“Riguardo l’iniziativa legislativa sulla gestione delle emergenze di rilievo nazionale e la ricostruzione post-calamità, la maggioranza appare confusa nella scelta della governance ed è certamente in grave ritardo nella gestione delle crisi già in atto in Emilia Romagna, Toscana e Marche, tre regioni che ancora attendono le risorse promesse dopo le ultime alluvioni. La proposta del Partito Democratico, posta nero su bianco nella Pdl a prima firma Chiara Braga, offre un importante contributo alla gestione delle post/emergenze da eventi catastrofali, una volta per tutte, senza dover attendere decreti ad hoc o sterili discussioni sulla nomina dei commissari. Bene continuare a discutere in commissione Ambiente di un provvedimento indispensabile per gestire emergenza e ricostruzione, ma occorre essere efficaci e strutturati su: governance, meglio in capo ai presidenti di Regione; stanziamento delle risorse, da destinare al fondo della Protezione civile; criteri di distribuzione dei ristori a imprese e privati che hanno subito il danno. Con una centralità da dare alla prevenzione legata ai problemi connessi al dissesto idrogeologico dei territori e ai maggiori rischi dovuti al cambiamento climatico”.
Così i deputati democratici della commissione Ambiente, Marco Simiani (capogruppo) e Augusto Curti.
“Passano da 10 a 69 i Teatri della Toscana che verranno dichiarati monumento nazionale. Si tratta di un riconoscimento che premia la tradizione artistica, drammaturgica, operistica e musicale della Regione e valorizza edifici storici di grande valore culturale ed architettonico. Si tratta del frutto del lavoro del Pd fatto in Aula che ha imposto al governo di inserire dei nuovi criteri nella legge e di conseguenza di allargare il numero dei teatri riconosciuti”.
Lo dichiarano i deputati Pd eletti in Toscana, Emiliano Fossi, Marco Simiani, Simona Bonafè, Federico Gianassi, Laura Boldrini, Marco Furfaro, Arturo Scotto e Christian Di Sanzo, sull’emendamento approvato oggi dall’Aula di Montecitorio alla Legge sui Teatri storici italiani che ha incluso tutte le strutture con almeno 100 anni di età.
LISTA PARZIALE
Teatri della Toscana inseriti nel testo di legge in Commissione:
1. il Teatro Petrarca di Arezzo;
2. il Teatro Signorelli di Cortona;
3. il Teatro del Maggio musicale fiorentino di Firenze;
4. il Teatro Verdi di Firenze;
5. il Teatro comunale del Giglio di Lucca;
6. il Teatro Guglielmi di Massa;
7. il Teatro dei Rassicurati di Montecarlo (Lucca);
8. il Teatro Verdi di Pisa;
9. il Teatro Manzoni di Pistoia;
10. il Teatro dei Rinnovati di Siena;
LISTA PARZIALE
Teatri della Toscana inseriti nel testo di legge in Aula:
11. Teatro dell'Accademia dei Ricomposti di Anghiari
12. Teatro dei Dovizi di Bibbiena
13. Teatro della Società filodrammatica di Bucine
14. Teatro comunale Wanda Capodaglio di Castelfranco di Sopra
15. Teatro comunale di Castiglion Fiorentino
16. Nuovo Teatro Comunale di Bagno a Ripoli
17. Teatro Regina Margherita di Barberino Val d'Elsa
18. Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo
19. Teatro Manzoni di Calenzano
20. Teatro Dante Carlo Monni di Campi Bisenzio
21. Teatro Garibaldi di Figline Valdarno
22. Teatro Goldoni di Firenze
23. Teatro Niccolini di Firenze
24. Teatro dell'Affratellamento di Firenze
25. Teatro della Pergola di Firenze
26. Teatro di Cestello di Firenze
27. Teatro di Rifredi di Firenze
28. Teatro degli Animosi di Marradi
29. Teatro Niccolini di San Casciano in Val di Pesa
30. Teatro Società Filarmonica Giuseppe Verdi di Tavarnelle Val di Pesa
31. Teatro degli Industri di Grosseto
32. Teatro dei Concordi di Roccastrada
33. Teatro Castagnoli di Scansano
34. Teatro dei Concordi di Campiglia Marittima
35. Teatro Carlo Goldoni di Livorno
36. Teatro dei Vigilanti di Portoferraio
37. Teatro Solvay di Rosignano Marittimo
38. Teatro comunale di Pietrasanta
39. Teatrino di Vetriano di Vetriano di Pescaglia
40. Teatro Politeama di Viareggio
41. Teatro Animosi di Carrara
42. Teatro della Rosa di Pontremoli
43. Teatro Francesco di Bartolo di Buti
44. Teatro Marchionneschi di Guardistallo
45. Teatro comunale di Lajatico
46. Piccolo Teatro della Soffitta di Pisa
47. Teatro De Larderel di Pomarance
48. Teatro dei Coraggiosi di Pomarance
49. Teatro Persio Flacco di Volterra
50. Teatro Yves Montand di Monsummano Terme
51. Teatro Mauro Bolognini di Pistoia
52. Teatro Mascagni di Popiglio
53. Teatro Metastasio di Prato
54. Teatro Politeama di Prato
55. Teatro dei Varii di Colle di Val d'Elsa
56. Teatro del Popolo di Colle di Val d'Elsa
57. Teatro degli Astrusi di Montalcino
58. Teatro Poliziano di Montepulciano
59. Teatro della Società dei Concordi di Montepulciano
60. Teatro della Grancia di Montisi
61. Teatro del Popolo di Rapolano Terme
62. Teatro Comunale Ciro Pinsuti di Sinalunga
63. Teatro Comunale degli Oscuri di Torrita di Siena
64. Teatro Comunale Vittorio Alfieri di Castelnuovo Garfagnana
65. Teatro Comunale Cristoforo Colombo a Valdottavo di Borgo a Mozzano
66. Teatro del Popolo di Castelfiorentino
67. Teatro della Misericordia di Vinci
68. Teatrino della Villa Medicea di Poggio a Caiano
69. Teatro Argentina di Camaiore
Compatibilità urbanistica e destinazione d’uso immobili usata per finalità elettorali
"Le modifiche alla normativa sulla compatibilità urbanistica e la destinazione d’uso degli immobili del Terzo settore approvate oggi in commissione ambiente alla Camera sono discriminatorie e incostituzionali” lo dichiarano i componenti democratici della commissione Ambiente di Montecitorio, Braga, Curti, Scarpa, Simiani e Ferrari in merito al provvedimento in discussione alla Camera che modifica l’art. 71 del Codice del Terzo Settore. “Queste nuove norme non solo danneggiano e limitano fortemente le associazioni di promozione sociale di culto, ma presentano gravi incongruenze, perché, come evidenziato da autorevoli costituzionalisti in audizione, determinano disparità di trattamento e discriminazione, per via della distinzione fra associazioni che svolgono (anche) attività di culto in riferimento a confessioni religiose che non abbiano regolato i propri rapporti con lo Stato sulla base di intese. Ancora una volta - concludono i dem – il Governo usa le norme per dividere e fare propaganda elettorale”.
"Con le nuove Centrali operative territoriali (Cot) si concretizza il nuovo rapporto tra sanità e paziente, che potrà essere seguito e monitorato sul territorio; si tratta di una svolta nella qualità e nell'efficacia dei servizi sociosanitari. La struttura di Grosseto, finanziata con le risorse del Pnrr, sarà seguita a breve da altri centri: ė quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani a margine della inaugurazione tenuta oggi, martedì 2 aprile.
"La pandemia ci ha insegnato che è necessaria una integrazione virtuosa delle prestazioni capace di ottimizzare le risorse e le strutture in una ottica di programmazione territoriale. I Cot nascono da questa esigenza e sono la risposta della buona politica ai bisogni dei cittadini sulla salute. Sono questi progetti che ci dividono dalla destra che continua a perdere tempo, energie e soldi pubblici per alimentare la caccia alle streghe, voluta dal Governo Meloni, come le Commissioni di inchiesta sul Covid": conclude Marco Simiani.
"In Toscana anche i rifiuti sono opere d'arte. Ho avuto l'opportunità di visitare presso l'Istituto Italiano di Cultura di New York la mostra su Peccioli 'Trash to Beauty': un esempio straordinario di come una comunità ha trasformato una discarica, in motore di cambiamento sociale, economico, ecologico, politico e culturale". E’ quanto dichiara il capogruppo Pd, in Commissione Ambiente, Marco Simiani sul progetto del Comune in provincia di Pisa che sta riscuotendo enorme successo in Italia e negli Stati Uniti.
"La mostra racconta il percorso intrapreso dalla città di Peccioli, al centro del quale è data priorità alla qualità della vita, all’ambiente, alla cultura e allo sviluppo economico. Questo straordinario progetto è la conferma di come la Toscana sappia coniugare tradizione e innovazione, tecnologia e arte, con una straordinaria capacità di trarre la bellezza da tutto. Per questo, la proposta socioeconomica della nostra regione è più viva che mai e sa ancora proporre modelli esemplari ed esportabili di città, di paesaggio, ma soprattutto la capacità di non contrapporre mai lavoro, ambiente e crescita. Voglio ringraziare il direttore dell’istituto Fabio Finotti e l’On. Crhistian Di Sanzo per aver organizzato questa interessante opportunità” conclude Marco Simiani.
“Risolvere le persistenti e notevoli criticità sulla raccolta e riciclo dei pneumatici fuori uso (Pfu), rafforzando i controlli, garantendo trasparenza, promuovendo le imprese autorizzate, contrastando l’illegalità e assicurando la sicurezza dei prodotti”. Lo dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani depositando sul tema una interrogazione al Ministro Pichetto Fratin, che raccoglie le istanze delle associazioni di categoria.
“L’annoso problema della giacenza si concentra in modo particolare durante i periodi del cambio gomme stagionale e sfocia nel blocco del ritiro degli pneumatici, generando una situazione di emergenza in tutta Italia non più sostenibile dagli autoriparatori-gommisti che ne subiscono le conseguenze dirette. Occorre un cambio di passo nella governance di un settore chiave dell’economia circolare: va istituito un nuovo ‘extra target’ quale utile strumento di supporto per alleviare le difficoltà operative degli autoriparatori-gommisti ed evitare sanzioni; va intensificato il controllo dei flussi degli pneumatici a monte della filiera; va regolarizzato l’acquisto degli pneumatici per contrastare abusivismo e concorrenza sleale garantendo prodotti sicuri; occorre una informazione puntuale sui dati di raccolta; va rivisto il sistema di assegnazione dei quantitativi di Pfu secondo criteri che rispondano alle effettive esigenze e specificità territoriali”, conclude Marco Simiani.
Cittadini delle Marche aspettano opera e bonifica
“Qual è lo stato di avanzamento dell'allaccio della Statale 77 con la Statale 16, nel tratto del comune di Civitanova Marche (Macerata), attraverso la realizzazione di una rotatoria e di un sottopasso? Quali sono i motivi del ritardo di un’opera così importante per il territorio, che ha anche l'obiettivo di eliminare il vecchio passaggio a livello sulla Statale 16?”.
Sono le domande che i deputati democratici della commissione Ambiente, Augusto Curti e Marco Simiani (capogruppo), rivolgono con un’interrogazione al ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin.
“Il primo dicembre del 2016 - scrivono Curti e Simiani - il Cipe ha approvato la modifica dell'asse viario, denominato Quadrilatero Marche Umbria, e la definizione del fabbisogno economico per una spesa complessiva di 12 milioni di euro. Da allora, nonostante un’altra interrogazione parlamentare per la rotatoria ‘provvisoria’ da 500mila euro a spese del comune di Civitanova Marche, la realizzazione dell’opera da parte della società Quadrilatero Marche Umbria Spa è ben lungi dall’essere eseguita. Nella Conferenza di servizi del 10 marzo 2022 era stata indicata come data di consegna la fine del 2023, compresi gli interventi di bonifica ambientale. In realtà - concludono i deputati dem - l’affidamento dei lavori è intervenuto soltanto il 5 marzo 2024, mentre la consegna è stata formalizzata il 14 marzo. Pertanto, alla data odierna, l’opera risulta non realizzata e i cantieri non sono ancora aperti”
“Abbiamo appreso con profonda tristezza la notizia della scomparsa di Gennaro Barboni: partigiano e parlamentare originario delle Marche che aveva deciso di trascorrere del nostro territorio (a Follonica) gli ultimi anni della sua vita. Mancherà, soprattutto alle giovani generazioni, il suo esempio di coraggio e la sua volontà di difendere fino alla fine i valori repubblicani di libertà ed antifascismo. Sarebbe auspicabile che la città gli dedicasse una via o una piazza”: è quanto dichiara il deputato Pd marco Simiani sulla morte di Gennato Barboni avvenuta oggi, lunedì 25 marzo in provincia di Grosseto).
Dichiarazione di Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente
“Va al più presto adeguato il tratto della strada statale 439 Sarzanese – Valdera, che unisce Valmora a Cura Nuova, nel comune di Massa Marittima. Si tratta di pochissimi chilometri, mai ristrutturati ed ampliati rispetto alla infrastruttura complessiva e che rappresentano un pericolo per la viabilità soprattutto nei mesi estivi quando l’utenza verso la costa si moltiplica e la strada si trasforma in un imbuto”. È quanto hanno chiesto all’Anas, il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani assieme al sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini. “Abbiamo contattato Anas Toscana - rileva Simiani in una nota- ed abbiamo avuto rassicurazioni sul possibile inserimento del tratto nel prossimo programma di interventi. Solleciteremo anche il Ministero delle Infrastrutture affinchè venga finalmente realizzato un intervento irrinunciabile per tutelare la sicurezza stradale e garantire lo sviluppo del territorio”.
"Oggi a Livorno è andata in scena quello che a noi pare un incredibile scivolone istituzionale. Il Sottosegretario Molteni ha incontrato Questore e Prefetto, portando con sé il candidato sindaco della destra Alessandro Guarducci in Questura e Prefettura. Non ci risulta fosse presente il Sindaco Salvetti e non sappiamo neanche se fosse stato invitato. Evidentemente questa maggioranza, sempre più in difficoltà, crede di essere al di sopra di tutte le regole e calpesta buon senso e protocollo. Nei prossimi giorni verificheremo se presentare sull'accaduto un' interrogazione parlamentare per ricostruire quanto accaduto e per chiedere conto di comportamenti che ci auspichiamo non si ripetano più": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani
“In questi anni sono stati fatti passi avanti decisivi sul risparmio energetico, mentre troppo poco è stato fatto per l’efficientamento idrico. La dispersione è un problema strutturale e decennale che non può essere risolto in tempi brevi e le risorse del Pnrr vanno impiegate tutte e bene ma nel frattempo vanno messe in campo altre misure per promuovere il riciclo delle acque e contenere gli sprechi”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, intervenendo a margine del convegno organizzato oggi, venerdì 22 marzo a Roma, da Confindustria dal titolo “Dall'emergenza all'efficienza idrica” in occasione della Giornata mondiale dell'acqua.
“Queste misure sono necessarie non solo per salvaguardare la risorsa ma anche per calmierare i prezzi. Da tempo in molte città italiane le bollette per le famiglie sono aumentate. La gestione e distribuzione dell’acqua, soprattutto per territori vasti e con una densità demografica variabile come quella Toscana, sono necessariamente più elevati rispetto a zone ad alta consistenza abitativa. Ci aspettiamo dal governo misure concrete in questa direzione”: conclude Marco Simiani.
Brutta pagina province Perugia, Grosseto, Arezzo e Siena
“Ancora una brutta pagina di caporalato e di sfruttamento nel nostro Paese portata alla luce dalle indagini svolte dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro nelle province di Perugia, Grosseto, Arezzo e Siena. Scoperchiata l’ennesima drammatica realtà con lavoratori sottopagati, senza tutele contrattuali e sanitarie e in completa assenza delle norme di sicurezza. Sapere che è stata sgominata una rete di padroncini in grado di fare l’intermediazione con aziende agricole incuranti della forza lavoro messa loro a disposizione non può certo bastare. Servono controlli più costanti e a tappeto per interrompere un fenomeno che si sta allargando in molte zone del Paese. Non si tratta solo di attivare le forze di polizia rafforzando organici e tecnologie ma occorre attivare una rete di monitoraggio che comprenda istituzioni e realtà produttive. Il diritto al lavoro non può prescindere dall’eliminazione di qualsivoglia ricatto nei confronti di chi ha problemi economici e di sopravvivenza. Altra questione riguarda la possibilità che vengano adottate sistemi di collocazione pubblica per i lavoratori occasionali e stagionali in agricoltura ed infine, non da ultimo, è quello di rendere tutte le persone visibili regolarizzando i lavoratori stranieri, più soggetti di altri, a cadere nella rete del caporalato. Solleciteremo il governo ad attivare tutte le misure perché la legge sul caporalato trovi concreta applicazione a cominciare dall’adozione di misure cautelari relative all’azienda agricola in cui è commesso il reato, dall’estensione alle vittime del caporalato delle provvidenze del Fondo antitratta, dal potenziamento della Rete del lavoro agricolo di qualità, in funzione di strumento di controllo e prevenzione del lavoro nero in agricoltura, dal graduale riallineamento delle retribuzioni nel settore agricolo”.
Lo dichiarano Marco Simiani e Stefano Vaccari, capigruppo PD in Commissione Ambiente e Agricoltura della Camera dei Deputati.
"La nautica è una eccellenza del Made in Italy ed uno dei volani del sistema produttivo nazionale. Ha impatti significati in numerosi e diversificati settori ma va sostenuta con politiche concrete ed efficaci": è quanto dichiara una nota congiunta i parlamentari Pd Marco Simiani e Silvio Franceschelli che hanno partecipato oggi, sabato 16 marzo, a Porto Ercole (Grosseto) al convegno "Il futuro della nautica. Mercato, innovazione, sostenibilità" organizzata dalla Cna.
"I numeri emersi oggi sono inconfutabili: mentre il Pil nazionale langue sotto l'1 per cento quello della nautica arriva al 4. Il comparto è vivace ed in crescita con 225mila imprese e 912mila occupati anche se restano molti problemi da risolvere soprattutto a livello normativo: meno burocrazia, inserimento della nautica negli istituti professionali, certezze su tempistiche e durata delle concessioni e maggiori risorse ed incentivi per chi valorizza il territorio e la sua economia. E' inoltre necessario incentivare il riciclo industriale dei materiali a partire dal recupero della vetroresina": conclude la nota.
“Contrariamente a quanto ha affermato il ministro Fitto questa mattina, l’assegnazione delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione alle Regioni non costituisce una graziosa elargizione del governo, bensì un preciso obbligo previsto dalla legge. Il riferimento normativo più immediato ed espresso è costituito dall’art.1, comma 178 della legge n.178 del 2020, che prevede la obbligatoria sottoscrizione di un apposito Accordo per la Coesione con le singole Regioni e la conseguente assegnazione delle risorse da parte del CIPESS ‘in favore di ciascuna Regione’. Tra l’altro, le risorse del Fsc 2021-2027 hanno costituito oggetto di riparto, con indicazione della specifica quota spettante a ciascuna Regione, già con delibera CIPESS n.25 del 3 agosto 2023. Tenuto conto del tempo trascorso dalla menzionata delibera CIPESS, piuttosto che ascriversi facoltà che la legge non attribuisce al Governo, il Ministro dovrebbe dare mandato agli uffici di definire con urgenza i procedimenti per la conclusione degli Accordi con tutte le Regioni, perché le risorse possano essere concretamente assegnate e possano finalmente partire gli investimenti sui territori”.
Lo dichiarano il senatore e responsabile Economia del Pd, Antonio Misiani, e il capogruppo Pd in commissione Affari europei alla Camera, Piero De Luca.
"Le risorse del Fondo di sviluppo e coesione assegnate alla Regione Toscana sono riparti comunitari. Troviamo francamente sorprendenti le numerose dichiarazioni di esponenti territoriali della maggioranza, che non perdono occasione di criticare le politiche dell'Ue, ma che oggi ringraziano il Governo Meloni per lo stanziamento di fondi europei. Evidentemente tra i colleghi della destra c'è un po' di confusione. Senza poi dimenticare che proprio questo governo ha ritardato l’erogazione dopo aver centralizzato, presso la presidenza del Consiglio, la programmazione dei Fsc togliendo di fatto l'autonomia alle stesse Regioni".
Lo dichiarano la vice presidente dei deputati Pd, Simona Bonafè, e il capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente, Marco Simiani.