10/07/2023 - 12:37

Conferenza stampa deputate Pd

Mercoledì 12 luglio ore 14 – Sala stampa Montecitorio

Mercoledì 12 luglio, alle 14, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati si terrà la conferenza stampa dal titolo “Cannabis Terapeutica. Disciplinare la materia per facilitare l’accesso ai pazienti”. Interverranno le deputate del Partito Democratico, Antonella Forattini, prima firmataria della proposta di legge che mira a disciplinare l’uso della cannabis con finalità farmaceutiche, Ilenia Malavasi, cofirmataria della proposta di legge, la dott.ssa Gisella Lonati, medico anestetista e la dott.ssa Elena Guidotti, farmacista.

Per iscrizioni e accrediti stampa, si invita ad inviare una mail a info@antonellaforattini.it

10/07/2023 - 11:00

“La destra vuole bloccare il salario minimo legale. Si andrà in Parlamento il 28 luglio e temo che la loro intenzione sia rinviare la discussione alle calende greche. Dicono che hanno bisogno di tempo per riflettere. Non si sa su cosa, dopo tre mesi di audizioni in commissione e una proposta unitaria delle opposizioni. Fanno veicolare dubbi rispetto all’efficacia di questo strumento. Addirittura spiegando che impoverirebbe il mondo del lavoro. Lo dicessero a chi viene pagato tre o quattro euro l’ora. Qui parliamo della vita materiale di milioni di persone, non del destino della Santanchè o di La Russa. La verità è che vogliono buttare la palla in calcio d’angolo. Ma tutto si può fare tranne che scappare dalla realtà”.

 

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

09/07/2023 - 17:53

“Meloni tace. Roccella liquida tutto come le reazioni di un padre. Non posso credere che due donne, una Presidente del Consiglio e l’altra Ministra alle Pari opportunità, non sentano il dovere di dire che una donna che denuncia violenza non può essere vittima una seconda volta”.

Lo ha scritto su Twitter Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei deputati.

08/07/2023 - 11:44

"Condividiamo le giuste considerazioni del Presidente della Associazione dei familiari delle vittime della strage del 2 agosto Paolo Bolognesi. È inaccettabile che venga proposta l'istituzione di una commissione parlamentare che vuole riscrivere la storia degli anni del terrorismo e della strategia della tensione. Proprio mentre le nuove verità giudiziarie, come nel caso delle motivazioni della sentenza del processo cosiddetto "ai mandati" della strage del 2 Agosto, ci dicono sempre di più dell' intreccio fra eversione nera, loggia P2, settori deviati dello Stato. La destra italiana dovrebbe essere in prima fila nel sostenere la ricerca della verità, dimostrando così la sua piena credibilità democratica, e non assumere iniziative ambigue come questa. Ci opporremo a questa iniziativa in Parlamento e nel Paese. Perché non si scriva di nuovo una brutta pagina per le nostre istituzioni, come è appena accaduto con l' istituzione della Commissione sul covid".

Così Sandro Ruotolo, della Segreteria nazionale del PD ed Andrea De Maria, della Presidenza del gruppo PD della Camera.

07/07/2023 - 19:50

“Con l’accusa di Palazzo Chigi alla magistratura di svolgere il ruolo di opposizione, lo scontro istituzionale assume un livello di gravità preoccupante. Sarebbe bene che la premier Meloni rendesse nota la sua posizione rispetto ad affermazioni uscite in forma anonima in prossimità dell’inizio del Consiglio dei Ministri.

La destra vuole aprire uno scontro pericoloso e irresponsabile tra poteri dello stato che ci riporta ad anni difficili e rischia di minare il funzionamento delle istituzioni e il rispetto dei ruoli previsto dalla Costituzione”.

Così in una nota i capigruppo democratici di Camera e Senato Chiara Braga e Francesco Boccia

07/07/2023 - 17:27

“Non entro in vicende delicate, che spetta solo alla magistratura chiarire. Colgo, però, l’occasione per invitare alla massima prudenza quando si tratta di violenza sessuale, anche nel linguaggio. Una donna che si sente vittima ha il diritto di denunciare nei tempi che ritiene, che possono essere anche lunghi per elaborare l’accaduto. Usare parole di dubbio e discredito, ancora più se fatto da chi ha un ruolo istituzionale, non si riflette solo sulla donna in questione, ma anche su tante altre che possono rinunciare a denunciare perché temono di non essere credute”, lo scrive sui social la deputata del Partito Democratico, Antonella Forattini , membro della commissione d’inchiesta sul femminicidio, che aggiunge: “Le indagini, che accerteranno i fatti, spettano alla magistratura, non di certo al Presidente di una Camera del Parlamento”.

07/07/2023 - 15:24

“Dubbi sulla ragazza”. Trovarlo scritto in una nota ufficiale del Presidente del Senato è inaccettabile. Sarà la magistratura a fare chiarezza su quanto accaduto, ma queste parole sono indegne da parte della seconda carica dello Stato.

Lo ha scritto su Twitter Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei deputati.

07/07/2023 - 15:05

“Per il governo ogni valutazione in merito al rischio di richieste risarcitorie milionarie dopo il ricorso al Tar da parte del Consorzio Eteria è prematura e la Diga di Genova non è a rischio realizzazione, perché non c'è ancora un giudizio definitivo: una risposta che, rispetto  alla necessaria attenzione che quello che il principale progetto del Pnrr richiede, per la sua portata sia in termini economici sia di impatto a livello lavorativo, portuale, ambientale, risulta troppo semplificativa e parziale. Pertanto, per quanto sia vero e doveroso attendere tutti i gradi di giudizio, credo che su un progetto di questo genere sia necessario prefigurare tutti gli scenari possibili ed essere pronti. Visto che giuristi interpellati sul caso arrivano a ipotizzare risarcimenti milionari, si parla del 5% o addirittura del 10% dell’opera, nel caso in cui il Consiglio di Stato dovesse confermare la sentenza del Tar. Per questo occorre predisporre percorsi certi e prefigurare scenari che non destabilizzino la realizzazione e il completamento dell’opera. Quello che oggi il governo non ha fatto”, dichiara la deputata e vicepresidente del Gruppo PD alla Camera Valentina Ghio dopo la risposta in aula all’interpellanza di cui è prima firmataria.
“Il cronoprogramma è molto stretto e richiede che non ci siano più incidenti di percorso come quelli che hanno caratterizzato la gestione fino ad oggi. - osserva Ghio - Si tratta di diversi episodi che nel caso di un progetto così rilevante hanno dato colpi significativi alla credibilità gestionale di chi dovrebbe realizzare l’opera più significativa del PNRR in Italia, fra tutte quelle dell’intero Paese. Questi elementi uniti ai tempi di costruzione, che da indicazioni di diversi esperti appaiono più lunghi di quelli promessi, richiedono una attenzione massima, anche perché ci sono ancora temi in fase di definizione, come quello della collocazione dei cassoni necessari per la costruzione dell’infrastruttura (sui quali c’è il percorso aperto con l’amministrazione di Vado Ligure), ma che devono trovare una collocazione che non vada a caricare ulteriormente aree di città già compromesse e sulle quali i cittadini si sono espressi in modo forte e chiaro. Decisioni che vanno condivise e che richiedono un rapporto del Governo con le istituzioni locali e una interlocuzione costante e doverosa di queste con la città, più di quanto sia accaduto fino ad oggi”.
“Una infrastruttura così significativa e rilevante per la Liguria e per tutto il Paese - prosegue Ghio - deve essere collocata in un ragionamento strategico di sviluppo economico, di diversificazione di modelli di sviluppo che devono coinvolgere tutte le diverse attività presenti nel porto di Genova e che danno lavoro a decine di migliaia di persone e che devono massimizzare le opportunità. Anche su questo occorre una riflessione di contesto e di scenario che deve coinvolgere tavoli di valenza nazionale. È lo spirito con cui è nato il PNRR che deve essere rispettato, quella definizione appropriata di Next Generation che ha l’obiettivo di produrre ricadute di futuro con le opere finanziate”.
“Chiediamo - conclude Ghio - che la stessa nostra preoccupazione per la prima opera italiana del PNRR sia anche del Governo e quindi chiediamo di monitorare passo passo il percorso con l’Autorità di Sistema Portuale, con il Comune di Genova e la Regione Liguria e di riferire in Parlamento, nelle commissioni competenti eventuali criticità in modo tempestivo”.

07/07/2023 - 13:51

“La sintesi del rapporto annuale dell’Istat, presento oggi alla Camera dei Deputati, si può racchiudere nella parola ‘coesione’. I rischi di lacerazione territoriale e generazionale si accompagnano a una grande capacità di resilienza, ma serve una visione unitaria del Paese intorno ad uno sviluppo sostenibile dal punto di vista ecologico e sociale. E anche istituzionale. L’autonomia differenziata e la riforma fiscale dell destra aumenteranno le lacerazioni e le distanze. Il Sud, le risorse naturali, i giovani e gli anziani sono le parti a rischio del Paese e la destra sta lasciando cadere la grande opportunità del PNRR. La sinistra deve lavorare ad un grande progetto di coesione e ricucitura nazionale”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

07/07/2023 - 12:11

Governo: Braga (Pd), Attacchi scomposti, dia risposte ai problemi se capace

Un Governo bloccato su PNRR, rinvia il Mes e non vuole prendersi nessuna responsabilità sulla richiesta delle opposizioni sul salario minimo. Solo veline anonime e attacchi scomposti e gravissimi alla magistratura. Non funziona nascondersi dietro “fonti del Governo”. Meloni e i suoi Ministri cerchino di dare risposte ai problemi degli italiani, se ne sono capaci.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei deputati

06/07/2023 - 19:38

Nessuna commissione potrà cancellare le urla della destra durante il Covid. “Chiudere è un golpe”, “aprite tutto”, il fianco offerto a complottisti e no vax, l’ostruzionismo al PNRR.  Nella tragedia si vede chi ha combattuto con “disciplina e onore”. Abbraccio a Roberto Speranza.

Lo scrive su Twitter Enzo Amendola, capogruppo Pd in commissione Esteri della Camera.

06/07/2023 - 18:10

"La notizia dell'imputazione coatta del sottosegretario alla Giustizia Delmastro per rivelazione di segreto d'ufficio non è un fulmine a ciel sereno. Abbiamo sostenuto sempre, in sedi politiche e istituzionali, come l'utilizzo da parte del sottosegretario alla Giustizia, esponente di spicco del partito della Presidente Meloni, di informazioni riservate fosse rivolto come unico obiettivo a colpire l'opposizione. E ben prima che la Procura di Roma aprisse un fascicolo, peraltro non su nostra richiesta. Tesi smentita improvvidamente più volte dalla stessa Presidente Meloni e dal Ministro Nordio, il quale in Parlamento in diverse occasioni ha confermato come per gli uffici non fossero riservate quelle intercettazioni di conversazioni in carcere di Cospito, veicolate da Delmastro a Donzelli e utilizzate contro il Pd in aula alla Camera. Non resta che attendersi un chiarimento politico e istituzionale da parte della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del Ministro della Giustizia Nordio su un affare che si configurare come un gravissimo e illecito utilizzo delle prerogative istituzionali per colpire un avversario politico, un grave precedente. Non si tratta ancora di una sentenza e tuttavia la pronuncia di un giudice terzo, ma anche la stessa richiesta di archiviazione che aveva riconosciuto la riservatezza degli atti, dimostra che le parole degli esponenti della maggioranza e del governo sono state clamorosamente avventate. Mentre attendiamo ormai da mesi le scuse, ne traggano le dovute conseguenze, tutte politiche prima ancora che giudiziarie, sia il ministro che la presidente del consiglio, e magari lo stesso sottosegretario”. Lo dichiarano la deputata democratica Debora Serracchiani, responsabile Giustizia Pd, i deputati dem Silvio Lai e Andrea Orlando e il senatore dem Walter Verini.

06/07/2023 - 18:08

Non si usano le istituzioni per attaccare gli avversari politici. Per questo non abbiamo partecipato al voto per l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulla pandemia.
Un dramma di dimensioni mondiali che avrebbe dovuto insegnarci come trattare meglio il sistema sanitario, come investire su prevenzione e cura, come la ricerca può aiutare l’umanità. Invece la maggioranza ha deciso di creare un tribunale che indaghi su Conte, allora Premier, e su Speranza, in quanto Ministro della Salute, senza minimamente far riferimento alla gestione della sanità regionale e strizzando l’occhio alle campagne no vax.
Una commissione inutile e dannosa, mentre galoppano i tagli alla sanità e viene messa a rischio l’universalità del servizio nazionale e del diritto alla salute.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei deputati

06/07/2023 - 18:06

"Il 28 luglio arriverà il salario minimo a Montecitorio. Proposta unitaria delle opposizioni. Auspichiamo un atteggiamento costruttivo da parte della destra. Non si può negare la realtà. Il lavoro povero esiste. In un Paese normale lavorare sotto i 9 euro dovrebbe essere illegale".  Lo scrive su Twitter Arturo Scotto, capogruppo del Pd in commissione Lavoro della Camera.

06/07/2023 - 13:16

Indagare sulla gestione dell’emergenza covid escludendo le regioni mi sembra a dir poco allucinante. Sembra quasi un vezzo o una cortesia a chi in quelle epoche rivestiva la carica di presidente della Regione ed oggi è invece un ministro di questo governo. Si sono verificati fatti su cui è giusto fare luce dalla Lombardia, ricordiamo tutti le file di bare di Bergamo, così come i morti 'spalmati' per restare in Sicilia (guidata appunto da Musumeci). Non indagare su questo è allucinante”. Lo dichiara il segretario regionale del PD Sicilia e capogruppo PD in commissione Trasporti della Camera, Anthony Barbagallo, a proposito dell’istituzione della commissione parlamentare d’inchiesta che dovrebbe indagare sulle misure adottate dal governo durante la pandemia.

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