27/03/2023 - 12:46

Il deputato del Pd, Luciano D’Alfonso, ha presentato un’interrogazione a risposta in commissione al ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, al ministro del Turismo e al ministro della Cultura per sapere se ravvisino “l’urgenza di promuovere indirizzi cogenti al fine di velocizzare la messa a terra dei finanziamenti disponibili” per il comprensorio turistico di Passolanciano-Majelletta.

La vicenda inizia nel 2016 allorché la Regione Abruzzo, con delibera di giunta n. 229 del 19 aprile, nell’ambito del Masterplan Abruzzo – Patto per il Sud, ha approvato la strategia di interventi operativi verificati su base progettuale per lo sviluppo e la crescita della regione Abruzzo, con la quale sono stati finanziati interventi per 20,2 milioni di euro sulle infrastrutture funzionali alla valorizzazione turistica delle stazioni invernali Passolanciano-Majelletta.

Il 20 febbraio 2018 la giunta regionale da me presieduta ha individuato come priorità, con delibera n. 83, il completamento e la valorizzazione dell’accesso pescarese al versante occidentale della Majella – passando per la S.P. 64 – per un importo pari a 2 milioni di euro che consente il collegamento del sistema termale di Caramanico con la Majella, finanziamento approvato dal CIPE con delibera n. 12 del 28 febbraio 2018.

Dopo le sollevazioni degli amministratori del comprensorio della Majella a gennaio 2022, in merito ai ritardi negli appalti dei lavori di valorizzazione turistica delle stazioni invernali di Passolanciano-Majelletta, la Regione ha assicurato le prime gare d’appalto. Il 4 febbraio 2022 l’assessore al Turismo della giunta regionale in scadenza ha promesso: “Entro agosto i lavori del sesto lotto del progetto di valorizzazione turistica di Passo Lanciano verranno appaltati”. Ma nulla è accaduto.

“A 1500 giorni dall’arrivo della giunta Marsilio, che ha ereditato 22,2 milioni - commenta D’Alfonso - non si capisce quali siano i problemi per i quali gli appalti per la messa in cantiere delle opere infrastrutturali stentano a partire. Cos’è che blocca la Regione e l’Arap dal far partire i lavori? L’appalto va fatto immediatamente, anche in ragione dell’attuale aumento dei prezzi dei materiali, che incide notevolmente sul valore delle risorse rese disponibili dal Masterplan Abruzzo: si tenga conto che ogni milione di euro, se inutilizzato per un anno, perde mediamente il 20-25% della sua capacità realizzativa”.

25/03/2023 - 12:34

“Da Bruxelles una buona notizia: un’iniziativa europea tesa al dialogo e a esplorare possibili vie d’uscita dalla guerra in Ucraina. È quando tutto volge al peggio che bisogna aprire varchi di speranza. Si dia sostegno a diplomazia e politica, si facciano tacere le armi”.

Lo scrive la deputata del Pd in commissione Esteri, Laura Boldrini, su Twitter.

25/03/2023 - 12:33

“Ieri abbiamo partecipato a una bella assemblea organizzata dalla Fiom Cgil a Castellammare di Stabia sul futuro dell’area torrese-stabiese. A partire dalla difesa della vocazione industriale della città, il cui sviluppo della Fincantieri è centrale. Servono investimenti certi per il rilancio del cantiere come parte integrante della città e serve un tavolo tra governo, regione Campania, città di Castellammare, autorità portuale e azienda: bisogna dare continuità ai lavoratori e alle commesse. Allo stesso tempo, occorre che si sblocchi la vicenda drammatica della MeridBulloni: ci appelliamo all’assessore Marchiello perché convochi un tavolo per dare sostegno agli operai licenziati che sono arrivati al termine degli ammortizzatori sociali e tra un mese saranno privi di qualsiasi reddito. Le crisi industriali presenti in tutta la regione - da Dema a Whirlpool, passando per Jabil - necessitano di un tavolo permanente che affronti questa emergenza che rischia di depauperare il tessuto produttivo della nostra area”.

Lo dichiarano i deputati del Pd-Idp della commissione Lavoro, Arturo Scotto e Marco Sarracino.

22/03/2023 - 18:10

“Ho inseguito e perseguito la costruzione della nuova sede dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS) di Teramo sin da quando ero presidente della Regione Abruzzo. Oggi posso dire di aver riportato a casa il risultato in due fasi:
1) nel 2017, grazie al Masterplan, come giunta regionale finanziammo la struttura con 35 milioni di euro, ma la congiuntura economica negativa e i conseguenti rincari dei materiali avevano messo a rischio il progetto;
2) all’inizio dell’ottobre scorso, con Draghi ancora in carica, il mio spingimento (iniziato ad agosto 2022 in qualità di presidente della commissione Finanze del Senato) è stato coronato dal successo: il Ministero della Salute ha attinto dai suoi fondi per l’edilizia sanitaria, concedendo 60 milioni per il completamento dei lavori”.
E’ quanto puntualizza il deputato del Pd Luciano D’Alfonso a proposito del via libera della conferenza Stato-Regioni, arrivato oggi, al finanziamento dell’IZS.
“Il primo lotto dei lavori - ha spiegato D’Alfonso - è in fase di realizzazione, ma la guerra in Ucraina aveva creato problemi per il cantiere. I fondi stanziati dal Ministero della Salute permetteranno di rispettare la tempistica iniziale e dare una sede adeguata ad un istituto che svolge un ruolo prezioso nella funzione di controllo della sanità pubblica veterinaria e degli alimenti”.
Infine una stoccata al presidente della Regione: “In questa vicenda Marsilio si è limitato a confezionare con la carta da regalo quanto gli stava passando sotto agli occhi con un tapis roulant”.

22/03/2023 - 13:49

“Nella dimensione europea si misurano la fragilità e la debolezza della proposta politica del governo e della maggioranza”. Lo ha detto nella sua dichiarazione di voto sulle comunicazioni della presidente del consiglio in aula alla Camera la deputata democratica Marianna Madia.

“FdI, le forze sovraniste – ha aggiunto Madia - hanno fatto fortuna alimentando paure e diffidenze con la bugia per cui l’interesse nazionale si difende con il conflitto con l’Ue. Oggi le chiediamo di rappresentare in Europa storia, cultura, identità dell’Italia. Lo chiedo a nome di tante donne, madri, cristiane (ed io fra loro) che credono nei valori della solidarietà e dell’europeismo.

In tema di immigrazione, per esempio, volete l’Europa degli interessi nazionali o quella della solidarietà fra Stati? Volete un Ue con più competenze o dove ognuno fa per sé?

Ancora, in economia, siete per la competitività fra i 27 Paesi Ue o, come noi, per una competitività globale dell’Ue? La strada è quella indicata dal commissario Gentiloni della riforma della governance economica europea, una strada che deve continuare e non deve essere bloccata da interessi nazionalisti.

Sull’energia, inoltre, servono investimenti e incentivi per famiglie e imprese per accompagnare gli obiettivi ambiziosi e giusti dell’Ue in tema di emissioni. Se non sarà negazionista ma aperta al confronto, ci troverà al suo fianco su queste scelte.

Sulla guerra in Ucraina, infine, sosteniamo la posizione con la quale rappresenterà l’Italia: il sostegno al popolo e al governo ucraino e il sostegno a ogni iniziativa volta a disinnescare il conflitto, nessuno vuole l’escalation. Mi sembra che debba però su questo tenere d’occhio con attenzione i suoi alleati, noi faremo altrettanta attenzione dalla nostra parte”.

22/03/2023 - 12:38

“Mentre Cina e Russia fingono di parlare di pace, Londra annuncia che fornirà all’Ucraina proiettili all’uranio impoverito.
E Mosca risponde che lo scontro nucleare è a pochi passi.
Non possiamo desistere: ora più che mai dobbiamo impegnarci per la pace”. Lo scrive su twitter la deputata del Pd, Laura Boldrini.

22/03/2023 - 11:43

“Viviamo in una fase storica delicata, dopo una pandemia devastante, una guerra drammatica e un’emergenza energetica con l’impennata del costo della vita. In questa situazione, il nostro Paese avrebbe potuto pagare un prezzo altissimo. Se siamo riusciti a reggere è perché l’Italia era ed è fortemente ancorata all'Euro ed all'Ue, e questo grazie al Pd e alle forze progressiste che hanno tenuto la barra dritta anche quando qualcuno di voi, con i suoi amici di Visegrad, provava ad allontanarci dai nostri Partner. Oggi che siete al governo vi rendete conto di quanto fossero sbagliate le vostre posizioni. Siamo commossi e piacevolmente colpiti. Ora, anche per le crisi delle banche Svb e Credit Suisse, bisogna ratificare subito la riforma del Mes. Basta con bugie e fake news. Se fosse stato per voi, inoltre, il Pnrr non sarebbe neppure esistito, oggi è patrimonio dell’intero Paese. Avete poi il dovere di rendere permanente un meccanismo come Sure per difendere l’occupazione in caso di crisi. E come ha già fatto la nostra segretaria Schlein, vi ribadiamo che è giunto il tempo di attuare nel nostro Paese le previsioni sul salario minimo, quelle che peraltro avete votato anche voi, entusiasti, in Europa”.

Così il vice presidente del Gruppo Pd, Piero De Luca, intervenendo in Aula alla Camera sulle comunicazioni del presidente del Consiglio in vista della riunione del Consiglio Ue.

“Occorre - ha aggiunto - rafforzare il ruolo dell’Ue quale attore internazionale, a partire dalla drammatica emergenza in Ucraina dovuta alla grave, ingiustificata e illegittima, aggressione decisa da Putin. Noi siamo stati da subito dalla parte dell’Ucraina, delle libertà, dei diritti fondamentali, essenza stessa della nostra integrazione europea. Siamo in presenza di vere e proprie azioni criminali e non è un caso che la Corte dell’Aia abbia emesso un mandato di arresto contro Putin. Questo sostegno è,la premessa per ottenere il cessate il fuoco e una soluzione diplomatica per una pace giusta. Rafforzare l’Ue vuol dire, infine, porre rimedio anche alle incapacità sul fenomeno immigrazione. Non è certo una soluzione la soppressione della protezione speciale o dichiarare guerra alle Ong. Le immagini di Cutro hanno segnato un punto di non ritorno. Ancor più devastante è stata la vostra reazione: colpevolizzare chi parte e fugge da guerre, violenze o persecuzioni. Servono politiche di vicinato, canali umanitari, una Mare nostrum europea. Così come è giunto il tempo di superare il Regolamento di Dublino. Una modifica bloccata voi a Bruxelles insieme ai vostri colleghi sovranisti. Speriamo - ha concluso - che anche su questo abbiate cambiato idea”.

21/03/2023 - 10:28

Convocare subito commissione Vigilanza

“L’aggressione politica contro Lucia Annunziata è indecente. E’ un attacco all’autonomia e professionalità di una grande giornalista. La minaccia alla libertà dell'informazione in questo Paese è rappresentata dallo squilibrio osceno dell’informazione Rai e dalla vergogna, dopo mesi dalla formazione del Governo, di non aver ancora convocato la commissione parlamentare di Vigilanza per avere le mani libere. I Presidenti di Camera e Senato la smettano di giocare e procedano a fare quello che è un loro dovere”.

Lo dichiara il deputato del Pd, Nicola Zingaretti.

21/03/2023 - 09:44

Conferenza Stampa con Pd-M5S-Azione Iv- Avs-+Europa

Oggi, martedì 21 marzo – Ore 14

Sala Stampa MontecitorioUna richiesta di accesso civico alle informazioni e ai documenti amministrativi relativi al naufragio del 26 febbraio di Cutro è stata rivolta alla presidente del consiglio Giorgia Meloni, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ai Prefetti Valerio Valenti e Claudio Galzerano e al Centro Nazionale di Coordinamento del Soccorso in Mare. Il documento è firmato dai capigruppo del Pd Debora Serracchiani, del M5S Francesco Silvestri, di Azione Italiaviva Matteo Richetti, dai deputati Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana e Riccardo Magi segretario di +Europa.

I dettagli della richiesta, che riguarda tutte le fasi del naufragio, saranno illustrati in una conferenza stampa oggi, martedì 21 marzo alle ore 14 presso la sala stampa di Montecitorio dai capigruppo Debora Serracchiani (Pd), Francesco Silvestri (M5S), Luana Zanella (Avs); da Davide Farone (Azione-Iv) e dal segretario di +Europa, Riccardo Magi.

20/03/2023 - 18:24

Conferenza Stampa con Pd-M5S-Azione Iv- Avs-+Euopa

Domani, martedì 21 marzo – Ore 14

Sala Stampa MontecitorioUna richiesta di accesso civico alle informazioni e ai documenti amministrativi relativi al naufragio del 26 febbraio di Cutro è stata rivolta alla presidente del consiglio Giorgia Meloni, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ai Prefetti Valerio Valenti e Claudio Galzerano e al Centro Nazionale di Coordinamento del Soccorso in Mare. Il documento è firmato  dai capigruppo del Pd Debora Serracchiani, del M5S Francesco Silvestri, di Azione Italiaviva Matteo Richetti, dai deputati Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana e Riccardo Magi segretario di +Europa.

I dettagli della richiesta, che riguarda tutte le fasi del naufragio, saranno illustrati in una conferenza stampa domani, martedì 21 marzo alle ore 14 presso la sala stampa di Montecitorio dai capigruppo Debora Serracchiani (Pd), Francesco Silvestri (M5S), Luana Zanella (Avs); da Davide Farone (Azione-Iv) e dal segretario di +Europa, Riccardo Magi.

20/03/2023 - 15:35

“Il vizio della destra degli editti contro i giornalisti si ripresenta con puntualità. Per un episodio già chiarito, FdI, addirittura in una nota di Gruppo, pretende l’epurazione di Lucia Annunziata. Un metodo inaccettabile che si unisce alla ormai evidente occupazione degli spazi informativi. Non è ammissibile piegare il servizio pubblico alla volontà di una maggioranza, qualunque essa sia. Dalla prima nota ufficiale dei componenti Fdi della commissione di Vigilanza ci saremmo aspettati che si unissero alle nostre richieste di convocare la commissione stessa, visto che a 5 mesi dall’insediamento di questo parlamento la maggioranza ne ha finora impedito l’insediamento. Dov’è il loro senso delle istituzioni? Sono solo capaci di fare liste di proscrizione?

Lo dichiara il deputato democratico Vinicio Peluffo, componente della commissione di Vigilanza Rai.

20/03/2023 - 12:18

Interrogazione al Ministero delle Imprese e del Made in Italy: “34 posti di lavoro a rischio nel laboratorio di Carrara”

 “Alla Agrolab Ambiente di Carrara ci sono 34 lavoratori che rischiano il posto. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy convochi subito un tavolo con enti locali, sindacati e azienda per affrontare la crisi”.
A chiederlo sono i deputati del Pd Emiliano Fossi, Marco Furfaro e Arturo Scotto in una interrogazione al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
 
“Agrolab Group, holding tedesca, ha acquisito nel marzo del 2020 l’asset della società che si occupava delle analisi ambientali. Con le sue sedi di Carrara (Toscana), Pisticci (Basilicata), Priolo e Gela (Sicilia), completa la presenza di Agrolab nel territorio nazionale. I laboratori di Agrolab Ambiente gestiscono l’intero processo analitico, dal campionamento alle analisi, al reporting, con un rapido flusso delle informazioni. Le attrezzature e gli strumenti dei laboratori sono all’avanguardia - sottolineano i deputati Pd- Nello specifico le analisi che vengono effettuate nel sito produttivo di Carrara sono analisi ambientali, delle acque, servizi di consulenza, classificazione, campionamento e monitoraggio. I maggiori clienti che si rivolgono ad Agrolab ambiente sono: Eni, Eni Power, Enel spa, Sogin, Solvay Rosignano e Massa, Solvay Solution Livorno, Italferr Gruppo ferrovie dello stato, Scapigliato srl, Belvedere spa, Ecofor. Società di primo piano”.

“A settembre 2022 l’azienda, incontrando i sindacati, ha presentato il quadro di un'azienda sana, ben radicata sul territorio in termini di progettualità futura e ben lontana quindi da ipotesi di dismissioni della produzione -ricordano Fossi, Furfaro e Scotto -. Ma lo scorso gennaio l’azienda ha comunicato ai lavoratori e alle lavoratrici del laboratorio di Carrara che nel corso dell’anno ci sarà una ristrutturazione sulla base del business plan relativo al 2022 e che i reparti di laboratorio, in cui sono occupati 40 addetti, saranno chiusi con il conseguente trasferimento dei lavoratori. Durante un incontro dello scorso febbraio, alla presenza dell’assessore regionale Nardini e della sindaca di Carrara Arrighi, si è parlato per la prima volta di licenziamenti. Il 10 marzo l’azienda ha attivato la procedura di licenziamento collettivo per 34 lavoratori su 63. Secondo i sindacati, l’azienda sta smobilitando il lavoro al laboratorio di Carrara dirottando i campioni alla sede di Vicenza. Il Ministero deve occuparsene: è chiamato ad affrontare velocemente questa crisi aziendale difendendo i livelli occupazionali”.

19/03/2023 - 16:36

"Maurizio Gasparri è senza vergogna, strumentalizza un episodio, peraltro già ampiamente chiarito e risolto da Lucia Annunziata nel corso della trasmissione ‘Mezz'ora in più’ su Rai3 dopo un’intervista con la ministra alla famiglia e pari opportunita' Eugenia Roccella,  per allungare le manacce sui vertici di Viale Mazzini e disvelando qual è l’unico interesse del centrodestra: occupare la Rai. Le sue frasi ‘la stagione di ricambio dei vertici Rai diventa urgente perché c'è un abuso costante di cui l'Annunziata è soltanto l'emblema più grave, più vetusto, più fazioso. Ora basta’, non lasciano dubbi ad altre interpretazioni. Il tutto dopo che l’Osservatorio di Pavia, così come l’Agcom, ha denunciato l’occupazione della maggioranza di centrodestra degli spazi informativi di Tg1 e Tg2. Anziché intimidire i giornalisti del servizio pubblico Gasparri convincesse i suoi sodali di centrodestra a lasciar convocare finalmente la commissione di Vigilanza Rai, che ha molto lavoro da svolgere per difendere il servizio pubblico dagli assalti della destra”. Lo dichiara il deputato dem Vinicio Peluffo, componente della commissione di Vigilanza Rai.

18/03/2023 - 10:52

“Dopo i dati dell’Agcom, che hanno ripetutamente evidenziato l’invasione del governo e della maggioranza nei Tg di Rai1 e Rai2, anche i dati pubblicati dall’Osservatorio di Pavia certificano quello che è sotto gli occhi di tutti: una presenza tutta schiacciata a favore di governo e maggioranza. A gennaio e febbraio il Tg1 ha messo a disposizione al governo e alla maggioranza poco meno del 70 per cento del parlato, con il 51,8 distribuito fra premier, ministri e sottosegretari e il 15,2 tra i vari esponenti del centrodestra. Il Tg3 mantiene invece un equilibrio riservando a governo e centro destra il 54,4 per cento del parlato. Le opposizioni sono quasi del tutto imbavagliate, sul Tg1 parlano il 17,3 per cento e sul Tg2 il 22,7 per cento. Come se non bastasse la maggioranza fa ostruzionismo sulla convocazione della commissione di Vigilanza Rai che deve ancora essere convocata per poter iniziare il proprio ruolo istituzionale di controllo e indirizzo sul rispetto del pluralismo nel servizio pubblico. Questo stato di cose è inaccettabile e porta la precisa responsabilità della maggioranza di governo, la destra conferma la propria intolleranza al rispetto delle regole democratiche”. Lo dichiarano i deputati dem, Stefano Graziano e Vinicio Peluffo, componenti della commissione di Vigilanza Rai.

15/03/2023 - 19:10

Dichiarazione di Luciano D’Alfonso, deputato Pd
“La Casa Circondariale di Pescara si trova in uno stato critico: ci sono 360 detenuti in una struttura che da regolamento ne dovrebbe contenere al massimo 278, una sezione psichiatrica satura che costringe la direzione a far convivere i reclusi ordinari con quelli che presentano problemi mentali, e personale con una media di ferie residue di tre anni. Si tratta di una situazione esplosiva, bisogna agire con speditezza”. Ad affermarlo è il parlamentare abruzzese del Pd Luciano D’Alfonso, che ha presentato una interrogazione urgente al ministro Nordio dopo aver visitato il carcere il 10 febbraio scorso. “Al ministro – aggiunge D’Alfonso-  ho fatto presente che da tempo il carcere pescarese è  alle prese con una non più sostenibile condizione di sovraffollamento di detenuti psichiatrici, allontanati perlopiù dagli istituti laziali per ragioni di ordine e sicurezza, che oggi compongono il 17% della popolazione totale del carcere di Pescara, in presenza di un reparto Atsm di 7 posti”. Il parlamentare Dem evidenzia inoltre che “i dati che riguardano il personale parlano di un organico di 167 unità di polizia penitenziaria previste, e di una forza di polizia effettiva di 109 (-58 unità) pari a una carenza del -33,54%, a fronte di un dato medio di carenza nazionale del -14%”. Per D’Alfonso “non è più rinviabile l’invio di nuovi addetti di polizia penitenziaria con adeguata formazione professionale e l’invio di medici specializzati capaci di fronteggiare con competenza chi ha problemi di natura psichiatrica, ho chiesto pertanto al ministro della Giustizia di assumere urgenti e indifferibili iniziative volte a garantire il rispetto dell’articolo 32 della Costituzione, che pone la salute quale fondamentale diritto dell’individuo e della collettività”.

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