"La destra in Toscana non sfonda e il Pd cresce quasi ovunque. Su 185 comuni al voto ben 143 vanno al centrosinistra, tra cui Firenze e tutti i capoluoghi di provincia": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani.
"Il bicchiere è quindi ampiamente mezzo pieno, soprattutto dopo gli ultimi proclami di vittoria, clamorosamente sconfessati dalle urne, dei dirigenti di Fratelli d'Italia. Qualche sconfitta in realtà significative brucia ma si tratta di battute di arresto a macchia di leopardo che imporranno una serie riflessione territoriale ma che non inficiano un quadro complessivo che conferma il buongoverno del Partito Democratico in Toscana e la mancanza di una classe dirigente di destra credibile ed affidabile": conclude Marco Simiani.
"Il caporalato è un fenomeno diffuso in tutto il paese, contro cui è necessario agire utilizzando gli strumenti già previsti dalla Legge 199 del 2016. Quello che ha colpito nella tragica vicenda di Satnam Singh non è soltanto lo sfruttamento e la mancanza di rispetto per la vita umana dei 'caporali' ma il senso di impunità che ha caratterizzato i carnefici prima, dutante e dopo l'incidente. Dal governo, che continua colpevolmente a sottovalutare la situazione, sono però arrivati soltanto flebili promesse: abbiamo un Ministro dell' Agricoltura che in questi mesi ha pensato soltanto a incrementare il suo staff con spese milionarie, a fermare treni per tagliare nastri in tempo, a cercare visibilità negli eventi sportivi con i soldi dei contribuenti e sostenere polemiche inutili con l'Europa. D'altro canto il Ministro del Lavoro non è stato migliore: affossando i diritti, cancellando il salario minimo e riducendo i controlli mentre il Ministro dell'Interno ha continuato a criminalizzare i migranti nonostante la richiesta di manodopera delle imprese di tutta Italia. È essenziale che il governo si impegni seriamente nell'implementazione della legge 199, coinvolgendo prefetture, INPS e tutti gli enti competenti. Solo attraverso un'azione coordinata e determinata potremo contrastare efficacemente il caporalato e tutelare i diritti dei lavoratori": è quanto dichiara il Capogruppo Pd in Commissione Ambiente Marco Simiani, intervenendo oggi, sabato 22 giugno, alla Iniziativa "Agricoltura e Sviluppo in Maremma" svolta a Manciano (provincia di Grosseto), promossa dal Partito Democratico territoriale.
"Sulla prevenzione della cocciniglia e la salvaguardia del nostro patrimonio ambientale il governo Meloni e il ministro Pichetto Fratin hanno perso colpevolmente troppo tempo. Da oltre un anno avevamo chiesto, con specifici atti parlamentari, l'istituzione di un apposito fondo nazionale capace di garantire risorse adeguate per finanziare i progetti degli enti locali, ma nulla è stato fatto. Ci ritroviamo purtroppo oggi, su tutta la costa tirrenica ed in particolare in Toscana, con la necessità di intervenire rapidamente per salvare la pineta Mediterranea che rischia di scomparire. In questo contesto gli enti locali dovranno sborsare risorse ingenti per salvare i parchi e soprattutto i privati, per garantire un trattamento efficace che riguardi tutte le piante e non soltanto il patrimonio naturale pubblico, saranno costretti a sborsare fino a 100 euro ad albero. Si tratta di costi spesso insostenibili per i cittadini ed è quindi indispensabile lo stanziamento urgente di risorse pubbliche". Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani capogruppo Pd in commissione Ambiente.
"La libertà di voto è una scelta legittima e personale, ma di fronte a questa destra estremista i partiti politici che si proclamano progressisti e riformisti hanno il dovere di schierarsi in maniera netta, anche per fare una volta per tutte chiarezza di fronte al proprio elettorato. Per fugare ogni dubbio, in Toscana, da Piombino a Firenze, da Colle Val d’Elsa a San Miniato, vanno appoggiati tutti i candidati di centrosinistra": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani in vista del ballottaggio per le elezioni comunali che avranno luogo in tutta Italia domenica 23 e lunedì 24 giugno.
"L'autonomia differenziata, il Premierato, la violazione dei diritti sociali, il lavoro povero, le aggressioni verbali e fisiche in Parlamento confermano in maniera inequivocabile che serve un argine politico per sconfiggere la destra nazionalista. Ecco perché abbiamo l'obbligo di chiarire le scelte e andare a votare per il candidato di centrosinistra, di qualunque partito sia. Rimanere in silenzio solo per opportunità localistiche o di interesse personale significa di fatto appoggiare l'attuale governo": conclude Marco Simiani.
"Il decreto Legislativo 231 del 2001 sui reati ambientali va aggiornato, anche in relazione alla recente Direttiva Ue sulla tutela penale dell'ambiente": è quanto dichiara Marco Simiani, membro della Commissione Bicamerale Ecomafie a margine del convegno su tale tematica, svolto oggi venerdì 14 giugno, a Milano Marittima.
"Occorrono incentivi adeguati e sgravi fiscali a sostegno delle imprese che per adeguarsi ai numerosi protocolli e procedure volte a garantire la prevenzione della commissione di reati ambientali sostengono spese ingenti e notevoli adempimenti burocratici": conclude Marco Simiani.
"Il nervosismo di Fratelli d'Italia dopo le difficoltà elettorali in Toscana coinvolge anche gli esponenti di Orbetello e su temi che dovrebbero essere condiviso da tutti come il dissesto idrogeologico ed in particolare per la realizzazione dell'invaso del fiume Albenga: una infrastruttura necessaria per proteggere una vasta zona della Maremma dalle alluvioni. Il Pd non fa polemiche e proclami ma proposte concrete per cercare di affrontare e risolvere i problemi territoriali nonostante il Governo di Giorgia Meloni abbia cancellato quasi 1 miliardo e 300mila euro dal Pnrr di risorse contro il dissesto e completamente dimenticato il Progetto ‘Rendis’: il monitoraggio cioè che l'Ispra svolge per conto del Ministero dell’Ambiente sull'attuazione di piani e programmi di interventi urgenti. In ogni caso la soluzione è semplice: la maggioranza sottoscriva e approvi al Senato l'emendamento Pd al Decreto Agricoltura che inserisce la diga nell'Albenga tra gli interventi da realizzare immediatamente. In caso contrario sarà la destra ad opporsi a questa opera fondamentale". Lo dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente Marco Simiani.
"Il governo Meloni conferma i tagli al Biotecnopolo di Siena che non avrà quindi tutte le risorse inizialmente stanziate nel 2022 dal precedente esecutivo guidato da Mario Draghi. La malafede della destra, che continua a punire il territorio, è accentuata dalla tempistica del decreto in Gazzetta Ufficiale pubblicato soltanto lunedì scorso e 'casualmente' proprio il giorno dopo delle elezioni. Per fortuna i cittadini si stanno accorgendo della vera natura di una maggioranza che mistifica la realtà e penalizza da anni la città. La crescita del Pd cittadino di quasi 6 punti, dalla politiche del 2022 alle Europee del 2024, ne è una evidente dimostrazione. Sulla vicenda del polo biotecnologico presenteremo una nuova interrogazione in Parlamento". Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati Pd Emiliano Fossi, Marco Sarracino e Marco Simiani.
"L'ottimo risultato elettorale del Pd è frutto del lavoro di squadra e del pluralismo che la segretaria Elly Schlein ha saputo valorizzare in questi mesi dando entusiasmo e speranza. Si tratta di un punto di partenza incoraggiante per le sfide del futuro": è quanto scrive sui social il deputato del Partito Democratico, Marco Simiani.
"Ricattare le famiglie in difficoltà ed in ginocchio per la alluvioni, a due giorni dal voto, è un atto ignobile, che potrebbe prefigurare persino il reato di voto di scambio. Si tratta di una situazione insostenibile che svela l'arroganza della destra ed in particolare di Fratelli d'Italia dal momento che il sottosegretario Bignami è da sempre uno dei fedelissimi della Premier. Se Giorgia Meloni non ne prende le distanze e non ne sconfessa immediatamente l'operato non è solo complice ma anche il mandante": è quanto dichiarano i deputati: Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente e Stefano Vaccari capogruppo in Commissione Agricoltura della Camera dei deputati.
"Purtroppo per i cittadini i tagli ai Comuni ci saranno, lo ha deciso la destra con la scorsa Legge di Bilancio e lo ha confermato in numerose occasioni, e con onestà intellettuale, lo stesso Ministro della Lega Giorgetti senza peraltro essere direttamente smentito da nessun esponente della maggioranza e tantomeno da Giorgia Meloni. Quello che ha fatto il governo è stato solo posticipare la pubblicazione del Decreto ministeriale e solo per motivi elettorali. In questo quadro sconfortante l'unico che ha ancora il coraggio di parlare è il sindaco di Grosseto Colonna, peraltro collega di partito del titolare del Dicastero dell'Economia, che fa l'ennesima gaffe istituzionale, dimostrando ancora una volta il suo distacco dai problemi reali di famiglie ed imprese che verranno penalizzate dai definanziati agli enti pubblici": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani, commentando le parole del primo cittadino di Grosseto che ha definito i prossimi tagli ai Comuni una falsità elettorale.
“Cento anni fa, Giacomo Matteotti denunciava alla Camera le violenze e i brogli commessi dal partito fascista per vincere le elezioni. Questo atto di coraggio, compiuto con determinazione e grande senso di giustizia, gli costerà la vita. L'Italia ha conosciuto il prezzo della libertà e della democrazia, conquistate attraverso il sacrificio di uomini come Matteotti. Il suo esempio ci ricorda l'importanza di vigilare continuamente per proteggere i valori democratici e i diritti civili. La memoria di Giacomo Matteotti ci ispiri a costruire una società più giusta e libera, in cui i valori democratici siano sempre rispettati e tutelati”: è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani, a margine della Giornata celebrativa per i cento anni della morte di Giacomo Matteotti svolta oggi, giovedì 30 maggio, nell’Aula di Montecitorio.
“Le parole del ministro Musumeci non convincono perché il governo si sta muovendo in grave ritardo. Sull’emergenza Campi Flegrei, una situazione che vede il terreno sollevarsi, in questo anno, di 20 millimetri, a novembre scorso il Partito Democratico, unico gruppo alla Camera, presentò un ordine del giorno che affrontava il delicato tema delle delocalizzazioni. L’Odg venne bocciato da maggioranza e governo. Nessuna interlocuzione avviata, nessun tavolo che potesse permettere di lavorare ad ipotesi come l’utilizzo del Sisma-bonus e delle normative di efficentamento energetico. Nulla. Chiediamo che almeno nel Decreto Ricostruzioni si possa avviare una positiva interlocuzione che possa valutare e sostenere possibili percorsi di delocalizzazione in grado di mettere in sicurezza la vita dei cittadini”.
Così il capogruppo in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani.
“La metropolitana di superficie fra Prato e l’aeroporto di Firenze è una opportunità straordinaria: promuove il diritto alla mobilità, snellisce e decongestione i flussi di traffico e riduce le emissioni nocive di un territorio vasto con un’alta densità abitativa. L’obiettivo per i prossimi mesi sarà quello di incalzare il governo per reperire, di concerto con la Regione Toscana ed i comuni interessati, le risorse pubbliche necessarie per realizzare una infrastruttura che potrebbe dare un impulso decisivo alla crescita del sistema produttivo ed occupazionale locale ed alla qualità della vita dei cittadini”:
Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati Pd Emiliano Fossi, segretario Dem della Toscana, Marco Furfaro, capogruppo In Commissione Affari sociali, Marco Simiani, capogruppo in Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici e Federico Gianassi capogruppo in Commissione Giustizia.
"Con profonda tristezza e sgomento apprendiamo della scomparsa di Massimiliano Pescini. Oggi la politica perde una figura seria e dedita, che ha speso la sua breve vita all'impegno politico, con particolare attenzione alla salvaguardia dei diritti delle persone fragili. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile. Piangiamo non solo un amico, ma anche un uomo di grande integrità. Alla sua famiglia va il mio sentito cordoglio". Lo dichiara il deputato del Pd Marco Simiani in merito alla morte del consigliere regionale della Toscana.
“Dopo un recente sopralluogo avvenuto in occasione di una visita del Partito Democratico in più comuni della Sicilia orientale con il Segretario regionale del PD Sicilia Barbagallo, il Capigruppo al Senato Boccia e il senatore Nicita candidato alle elezioni europee, ho presentato un’interrogazione urgente ai Ministri Salvini e Pichetto Fratin – sottoscritta anche dai colleghi Barbagallo, Provenzano, Marino, Iacono e Simiani - per risolvere una questione che ha dell’incredibile in un momento di così grave siccità dell’isola: ovvero chiedendo che vi sia la più celere riparazione delle perdite alle paratie dell’invaso di Ponte Barca, nel Comune di Paternò in provincia di Catania, che causano lo spreco di oltre 400 litri di preziosa acqua che attualmente va dispersa, riversandosi direttamente in mare. Infine, di conoscere anche il cronoprogramma per lo sviluppo dei 27 progetti individuati da Nicola Dell’Acqua, Commissario Straordinario nazionale per l'adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica, per la Sicilia. Basti pensare che il periodo ottobre 2023 - marzo 2024 ha registrato la siccità più grave dal 1980. Una circostanza che sta creando serie difficoltà a tutto il comparto agricolo della piana di Catania e della Sicilia. Ricordiamo le parole inaccettabili del Ministro Lollobrigida sulla siccità dell’isola: il Governo faccia quello che deve, riconoscendo anche lo stato di calamità per un territorio che merita risposte rapide e concrete ”.
Ne dà notizia la Presidente del Gruppo PD alla Camera, Chiara Braga insieme ai colleghi deputati Barbagallo, Provenzano, Marino, Iacono e Simiani.