13/03/2024 - 14:13

È stato approvato il nostro ordine del giorno che impegna il governo ad intervenire per assicurare che Acciaierie d'Italia riprenda gli ordini nei confronti di Sanac, ponendo fine alla situazione di cassa integrazione in cui versano centinaia di lavoratori.
Sanac s.p.a. è una società attiva nel settore della estrazione, produzione e commercializzazione di materie prime e materiali refrattari ed è indirettamente controllata da Ilva s.p.a., società in amministrazione straordinaria; l'azienda, operante con quattro stabilimenti in Sardegna, Toscana, Piemonte e Liguria, riforniva di materiali refrattari gli impianti dell'ex Ilva ed è partecipata dallo Stato tramite Invitalia. Acciaierie d'Italia, però, da tempo si rifornisce all'estero e i lavoratori della Sanac, pur in grado di produrre quanto necessario, sono costretti alla cassa integrazione (nel solo stabilimento di Vado si tratta di 80 lavoratori). Chiediamo al governo, insieme alle diverse sigle sindacali dei lavoratori, che si attivi per vincolare Acciaierie d'Italia alla ripresa degli ordini nei confronti di Sanac.

Così i deputati del Pd Marco Simiani, Emiliano Fossi, Andrea Orlando, Federico Fornaro e Silvio Lai.

13/03/2024 - 10:41

“Fermare il declassamento dell’Uffici territoriali delle Dogane di Arezzo e Siena: è inammissibile penalizzare 80 mila imprese che garantiscono oltre un quarto dell’export e dell’import dell’intera Regione per un valore complessivo di quasi 20 miliardi di euro annui”. Così una nota congiunta dei parlamentari del Partito Democratico Marco Simiani, Marco Sarracino e Silvio Franceschelli che hanno depositato sulla vicenda interrogazioni al governo sia alla Camera che al Senato.

“L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - conclude la nota - svolge un lavoro strategico per l’economia e lo sviluppo territoriale. In questo quadro, nel 2002 venne istituto l’ufficio dogane di Arezzo con annessa una sezione operativa territoriale di Siena. Questa istituzione sta garantendo un ruolo decisivo per l’intero comparto produttivo delle due provincie. La notizia di un prossimo piano di riorganizzazione che trasformerebbe l’Ufficio delle Dogane di Arezzo (e della sede operativa di Siena) in struttura subalterna a quella di Firenze, mantenendo per altro la piena autonomia degli altri uffici esistenti in Toscana è incomprensibile e controproducente. Ci opporremo a questa ipotesi che vorrebbe ancora una volta i territori della nostra Regione e le nostre imprese danneggiate dal governo Meloni”.

06/03/2024 - 16:58

“Siamo insoddisfatti per la risposta del ministro dell’Ambiente e per la gestione complessiva di un dossier così delicato come l'idroelettrico che è essenziale per garantire nella diversificazione la sicurezza dell’approvvigionamento energetico. E certo non basta la pioggia o la neve di questi giorni, perché è un settore che ha una necessità assoluta di investimenti per le manutenzioni, per l'ammodernamento, anche alla luce dei cambiamenti climatici. Il ministro Pichetto Fratin aveva costruito un percorso con le Regioni finalizzato ad una proposta per il decreto Energia, provvedimento che è scomparso dai radar con assoluta mancanza di trasparenza nel rapporto con il Parlamento per le evidenti divisioni nella maggioranza, che sono rappresentate plasticamente oggi dai due ministri che siedono al banco del governo Pichetto Fratin e Fitto. Quello che noi pensiamo è chiaro. L'abbiamo espresso nell’emendamento che abbiamo presentato al decreto Energia mettendo al centro gli investimenti, il coinvolgimento del territorio, un meccanismo aggiuntivo rispetto alla normativa vigente. Quello che invece vuole fare il governo non si è capito neanche oggi. Intanto la Regione Abruzzo ha sospeso la gara e intanto vanno avanti i ricorsi creando una situazione di gravissima incertezza rispetto al settore”. Così Vinicio Peluffo, capogruppo del Pd in commissione Attività produttive della Camera, nella replica al question time al ministro Pichetto Fratin.
Nell’illustrare l’interrogazione del Pd, il capogruppo dem in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani aveva chiesto al governo “quali iniziative intendesse adottare per una disciplina uniforme sul territorio nazionale e per stimolare nuovi investimenti nel settore idroelettrico, anche in ragione del fatto che le grandi concessioni di derivazione idroelettrica sono asset strategici per la sicurezza e l'autonomia energetica nazionale”.

06/03/2024 - 15:16

"Con il recente decreto Pnrr incardinato nei giorni scorsi alla Camera, i tagli del governo Meloni alla Toscana sono purtroppo ufficiali: in base a una primissima stima almeno 400 milioni di euro (ma potrebbero essere molti di più) di progetti definanziati che riguardano soprattutto i piccoli comuni e temi fondamentali come la riduzione del rischio idrogeologico, l'efficienza energetica, il Tpl, i servizi portuali e la rigenerazione urbana". Lo dichiara in deputato dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente.

"Si tratta - conclude Simiani - perlopiù di progetti già cantierabili o conclusi, ma ormai senza risorse, oggi tolte per finanziare altri interventi e non sappiamo se e come verranno reintrodotte. Solo per fare alcuni esempi esplicativi: due milioni di euro contro il rischio idrogeologico e per messa in sicurezza delle strade a rischio frane nelle strade del comune di Camaiore (Lucca), mezzo milione di euro per la sicurezza e l'efficientamento energetico per le scuole di Scandicci (Firenze), 300 mila euro per la sicurezza stradale e 250 mila euro per l'adeguamento antincendio delle scuole nel comune di Borgo San Lorenzo (Firenze), oltre 284 mila euro per contrastare il dissesto idrogeologico nel comune di Licciana Nardi (Massa Carrara); 120 mila euro per la sicurezza idraulica nel comune di Castiglione della Pescaia (Grosseto) e 170 mila euro per il risparmio energetico di alcune scuole di Siena. Il Partito Democratico cercherà in ogni modo di modificare il decreto e cancellare questi tagli durante la discussione in Parlamento".

05/03/2024 - 15:54

“L’oro verde dell’Italia in campo energetico sono le Rinnovabili e per il futuro occorre investire in questo settore; detto ciò è inevitabile una riflessione complessiva sullo sviluppo di fonti alternative a quelle fossili che non può escludere a priori la ricerca anche nel nucleare di nuova generazione. Il nucleare tradizionale non è una soluzione praticabile, è stato respinto da due referendum e il governo Meloni non riesce ancora ad individuare un sito idoneo per le scorie radioattive ma la ricerca in questi anni ha fatto notevoli passi avanti ed il nostro Paese non può rimanere indietro”.

Lo dichiarano Marco Simiani e Vinicio Peluffo, rispettivamente capogruppo Pd in commissione Ambiente ed Attività produttive della Camera sull’Indagine conoscitiva sul ruolo dell'energia nucleare nella transizione energetica e nel processo di decarbonizzazione, deliberata oggi.

04/03/2024 - 19:03

“Nell’esprimere il nostro voto contrario al decreto del governo per la realizzazione degli interventi infrastrutturali connessi con la presidenza italiana del G7, abbiamo sottolineato quanto sia sbagliato intervenire in deroga al codice degli appalti semplificando addirittura le verifiche antimafia”. Così in una nota il capogruppo democratico nella commissione Ambiente della Camera, Marco Simiani che sottolinea: “questa scelta conferma inoltre il bluff del governo che solo pochi mesi fa vendeva la riforma del codice degli appalti come la panacea dei problemi e l’approvazione di norme veloci ed efficienti. È evidente che non era così e la scelta delle procedure in deroga per il G7 ne sono la conferma”.

04/03/2024 - 10:06

"Tra poche settimane inizia la stagione estiva ma dal governo Meloni, sui balneari, tutto tace. Dopo 15 mesi e dopo le promesse elettorali, la destra è immobile, mentre le imprese chiedono certezze". Così il deputato dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente, intervenendo a margine della 25esima edizione della fiera Balnearia, in programma a Carrara.

"Gli operatori - ha concluso Simiani - hanno urgente bisogno di chiarezza per pianificare i loro investimenti, con le responsabilità scaricate oggi esclusivamente sui comuni. Ora è essenziale passare dalle parole ai fatti. Le proposte del Partito Democratico sono note da tempo: le procedure di evidenza pubblica devono riconoscere il valore aziendale delle imprese; preservare i livelli occupazionali; valorizzare le specificità acquisite; promuovere forme di gestione integrata dei beni e delle attività aziendali, nonché le competenze professionali. Noi siamo disponibili al dialogo ma la destra perde ancora tempo. Senza nuove gare si penalizzano tutti, enti locali, imprese e la finanza pubblica".

02/03/2024 - 16:43

"Le recente vicenda del Luna Park a Lerici, vietato dal sindaco ma riammesso dal Tar, ribadisce la necessità di una riforma della Legge che risale ormai al 1968 sullo Spettacolo viaggiante". Lo dichiara il deputato Pd Marco Simiani.

"Sono 6.000 in Italia le imprese dello spettacolo viaggiante tra parchi giochi, giostre e circhi, con l'impiego di decine di migliaia di lavoratori. Si tratta di un settore, che ha una funzione sociale e ricreativa soprattutto nei piccoli centri e nei territori marginali, che ha saputo rialzarsi dopo il lock down ma che rischia oggi di scomparire. Servono norme certe e concertate per garantire a queste imprese di svolgere al meglio il proprio lavoro ed evitare soprattutto che sindaci intolleranti, come nel caso di Lerici, facciano ricorso ad abusi di potere poi bloccati dalla giustizia amministrativa, conclude ".

01/03/2024 - 11:08

"Il Governo Meloni, sempre pronto a parole a promuovere la natalità, sta penalizzando le famiglie ed in particolare modo quelle con figli numerosi. Da quest'anno infatti gli importi ricevuti come assegno unico relativi all’anno 2022 rientrano nella Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) 2024 aumentando, di fatto, il valore Isee. Questo comporta che molti nuclei familiari sforano di poche centinaia di euro il limite massimo per poter usufruire di numerose prestazioni sociali che valgono migliaia di euro all'anno". Così una nota congiunta dei deputati Pd Ilenia Malavasi e Marco Simiani che hanno presentato una interrogazione al Ministro Calderone.

"All'improvviso per molte famiglie sono stati negati o ridotti infatti il bonus nido, l’integrazione all’affitto; il bonus bollette, le agevolazioni sulle tasse universitarie; le agevolazioni per la frequenza alle scuole dell’infanzia, per la mensa o per l’utilizzo degli scuolabus dei figli o per i buoni libri o la possibilità di non versare la quota di iscrizione agli ultimi tre anni delle scuole superiori di secondo grado per motivi economici. Per non parlare degli aumenti automatici dell'Irpef regionale e comunale. Chiediamo al governo di intervenire e fermare subito questa vergogna. Gli slogan sono finiti, ora servono i fatti", conclude la not

29/02/2024 - 11:33

“Non si era mai viSto un dirigente di una società statale rispondere con arroganza ed ilarità ad un Parlamentare della Repubblica, Stefano Vaccari, che sta svolgendo il suo ruolo di controllo sancito dalla Legge. Evidentemente il Direttore di Agea tradisce eccesivo nervosismo a causa dei ritardi nei pagamenti Pac, ed in particolare ed in particolare dell'Ecoschema 1, che avevamo già segnalato e che sono una delle cause della recente protesta dei ‘trattori’. Chiediamo al Ministro Lollobrigida di richiamare il suo dirigente ad un maggiore rispetto verso le Istituzioni ed un maggiore impegno verso gli agricoltori”. Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio a proposito delle parole del Direttore di Agea Fabio Vitale.

28/02/2024 - 19:14

“Occorre fare finalmente trasparenza sul Superbonus: la Camera dei Deputati voterà nei prossimi giorni la relazione conclusiva predisposta dal Pd e derivante dai dati emersi dalla ‘Indagine conoscitiva sugli effetti macroeconomici e di finanza pubblica derivanti dagli incentivi fiscali in materia edilizia’ svolta dalla commissione Bilancio e dalla ‘Indagine conoscitiva sull'impatto ambientale degli incentivi in materia
Edilizia’ svolta dalla commissione Ambiente nei mesi scorsi. Le cifre che emergono sono chiare: il Superbonus ha generato più di 40 miliardi di entrate dirette e più di 30 di entrate indirette; creando quasi 300mila nuovi posti di lavoro soltanto nel settore edile, che sono molti di più se si considera l’indotto. Senza dimenticare 3 miliardi di euro annui di risparmi in bolletta per chi abita abitazioni riqualificate ed i benefici ambientali che si traducono in una notevole riduzione di Co2. Appare quindi evidente che questo bonus è stato demonizzato e manipolato dal governo Meloni senza prendere in considerazione effetti diversificati, spesso incrementali ed interconnessi che avranno benefici per anni. Purtroppo lo stop a questo bonus penalizzerà ambiente, economia ed occupazione”.

Lo dichiarano i deputati Pd, Marco Simiani e Ubaldo Pagano, rispettivamente capogruppo in commissione Ambiente e Bilancio.

27/02/2024 - 16:19

“Il sindaco di Grosseto ha perso una ulteriore occasione per rimanere in silenzio, utilizzando, peraltro sedi istituzionali per alimentare fake news sugli scontri di Pisa. Per il primo cittadino, la carica delle forze dell’ordine verso studenti disarmati, a volto scoperto e diretti verso luoghi non sensibili, si sarebbe trasformata in un'azione pericolosa di ‘professionisti del disordine’ strumentalizzata da politici e media. I fatti sono invece altri: poliziotti indagati e 13 giovani feriti (di cui 10 minorenni). Noi non siamo mai stati contro le forze dell’ordine, ma come ha detto il Presidente Mattarella, la proporzionalità della risposta usata dagli agenti verso gli studenti è venuta meno. Di fronte a queste dichiarazioni farneticanti del sindaco di Grosseto, emerge ancor più il coraggio e l’onestà intellettuale del sindaco di Pisa che ha subito preso posizione a favore dei manifestanti, contro il governo ed i partiti di destra che sostengono la sua coalizione”. Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati toscani del Pd Emiliano Fossi e Marco Simiani.

27/02/2024 - 12:35

"Se si vuole veramente incidere sulla qualità della vita e rendere le nostre città realmente sicure occorre investire sulle periferie. Il bando sport e periferie, ideato dal Partito Democratico negli anni scorsi, è uno strumento irrinunciabile per riqualificare i nostri centri. Ad oggi però non è staro rifinanziato e soltanto una piccola parte delle richieste pervenute dai comuni di tutta Italia sono state infatti approvate. Ci sono centinaia di progetti innovativi bloccati, su cui gli enti locali hanno lavorato ed investito, che rappresentano soltanto occasioni mancate per promuovere socialità, salute ed attività sportive in particolare modo per i giovani. Se il governo Meloni avesse dedicato una piccola parte delle risorse spese per le grandi società sportive di calcio per rimpinguare questo bando avremmo sicuramente città più vivibili, belle e sicure". Così il capogruppo Pd in Commissione Ambiente della Camera Marco Simiani.

26/02/2024 - 14:31

"La sinergia tra Asl Toscana Sud Est e Azienda ospedaliero-universitaria senese sta dando buoni risultati. Ottimizzare le risorse, integrare i servizi ed attuare una programmazione in termine di Area vasta è l'unica strada oggi per garantire la qualità e la tempestività delle prestazioni sanitarie dopo i tagli operati dal governo Meloni sulla salute. Spiace che il sindaco di Grosseto invece di chiedere alla destra di erogare alla Toscana le risorse mancanti che tra ‘Payback’ e ‘fondi aggiuntivi Covid’ sulla sanità ammontano a alcune centinaia di milioni di euro, se la prenda soltanto con la Regione e l'Azienda sanitaria, mortificando in tal modo anche i medici gli infermieri e tutto il personale che ogni giorno in prima linea si impegna per assicurare le cure. Un capitale umano e professionale che andrebbe invece valorizzato".
Lo dichiara il deputato Pd, Marco Simiani, a Grosseto a margine della presentazione del nuovo piano di attività integrate 2024-2026 di Asl Toscana Sud Est e Aou senese.

23/02/2024 - 14:12

"Erano probabilmente decenni che la Polizia non manganellava ragazzini che manifestavano. Quello che colpisce ancora una volta non sono le esternazioni farneticanti come quelle dell'onorevole della Lega Ziello che crede evidentemente di essere nella Russia di Putin, ma il silenzio della Premier Meloni che ancora una volta lascia al Ministro Piantedosi le responsabilità dei fatti". Così il deputato Pd Marco Simiani sugli scontri avvenuti oggi a Pisa.

Pagine