• 15/02/2026

“Il Ministro Nordio riesce nell’impresa di rilasciare ogni giorno una dichiarazione più grave di quella rilasciata il giorno precedente. Prima dice che la sua riforma, che smantella la Costituzione, non serve a nulla per l’efficienza della giustizia. Poi dice che occorre cambiare la Costituzione perché i costituenti, incarcerati durante il fascismo e poi costruttori della democrazia Italiana, avrebbero scritto una costituzione che si ispira a principi mussoliniani. Poi, ammette che la vittoria del Sì serve a chi governa per avere sovranità illimitata. Oggi l’ultima vergogna: contesta ai magistrati l’utilizzo di meccanismi para-mafiosi. Meloni non può più tacere: o ferma Nordio o condivide queste affermazioni. Ma la gravità di queste dichiarazioni non resterà in ogni caso senza risposta perché il fronte del No sarà ancora più mobilitato". Così in una nota il deputato e capogruppo Pd in commissione Giustizia della Camera Federico Gianassi.