15/03/2023 - 17:50

"Il ministro Salvini, incurante dell'appello del Quirinale a non abusare dello strumento della decretazione d'urgenza, propone in cdm un decreto legge per nuovi e ulteriori posti di sottogoverno ben remunerati, con un cronoprogramma che non verrà mai rispettato. La spregiudicatezza di questo governo non ha limiti: specula, alla vigilia del voto per le amministrative in Sicilia, con la speranza della popolazione del mezzogiorno di ammodernamento delle infrastrutture”.
Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti della Camera e segretario regionale del Pd Sicilia.

15/03/2023 - 17:20

<Dalla presidente del Consiglio ci si aspettano risposte serie, concrete, efficaci soprattutto quando il tema è così urgente e drammatico come la lotta alla precarietà ed il contrasto agli stipendi da fame. Invece l’on. Meloni, evidentemente incapace di dare queste risposte, sceglie di buttare la palla in tribuna, di fuggire alle proprie responsabilità, di chiamare in causa i governi precedenti. Ha ragione la segretaria del Pd, sul piano sociale l’azione di questa destra al governo si definisce con le parole incapacità, approssimazione e insensibilità che hanno ispirato le scelte compiute fino ad ora, a partire da una legge di bilancio pensata per colpire i poveri e i più fragili. Sull’introduzione del salario minimo andremo avanti perchè la dignità del lavoro non può essere calpestata>.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

15/03/2023 - 17:20

“Oggi in Italia circa 3 milioni di persone sono affette da disturbi del comportamento alimentare (Dca) e tra queste il 30% risulta essere under 14. La politica non può far finta di non vedere questa emergenza che coinvolge in primis le studentesse e gli studenti che arrivano persino a togliersi la vita per non aver dato esami universitari o assumono costantemente medicinali per gestire attacchi di panico e ansia. E’ un malessere diffuso tra giovani e giovanissimi ed è una cosa molto seria, è arrivato il momento mobilitarsi, intervenire con misure come lo psicologo di base per rivendicare il diritto al benessere psicologico e alla salute mentale. I ragazzi e le ragazze che hanno organizzato questa bellissima manifestazione dimostrano di esserne totalmente consapevoli. Ora tocca alla politica intervenire”.

Lo dichiara Marco Furfaro, capogruppo Pd commissione Affari sociali alla Camera, a margine della manifestazione ‘Ci meritiamo di stare bene. Cambiamo scuola e università’ organizzata, davanti al ministero della Salute, dalla Rete degli studenti medi del Lazio

15/03/2023 - 17:03

“È inutile girarci intorno: come ha detto oggi la segretaria Schlein, il Pd ritiene prioritaria l'approvazione della legge sul salario minimo per dare una risposta ad oltre tre milioni di lavoratori poveri. Lavoratori che la presidente Meloni e la destra non vogliono vedere, perché credono possano migliorare la loro condizione di sfruttamento con un taglio delle tasse sul lavoro che, su stipendi così bassi, non incide quasi nulla. Il Pd proseguirà nella sua battaglia per il salario minimo con una legge presentata a inizio legislatura alla Camera e che tiene conto del dialogo sociale con i sindacati avviato la scorsa legislatura. Vogliamo ridurre la precarietà andando a sfoltire la giungla dei contratti pirata e precari, per un lavoro dignitoso e di qualità. La destra, come sempre e come ci ha confermato oggi la presidente Meloni alla Camera, sarà dall'altra parte, come dimostra anche l’annunciata deregulation dei contratti di lavoro a tempo determinato”.

Così il deputato del Pd della commissione Lavoro, Marco Sarracino.

15/03/2023 - 16:50

“La destra fa solo allarmismo e continua a negare l’urgenza di affrontare la crisi climatica. La direttiva europea per le ‘case green’ non è un inutile e costoso orpello a danno di inquilini e proprietari, ma il contributo necessario e doveroso di tutti i cittadini per difendere l’ambiente, ridurre le bollette e gli sprechi energetici. Un obiettivo sacrosanto, tanto più in un Paese come il nostro che conta 6 milioni di poveri energetici e che ha il patrimonio edilizio più energivoro d’Europa. La proposta approvata ieri dal Parlamento Ue aumenta i requisiti ambientali per gli edifici da ristrutturare e insieme contempla tutta una serie di esenzioni in risposta alle preoccupazioni e alle perplessità arrivate da più fronti. Ci sono esclusioni ottenute grazie al lavoro degli europarlamentari Pd per edifici storici e di pregio architettonico, seconde case utilizzate per brevi periodi e edilizia popolare, insieme la richiesta di prevedere in sede europea strumenti finanziari adeguati a sostenere gli sforzi di ristrutturazione degli edifici. Il Governo italiano ha deciso di schierarsi in Europa, su questo e altri provvedimenti, dalla parte sbagliata della storia. Scegliere di ignorare la crisi climatica o addirittura frenare in Europa le misure che permettono di fronteggiarla con più strumenti e risorse è una scelta non solo miope ma anche dannosa per le famiglie più fragili e le tante imprese che da tempo hanno capito l’importanza di investire nella transizione ecologica”.

Così Chiara Braga, deputata Pd, Segretaria di Presidenza della Camera dei Deputati.

15/03/2023 - 16:20

Ancora una grave mistificazione della realtà sul Mes da parte della premier Meloni. Nessuno ha mai chiesto di utilizzare le risorse di questo Fondo. Si sta discutendo semplicemente della ratifica di una riforma del suo Trattato istitutivo, che migliorerà profondamente questo strumento e che il nostro Paese ha già sottoscritto in Ue. L'Italia è l'unico Stato che ancora non ha operato questa ratifica. Basta demagogia. Ne va della credibilità del nostro Paese. Ma soprattutto ne va della stabilità dell'economia europea e del sistema bancario, anche alla luce del recente crollo della Silicon Valley Bank. Il Governo e la maggioranza calendarizzino ed approvino subito la legge di ratifica della riforma del Trattato Mes che noi abbiamo già depositato da tempo, a mia prima firma, alla Camera.

Così Piero De Luca, vicepresidente dei deputati del Pd.

15/03/2023 - 15:43

“Finalmente l’ufficio di Presidenza della commissione Lavoro ha deciso di calendarizzare per la prossima settimana l’esame in sede referente e la discussione delle proposte di legge sul salario minimo. Si tratta in particolare della C.210 a prima firma Serracchiani, della C.216 a mia prima firma e della c.306 sottoscritta da Conte. Anche in questa legislatura il Partito Democratico è stato tempestivo nel presentare le sue proposte. Adesso è giunto il momento della chiarezza e delle scelte politiche conseguenti. I Gruppi parlamentari non potranno più fare ammuina. Dobbiamo dare al Paese un quadro legislativo degno che salvaguardi i lavoratori dal rischio di un vero e proprio sfruttamento”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, Mauro Laus.

15/03/2023 - 12:50

Per il question time di oggi alla Camera il Gruppo del Pd ha presentato un'interrogazione sull’introduzione del salario minimo e sul tema dell’ampliamento del congedo paritario. Il testo sarà illustrato dalla segretaria Elly Schlein, che interverrà anche in replica dopo la risposta della presidente del consiglio Giorgia Meloni.

15/03/2023 - 10:54

“Oggi si celebra la XII Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata ai disturbi del comportamento alimentare. Ci sono ancora troppa poca consapevolezza e troppa disinformazione: i DCA non hanno un’unica fisicità e possono essere vissuti in una miriade di forme diverse. Spesso non li riconosciamo, talvolta le sottovalutiamo, altre volte ancora inconsapevolmente le promuoviamo, con discorsi dannosi e una cultura del rapporto con nostro corpo che andrebbe assolutamente messa in discussione.

Gli ultimi dati a disposizione, frutto di una ricerca finanziata dal Ministero della Salute, ci parlano di una vera e propria epidemia nascosta, che colpisce in particolare donne e giovani e che purtroppo è sempre più in aumento. La stessa ricerca sottolinea come ci siano delle forti difficoltà di accesso alle cure in molte regioni relativamente a tali disturbi e questa situazione necessita di azioni nazionali forti, oltre che di un grande lavoro culturale.

Per fare prevenzione e sostenere chi oggi soffre di un disturbo alimentare serve anche una politica che dica “io ti vedo”.

Per questo ho proposto al gruppo del Partito Demcoratico alla Camera, su mia iniziativa, di indossare un fiocchetto lilla: siamo sensibili a questo tema, che, come tutto l’ambito del benessere psicologico, merita consapevolezza e responsabilità da parte di tutta la politica”. Lo dichiara la deputata del Pd, Rachele Scarpa.

14/03/2023 - 20:05

“Accogliamo con grande soddisfazione l'esito del voto finale dell'aula della plenaria del Parlamento europeo di Strasburgo che ha approvato la direttiva sulle case green per l'efficienza energetica degli edifici. Grazie anche ai nostri eurodeputati che hanno fatto approvare un emendamento proposto dalla delegazione del Partito Democratico che vincola la Commissione a presentare una relazione sullo stato dell'avanzamento della direttiva e presentare strumenti aggiuntivi, tra cui sufficienti risorse finanziarie, per facilitare la transizione e attenuare eventuali incidenze socioeconomiche negative”. Lo dichiarano i deputati dem Piero De Luca, vicecapogruppo del Pd, e Marco Simiani, capogruppo in commissione Ambiente, alla Camera dei Deputati.

“La destra italiana con i suoi sterili ‘no’ – hanno aggiunto De Luca e Simiani - si è dimostrata ancora una volta inutile e velleitaria. Al contrario, il nostro incessante lavoro di mediazione e di interlocuzione con le altre componenti politiche europee ha migliorato un testo che servirà ad aiutare le famiglie italiane a ridurre le bollette e a diminuire le emissioni. Sono previste ampie deroghe per gli edifici di valore storico e altri tipi di flessibilità. Noi vogliamo valorizzare il patrimonio immobiliare italiano nella piena consapevolezza che l’obiettivo dell’efficienza energetica, per essere equo e sostenibile, deve essere accompagnato da fondi europei adeguati e proporzionati al traguardo che si vuole raggiungere".

14/03/2023 - 18:39

“Bocciata in commissione al Senato la proposta di un Regolamento Ue che chiede il riconoscimento dei diritti dei figli anche delle coppie dello stesso sesso in tutti i Paesi membri. Nel frattempo il governo fa pressioni sul sindaco di Milano affinché non registri più i figli delle famiglie omogenitoriali. Sembra una gara al regresso: vediamo chi riesce a togliere più diritti, a bloccare, neutralizzare o smontare qualsiasi pezzo di legislazione in favore dell’uguaglianza. Un torto fatto non solo alla comunità LGBTQIA+, ma anche a tutti i bambini che avrebbero il sacrosanto diritto di vedere riconosciuti i loro genitori come tali. Solidarietà alle amministrazioni e alle famiglie che, in questo clima da Ungheria, resistono. Resisteremo anche in Parlamento: non lasceremo che questa destra retrograda, che esce sempre più spesso allo scoperto, ci porti indietro sul tema dei diritti”. Lo dichiara la deputata democratica Rachele Scarpa, della commissione Politiche Ue della Camera.

14/03/2023 - 17:24

“Il Senato ha appena bocciato il Regolamento UE che chiede il riconoscimento dei diritti dei figli anche delle coppie dello stesso sesso in tutti i Paesi membri. Si trattava di riconoscere uguaglianza e civiltà. Ormai siamo alla destra ungherese”. Lo scrive su Twitter il deputato dem Alessandro Zan, della commissione Giustizia della Camera.

14/03/2023 - 16:26

“La riforma del MES consente di introdurre tra l'altro uno strumento molto importante, come sta emergendo in queste ore dal crollo della Silicon Valley Bank. La modifica del Trattato MES determina infatti l'entrata in vigore del c.d. backstop, ossia di un sostegno economico pubblico alle risorse dell'attuale Fondo di risoluzione unico bancario. Si rafforza dunque la possibilità di intervento e l'efficacia del Fondo stesso in caso di crisi di istituti bancari, riducendo il rischio che la gestione di simili crisi avvenga in maniera disordinata, con impatti drammatici sulla stabilità finanziaria e sui risparmi delle famiglie e delle imprese. Il Governo e la maggioranza di destra mettano da parte una volta per tutte le bandierine ideologiche. Si calendarizzi ed approvi subito la legge di ratifica della riforma del Trattato Mes che noi abbiamo già depositato da tempo, a mia prima firma, alla Camera”. Lo dichiara il vice capogruppo del Pd alla Camera Piero De Luca.

14/03/2023 - 16:04

Oggi alla Camera Marco Furfaro, capogruppo Pd in commissione Affari sociali, ha incontrato la Rete dei numeri pari e l’Unione Inquilini, realtà sociali nazionali che si occupano di fragilità e diritto alla casa. La delegazione composta da Walter De Cesaris (presidente di Unione Inquilini), Massimo Pasquini (direttore Ufficio Studi di Unione Inquilini) e Elisa Sermarini (Rete dei numeri pari), ha lanciato un allarme rispetto alla scelta del governo di non rifinanziare il fondo affitti e il fondo contro la morosità incolpevole. Un fondo rivolto alle famiglie sotto sfratto che ha consentito nei due anni più duri della crisi pandemica, di evitare che migliaia di persone perdessero il diritto all’abitare. Famiglie, persone in carne e ossa, che con oscillazioni di reddito imprevisto si sono trovate temporaneamente impossibilitate a far fronte ad esosi canoni di affitto e finire per questo sotto sfratto. In Italia il 20% delle famiglie residenti è in affitto e rappresenta circa la metà dei 5,6 milioni di persone in povertà assoluta. Di queste 1,3 milioni sono minori. Nel 2022 gli sfratti effettuabili in Italia erano circa 150mila, il 90% dei quali per morosità. Le convalide di sfratto sono attualmente 37mila, numeri particolarmente alti anche perché si stanno eseguendo quelli accumulati con il blocco degli sfratti durante il periodo pandemico. In più se associamo a tutto questo l’assenza totale di misure strutturali contro l’emergenza abitativa o di edilizia pubblica sappiamo con certezza che avremo un incremento rilevante di sfratti e di famiglie senza casa. Il fondo ha di fatto impedito e ritardato gli sfratti a circa 600mila famiglie che ora sono senza la minima protezione.

“Questo governo di destra - ha dichiarato Marco Furfaro a margine dell’incontro - si sta accanendo sulle persone più fragili, definanziando la sanità pubblica e i fondi per il disagio abitativo, abolendo il reddito di cittadinanza ed eliminando ogni strumento di protezione sociale. Per questi motivi assieme alle realtà sociali impegnate quotidianamente su questi temi metteremo in piedi, nei prossimi mesi, tutte le azioni possibili per frenare un’insensata guerra agli ultimi di questo Paese”.

14/03/2023 - 16:03

Interrogazione di Chiara Gribaudo, vice presidente Pd e vicepresidente Commissione Lavoro, al ministro Urso sul futuro della Sogin s.p.a.

“Senza un significativo cambio di direzione è a rischio il futuro occupazionale e la dignità di centinaia di lavoratrici e lavoratori ad alta professionalità di Sogin e del suo indotto, così come si rischia  di compromettere la tenuta industriale dell’azienda, compreso il mantenimento in sicurezza degli impianti”. Lo scrive, in una interrogazione urgente, la vicepresidente del Pd e vicepresidente della commissione Lavoro della Camera, Chiara Gribaudo che ha chiesto al ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, di “adottare urgenti iniziative al fine di verificare la situazione gestionale ed occupazionale della Sogin”. Gribaudo chiede ancora al ministro Urso di “ tener conto della strategicità delle sue attività e della necessità di un suo rilancio industriale, scongiurando che si possa disperdere il suo patrimonio di competenze e professionalità, e che possano venire meno le condizioni di sicurezza degli impianti.”  “A otto mesi dal commissariamento di Sogin, scrive ancora Gribaudo nell’interrogazione,  si registrano una serie di inadempimenti e di ritardi sulle attività di decommissioning, sulla gestione dei grandi appalti e sulla realizzazione del deposito nazionale.” Inoltre, la parlamentare Dem fa presente che  “l’annullamento dei principali appalti finalizzati allo smantellamento del materiale radioattivo, su tutti la rescissione, per la seconda volta, del contratto Cemex per la realizzazione di un impianto di cementificazione di rifiuti liquidi presso il sito di Saluggia, oltre alla mancanza di prospettive per la realizzazione del deposito nazionale, stanno determinando un clima di incertezza e preoccupazione tra i lavoratori della società.  Anche dopo la costituzione dell’organo commissariale – conclude Gribaudo- non sembra essersi determinata quella discontinuità necessaria al rilancio dell’azienda e, a tutt’oggi, non risulta essere stato presentato un nuovo piano industriale”.

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