“Mai più bambini in carcere. La proposta di legge sul tema delle detenute madri potrà quindi presto essere esaminata avendo ottenuto oggi in aula la deliberazione sull’urgenza. La fine anticipata della scorsa legislatura ne aveva purtroppo bloccato l’iter. Con il voto favorevole di oggi, la nostra proposta di legge potrà vedere rapidamente l’approvazione e mettere fine a condizioni inaccettabili per bambine e bambini figli di detenute”. Lo dichiara la capogruppo del Pd alla Camera Debora Serracchiani (prima firmataria della pdl).
“Le notizie che arrivano dal versante del Governo danno segnali chiari di cambio di rotta radicale sul Mes. Si prepara ad una vera e propria inversione a U, che smentirebbe le posizioni demagogiche e propagandistiche sostenute negli anni. Meglio tardi che mai. Speriamo che l'Esecutivo abbia finalmente capito che non può mandare il Paese a sbattere contro un muro. L'Italia non può restare isolata in Europa, bloccando l'entrata in vigore di una riforma già approvata dagli altri Stati UE, che migliora uno strumento peraltro già esistente dal 2012. Invitiamo allora il Presidente del Consiglio Meloni e la sua maggioranza a fare presto, evitando di alimentare ulteriore confusione e di mettere a rischio la credibilità del nostro Paese. Ora si faccia presto. Si avvii subito il dibattito parlamentare, discutendo la nostra proposta di legge di autorizzazione alla ratifica delle modifiche del Fondo Salva Stati. Non possiamo perdere altro tempo”.
Lo dichiarano la capogruppo del Pd alla Camera Debora Serracchiani e il vice capogruppo Piero De Luca.
"Con la cattura del boss Matteo Messina Denaro, latitante da decenni, viene scritta oggi una pagina fondamentale nella lotta alla mafia. Un giorno davvero importante per la giustizia di cui occorre essere grati agli inquirenti, alle forze dell'ordine e a tutti coloro che hanno consentito questo risultato ".
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera
"A nome del gruppo dei deputati del Pd auguro una pronta guarigione al collega Matteo Richetti, capogruppo di Azione- Italia viva". Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.
Una delegazione di parlamentari del Partito democratico oggi, giovedì 12 gennaio, nell’ambito di una visita in Sardegna si recherà nel carcere di Sassari in seguito all’appello pubblicato da un folto gruppo di giuristi e intellettuali per costatare concretamente le condizioni di Alfredo Cospito, lì detenuto.
La visita è prevista alle 11 circa e faranno parte della delegazione la capogruppo alla Camera Debora Serracchiani, i deputati Andrea Orlando e Silvio Lai e il senatore Walter Verini.
Una delegazione di parlamentari del Partito democratico domani, giovedì 12 gennaio, nell’ambito di una visita in Sardegna si recherà nel carcere di Sassari in seguito all’appello pubblicato da un folto gruppo di giuristi e intellettuali per costatare concretamente le condizioni di Alfredo Cospito, lì detenuto.
La visita è prevista alle 11 circa e faranno parte della delegazione la capogruppo alla Camera Debora Serracchiani, i deputati Andrea Orlando e Silvio Lai, la vice presidente del Senato Anna Rossomando e il senatore Walter Verini.
"Nel 2019 la presidente Meloni, dall’opposizione, ci allietava con i video in cui diceva che appena arrivata al governo avrebbe subito abolito le accise. Ha detto proprio così: aboliremo le accise. Quando sei all’opposizione puoi permettertelo di fare i video poi una volta al governo la presidente Meloni che deve prendere decisioni in un momento di disagio sociale sotto gli occhi di tutti, insieme al governo, fa un’inversione ad "U” drammatica per le famiglie ed in particolare per quello meno abbienti perché non aver continuato ad applicare lo sconto sulle accise vuole dire che si troveranno a pagare di più non solo la benzina ed il gasolio ma anche i beni di prima necessità perché in questo paese, dove anche a causa dell’incapacità di questo governo di andare avanti sulla transizione ecologica, l’88% delle merci viene trasportato su gomma e tutti i beni avranno un aumento dei prezzi e l’inflazione, sappiamo, è una tassa assolutamente ingiusta. Dall’opposizione ci dicevate che per dieci anni non abbiamo dato risposte ai bisogni del Paese ma oggi, davanti alla prima risposta che dovevate dare, cioè continuare ad aiutare i lavoratori le famiglie e le imprese riducendo il costo dei carburanti, voi che volevate abolirle le rimandate a pieno regime togliendo gli sconti introdotti dal governo precedente. Abbiamo chiesto che venga in audizione il ministro Giorgetti a spiegare a noi e soprattutto agli italiani perché non avete abolito le accise. Dicevate che eravate pronti, che la prima cosa che avreste fatto sarebbe stata cancellare le accise, evidentemente non siete pronti, non l’avete fatto e gli italiani stanno pagando".
Così Debora Serracchiani, presidente dei deputati Pd alla Camera, intervenendo in aula
Quello che resta di David Sassoli è un’idea di Europa e di politica più giusta, aperta e solidale. Lavoriamo ogni giorno come ci è possibile per renderle così. Nel suo ricordo e nel suo esempio.
Lo ha scritto su Twitter Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati
Una impennata dell’inflazione rischia di abbattersi sugli italiani a causa della stangata sui carburanti provocata da un governo incapace e sordo agli allarmi così come alle richieste delle parti sociali e delle opposizioni. L’incremento dei prezzi di benzina e gasolio che la destra ha provocato non prorogando il taglio delle accise finirà per scaricarsi sui consumatori, colpendo soprattutto i generi di prima necessità e assestando così un altro durissimo colpo alle famiglie che già nel 2022 hanno dovuto spendere cento euro in più per acquistare pane, pasta e farina oltre a far fronte agli eccezionali rincari delle bollette. Dopo una manovra che ha allargato le diseguaglianze, tagliato su pensioni e sanità, rinunciato all’unica vera misura in grado di aiutare le famiglie e le imprese, un taglio consistente del costo del lavoro, ora Meloni e Salvini costringono gli italiani a nuovi sacrifici. Il costo dei carburanti deve immediatamente calare e, anche attraverso il decreto aiuti quater, provvedano a prorogare gli sconti.
Sconvolgenti le immagini dal Brasile. Contro i sovranisti che non accettano i risultati elettorali e assaltano i parlamenti, siamo con Lula, siamo con la democrazia! Il governo condanni immediatamente.
Lo ha scritto su Twitter Debora Serracchiani capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
Dichiarazione di Debora Serracchiani , capogruppo Pd alla Camera
"Rincari dei carburanti, inflazione che cala meno degli altri paesi, aumenti vertiginosi dei generi di prima necessità: questo è la realtà del paese oggi. Serviva una manovra di bilancio attenta alle fasce più deboli, serviva il taglio delle tasse sul costo del lavoro e soprattutto serviva difendere pensioni, reddito di cittadinanza, sanità pubblica. Il governo, per pagare le cambiali della campagna elettorale, ha fatto l'esatto opposto e oggi l'orizzonte per le famiglie italiane si fa più cupo. Contro questa destra che sta mostrando il suo vero volto continueremo la nostra battaglia per aiutare davvero famiglie e imprese".
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera
"Il governo della destra ha regalato agli italiani un nuovo anno all'insegna dei rincari che metteranno ancora più in difficoltà le famiglie già duramente colpite dall'inflazione. Scelte sbagliate nella manovra che abbiamo più volte denunciato proprio in quanto iniqua e inadeguata. Gli italiani pagano il conto salato di una destra che si accanisce sul ceto medio e sui più deboli".
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera
"Teologo raffinato, pastore animato da amore per la comunità cristiana e l'umanità intera. Un esempio indelebile dentro e fuori la Chiesa". Così su Twitter Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera
"Questo governo non ce la può fare. Oppure, come avrebbe detto la presidente Meloni, questo governo “gna fa”. Questo governo non ce la può fare perché non può essere da una parte euroatlantista ed europeista e dall’altro litigare con la Francia sui migranti – ha detto la presidente dei deputati Pd Debora Serracchiani nella dichiarazione di voto sul Dl Rave – non può essere quello che dice di usare la mascherina e poi reintegra i medici no vax. Non può fare due parti in commedia. Questo governo non ce la fa perché è inadeguato, inadatto e non sta rispondendo alle esigenze ed ai bisogni del Paese".
“La presidente Meloni ignora che la Bonafede non esiste già più. Grazie alla riforma Cartabia e all'improcedibilità, non solo si è già corretta la Bonafede, ma nel primo semestre del 2022, e ancora prima che la riforma entri pienamente in vigore, si è ridotta la durata dei giudizi di appello e di cassazione del 15% circa. La verità è che la destra vuole smantellare un altro tassello fondamentale della riforma Cartabia con una controriforma che metterà a rischio i fondi del PNRR perché allungherà i processi e diminuirà l'efficienza della giustizia penale.>. Lo dichiara la capogruppo del Pd alla Camera Debora Serracchiani.