10/10/2025 - 12:15

"Congratulazioni a Maria Corina Machado, leader dell'opposizione venezuelana, a cui è stato conferito il premio Nobel per la Pace. Il comitato norvegese per il Nobel ha dimostrato di essere davvero indipendente. A niente sono servite le pressioni, improprie e imbarazzanti, che Donald Trump ha tentato di esercitare perché il prestigioso riconoscimento venisse assegnato a lui.
Il presidente statunitense in diverse occasioni ha sostenuto che tutti appoggiavano la sua candidatura. Tutti chi? Giusto Netanyahu, un ricercato internazionale per crimini di guerra e crimini contro l'umanità.
Come si poteva pensare di conferire il Nobel per la pace a un presidente che ha cambiato il nome del Ministero della Difesa in Ministero della Guerra, che ha continuato a fornire armi ad un paese che sta commettendo un genocidio, che ha riempito le strade delle città statunitensi di agenti armati fino ai denti che danno la caccia ai migranti letteralmente casa per casa, che ha abolito i finanziamenti ai programmi umanitari di UsAid, che perseguita la comunità LGBTQIA+, che sta tentando di mettere il bavaglio alla ricerca e alle università con il ricatto dei finanziamenti?
Davvero una proposta surreale che, per fortuna, non ha trovato sponda nel Comitato che assegna il Nobel. Ci auguriamo che questa decisione, che ricordiamo è stata presa da un Comitato autonomo e indipendente, non abbia delle ricadute sulla Norvegia, data l'attitudine alla vendetta di Donald Trump". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

12/09/2025 - 12:55

"Da 300 giorni Alberto Trentini è letteralmente ostaggio di Stato in Venezuela. Detenuto in un carcere di Caracas senza sapere perché, senza che il consolato abbia potuto incontrarlo, senza processo. Una situazione che meriterebbe la massima attenzione da parte delle nostre autorità.
Il governo italiano invece non sembra finora essersi occupato di lui come il caso meriterebbe. Alberto Trentini, va ricordato, è un cooperante di lunga esperienza ed è stato arrestato a novembre dello scorso anno senza che mai fossero rese note le ragioni del suo arresto e della sua detenzione.

Dopo il tentativo, purtroppo, non riuscito della missione dell'inviato della Farnesina, è necessario trovare altre strade.

Torniamo quindi a chiedere di valutare attentamente la nostra richiesta di una missione parlamentare che possa recarsi a Caracas, incontrare Alberto, verificare le sue condizioni e aprire un canale diplomatico che porti alla sua scarcerazione e al rientro in Italia". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

 

 

11/09/2025 - 14:53

Intervenendo in aula, a seguito dell’informativa del Ministro Tajani e alla vigilia del trecentesimo giorno di detenzione in Venezuela del cooperante italiano Alberto Trentini, il deputato del Partito Democratico Fabio Porta ha denunciato le eccessive prudenze con le quali governo e Parlamento hanno affrontato il caso in questi mesi:
“Questa sarà la notte numero trecento per Alberto Trentini in una buia cella di un carcere venezuelano – ha esordito il parlamentare - 300 notti senza ricevere nemmeno una visita consolare e soprattutto senza conoscere i motivi (che ovviamente non esistono) della sua arbitraria detenzione.   Il governo italiano – ha proseguito Porta -  che pochi giorni fa si è fatto vanto (senza averne nessun merito) della liberazione di due cittadini italo-venezuelani, ha il dovere di mettere in atto tutte le azioni possibili per riportare Alberto a casa, a partire dalla nuova missione dell’inviato speciale Luigi Vignali della quale a oggi non abbiamo più alcuna notizia. Noi del gruppo del Partito Democratico – ha concluso il deputato eletto in Sudamerica - rinnoviamo l’invito al Parlamento a inviare una delegazione in Venezuela, perché anche la diplomazia parlamentare possa dare il suo contributo decisivo alla soluzione di un caso che merita la massima considerazione da parte di tutte le nostre istituzioni.”

05/08/2025 - 11:41

"Il respingimento alla frontiera venezuelana dell'inviato speciale del governo italiano Luigi Vignali aumenta la nostra preoccupazione sulle sorti dei detenuti italiani nelle carceri di Maduro": cosi in una nota i deputati del Partito Democratico in commissione esteri Amendola, Provenzano, Boldrini, Porta e Quartapelle che da mesi hanno proposto alla stessa commissione l'invio di una delegazione parlamentare.

"Avevamo salutato positivamente la designazione di un diplomatico esperiente e soprattutto conoscitore della difficile situazione dei nostri connazionali detenuti in Venezuela", proseguono i deputati PD, "ma dobbiamo constatare come la Farnesina continui ad avere difficolta' nella gestione di una vicenda che meriterebbe il massimo di attenzione e scrupolo istituzionale".

 

16/07/2025 - 12:53

Il Partito Democratico continua a chiedere la liberazione di Alberto Trentini, il cooperante italiano detenuto da otto mesi in Venezuela senza accuse formali né tutele legali. Dopo la presentazione di un’interrogazione al Ministro Tajani, da tempo è stata avanzata in Commissione Esteri alla Camera anche la proposta di una missione parlamentare del Comitato diritti umani, da effettuare quanto prima. Una richiesta rimasta, ad oggi, senza alcuna risposta né seguito da parte della Presidenza della Commissione e della maggioranza.

“Il silenzio istituzionale è inaccettabile: il governo si attivi con urgenza per riportare Trentini in Italia”, dichiarano i componenti democratici della Commissione Esteri della Camera — Enzo Amendola, Laura Boldrini, Fabio Porta, Peppe Provenzano e Lia Quartapelle — che sottolineano come per il Pd sia “fondamentale sapere quali contatti ufficiali il Ministero degli Esteri abbia avviato con le autorità venezuelane per consentire visite a Trentini da parte di rappresentanti consolari e di un legale di fiducia, se il Governo stia valutando mediazioni diplomatiche multilaterali, anche coinvolgendo Paesi terzi, per ottenerne il rilascio e quali iniziative intenda adottare per garantire il rispetto dei suoi diritti fondamentali, la comunicazione con familiari e avvocati e il suo immediato ritorno in Italia”.

 

05/05/2025 - 18:02

"FIDUCIOSI SULLA LIBERAZIONE DEGLI ALTRI NOSTRI CONNAZIONALI"

La scarcerazione di Alfredo Schiavo, detenuto in Venezuela da oltre cinque anni, è una bellissima notizia.
Grazie all'importante lavoro della nostra Ambasciata e della Comunità di Sant'Egidio, come anche di esponenti del governo venezuelano come il governatore Rafael La Cava (che la Commissione esteri della Camera ha invitato per un confronto sulla situazione del Paese sudamericano e i rapporti con l'Italia), per avere reso possibile questo risultato che fa ben sperare per il futuro.
Adesso aspettiamo la liberazione di Alberto Trentini, Americo De Grazia, Biagio Pilieri e degli altri cittadini italiani ancora reclusi nelle carceri venezuelane. Il governo non smetta di adoperarsi e di percorrere tutte le strade possibili per riportare a casa i nostri connazionali.

Così il deputato del Pd Fabio Porta.

 

05/05/2025 - 17:00

"Siamo lieti di apprendere della liberazione di Alfredo Schiavo, cittadino italo-venezuelano detenuto da 5 anni in un carcere di Caracas. Nelle prigioni venezuelane ci sono ancora altri italiani e italo venezuelani detenuti ingiustamente. Tra loro anche il cooperante Alberto Trentini incarcerato lo scorso 15 novembre data dalla quale la famiglia non ha più sue notizie e neanche il console è riuscito a incontrarlo.
Lo scorso 14 gennaio, insieme ai colleghi Peppe Provenzano, Fabio Porta, Gianni Cuperlo ed Enzo Amendola e con la collega Lia Quartapelle, abbiamo presentato un'interrogazione al ministro Tajani, ad oggi senza alcuna risposta.
Quando l'8 aprile, finalmente, la presidente Giorgia Meloni ha telefonato alla madre di Alberto per rassicurarla abbiamo sperato che fosse un segnale positivo. Ma ad oggi, però, non pare ci siano stati progressi che facciano prefigurare un rapido ritorno di Alberto in Italia. Ci auguriamo che questa attenzione non venga meno e che la famiglia Trentini possa presto riabbracciare Alberto". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

07/04/2025 - 18:39

"Ho avuto oggi una lunga conversazione con Alessandra Ballerini, l'avvocata che si sta occupando del caso di Alberto Trentini, il cooperante italiano detenuto in Venezuela.
Dal 15 novembre Alberto è in una prigione venezuelana e da allora non si hanno più sue notizie. La famiglia è estremamente preoccupata e neanche il console italiano è riuscito a incontrarlo. Per altro, il nostro connazionale soffre di ipertensione e non sappiamo se stia ricevendo le cure necessarie.
Lo scorso 14 gennaio, insieme ai colleghi Peppe Provenzano, Fabio Porta, Gianni Cuperlo ed Enzo Amendola e con la collega Lia Quartapelle, abbiamo presentato un'interrogazione al ministro Tajani, ma non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta.
Mi unisco all'auspicio della famiglia Trentini chiedendo al governo italiano di fare tutto il necessario per riportare a casa Alberto, come ha fatto con Cecilia Sala.
Alberto Trentini è l'unico con la cittadinanza solo italiana, per quanto a nostra conoscenza, arrestato in Venezuela, ma ci sono anche altre sei persone con la doppia cittadinanza italo-venezuelana attualmente detenute nelle carceri del paese perché oppositori di Maduro. Il governo cerchi di aprire uno spiraglio anche sui loro casi". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

24/03/2025 - 18:09

"Sono almeno sei gli italo-venezuelani arrestati dal regime autoritario di Maduro e di cui il governo italiano deve chiedere la scarcerazione. Oggi, insieme al collega Fabio Porta, abbiamo incontrato Maria Rosa De Grazia, figlia del deputato Americo De Grazia arrestato lo scorso agosto e ora nel carcere di El Helicoide di Caracas.
Da allora la sua famiglia non ha più notizie, il suo avvocato non riesce a parlargli, neanche il console onorario, nonostante gli sforzi, è riuscito ad incontrarlo. La madre 90enne, che deve sottoporsi ad un delicato intervento di bypass, vorrebbe poter sentire il figlio al telefono, ma anche questo sembra essere impossibile.
De Grazia è stato arrestato dopo una visita medica colto "in flagrante" mentre stava pubblicando un post sui social molto critico nei confronti di Maduro. Questo gli è costato l'accusa di terrorismo e incitazione all'odio.
Insieme a De Grazia anche un altro deputato, Biagio Pilieri, Margarita Assenza e Oreste Schiavo si trovano a El Helicoide, mentre il cooperante Alberto Trentini si trova a El Rodeo I, sempre a Caracas, dove è detenuto anche Daniel Echenagucia. Le famiglie sono disperate e chiedono al governo italiano di mobilitarsi per liberare i propri cari.
Presenteremo un'interrogazione al ministro Tajani per sapere come intende muoversi per la loro scarcerazione e chiederemo che il presidente della Camera autorizzi una missione del Comitato diritti umani in Venezuela". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

05/03/2025 - 14:13

“Alberto Trentini è un uomo che ha dedicato la sua vita alla solidarietà e all’aiuto umanitario. Non può essere lasciato solo. Aderire alla ‘staffetta del digiuno’ è un piccolo gesto per mantenere alta l’attenzione sulla sua vicenda e per ribadire la nostra vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari. Continuiamo a sollecitare il governo affinché faccia tutto il possibile per riportare Alberto a casa sano e salvo. La sua detenzione è inaccettabile e non possiamo permettere che cada nel silenzio. Chiediamo che le istituzioni italiane agiscano con determinazione e urgenza per sbloccare questa situazione”.

Così la deputata del Pd, Rachele Scarpa, che oggi ha annunciato la sua adesione alla ‘staffetta del digiuno’ promossa da amici e familiari di Alberto Trentini per chiedere la sua liberazione. Il cooperante veneziano, detenuto in Venezuela dal novembre 2024, è ormai da troppo tempo privato della sua libertà senza che siano chiare le motivazioni del suo arresto. I deputati del Pd hanno anche presentato un'interrogazione urgente al ministro degli Esteri, Antonio Tajani, per chiedere aggiornamenti sulle azioni intraprese dal governo italiano e sulle iniziative diplomatiche in corso per ottenere il rilascio di Trentini.

 

 

05/02/2025 - 19:25

“Da 80 giorni un giovane cooperante italiano è detenuto nelle carceri venezuelane: si tratta di Alberto Trentini, arrestato il 15 novembre scorso e da allora senza contatti con la sua famiglia e i suoi legali. 
Con alcuni colleghi del mio gruppo parlamentare ho presentato qualche settimana fa un’interrogazione al governo esprimendo insieme alla nostra grande preoccupazione la richiesta di agire con tempestività e determinazione in tutte le sedi opportune per garantire al cooperante il pieno rispetto dei suoi diritti insieme all’immediata possibilità di rientro in Italia. 
Nel rispetto della riservatezza e della discrezione che devono riguardare questo tipo di situazioni, così come richiesto oggi dal Ministro degli Esteri in audizione qui alla Camera, abbiamo il dovere di fare sentire la nostra voce ed esprimere ai genitori di Antonio tutta la nostra solidarietà e vicinanza, così come abbiamo fatto per Cecilia Sala e per tutti i nostri connazionali detenuti all’estero, a maggior ragione quando a privarli della libertà è un governo autoritario che tiene in prigione per motivi politici decine di altri cittadini, tra i quali molti in possesso della doppia cittadinanza italiana e venezuelana”.

14/01/2025 - 19:03

“Seguiamo con grande apprensione la vicenda di Alberto Trentini, arrestato due mesi fa in Venezuela, in contatto con l’avvocata incaricata dalla famiglia e con la Farnesina. Trentini è un cooperante che stava svolgendo una missione per conto della sua Ong per aiutare la popolazione venezuelana. Da due mesi non si hanno notizie di lui, né delle ragioni del suo arresto, non si sa quali siano le condizioni di detenzione né se stia ricevendo le cure mediche necessarie. Abbiamo depositato alla Camera e al Senato due interrogazioni urgenti. Chiediamo al Governo di attivarsi con la massima determinazione, per garantire il pieno rispetto dei suoi diritti fondamentali e assicurare il suo rientro in Italia.” Così una nota della segretaria del Partito democratico Elly Schlein insieme al responsabile nazionale esteri Pd, Peppe Provenzano.

14/01/2025 - 12:24

“Il 15 novembre scorso, Alberto Trentini, un operatore umanitario italiano che collabora in Venezuela con la ONG francese 'Humanity e Inclusion', è stato fermato ad un posto di blocco, trattenuto e trasferito da Guasdualito a San Cristóbal dove sarebbe sotto la custodia della Direzione generale di controspionaggio militare. Da quel momento però, si sono perse le sue tracce. Trentini soffre di ipertensione, ma non ci sono garanzie che stia ricevendo le necessarie cure mediche regolari né che abbia mai ricevuto alcun genere di prima necessità. Il caso del nostro connazionale è stato oggetto di una risoluzione urgente emessa il 7 gennaio dalla Commissione interamericana dei diritti umani (Cidh), nella quale si chiede al Venezuela di fornire informazioni immediate sulle condizioni di detenzione di Trentini”.
Così si legge nell'interrogazione urgente presentata dai deputati Pd al ministro degli Esteri Tajani, dove si chiede quali siano le iniziative del governo per garantire che tutti i diritti processuali e di detenzione siano garantiti a Trentini e per garantire il suo immediato rientro in Italia. L'interrogazione è stata firmata da Peppe Provenzano, Gianni Cuperlo, Fabio Porta, Enzo Amendola, Lia Quartapelle e Laura Boldrini.

13/11/2024 - 16:28

"Apprendo con sconcerto che la maggioranza in Commissione esteri ha bocciato, senza particolari motivazioni se non una generica preoccupazione per la sicurezza, la missione in Venezuela del Comitato della Camera sui diritti umani che presiedo. E questo dopo ben due uffici di presidenza che, invece, avevano approvato all'unanimità l'iniziativa.
Cosa dovrebbe fare un Comitato sui diritti umani nel mondo se non recarsi nei luoghi dove proprio i diritti umani sono messi a rischio come, secondo molte testimonianze, sta accadendo in Venezuela? Dimenticano, forse, che lì vivono circa un milione e mezzo di cittadini di origini italiane?
La destra che ha fatto scintille contro Maduro ora impedisce che un organismo parlamentare vada proprio lì dove il presidente venezuelano agisce? Cos'è, l'ennesimo tentativo di mortificare le iniziative del Parlamento?". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

29/10/2024 - 11:56

Oggi alla Camera un delegazione del Partito Democratico guidata dai capigruppo Chiara Braga e Francesco Boccia, con i parlamentari Laura Boldrini, Pierferdinando Casini, Fabio Porta, Peppe Provenzano, Lia Quartapelle, ha incontrato Edmundo González Urrutia, leader dell’opposizione venezuelana e vincitore del premio Sacharov 2024 per la libertà di pensiero e la difesa dei diritti umani.
Il Pd ha ribadito la vicinanza della comunità democratica alla lotta per la libertà e la democrazia in Venezuela, contro l’autoritarismo di Maduro che reprime il dissenso con arresti, violenze e violazione sistematiche dei diritti umani.

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