri, è un fatto molto grave”. Così il deputato dem Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze.

 

“Evidentemente – conclude Merola – o il governo Meloni non si fida di chi lavora e prende decisioni all’interno della PA, soprattutto in merito alla gestione del Pnrr, oppure non vuole, e sarebbe grave, sottoporre l’operato della PA alla giurisdizione della Corte dei Conti. Questa proroga, non motivata dal governo, è l’ennesimo atto, dopo condoni su condoni e concordati a favore degli evasori fiscali, che mina sempre di più quel rapporto fiduciario che esiste tra cittadini e istituzioni sulla gestione della cosa pubblica”.

09/12/2024 - 15:35

"Il ministro della Giustizia Carlo Nordio, proprio durante la Giornata internazionale anticorruzione ci spiega che la corruzione, soprattutto quella transnazionale è un reato sempre più difficile da perseguire e che 'dobbiamo attrezzarci per rispondere in modo adeguato'. Queste dichiarazioni lasciano abbastanza sconcertati considerando che proprio le modifiche introdotte dal Guardasigilli, come la parziale abrogazione del reato di traffico illecito di influenze e la cancellazione del reato dell'abuso d'ufficio vanno proprio nella direzione opposta a quello che servirebbe per contrastare in modo più efficace la corruzione, oltre ad esporci con l'UE correndo il rischio di fare dell'Italia un unicum nel contesto dei grandi Paesi europei". Così il deputato dem Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze.

"Per completezza - ha concluso Merola - occorre purtroppo menzionare anche il tentativo di depotenziare gli sforzi della magistratura inquirente con le limitazioni imposte dalla modifica al codice degli appalti e all'uso delle intercettazioni. La Banca Mondiale evidenzia come la percezione da parte dei cittadini di un sistema corrotto riduca le entrate fiscali. La lotta alla corruzione va di pari passo con la lotta all'evasione fiscale, imponendo sanzioni importanti per chi evade il fisco. Ministro Nordio si rende conto che in tema di corruzione e lotta all'evasione fiscale il governo di cui fa parte è all'eterogenesi dei fini?".

05/12/2024 - 13:33

“Le previsioni di Ocse e Istat ci forniscono un quadro economico completamente diverso da quello che vorrebbe la narrazione di Giorgia Meloni e del suo governo. La crescita del Pil italiano per il 2024 è dello 0,5 per cento, molto al di sotto delle stime di Palazzo Chigi. Bankitalia e l’Ufficio parlamentare di bilancio hanno messo in guardia l’esecutivo sui possibili effetti iniqui e distorsivi, soprattutto a danno del ceto medio, che la legge di Bilancio potrebbe causare con la rimodulazione degli scaglioni Irpef. Le stime di crescita al ribasso, i mancati introiti originariamente previsti con il concordato biennale e la scarsa propensione di questo governo a disincentivare l’evasione, porteranno sicuramente a una diminuzione del gettito fiscale. In questo quadro economico per nulla rassicurante, l’inadeguatezza del governo guidato da Giorgia Meloni ci sta portando dritti a una manovra economica correttiva per far quadrare i conti. Più che a una legge di Bilancio, siamo di fronte ai continui rinvii e veti incrociati, per le divisioni, sempre più palesi, all’interno della maggioranza. Non bastano più le fiducie: siamo alla versione Milleproghe anche sulla Bilancio”. Così il deputato dem Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze.   

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