28/02/2025 - 10:40

Grave la mancanza di case comunità nel Municipio VIII di Roma

“Il governo conferma che l’edificio fatiscente di Via Cerbara nel Municipio VIII di Roma, non verrà rimesso a nuovo e utilizzato come casa e ospedale di comunità come previsto dal piano Pnrr. Dopo 2 anni dall'insediamento della nuova amministrazione, c'è dunque da domandarsi il perché la Regione Lazio abbia atteso così tanto, per definire insieme all'Asl RM2, un nuovo programma di realizzazione di case e ospedale di comunità per il Municipio VIII”. Così il deputato dem Roberto Morassut intervenendo in Aula in un'interpellanza urgente al governo sulla realizzazione di case e ospedali di comunità nel Comune di Roma.

“Oltre alla gravità socio-sanitaria – continua il parlamentare Pd - dovuta alla mancanza delle case e ospedali di comunità in una zona periferica di Roma, resta aperta la questione su quale sviluppo avrà l'edificio di Via Cerbara destinato alla demolizione, senza ricostruzione, con conseguente vuoto urbano”. “I fondi Pnrr del progetto iniziale sono stati perduti o sparpagliati, con rimodulazione, in altri progetti di cui non c'è alcuna certezza di realizzazione entro la scadenza del 2026. Tutto questo non risolve i problemi dei cittadini del Municipio VIII e la questione è solo rimandata a data da destinarsi”, conclude Morassut.

20/02/2025 - 18:54

“Il governo inizia ad essere tossico. Tanti, troppi esponenti toccati da procedimenti giudiziari o condannati. Nel in totale silenzio della presidente del Consiglio. Chiedere che questi esponenti del governo si facciano da parte non è giustizialismo ma la tutela delle istituzioni, che non possono essere mai investite da dubbio o peggio ancora dalla macchia di comportamenti illegali. A tutto ciò si aggiunge la inquietante vicenda delle intercettazioni di giornalisti sgraditi e oppositori politici. Il governo sta diventando tossico e intossicato. Col fiato corto non si va avanti”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

14/02/2025 - 17:52

“L’urbanistica è morta. Diciamoci la verità. È venuta meno una visione di come organizzare lo spazio fisico in relazione ai bisogni delle persone. Perché questo è urbanistica. Ormai dominano i tempi del capitale finanziario. Non c’è più nemmeno un ‘compromesso’ un equilibrio con i tempi e le esigenze complesse delle comunità che hanno bisogno di decisioni sedimentate. Bisogna uscire da questa morsa. Bisogna fare delle leggi semplici non semplificate. C’è una differenza. La semplificazione oltre certi limiti è dittatura urbana”. È quanto ha dichiarato Roberto Morassut deputato Pd già assessore all’urbanistica di Roma e vice ministro all’ambiente nel corso dell’incontro di questa mattina organizzato sul tema del ‘salva casa’ dall’ordine degli architetti presso l’Università Roma Tre.

“Una legge semplice - spiega Morassut- è un fatto democratico. Perché accessibile a tutti. E oggi in Italia serve una legge nazionale di governo del territorio semplice ma chiara nei suoi principi di tutela del bene pubblico in una ottica di sviluppo. Poi le Regioni possono legiferare a livello territoriale ma con linee nazionali chiare. Se non si fa così ogni città continuerà ad andare per conto suo nell’illusione di risolvere i problemi. Roma in un modo, Milano in un altro e via dicendo. Ma è un’illusione. Perché a livello nazionale si continua a inseguire con toppe come il ‘salva casa’ o altri marchingegni la ritmica del capitale finanziario senza alcun rispetto per le persone”.

 

11/02/2025 - 13:22

“La riforma dell’ordinamento di Roma Capitale con l’attribuzione e di poteri di rango legislativo è una battaglia condotta dal Pd da sempre. Anche dai tempi dei governi Berlusconi che nulla fecero per favorirla. Ma adesso guardiamo al futuro. Ci sono le condizioni per una riforma costituzionale mirante ad attribuire maggiori poteri e risorse alla Capitale come avviene in tutta Europa. Una riforma che deve essere concordata con il Campidoglio e non può essere legata né al premierato né all’ autonomia differenziata, se si vuole portarla a termine con un largo consenso parlamentare. Una riforma per Roma ma che potrebbe essere estesa anche alle altre due grandi città italiane di vocazione internazionale come Milano e Napoli”.

10/02/2025 - 15:53

“La drammatica storia delle foibe fa parte della memoria nazionale. Come ne fanno parte le stragi, I delitti commessi dal fascismo e dal nazismo durante venti anni di dittatura e durante l’occupazione e la Resistenza. La destra fatica ancora a riconoscere l’interezza della memoria nazionale e le radici della Repubblica democratica nata dalla Resirenza che si riconosce nella Costituzione. Questo noi critichiamo. Non la celebrazione del ricordo delle foibe. Una dolorosa vicenda per tutti gli italiani senza distinzioni politiche.
L’imbarazzo della destra nel rompere ogni legame con la storia del fascismo è un problema serio che impedisce ancora la costruzione di una base morale comune”. Così il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut, intervistato da Radio Radicale.

29/01/2025 - 14:02

“In una recente intervista Dario Franceschini afferma, sostanzialmente, che una competizione proporzionale in cui i partiti del centro-sinistra vadano ognuno con la sua proposta politica e con le sue liste può favorire un'espansione di consensi perché avremo in campo più forze e questo renderebbe più possibile una vittoria sulle destre. Comprendo la logica. Può darsi abbia ragione ma confesso che fatico a entrare in questa logica”. Così il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut, in un’intervista a Radio Radicale.

“Come tanti della mia generazione - spiega Morassut - mi sono a un certo punto convinto definitivamente che in Italia esista nei fatti un bipolarismo, un senso di alternative semplici tra la gente. Sono le classi politiche a produrre le differenze. Non dico che esistano solo due posizioni tra conservatori e progressisti, certo ci sono ancora tradizioni e culture  diverse ma in qualche modo bisogna favorire delle sintesi. Sintesi di visione. Di valori di fondo insomma. Non certo il programma di dettaglio stile Unione; quello sarebbe una follia. Mesi fa proposi la necessità di fare gli Stati Generali  del centro-sinistra proprio per trovare quei punti essenziali e valoriali che ci legano. Per esempio una transizione ecologica più giusta poiché oggi, è di fatto un qualcosa che riguarda i più ricchi”.

“Prendiamo ad esempio Elon Musk - conclude il deputato dem - che è un campione della transizione ecologica. Produce macchine elettriche ed è il proprietario di grandi reti digitali e satellitari. Ma se la transizione ecologica è l'affermazione di questa potenza ipercapitalistica che poi si traduce in operazioni che colpiscono i redditi bassi, questo è un boomerang pazzesco. Noi dobbiamo invece affermare una transizione ecologica giusta che implica un forte ruolo pubblico, che la renda godibile anche ai poveri. O penso al ruolo dell’Europa nel mondo che cambia. Insomma abbiamo cose comuni importanti. Capisco che c’è un realismo da considerare. Che si va nei fatti verso un ritorno del proporzionale. Ma, insomma, tutto si può fare in tanti modi. Io preferisco sempre il realismo di Machiavelli a quello di Guicciardini. E poi in un proporzionale secco i voti si prendono agli amici non ai nemici”.

23/01/2025 - 15:38

“Il raduno neofascista del 26 gennaio a Roma non può tenersi. Le autorità di pubblica sicurezza ed il Governo non possono autorizzare né accettare lo svolgimento di di una manifestazione chiaramente anticostituzionale, peraltro il giorno prima del giorno della Memoria. Le istituzioni democratiche e repubblicane debbono far valere il dettato costituzionale”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

21/01/2025 - 18:58

"Salvini ha letto in aula il bollettino ordinario dei vandalismi a danno di 25 mila km di rete ferroviaria italiana che da sempre succedono, ma non ha dato alcuna spiegazione sul fatto che la sua gestione ha abbandonato qualunque programmazione. Gli incidenti si verificano in modo sempre più grave per due motivi: vetustà della rete elettrica e aumento verticale del traffico, mancato coordinamento dei cantieri Pnrr in rapporto all’aumento stesso del traffico. Problemi che comportano presenza continua e assiduità da parte del ministro. Ma il ministro non c’è. Il ministero è senza guida. Salvini faccia mea culoa e si scusi con gli italiani”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

21/01/2025 - 16:08

“L’intesa Generali-Natixis desta più di qualche allarme e preoccupazione. Nasce un grande soggetto finanziario che coinvolge il grande colosso italiano di Generali, un simbolo italiano. Nasce  con una procedura lampo che ha visto sollevare molti dubbi interni  e con l’esplicita contrarietà dei revisori del gruppo Generali. Un’operazione che tocca importanti equilibri del mercato finanziario italiano e mette in discussione punti sensibili del sistema posto che Generali è uno dei maggiori investititori di titoli di Stato. Il Governo non può distrarsi. La tutela degli interessi nazionali è una cosa seria, il sovranismo una barzelletta”. Lo scrive in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut

15/01/2025 - 15:28

“Sono ormai veramente troppi gli episodi di vandalismo, danneggiamento, oltraggio ai circoli e alle associazioni vicine alle Partito Democratico che si verificano periodicamente a Roma”. Lo scrive in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

 

“Sono episodi - continua Morassut - che certamente non intimidiscono i nostri militanti e i nostri dirigenti. Tuttavia si va ponendo il tema della sicurezza delle persone e della praticabilità delle nostre sedi. Per questo riteniamo che questo problema debba assumere un’attenzione speciale da parte delle forze dell’ordine. Non sopravvalutiamo ma non sottovalutiamo questi episodi. Chiediamo però sicurezza e certezza democratica per tutti”.

 

15/01/2025 - 12:33

"L'Ospedale di Comunità che doveva sorgere nel quartiere Tor Marancia, a Roma, al posto di un’opera incompiuta, non si farà. La Regione Lazio guidata da Rocca taglia, a seguito della rimodulazione del Piano operativo regionale, i fondi per la realizzazione dell'unico Ospedale di Comunità previsto un territorio vasto e articolato della città, il Municipio VIII”. Lo scrivono in una nota congiunta i deputati del Partito Democratico, Roberto Morassut e Patrizia Prestipino.

“Nella scorsa legislatura- continuano i deputati- l’ex presidente Nicola Zingaretti aveva deciso di sfruttare l'opportunità del PNRR, rispondendo alla necessità di maggiore integrazione sociosanitaria e di rafforzamento dell'offerta di servizi per quartieri che l'attendono da anni. Dei sei milioni di euro stanziati dalla Giunta Zingaretti non rimangono che rimodulazioni e tagli, riguardo i servizi previsti ascoltiamo solo dichiarazioni e promesse senza progetti e tempistiche”.

“ È la conferma che il centrodestra non ha a cuore la Sanità in Italia e nel Lazio: si dicevano pronti a governare, ma l'unica cosa che sono riusciti a fare é stata cancellare progettualità e utilizzare le risorse PNRR senza visione, equità e competenze”, concludono i parlamentari dem.

13/12/2024 - 20:41

"Roma bloccata. Ore terrificanti per i cittadini in auto e per i lavoratori del trasporto pubblico. È ora che Matteo Salvini si dimetta. Ha ampiamente dimostrato di non essere in grado di svolgere il suo ruolo”. Lo scrive su X il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

12/12/2024 - 15:57

“I lavori della Commissione proseguiranno per tutto il tempo consentito dalla legislatura in corso. Alle attività di audizione e di raccolta documenti che sono in corso seguirà un lavoro di stesura di una o più relazioni conclusive. È del tutto evidente che siamo di fronte ad una mole di lavoro notevole che richiede tempo. Tutti gli elementi più significativi vengono e verranno trasmessi alla Magistratura che sta svolgendo il proprio lavoro di ripresa delle indagini”. Lo ha detto il deputato del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Bicamerale d'inchiesta sui casi Orlandi e Gregori, Roberto Morassut, in un’intervista a FanPage.

“Noi non stiamo risolvendo un giallo - ha spiegato Morassut - questo sia chiaro. La ricostruzione di una architettura criminale, perché di questo comunque parliamo, che ha portato alla scomparsa di Emanuela Orlandi e forse anche di Mirella Gregori, magari non sotto la stessa mano o regia è fondamentale per capire meglio anche i fatti specifici. È la lettura di un pezzo di storia italiana e forse del ‘potere’ stratificato, articolato che ha sempre in Roma un suo centro nevralgico. E che da sempre si nutre di danaro e anche di sesso. Questa architettura è fatta di adescatori professionali, che agivano e forse ancora agiscono con metodo, di ‘distributori’ e di utilizzatori finali. Questa architettura, secondo me, può spiegare molte cose”.

07/12/2024 - 14:30

“Il M5S ha chiuso un ciclo. Il suo ruolo è quello di una forza civica progressista che può incontrare il Pd per un grande partito movimento unitario”. Lo scrive il parlamentare del Partito Democratico, Roberto Morassut, in un articolo sul Riformista.“È evidente - spiega Morassut - che il profilo di un Movimento indipendente dalla destra e dalla sinistra è davvero finito. L’avvento al governo, per la prima volta, di forze di destra estrema impone una scelta di campo e il congresso l’ha in qualche modo compiuta. È finito il tempo delle ‘scatole di tonno’ e gli attacchi di Grillo non saranno contenuti ondeggiando tra passato e presente”.

“Serve una svolta vera e sincera nella prospettiva del Movimento e io credo che, invece, è il carattere civico e di sinistra che può essere prezioso non perdere e può implementare il profilo di un Pd aperto ma pur sempre forgiato dalla forma partito classica”, continua Morassut che poi  aggiunge:  “Credo che nei tempi più ravvicinati per passare dai ‘no’ alla costruzione più chiara di una proposta per l’alternativa si debba iniziare a costruire, più che un ‘fronte popolare’, un ‘patto di unità d’azione’ tra le opposizioni che punti a un grande appuntamento, agli Stati Generali del campo delle opposizioni che metta in gioco un ‘programma fondamentale’ per l’Italia, faccia emergere i valori comuni che ci uniscono, esalti i si oltre ai no”.

05/12/2024 - 12:04

“La precettazione dei lavoratori del trasporto pubblico, annunciata dal ministro Salvini, sarebbe la beffa dopo il danno e un enorme atto di arroganza. Salvini e li governo non hanno tutelato il trasporto pubblico locale trascurando investimenti essenziali e negandoli ancora in Legge di bilancio. Sono scelte che colpiscono lavoratori e viaggiatori. Servono due miliardi, c’è poco da precettare. Bisogna investire. Bisogna tutelare la sicurezza del personale che è a rischio e garantire il servizio per i cittadini e per i turisti”. Lo ha detto il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut, durante il convegno “Il sistema dei trasporti alla vigilia del Giubileo” organizzato da Uiltrasporti.

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