• 26/02/2026

Sistema ferroviario leva industriale del Paese. Servono investimenti pubblici per opere post-PNRR e protocolli sicurezza nelle stazioni.

"Il Partito Democratico ha una grande passione per il nostro sistema ferroviario, che rimane il trasporto più sostenibile ambientalmente e più accessibile economicamente. Le nuove generazioni lo utilizzano sempre di più e noi guardiamo con attenzione alla politica di acquisizione di Ferrovie dello Stato per capire come le nuove aziende verranno messe al servizio dei cittadini". Lo afferma la deputata Paola De Micheli, ex ministra dei Trasporti, in un'intervista sui canali social dei deputati dem.

"Il Pd – spiega l’esponente dem - sta guardando con attenzione al finanziamento delle nuove opere che avevamo programmato. Penso alla Reggio Calabria-Salerno alta velocità, al completamento di altre tratte. Non siamo ideologicamente contrari all'intervento dei privati, ma dobbiamo trovare un modo che consenta di affiancare il finanziamento pubblico, non escluderlo, per realizzare anche le opere meno redditizie. Poi c’è il tema della sicurezza. In tutti i sistemi di trasporto i lavoratori sono messi alle strette da una condizione di rabbia sociale crescente. Il governo deve occuparsi delle ragioni profonde di questa rabbia, ma deve anche finanziare i protocolli d'intesa sottoscritti da aziende e sindacati per costruire sistemi di sicurezza attorno alle stazioni e sui treni. I lavoratori hanno diritto di essere sicuri nell'espletare il loro dovere. Il governo su questo è carente perché manca la consapevolezza della gravità della situazione. Molto spesso chi lavora nel settore trasporti e Tpl viene aggredito, magari solo per aver chiesto di verificare la validità di un titolo di viaggio. C'è sottovalutazione del problema sicurezza e del ruolo strategico dei trasporti. Quando li abbiamo chiusi per il Covid tutti si sono resi conto di quanto sia fondamentale potersi muovere a prezzi ragionevoli. Adesso si danno per scontati".
“Come Pd – conclude De Micheli - organizzeremo una serie di appuntamenti pubblici sul tema dei trasporti. Ascolteremo operatori e fornitori che lavorano sulle grandi opere finanziate col PNRR per organizzare le nostre idee in un'unica proposta da presentare al governo. Il trasporto è una leva industriale del Paese, un grande investimento di transizione e lo strumento per esercitare un diritto fondamentale: la mobilità. Non possiamo farlo senza un grande investimento sul sistema delle Ferrovie dello Stato, che resta e resterà, nonostante i ministri che cambiano, una grande azienda".