• 29/04/2026

“Oggi è stato scritto un altro capitolo della tragicommedia di questa destra in tema di concessioni balneari. Dopo i tira e molla degli ultimi due anni, i ritardi persino su un bando tipo che si è rivelato una clamorosa presa in giro, questo pomeriggio la maggioranza ha bocciato un emendamento approvato qualche ora prima dalla maggioranza stessa. Siamo oltre ogni soglia del ridicolo”.

Così Claudio Stefanazzi, deputato salentino del Partito Democratico.

“La modifica della Lega - aggiunge - facendo leva su alluvioni ed eventi estremi, intendeva prorogare di altri tre anni il termine del 30 settembre 2027. Una soluzione raffazzonata, discriminatoria e priva di solidi fondamenti che, infatti, è stata cassata per mancanza di coperture. Ancora una volta la destra di governo dimostra di non saper gestire questa partita, prendendo in giro le migliaia di imprese balneari che da tre anni attendono risposte serie e chiare dalla politica. Risposte che, com’è chiaro, la maggioranza non è assolutamente in grado di dare. Insomma - conclude - con questo governo il ritornello estivo cambia drammaticamente: “stessa spiaggia, stesso mare… di guai”.