• 24/03/2026

Sull’assoluzione del sindaco di Chieti Diego Ferrara da parte della Corte dei Conti dalle accuse inerenti al dissesto finanziario dell’Ente, il deputato democratico, Luciano D’Alfonso, ha affermato che “il pronunciamento ha confermato che il sindaco Ferrara è completamente estraneo ai fatti e ha operato sempre per il risanamento dei conti del proprio Comune. La sentenza rappresenta una bella pagina della storia amministrativa e giudiziaria della nostra regione, perché ha visto prevalere la giustizia giusta, restituendo serenità a un gentiluomo, sia sotto l’aspetto tecnico-politico, che sotto l’aspetto umano e personale”. IL deputato democratico D’Alfonso ha rimarcato che “il Comune di Chieti sta cercando di riemergere da una situazione tutt’altro che semplice, in cui per troppi anni si è cercato di nascondere la polvere sotto il tappeto, attraverso una politica da stadio e di slogan preconfezionati da agenzie abituate a brochure e locandine. Il sindaco Ferrara ha avuto molto coraggio assumendo sulle proprie spalle il peso di tanta responsabilità. E immagino il suo stato d’animo quando la tegola del dissesto finanziario è comunque caduta, e ancor più quando si è tentato di attribuire, o meglio di scaricare sulla sua gestione una criticità finanziaria che veniva invece da lontano. Quel dissesto è stato non solo una spada di Damocle, non solo una minaccia incombente, ma un incubo che toglieva il sonno, che incuteva timore dinanzi a ogni singolo euro speso, un peso che ostacolava l’azione amministrativa a fronte di necessità urgenti, come la carenza di personale, che determina l’urgenza di concorsi pubblici, e le frane che affliggono il territorio. Il pronunciamento giudiziario rappresenta lo spartiacque tra chi ha amministrato in maniera dissennata e chi ha invece percorso la strada più lunga delle regole e del rispetto dei conti pubblici”.