• 04/02/2026

“I dati sui tempi d'attesa nel Servizio sanitario nazionale sono imbarazzanti, ritardi infiniti che inducono un numero crescente di cittadini a ricorrere a prestazioni sanitarie a pagamento, spesso all'interno delle stesse strutture pubbliche, mediante la libera professione intramuraria. Tale fenomeno comporta una spesa sanitaria privata stimata in circa 10 miliardi di euro annui e produce una compressione del diritto alla salute, con un marcato aumento delle disuguaglianze sociali e territoriali nell'accesso alle cure. Nonostante l'entrata in vigore del decreto-legge n. 73 del 2024 e l'avvio del Piano nazionale di governo delle liste d'attesa 2025-2027, la situazione non risulta sostanzialmente mutata, con decreti attuativi tuttora mancanti e nessun investimento strutturale sul personale e un ricorso alla libera professione”. Così si legge nell'interrogazione del Partito Democratico che verrà discussa oggi alla Camera durante il Question Time con il ministro Schillaci, per sapere quali iniziative il Ministro intenda adottare per garantire il rispetto uniforme dei tempi massimi di attesa, assicurare una reale separazione tra attività istituzionale e libera professione intramuraria e ristabilire il principio di universalità ed equità del Servizio sanitario nazionale.