04/05/2026 - 12:14

“La crescita record del gioco d’azzardo in Italia impone una svolta immediata. Serve una riforma organica che riduca l’offerta, rafforzi i controlli e tuteli cittadini e territori”. Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Stefano Vaccari e Virginio Merola, firmatari di una risoluzione presentata in Commissione Finanze alla Camera.
“Nel 2025 la raccolta ha raggiunto 164,6 miliardi di euro, mentre il gettito resta fermo a circa 11,4 miliardi. Uno squilibrio evidente che non tiene conto dei costi sociali e sanitari dell’azzardo”.
La risoluzione impegna il Governo ad adottare entro i termini il decreto legislativo sul riordino della rete fisica dei giochi, ancora mancante. “Non è più accettabile il ritardo su una riforma prevista dalla legge delega. Senza un intervento nazionale restano frammentazione normativa e incertezza per operatori e istituzioni”, sottolineano Vaccari e Merola.
Tra le richieste del Pd, una riduzione progressiva dell’offerta di gioco sul territorio, in particolare per AWP e VLT, e regole uniformi su distanze dai luoghi sensibili, orari e localizzazione dei punti gioco. “Serve superare il caos attuale tra norme statali, regionali e comunali e garantire un quadro chiaro e condiviso”, evidenziano.
Focus anche sulla tutela dei cittadini. “Occorrono limiti più stringenti per i giochi più rischiosi, strumenti obbligatori di identificazione e autoesclusione e un monitoraggio efficace dei comportamenti a rischio, con particolare attenzione ai minori e alle persone fragili”.
I deputati dem chiedono inoltre il ripristino dell’Osservatorio sul gioco d’azzardo e il rifinanziamento del Fondo GAP. “Negli ultimi anni sono state indebolite le politiche di prevenzione e cura: è una scelta da correggere subito”.
Infine, l’accento sulla legalità: “Il settore resta esposto a infiltrazioni criminali e riciclaggio. Per questo proponiamo requisiti più rigorosi per concessionari e filiera e l’estensione delle norme antimafia”.
“L’obiettivo – concludono Vaccari e Merola – è ridurre la dipendenza dello Stato dalle entrate da gioco e costruire un sistema più equilibrato, trasparente e sostenibile”

30/04/2026 - 10:27

“Con una risoluzione presentata in commissione Finanze alla Camera, che ho sottoscritto insieme ai colleghi emiliano romagnoli Merola, Gnassi, Rossi, De Maria, De Micheli, Bakkali, Malavasi e Guerra, poniamo con forza all’attenzione del governo la questione strategica del rilancio delle aree appenniniche e delle zone montane svantaggiate. Abbiamo raccolto un sollecito arrivato dalla commissione Bilancio della Regione Emilia Romagna che con un proprio atto chiede di dare corso celermente alla proposta di legge approvata dalla Regione che ha già avviato il suo iter in Commissione. Una proposta che si inserisce pienamente nel solco della proposta di legge del Pd sulle aree interne, a prima firma Elly Schlein, che mira a definire una strategia nazionale organica per il rilancio e la coesione di questi territori. Una proposta che ha avuto il merito di costruire prima un percorso serio, partecipato e innovativo con i diversi portatori di interesse dei territori a partire dagli enti locali. Una proposta che parla di strumenti concreti. Dai benefici fiscali per microimprese e PMI agli incentivi alla residenzialità, dal sostegno all’acquisto della prima casa alle misure dedicate per attrarre personale sanitario e scolastico, alla valorizzazione delle filiere locali e delle produzioni tipiche”.

Così Stefano Vaccari, deputato dem e segretario di Presidenza della Camera.

 

 

28/04/2026 - 16:44

I deputati del Partito Democratico, Stefano Vaccari (segretario di Presidenza della Camera e coordinatore dell’Intergruppo parlamentare per la sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo) e Virginio Merola (capogruppo in commissione Finanze), annunciano l’intenzione di sottoscrivere la proposta di legge presentata dalla deputata della Lega, Silvana Comaroli, sul divieto di pubblicità di giochi con vincite in denaro, riconoscendone la rilevanza e la necessità.
“Riteniamo condivisibili - spiegano i due deputati dem - l’impianto complessivo e le finalità del provvedimento, che affronta con serietà e giusto rigore un fenomeno sempre più diffuso e con pesanti ricadute sociali. I dati parlano di milioni di cittadini coinvolti nel gioco d’azzardo, con una quota significativa esposta al rischio di dipendenza o già in condizioni patologiche. Si tratta di una realtà che incide profondamente sulle fasce più fragili della popolazione, aggravando condizioni economiche già difficili e generando costi sociali rilevanti. In questo contesto, consideriamo particolarmente significativo l’intervento proposto, che introduce il divieto di qualsiasi forma di comunicazione commerciale volta a promuovere il gioco con vincite in denaro. Una misura che va nella direzione della tutela della salute pubblica e della prevenzione delle dipendenze.
Su temi come questi, lo ripetiamo dall'inizio della legislatura, non devono esistere bandiere di partito ma senso delle istituzioni, equilibrio e responsabilità. Per questo motivo, pur nelle differenze politiche, riteniamo giusto sostenere iniziative che vanno nell’interesse generale del Paese. Ci auguriamo ora - concludono - che il testo venga incardinato in Commissione per avviarne la discussione e l'approvazione”.

24/04/2026 - 13:26

“Nella bozza di riforma del calcio promossa dal senatore Paolo Marcheschi di Fratelli d’Italia apprendiamo dai media che si prevederebbe un contributo pari al 2% della raccolta delle scommesse sportive da destinare alla FIGC e al finanziamento del settore calcistico. Una parte di queste risorse andrebbe pure al contrasto della ludopatia.
Credo che sia profondamente sbagliato che la destra e il governo guardino al gioco d’azzardo come possibile fonte strutturale di finanziamento per il calcio e, più in generale, per lo sport italiano. Lo sport dovrebbe rappresentare educazione, salute, inclusione, crescita dei giovani, coesione sociale e rispetto delle regole. Legarlo economicamente alle scommesse significa finanziare un sistema che dovrebbe proteggere i cittadini, soprattutto i più giovani e le persone più fragili, attraverso un settore che trae profitto dalla propensione al rischio e che può alimentare fenomeni di dipendenza”.

Così il deputato dem e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari, coordinatore dell’Intergruppo parlamentare per la sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo.

 

23/04/2026 - 13:46

“Il passo indietro annunciato dal ministro Giuli e comunicata al presidente De Pascale circa il ripristino dei fondi destinati ai Luoghi della Memoria è una buona notizia. Si tratta di un segnale che va nella direzione giusta dopo le proposte sollevate dai sindaci, dai consiglieri regionali e dai Luoghi di Memoria stessi nelle scorse settimane. Tuttavia alle parole devono ora seguire atti concreti e tempestivi che restituiscano integralmente quanto sottratto. I Luoghi della Memoria non rappresentano solo spazi fisici ma presìdi civili e culturali fondamentali per la trasmissione dei valori democratici alle nuove generazioni. Onorare la memoria delle vittime della dittatura nazifascista significa assumersi una responsabilità collettiva per custodire la verità storica, contrastare ogni forma di revisionismo e riaffermare con forza i principi di libertà, giustizia e democrazia su cui si fonda la nostra Repubblica. Per questo è indispensabile garantire risorse certe e strutturali a chi, ogni giorno, mantiene viva questa memoria”.

 

Lo dichiara Stefano Vaccari, deputato emiliano del Partito Democratico e segretario di Presidenza della Camera.

 

23/04/2026 - 10:56

“Una buona notizia per il nostro territorio. La questura di Modena sarà elevata in fascia A al pari delle grandi città del nostro Paese. Il governo, infatti, ha accolto integralmente un ordine del giorno che ho presentato come primo firmatario, insieme alla collega Guerra, al decreto Sicurezza sul quale ha aggiunto la sua firma la deputata Dondi di Fdl. Finalmente dopo tre anni di rinvii, titubanze e bocciature di emendamenti e ordini del giorno che ho presentato su molti provvedimenti, tra i quali la Legge di bilancio, l’obiettivo è stato raggiunto. La nuova classificazione consentirà alla questura di avere organici, risorse e mezzi aggiuntivi per rispondere alle esigenze di sicurezza di famiglie ed imprese.

C’è da percorrere ora l’ultimo miglio e far sì che il governo trasformi rapidamente l’impegno in atti conseguenti. Seguiremo passo dopo passo l’evolversi della situazione per evitare lungaggini burocratiche e ulteriori ritardi. Una cosa è certa però. Non si potrà tornare più indietro”.

Così il deputato dem, Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera.

 

21/04/2026 - 11:54

“Torno ad esprimere la più ferma condanna per la grave aggressione subita dalla troupe di Report durante lo svolgimento della propria attività giornalistica a Monzambano, in provincia di Mantova, fuori dal macello Mario Troni. Colpire un operatore con un bastone di ferro e distruggere una telecamera non è solo un atto di violenza inaccettabile, ma rappresenta un attacco diretto alla libertà di informazione, pilastro fondamentale della nostra democrazia. È indispensabile che venga fatta piena luce, in tempi rapidi, sia sull’episodio violento, sia sulle criticità emerse nel servizio realizzato da Giulia Innocenzi. Le immagini e le testimonianze raccolte sollevano interrogativi seri che meritano risposte chiare da parte delle autorità competenti. Il giornalismo di inchiesta svolge un ruolo essenziale nel garantire trasparenza e legalità, soprattutto in ambiti delicati come quello della filiera agroalimentare. Tentare di ostacolarlo con la violenza è un segnale allarmante che non può essere tollerato. A Giulia Innocenzi e all’operatore Giovanni De Faveri va la mia piena solidarietà e vicinanza. Difendere il loro lavoro significa difendere il diritto dei cittadini a essere informati e la qualità stessa della nostra democrazia”.

Così il deputato dem e segretario di presidenza della Camera, Stefano Vaccari.

 

20/04/2026 - 12:12

“La scelta di associare il marchio di una piattaforma come Polymarket a una società storica e popolare come la Lazio solleva interrogativi seri e non eludibili. Parliamo di un soggetto che opera in una zona grigia  e controversa sotto il profilo normativo e che, per caratteristiche, richiama dinamiche assimilabili al gioco e alla scommessa, in un contesto nel quale gli operatori autorizzati in Italia sono invece sottoposti a vincoli stringenti e a divieti molto chiari. Ritengo questa sponsorizzazione sbagliata e profondamente inopportuna perché rischia di aggirare nello spirito quelle tutele che il legislatore ha introdotto e deve ulteriormente introdurre per contenere la pressione commerciale sul gioco, soprattutto nel mondo dello sport, che ha un impatto fortissimo sui giovani e sulle fasce più esposte”.

 

17/04/2026 - 12:50

“Dopo le posizioni già espresse da Malagò e da altri rappresentanti del mondo sportivo, anche il presidente Petrucci si unisce al fronte di coloro che individuano nell’azzardo una presunta soluzione ai problemi finanziari del calcio, del basket e dello sport in generale. Le proposte avanzate, dalle quote dedicate alla destinazione della raccolta delle scommesse allo sport, fino alla revisione delle norme sulle sponsorizzazioni legate al betting e alla cancellazione del divieto di pubblicità introdotto dal Decreto Dignità, delineano una visione che desta forte preoccupazione”.

Così il deputato dem e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari, coordinatore dell’Intergruppo parlamentare per la sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo.
“Non sembrano bastare - aggiunge - i dati impressionanti sulla raccolta, che ha raggiunto i 164 miliardi di euro, né le evidenti conseguenze sociali e sanitarie che questo settore genera: difficoltà economiche, indebitamento, usura, infiltrazioni criminali e fenomeni di riciclaggio. Tutto ciò si inserisce in un contesto in cui una quota significativa di cittadini e famiglie vive in condizioni di povertà o vulnerabilità, mentre i salari continuano a perdere potere d’acquisto. Siamo di fronte a una situazione paradossale.  Un fenomeno di tali dimensioni rispetto al quale i massimi dirigenti dello sport italiano sembrano voltarsi dall’altra parte, eludendo le proprie responsabilità nella gestione di un sistema in evidente difficoltà. A questo si aggiunge il tema dell’invarianza del gettito erariale, fermo a circa 11,4 miliardi di euro nel 2025, nonostante un aumento della raccolta di circa 8 miliardi. Un elemento che evidenzia le incongruenze già segnalate dalla Corte dei Conti nel 2024, tra i volumi di gioco, le entrate effettive per lo Stato e i costi sociali generati da giochi e scommesse. Proseguire su questa strada - conclude - significa immaginare un futuro dello sport sempre più legato all’azzardo, una prospettiva che riteniamo inaccettabile e che impone una riflessione seria e responsabile da parte delle istituzioni e del mondo sportivo”.

 

15/04/2026 - 11:58

“L’introduzione nel codice penale di nuove norme dedicate ai delitti contro il patrimonio agroalimentare rappresenta senza dubbio un passo in avanti nella lotta alle frodi lungo la filiera. È un tema su cui lavoriamo da anni, fin dall’istituzione della commissione nel 2015, presieduta dal magistrato Giancarlo Caselli, e che richiedeva un intervento organico e strutturato.
Tuttavia, il testo approvato oggi dalla Camera presenta criticità e sproporzioni che non possono essere ignorate. Come Partito Democratico abbiamo scelto l’astensione proprio perché riteniamo che si potesse e si dovesse fare meglio. Alcuni emendamenti migliorativi sono stati respinti dalla maggioranza, perdendo l’occasione di rendere la norma più equilibrata ed efficace, senza mettere sullo stesso piano chi froderà colpevolmente lo Stato e chi commetterà soltanto errori formali o irregolarità documentali. Penso, ad esempio, alla rigidità introdotta su alcuni obblighi formali sulla filiera bufalina, come l’aggiornamento ‘quotidiano’, che rischia di tradursi in un aggravio burocratico per le imprese, soprattutto le più piccole, senza un reale beneficio sul piano sostanziale dei controlli. Allo stesso modo, preoccupa l’estensione eccessiva di misure che, nate con finalità cautelari, senza distinzione tra forma e sostanza, rischiano di assumere carattere anticipatorio della sanzione, con effetti sproporzionati sul sistema produttivo e di perdita economica per micro e piccole aziende. Il nostro obiettivo non era e non è indebolire i controlli, ma renderli più mirati, proporzionati ed efficaci. Serve un equilibrio tra legalità e operatività delle imprese, tra tutela dei consumatori e sostenibilità del sistema agroalimentare. Continueremo a lavorare in questa direzione, perché una buona legge deve essere non solo rigorosa, ma anche giusta e applicabile. Abbiamo avvisato la maggioranza senza esito, perché quando gli allevatori di buflae campani, pugliesi, calabresi, molisani e umbri, quando andranno a bussare alle loro porte perché bloccati da norme sproporzionate non potranno dire di non saperlo. Il governo ha scelto una eccessiva rigidità per cercare un effetto propaganda di nessuno senso”.

Così Stefano Vaccari, capogruppo PD commissione Ecomafie e segretario di Presidenza della Camera.

 

14/04/2026 - 12:56

“La crisi energetica e l’impatto dell’aumento dei carburanti sta mettendo in ginocchio il comparto della pesca. Si può e si deve fare di più rispetto alle prime provvisorie e parziali misure introdotte dal governo. L’ho sostenuto questa mattina nella discussione di una specifica interrogazione presentata dal gruppo Pd della commissione Agricoltura della Camera, richiamando anche l’appello e le proposte avanzate dalle organizzazioni del settore".

Così Stefano Vaccari, deputato dem della commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

“I dati - aggiunge - sono inequivocabili. Il settore registra aumenti del carburante superiori al 60% e questo costo incide in analoga percentuale sui bilanci delle imprese, con il concreto rischio di operare in perdita.  L’introduzione del credito di imposta è da considerarsi parzialmente positivo ma le criticità sono legate al fatto che manca ancora il decreto attuativo del fondo di 10 milioni stanziati che peraltro coprono i mesi di marzo, aprile e maggio e dunque vi ha la necessità di proroghe incrementando le risorse economiche a disposizione. Al tempo stesso è necessario chiarire l’impatto sul de minimis Ue, il cui tetto è di 40 mila euro e alcune imprese rischiano l’esclusione. Abbiamo chiesto al governo di richiedere una deroga transitoria all’Unione Europea e al tempo stesso alcune misure normative nazionali che garantiscano uniformità applicativa delle leggi sulle percentuali di beneficio che noi pensiamo debbano essere pari al 20%. Inoltre necessaria la moratoria per le microimprese, la sospensione temporanea dei versamenti fiscali e contributivi, dell’attività di riscossione e delle rate di mutui, finanziamenti e leasing. Così come - conclude - l’attivazione di una misura straordinaria di integrazione salariale (Fis) con causale legata alla crisi energetica/costo carburante”.

 

10/04/2026 - 09:53

“Ho presentato insieme alla collega Maria Cecilia Guerra un’interrogazione al ministro per lo Sport e i giovani per fare piena luce sulla decisione della Figc di affidare, a partire dal 2035, la produzione e distribuzione dell’album delle figurine della Nazionale al gruppo Topps, escludendo di fatto Panini, storica eccellenza italiana e leader mondiale del settore”.

 

Lo dichiara Stefano Vaccari, deputato Pd e segretario di Presidenza della Camera.

“Non si tratta solo di una scelta commerciale - prosegue Vaccari - ma di una decisione che ha un forte impatto simbolico, economico e industriale. Panini rappresenta da oltre sessant’anni un pezzo importante dell’immaginario collettivo legato al calcio. Dalle informazioni disponibili emergono inoltre elementi di criticità nelle modalità con cui l’accordo sarebbe stato approvato perché inserito tra le varie ed eventuali del Consiglio federale, senza un confronto preventivo, senza il parere della Lega Calcio di serie A e senza il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati. È necessario chiarire perché non sia stata attivata una procedura realmente aperta e competitiva, capace di garantire piena trasparenza e pari opportunità tra operatori. Ancora più rilevante è il fatto che l’intesa entrerà in vigore solo nel 2035, ma vincola già oggi anche le future governance federali”.

Con l’interrogazione Vaccari chiede al governo se sia a conoscenza della vicenda, quali elementi abbia acquisito in merito ai contenuti e alle modalità del contratto tra Figc e Topps e quali iniziative intenda assumere “per assicurare il rispetto dei principi di trasparenza e libera concorrenza@.

“Trasparenza, correttezza e tutela delle eccellenze italiane non possono essere considerate aspetti secondari. Per questo - conclude Vaccari - continuerò a seguire con attenzione questa vicenda, nell’interesse del sistema sportivo e produttivo del Paese”.

 

09/04/2026 - 14:01

“Ho presentato insieme alla collega Maria Cecilia Guerra un’interrogazione al ministro per lo Sport e i giovani per fare piena luce sulla decisione della Figc di affidare, a partire dal 2035, la produzione e distribuzione dell’album delle figurine della Nazionale al gruppo Topps, escludendo di fatto Panini, storica eccellenza italiana e leader mondiale del settore”.

 

Lo dichiara Stefano Vaccari, deputato Pd e segretario di Presidenza della Camera.

“Non si tratta solo di una scelta commerciale - prosegue Vaccari - ma di una decisione che ha un forte impatto simbolico, economico e industriale. Panini rappresenta da oltre sessant’anni un pezzo importante dell’immaginario collettivo legato al calcio. Dalle informazioni disponibili emergono inoltre elementi di criticità nelle modalità con cui l’accordo sarebbe stato approvato perché inserito tra le varie ed eventuali del Consiglio federale, senza un confronto preventivo, senza il parere della Lega Calcio di serie A e senza il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati. È necessario chiarire perché non sia stata attivata una procedura realmente aperta e competitiva, capace di garantire piena trasparenza e pari opportunità tra operatori. Ancora più rilevante è il fatto che l’intesa entrerà in vigore solo nel 2035, ma vincola già oggi anche le future governance federali”.

Con l’interrogazione Vaccari chiede al governo se sia a conoscenza della vicenda, quali elementi abbia acquisito in merito ai contenuti e alle modalità del contratto tra Figc e Topps e quali iniziative intenda assumere “per assicurare il rispetto dei principi di trasparenza e libera concorrenza”.

“Trasparenza, correttezza e tutela delle eccellenze italiane non possono essere considerate aspetti secondari. Per questo - conclude Vaccari - continuerò a seguire con attenzione questa vicenda, nell’interesse del sistema sportivo e produttivo del Paese”.

 

09/04/2026 - 11:58

“Ho presentato insieme alla collega Maria Cecilia Guerra un’interrogazione al ministro per lo Sport e i giovani per fare piena luce sulla decisione della Figc di affidare, a partire dal 2035, la produzione e distribuzione dell’album delle figurine della Nazionale al gruppo Topps, escludendo di fatto Panini, storica eccellenza italiana e leader mondiale del settore”.

Lo dichiara Stefano Vaccari, deputato Pd e segretario di Presidenza della Camera.

“Non si tratta solo di una scelta commerciale - prosegue Vaccari - ma di una decisione che ha un forte impatto simbolico, economico e industriale. Panini rappresenta da oltre sessant’anni un pezzo importante dell’immaginario collettivo legato al calcio. Dalle informazioni disponibili emergono inoltre elementi di criticità nelle modalità con cui l’accordo sarebbe stato approvato perché inserito tra le varie ed eventuali del Consiglio federale, senza un confronto preventivo, senza il parere della Lega Calcio di serie A e senza il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati. È necessario chiarire perché non sia stata attivata una procedura realmente aperta e competitiva, capace di garantire piena trasparenza e pari opportunità tra operatori. Ancora più rilevante è il fatto che l’intesa entrerà in vigore solo nel 2035, ma vincola già oggi anche le future governance federali”.

Con l’interrogazione Vaccari chiede al governo se sia a conoscenza della vicenda, quali elementi abbia acquisito in merito ai contenuti e alle modalità del contratto tra Figc e Topps e quali iniziative intenda assumere “per assicurare il rispetto dei principi di trasparenza e libera concorrenza”.

“Trasparenza, correttezza e tutela delle eccellenze italiane non possono essere considerate aspetti secondari. Per questo - conclude Vaccari - continuerò a seguire con attenzione questa vicenda, nell’interesse del sistema sportivo e produttivo del Paese”.

 

02/04/2026 - 10:20

“Ieri l’Ufficio di Presidenza della Camera di cui faccio parte ha votato la sospensione dei deputati del Pd, Avs e 5S che il 30 gennaio scorso hanno ‘occupato’ pacificamente la sala stampa della Camera che era stata concessa ad un deputato della Lega ed al Portavoce di CasaPound Luca Marsella. Peraltro nello stesso Ufficio di Presidenza si sono utilizzati metri di giudizio diversi votando, sempre a maggioranza, lo scudo processuale per Giusy Bartolazzi. Sono intervenuto durante il dibattito per dire che lo ritengo un precedente pericoloso per la Camera dei Deputati e perché
Il Parlamento è il cuore della nostra democrazia e deve restare uno spazio coerente con i valori costituzionali su cui si fonda la Repubblica tra cui l’antifascismo. Garantire agibilità politica presso la Camera dei Deputati e non in una sala qualsiasi, a chi si pone apertamente in contrasto con quei principi, a chi è stato condannato dal Tribunale di Bari per ricostituzione nei metodi squadristi del Partito fascista, ha chi ha dichiarato che l’antifascismo è una malattia, significa infangare le istituzioni democratiche e la Costituzione.
Esprimo piena solidarietà ai deputati sanzionati dopo averli difesi in Ufficio di Presidenza da attacchi vergognosi. Difendere pacificamente la Costituzione nell’esercizio delle proprie funzioni di parlamentare non può diventare mai motivo di punizione”.

Così il segretario di Presidenza della Camera e deputato democratico, Stefano Vaccari.

 

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