"Pieno sostegno allo sciopero indetto dalle associazioni sindacali della mobilità in Toscana contro i ripetuti episodi di violenza che hanno colpito i conducenti di autobus e tram e che stanno mettendo a serio rischio l'incolumità dei lavoratori": è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente Marco Simiani sulla mobilitazione previsto per giovedì 5 settembre.
"Si stanno susseguendo in maniera impressionante le aggressioni verso i dipendenti del Tpl: ben 13 negli ultimi mesi e soltanto 6 ad agosto. Le politiche del Governo Meloni in materia di sicurezza, tanto sbandierare dalla destra, si sono rivelate soltanto misure inutili e controproducenti. Quello del trasporto pubblico locale è un settore completamente abbandonato dalla maggioranza: tagli alle risorse per la mobilità, mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale a cui si aggiungono ora continui episodi di violenza al personale": conclude Marco Simiani.
"La riconversione dell’ex caserma militare in una struttura carceraria deve essere una reale opportunità per la città di Grosseto, per l'amministrazione penitenziaria e per i detenuti coinvolti e non l'ennesima passarella elettorale. Stamani la dirigenza ha ufficializzato la consegna delle chiavi alla direttrice Morrone ed il nuovo progetto entra in una fase cruciale. Occorre quindi che sia da subito concertato con la comunità locale e con tutti gli attori preposti, per costruire le possibili attività di recupero per i detenuti assieme a tutto il sistema associativo. Per questi motivi chiederò, coinvolgendo i parlamentari del territorio, un incontro urgente con gli enti territoriali, il Dap ed il garante regionale dei detenuti: con l'obiettivo di inaugurare un percorso condiviso che consenta al nuovo penitenziario di ospitare attività formative e di recupero integrate e correlate alla detenzione": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani sulla visita ai locali che ospiteranno il nuovo carcere organizzata oggi dalla Camera Penale di Grosseto.
"La notte di sangue che ha sconvolto Grosseto conferma il fallimento delle politiche di sicurezza del centrodestra a livello locale e del governo Meloni a livello nazionale. L'esercito nelle strade delle nostre città, senza strumenti di integrazione e prevenzione, è assolutamente poco efficace e i fatti che si sono succeduti in questi mesi lo confermano": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani sui fatti di cronaca che si sono verificati nel capoluogo toscano e che hanno coinvolto tre giovani tra i 18 e i 28 anni in una rissa finita a coltellate e sprangate.
"L'episodio di ieri è l'ennesimo registrato sul territorio nelle ultime settimane. Un ringraziamento va alle forze dell'ordine per l'attenzione e il coraggio dimostrati in ogni occasione, ma mancano quelle azioni di precauzione che potrebbero evitare o contrastare con efficacia gli atti di violenza. Come ho detto più volte, dovremmo potenziare e dare più funzioni alla polizia municipale che potrebbe effettuare dei controlli preventivi soprattutto nelle ore notturne. Mancano strumenti di presidio sociale che sono stati abbandonati a vantaggio della repressione tout court, che ha portato ad oggi soltanto violenza e vandalismo. In Italia sono impegnati quasi 7000 militari nelle operazioni Strade Sicure. Se, come è evidente, abbiamo bisogno di più sicurezza e quei militari ormai dal 2008 sono impegnati a difendere le nostre città, formiamoli e facciamoli diventare dei poliziotti veri, per coprire quelle azioni e quelle esigenze utili alla prevenzione dei reati": conclude Marco Simiani.
“La Legge regionale annunciata dal Presidente Giani, per valorizzare la ‘Toscana diffusa’, è la risposta del buongoverno e della politica solidale all’egoismo dell’Autonomia differenziata attuata dalla destra. Mentre il governo Meloni sta creando cittadini di serie A e di serie B penalizzando i territori marginali e le zone svantaggiate, la Toscana va in direzione opposta costruendo una proposta normativa che vuole rivitalizzare i piccoli centri, i borghi storici e le aree rurali e montane incentivando i servizi alla persona e la crescita economico e sociale”. Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente.
"Con questa legge - conclude Simiani - si costruisce un quadro omogeneo per consolidare lo sviluppo integrato di oltre 170 comuni, circa due terzi del totale regionale. Si rafforza inoltre l'identità territoriale, si recuperano peculiarità e ricchezze locali e si contrasta con efficacia la dispersione demografica e l'abbandono. Fare sistema, coinvolgendo i grandi centri abitati e le aree marginali, ottimizzando le risorse garantendo l'efficacia delle prestazioni, è il modello toscano che si oppone alla deriva secessionista e 'spacca Italia' di questo governo".
“Le 500mila firme sottoscritte online - e quindi già certificate - contro la Legge sull’Autonomia differenziata, ottenute in poche settimane ed a cui si aggiungeranno quelle cartacee, sono un chiaro avviso di sfratto al Governo Meloni. La destra abbia ora il coraggio di non rimandare il referendum soltanto per mantenere il potere”: è quanto scrive sui social il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani.
"Va un plauso alla macchina dei soccorsi ed ai Vigili del Fuoco che hanno prontamente spento l' incendio sul traghetto diretto da Piombino all'Isola d'Elba evacuando i passeggeri ed evitando che l'incidente di oggi potesse trasformarsi in una cosa più seria. Vanno ora appurate ed approfondite le cause che hanno generato il rogo e rafforzate le misure di prevenzione per quanto riguarda il trasporto marittimo. La futura gara regionale dovrà prevedere non solo una qualità migliore del servizio, ma anche maggiori garanzie sulla sicurezza, e l’attenzione all’ ammodernamento del naviglio attualmente utilizzato tra la costa e l’Arcipelago toscano.". E’ quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani
"Oggi sta andando in scena l'ultima vergognosa e gratuita crudeltà del Governo Meloni che ha deciso di trasferire i 57 migranti, appena sbarcati a Livorno dopo giorni di agonia e sofferenze, in numerosi centri tra cui anche Avellino: a quasi quindi 600 chilometri di distanza. Dopo il grande lavoro della Regione Toscana, del Comune di Livorno, delle Forze dell’ordine e tutto il sistema associativo legato all’accoglienza, siamo di fronte ad una destra che continua a cancellare i diritti umani, colpevolizzare i cittadini extracomunitari e rinnegare ogni civile forma di accoglienza. Su questa ulteriore ignobile vicenda presenterò una interrogazione parlamentare": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani sulla Nave ong Geo Barents attraccata oggi, domenica 18 agosto, al porto di Livorno.
“In questi mesi il Governo Meloni ha fatto perdere ai comuni geotermici quasi 6 milioni di euro complessivi: si tratta di risorse che spettavano a territori marginali e che avrebbero potuto migliorare i servizi per le comunità o sostenere il sistema delle imprese; non è stato infatti mai emanato il decreto attuativo di una legge del 2022 del governo Draghi che aumenta le royalties per gli enti locali in base all’energia prodotta. Durante l’attuale Legislatura abbiamo cercato in ogni modo di interessare ministeri e parlamentari di maggioranza per sollecitare un atto che purtroppo non è ancora stato licenziato. I comuni sono in Toscana coinvolti sono i seguenti: San Casciano dei Bagni, Abbadia San Salvatore, Piancastagnaio, Radicofani, Radicondoli, Chiusdino in provincia di Siena; Arcidosso, Castel del Piano, Montieri, Roccalbegna, Santa Fiora, Monterotondo Marittimo in provincia di Grosseto; Castelnuovo Val di Cecina, Monteverdi Marittimo, Pomarance, Montecatini Val di Cecina in provincia di Pisa. Questo disastro è stato causato dalla destra che continua a penalizzare la Toscana”: è quanto dichiara una nota congiunta di Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio ed Emiliano Fossi, segretario Dem della Toscana.
"La strage su Sant'Anna di Stazzema è l'abisso della violenza e del male dove precipita l'umanità in guerra. E' il punto di non ritorno della civiltà quando i valori della pace e della democrazia soccombono. Nel nostro paese purtroppo ci sono decine di luoghi della memoria con vittime innocenti trucidate dalle SS nazifasciste. Occorre promuovere maggiormente la visita di questi luoghi soprattutto per le scuole ed i giovani, come già accade per i campi di concentramento tedeschi. Servono risorse e strutture per favorire il pellegrinaggio perché da spazi di orrore e morte possano trasformarsi in memoriali di pace e speranza nel futuro verso le giovani generazioni": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani intervenendo oggi a Sant'Anna di Stazzema in occasione dell'ottantesimo anniversario della strage.
“Il governo Meloni continua nella sua crociata contro le rinnovabili.
Il governo, ormai è evidente, sta puntando tutto sulla trasformazione dell'Italia in un antistorico hub del gas, come testimoniato persino dal Piano Mattei, che di tutt'altro si sarebbe dovuto occupare.
Si utilizza persino l'arma di distrazione di massa del nucleare, pur di andare ossessivamente dalla parte sbagliata della storia e, soprattutto, contro gli interessi di famiglie ed aziende. Mentre l'Italia paga le bollette più alte di Europa a causa del prezzo del gas, che continua ad trainare al rialzo il prezzo dell'energia, e mentre la completa deregolamentazione del mercato fa aumentare vertiginosamente i profitti delle utilities a discapito dei consumatori, il Governo fa l'unica cosa che non andrebbe fatta: mette ulteriori bastoni tra le ruote al principale alleato che abbiamo: lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia”.
Così il capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani, e la parlamentare europea dem, Annalisa Corrado, dalla Festambiente di Grosseto.
“Dopo un piano nazionale integrato per l'energia e il clima totalmente inadeguato - aggiungono - dopo un decreto aree idonee che non chiarisce assolutamente nulla e rimanda totalmente la responsabilità della pianificazione alle Regioni, dopo un decreto Agricoltura che rigetta quasi ogni tipo di sinergia virtuosa tra attività agricola e energetica, ora un decreto che torna indietro sulle poche semplificazioni messe a terra negli anni passati, a favore della diffusione delle rinnovabili. Si cambiano di nuovo le carte in tavola - concludono - scoraggiando ulteriormente gli investitori e rendendo, di fatto, sempre più lontani gli obiettivi di riduzione delle emissioni e produzione da fonti rinnovabili al 2030”.
"Lo sciopero massiccio dei balneari è la clamorosa conferma dell'incapacità di questo governo che solo ed esclusivamente per scopi elettorali ha illuso per anni intere categorie lasciandole adesso senza alcun indennizzo. Su questa catastrofe, che ha una sola responsabile e si chiama Giorgia Meloni, si registra oggi soltanto l'imbarazzo dei tanti esponenti di destra che avevano cavalcato le proteste con toni populisti, ma che adesso si nascondono nell'assoluto silenzio".
Lo dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente, Marco Simiani.
"La destra fa dietrofront e dice no ai finanziamenti per il Mascagni Festival di Livorno. Con una piroetta degna della Premier Giorgia Meloni governo e maggioranza, dopo aver sostenuto lo scorso mese di settembre la mia proposta per valorizzare la figura del grande musicista italiano nel 160esimo anniversario della nascita, si rimangiano ogni impegno. I parlamentari della destra del territorio battano un colpo per riparare a questa vergogna. Nella prossima Legge di Bilancio presenteremo emendamenti per garantire risorse statali per realizzare questo evento": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani sul suo ordine del giorno al Disegno di Legge in materia di Spettacolo respinto dall'Aula di Montecitorio.
"La Multiutility è oggi necessaria e non rinviabile per superare la frammentazione dei servizi pubblici della Toscana, creando sinergie tra i territori, ottimizzare le risorse per aumentare l'efficienza e la qualità delle prestazioni e garantire la transizione ecologica": è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani.
"Va colmato un ritardo storico rispetto a regioni come Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte o Veneto e promossa una trasformazione economica e logistica su scala industriale per produrre innovazione, incentivare investimenti e creare occupazione, valorizzando al tempo stesso le esperienze delle singole realtà locali. La quotazione in borsa non può essere adesso la soluzione, vista la delicatezza della materia in discussione. Oggi dobbiamo costruire la Multiutility dei territori, dove non solo dobbiamo valorizzare le esperienze locali ma anche aprire con le attuali partnership una discussione costruttiva e propositiva per l’interesse di tutte le realtà toscane. Dobbiamo, con i partner industriali, continuare a investire in infrastrutture, impianti e intervenire sui costi, ormai troppo alti, delle tariffe. Questa è la priorità, per confermare le indicazioni che provengono dalle direttive e dai regolamenti europei e per ottenere tutte le possibili performance dell’economia circolare. Ecco perché non possiamo chiudere la porta a quelle aziende che hanno investito e che hanno deciso di continuare a investire nei servizi pubblici locali della Toscana. È il tempo di costruire una vera politica industriale, valorizzando le partecipazioni pubbliche che i comuni detengono, anche utilizzando quegli asset patrimoniali che saranno interessati al progetto territoriale e toscano": conclude Marco Simiani.
“I flussi record di traffico (oltre 757mila auto) per l'esodo estivo che stanno paralizzando la dorsale tirrenica, certificati peraltro da Anas, rendono ancora maggiormente necessaria la realizzazione rapida della nuova strada e lo stanziamento delle risorse necessarie, annunciate dal governo Meloni ma mai erogate nonostante alcuni lotti siano già cantierabili. Le scuse di Matteo Salvini, che ormai è stato giustamente definito il peggior ministro delle Infrastrutture della storia della Repubblica, sono francamente ridicole: ultima in ordine di tempo i troppi turisti presenti nel nostro Paese. Ma le giustificazioni sono ancora peggio: l'immobilismo dei precedenti esecutivi; detto da lui che con la Lega è stato al governo oltre 5 anni sugli ultimi 7 fanno francamente sorridere”.
Così Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente alla Camera.
"Alla Laguna di Orbetello servono risorse ed interventi rapidi. Nel nostro sopralluogo con una delegazione della Commissione Ambiente abbiamo constatato la gravità della situazione. Il comitato tecnico scientifico ha specificato con una missiva alla Commissione Ambiente il bisogno urgente di risorse per fronteggiare questa emergenza. Oggi troviamo sul testo arrivato dal relatore solo 1 milione di euro da parte dello Stato ma quasi la metà dovranno essere utilizzati per pagare il personale e le spese di gestione. Presenteremo un emendamento al testo per portare i finanziamenti ad almeno 3 milioni di euro annui (come originariamente previsto dalla mia proposta di legge) e chiederemo al presidente della Commissione Ambiente della Camera Rotelli, vista la drammatica emergenza in corso, di accelerare l'iter del provvedimento": è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani sulla nuova governance della Laguna di Orbetello.