Dichiarazione di Mauro Berruto, deputato Pd
Finalmente (e per la prima volta) il governo ha dato parere favorevole a un ordine del giorno a mia firma che impegna il Governo stesso a valutare il reperimento di risorse per aiutare le associazioni sportive a sostenere l’impatto e a garantire la sostenibilità della riforma del lavoro sportivo che entrerà in vigore dal prossimo 1 luglio. È Un piccolo passo, ma un impegno sul quale manterremo altissima l’attenzione.”
In difficoltà perché maggioranza ha preso distanze da sua azione
Abodi cerca di buttare la palla in tribuna, ormai sua specialità. Nessuno vuole affossare il sistema calcio, che peraltro si è affossato da solo a suon di indebitamenti, la verità è che il ministro si sottrae e impedisce al parlamento di fare il proprio lavoro per lo sport e non solo per il calcio di serie A. Venga in commissione, dove lo aspettiamo da mesi, e dove potrà verificare l’opinione non solo mia, ma della sua stessa maggioranza. Noi, in commissione, il lavoro unitario che auspica lo abbiamo fatto, proprio sul tema dell’extratassazione dgli utili delle scommesse sportive. Manco all’appello solo lui. Venga, finalmente, e ci racconti la sua idea”. Così il deputato e responsabile nazionale sport del Pd, Mauro Berruto, replica al ministro Abodi.
Da Pd emendamento soppressivo allo spalma debiti
Dichiarazione di Mauro Berruto, deputato Pd e responsabile Sport del partito Democratico
“Prima è uscito dalla porta, ora rientra dalla finestra: è il provvedimento impropriamente definito salva calcio, ma che per noi è il cosiddetto lodo Lotito.” E’ senza peli sulla lingua Mauro Berruto, deputato Pd e responsabile dello sport per il partito Democratico che ha presentato, assieme al suo gruppo, un emendamento alla legge di bilancio, interamente soppressivo dello spalma debiti.
“Si tratta – attacca Berruto- di un condono mascherato – perché quell’emendamento alla legge di Bilancio altro non è che una forma surrettizia di sostegno al alcune società di calcio, che evidentemente non hanno brillato per il loro virtuosismo. E va cassato. Pertanto il Pd, a mia prima firma , ha già depositato un emendamento soppressivo a quello che possiamo tranquillamente chiamare “lodo Lotito”. Altro che “salva sport”, come lo si vuole chiamare. Basta ipocrisia, soprattutto nel mondo dello sport e chiamiamo le cose con il loro nome perché lo sport non ha certo bisogni di questi artifizi."
Dichiarazione di Nicola Care’, deputato Pd eletto all’estero
“ Ho presentato una proposta di legge sulla riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza italiana, per gli ex cittadini italiani trasferitisi all'estero, nei due anni successivi a decorrere dalla data di entrata in vigore delle presenti disposizioni, così come previsto dalla legge del ‘92.” Così Nicola Care’, deputato Pd eletto all’estero che aggiunge : “Gli obiettivi di piena integrazione e partecipazione, che hanno consentito alle nostre comunità di assumere posizioni di rilievo a livello professionale, economico, politico e istituzionale nelle società in cui sono state accolte, hanno comportato, negli anni precedenti all'entrata in vigore della legge del 5 febbraio 1992, n. 91, l'acquisizione per naturalizzazione della cittadinanza del Paese di residenza. In molti casi si è trattato di scelte condizionate dalla necessità di vedere riconosciuti e salvaguardati diritti civili come l'acquisto della propria abitazione o l'assunzione di un incarico politico oppure di un impiego pubblico.
L'aspirazione al riacquisto della cittadinanza italiana merita particolari attenzione e tutela. Si tratta - ha precisato Care’- di ex cittadini italiani che esprimerebbero, attraverso la presentazione di una dichiarazione, la' volontà tesa al riacquisto di una cittadinanza che possedevano e alla quale sono stati costretti a rinunciare per mantenere lo status civitatis del Paese dove ormai le nostre comunità italiane vivono e lavorano. Poiché le procedure di riacquisto della cittadinanza rientrano già nelle competenze amministrative dei comuni e dei consolati, non si prevedono costi aggiuntivi per l'applicazione di questa proposta di legge. Per il deputato Dem si tratta di “una battaglia di orgoglio che dovranno concederci, lo dobbiamo ad una platea di anziani che aspirano almeno negli ultimi anni della loro vita ad essere riconosciuti nuovamente italiani. “ la proposta di legge è stata sottoscritta anche da Lorenzo Guerini, Piero Fassino, Piero De Luca, Ubaldo Pagano, Lia Quartapelle, Di Sanzo Christian, Fabio Porta, Toni Ricciardi, Mauro Berruto, Nicola Stumpo, Luciano D’Alfonso, Stefano Graziano, Marco Lacarra, Maria Stefania Marino.”
Dichiarazione di Nicola Care’, deputato Pd eletto all’estero
“ Ho presentato una proposta di legge sulla riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza italiana, per gli ex cittadini italiani trasferitisi all'estero, nei due anni successivi a decorrere dalla data di entrata in vigore delle presenti disposizioni, così come previsto dalla legge del ‘92.” Così Nicola Care’, deputato Pd eletto all’estero che aggiunge : “Gli obiettivi di piena integrazione e partecipazione, che hanno consentito alle nostre comunità di assumere posizioni di rilievo a livello professionale, economico, politico e istituzionale nelle società in cui sono state accolte, hanno comportato, negli anni precedenti all'entrata in vigore della legge del 5 febbraio 1992, n. 91, l'acquisizione per naturalizzazione della cittadinanza del Paese di residenza. In molti casi si è trattato di scelte condizionate dalla necessità di vedere riconosciuti e salvaguardati diritti civili come l'acquisto della propria abitazione o l'assunzione di un incarico politico oppure di un impiego pubblico.
L'aspirazione al riacquisto della cittadinanza italiana merita particolari attenzione e tutela. Si tratta - ha precisato Care’- di ex cittadini italiani che esprimerebbero, attraverso la presentazione di una dichiarazione, la' volontà tesa al riacquisto di una cittadinanza che possedevano e alla quale sono stati costretti a rinunciare per mantenere lo status civitatis del Paese dove ormai le nostre comunità italiane vivono e lavorano. Poiché le procedure di riacquisto della cittadinanza rientrano già nelle competenze amministrative dei comuni e dei consolati, non si prevedono costi aggiuntivi per l'applicazione di questa proposta di legge. Per il deputato Dem si tratta di “una battaglia di orgoglio che dovranno concederci, lo dobbiamo ad una platea di anziani che aspirano almeno negli ultimi anni della loro vita ad essere riconosciuti nuovamente italiani. “ la proposta di legge è stata sottoscritta anche da Lorenzo Guerini, Piero Fassino, Piero De Luca, Ubaldo Pagano, Lia Quartapelle, Di Sanzo Christian, Fabio Porta, Toni Ricciardi, Mauro Berruto, Nicola Stumpo, Luciano D’Alfonso, Stefano Graziano, Marco Lacarra, Maria Stefania Marino.”
“Oggi ricorre il 50esimo anniversario della legge sull’obiezione di coscienza. La legge Marcora del 1972 rese possibile l’esercizio di un diritto che ha permesso a me e tantissimi altri di servire lo Stato, con orgoglio, attraverso il servizio civile. Il mio grazie va a coloro che, con sacrificio personale, aprirono la strada e a chi colse la possibilità di istituire il diritto di servire la Patria, nel rispetto dell’Art. 52 della Costituzione, lavorando a favore dei suoi cittadini più bisognosi.
Oggi, 50 anni dopo, a chi parla di mini-naja suggerisco di non riportare indietro le lancette del tempo”. Lo dichiara Mauro Berruto, deputato Pd e responsabile nazionale Sport.
Dichiarazione di Mauro Berruto, deputato Pd e responsabile sport del Partito Democratico
Se il Senatore Berlusconi è ormai vittima del suo stesso personaggio, tuttavia -e per l’ennesima volta- le vittime vere solo le donne, ancora una volta utilizzare ed esibite come un trofeo di caccia. In qualità di responsabile sport del Partito Democratico invito il Senatore Berlusconi e tutti coloro che lo hanno applaudito in quel contesto, a tenere fuori lo sport da questo umorismo che non solo non fa ridere, ma è agghiacciante.
Dichiarazione di Marco Furfaro, deputato Pd
“Cinque proposte per aiutare Prato e la provincia, dal diritto alla casa per tutti allo sviluppo economico passando per la transizione ecologica e la promozione dello sport, affinché la politica sia davvero vicina ai bisogni della sua comunità”. Marco Furfaro, parlamentare del Partito Democratico eletto nel collegio di Prato, annuncia alcune proposte emendative alla legge di bilancio.
“La priorità in un territorio fortemente colpito dalla crisi economica e pandemica come quello pratese, è finanziare un piano per garantire diritto alla casa e rilanciare l'economia locale. Solo dal 2019 al 2020 la domanda di alloggi di edilizia pubblica popolare è salita del 585%. Per questo - spiega il deputato – abbiamo previsto 2 milioni di euro per finanziare alloggi abitativi pubblici e social housing, nonché per aiutare gli affittuari in difficoltà economica. Abbiamo proposto poi di istituire, nel distretto industriale, un Polo - assegnando al Comune di Prato un finanziamento straordinario di 2 milioni di euro per l’anno 2023 e di 1 milioni di euro a decorrere dal 2024 - per favorire una sinergia tra i servizi di inclusione sociale e lavorativa degli enti locali, che si occupi di rilanciare le imprese e il tessuto produttivo”. Si aggiunge a queste un po' di ossigeno per le società sportive pratesi. “Con Mauro Berruto, per garantire la sostenibilità della riforma del lavoro sportivo, abbiamo chiesto di aumentare gli aiuti alle società - spiega il deputato - portando il fondo a 80 milioni di euro”. Un’ulteriore proposta mira a salvare l’attività del CPIA pratese, Centro provinciale di istruzione per gli adulti, assegnando in via straordinaria 1 milione di euro a decorrere dal 2023 per una sede idonea e relativo personale, dopo anni di ricerca. Il deputato, da capogruppo in commissione Affari sociali, ha proposto anche emendamenti in accordo con il territorio per aumentare i fondi in sanità e per il personale sanitario. Infine, una proposta sulle ciclabili, un fondo da 100 milioni a disposizione dei comuni. “Ora tocca alla destra e ai parlamentari pratesi di maggioranza non girarsi dall'altra parte”, ha concluso.
“Il 7 dicembre 2002, esattamente 20 anni fa, la federazione italiana Cricket fece un’azione visionaria: lo Ius Soli sportivo, riconoscendo come atleti italiani tanti giovani la cui famiglia era di origine indiana, pakistana, singalese, e che nei fatti ma non nelle norme, cittadini italiani lo erano già. Sono passati venti anni e lo sport, oggi come allora, è capace di giocare d’anticipo e indicare la via verso un nuovo modello sociale. Purtroppo, troppe volte, inascoltato”. Lo dichiara Mauro Berruto deputato Pd e responsabile nazionale Sport del partito.
“Una legge per promuovere il settore castanicolo, capace di valorizzare un prodotto tradizionale del territorio italiano, incentivare le imprese del settore che si occupano di raccolta e trasformazione e garantire la corretta manutenzione del patrimonio boschivo”: questi in sintesi i contenuti del provvedimento presentato a Montecitorio dal Partito Democratico a prima firma dei deputati Marco Simiani e Stefano Vaccari, rispettivamente capigruppo in commissione Ambiente ed Agricoltura. Hanno sottoscritto la proposta di legge anche i deputati del Pd: Antonella Forattini, Stefania Marino, Andrea Rossi, Andrea Casu, Marco Sarracino, Stefano Graziano, Mauro Berruto, Piero De Luca, Federico Gianassi, Emiliano Fossi, Simona Bonafè.
“Il testo che depositiamo - spiegano Simiani e Vaccari - trae spunto dalla proposta approvata nella scorsa legislatura dalla commissione Agricoltura della Camera, si tratta di una sintesi elaborata da tutte le forze politiche dopo una lunga ed approfondita discussione con le associazioni di categoria. Il settore castanicolo rappresenta una opportunità per l’economia territoriale di zone spesso marginali, un volano per sostenere la multifunzionalità agricola ed un presidio fondamentale per contrastare il dissesto idrologico e garantire quindi la tutela del patrimonio ambientale. Nonostante queste peculiarità si tratta di un comparto fragile che negli anni scorsi ha subito gravi danni a causa di parassiti come il cinipide, mentre oggi è in difficoltà per il costo della castagna riconosciuto ai produttori, troppo basso per essere economicamente sostenibile nonostante venga poi venduto al dettaglio a prezzi elevati. Con questa proposta di legge - concludono - potremmo assicurare nuove risorse ed opportunità di sviluppo alle imprese del settore e garantire quindi una programmazione efficace delle attività”.
Ospite di Radio Immagina, il deputato del Pd Mauro Berruto, già Ct della nazione di pallavolo, parla dei mondiali di calcio
“Anche se è un mondiale che non riesce ad appassionarmi, quello che mi riconcilia con l’aspetto sportivo è stato il coraggio della nazionale iraniana nel fare un gesto planetario, perché se ha un senso questo mondiale ce l’ha proprio per la possibilità di arrivare, con gesti eclatanti, a colpirci tutti.” Così Mauro Berruto, ora deputato Pd e già CT della nazionale italiana di pallavolo maschile in una intervista a Radio Immagina. “A chi mi chiede se era giusto boicottare il mondiale – ha proseguito Berruto- io dico che ci ricorderemo per sempre del podio olimpico dei 200 maschili di Città del Messico, con il pugno chiuso di Tommie Smith e John Carlos, e che se ci fosse stato un boicottaggio quella immagine non sarebbe mai arrivata a noi mentre ha contribuito a trasmettere un messaggio che ha cambiato il mondo in meglio” . Per Berruto, “visto che il mondiale c’è, io continuo a tifare per quei calciatori e per quelle delegazioni che avranno il coraggio di portare su quel palcoscenico planetario la lotta alle discriminazioni e io, a differenza di quello che ha fatto la Fifa di proibire l’ingresso ai capitani con la fascia arcobaleno, continuo a credere nel fatto che ci saranno calciatori e delegazioni che cercheranno di far arrivare un messaggio davvero importantissimo a tutto il mondo grazie alla platea del mondiale” .
Dichiarazione di Irene Manzi, capogruppo Pd in Commissione Cultura
“La cultura è condizione fondamentale per la democrazia e chi lavora in questo campo è un soggetto che merita attenzione , tutele e soprattutto riconoscimenti. Chi sceglie di lavorare nella cultura , nella musica, nel teatro va incoraggiato , soprattutto in quei momenti di vuoto lavorativo che sono ordinari e che caratterizzano questo mestiere”. Così Irene Manzi, capogruppo Pd in Commissione Cultura nel corso del Question time alla Camera replicando al ministro Gennaro Sangiuliano , le “cui parole sono state accolte con speranza – ha sottolineato Manzi- rispetto alla promessa di incremento delle risorse e ai tempi per l’approvazione dei decreti attuativi della legge delega”. “Sarà nostro compito – ha proseguito Manzi- ricordare al governo questo impegno in sede di legge di bilancio per far sì che quei lavoratori possano veder riconosciuto quello che è un loro diritto fondamentale e che la legge stessa ha loro riconosciuto”. In precedenza, era stato il collega di gruppo Mauro Berruto a chiedere al ministro della Cultura di “implementare le risorse destinate ai lavoratori dello spettacolo”, ricordando che la legge delega 106 approvata nel luglio scorso , “ha rappresentato un momento importante per il mondo della cultura perché volta a definire la governance complessiva del settore e a disciplinarne i profili previdenziali e assistenziali.”
Nel Question time il Pd chiederà anche di implementare le risorse
“Il governo approvi in tempi brevi i decreti attuativi della legge delega in materia di spettacolo, la n.106 del 15 luglio 2022, approvata alla fine della scorsa legislatura”. E’ quanto chiederanno oggi, nel Question time alla Camera, i deputati del Pd , primi firmatari gli on.li Irene Manzi , Mauro Berruto, Matteo Orfini, Roberto Speranza, Nicola Zingaretti e Federico Fornaro. I parlamentari del Pd avanzeranno anche una proposta concreta al neo ministro della Cultura Sangiuliano: “implementare le risorse destinate all’attuazione delle disposizioni contenute nella legge delega in fase di approvazione della prossima legge di bilancio”.
“Si tratta – si legge nel testo dell’interrogazione a risposta immediata dei deputati del Pd - di una tra le riforme di settore attesa da anni dai lavoratori dello spettacolo, che consente l’avvio di un nuovo welfare, centrale per la vita economica e culturale del Paese”.
Oggi, martedì 15 novembre, ore 16.00, Sala Stampa della Camera
Intervengono: Berruto, Gribaudo, Manzi
Si svolgerà oggi, martedì 15 novembre, alle ore 16.00, nella Sala Stampa della Camera, la conferenza stampa promossa dal deputato dem e responsabile Sport della segreteria nazionale del Pd, Mauro Berruto, per presentare un pacchetto di nove proposte di legge collegate allo sport, architravi di una riforma più complessiva e strutturale del mondo sportivo. Tra i temi sul tappeto, la prescrizione dell’attività sportiva con ricetta dal medico di base come un farmaco, la defiscalizzazione dei costi dell’attività sportiva, e il confronto per una efficace attuazione della legge di riforma del lavoro sportivo.
Partecipano, oltre a Mauro Berruto: Chiara Gribaudo, vice presidente della commissione Lavoro; Irene Manzi, capogruppo Pd in commissione Cultura, Scuola, Sport; Alvio La Face, Coni; Tiziano Pesce, presidente Uisp; on. Enrico Costa, Discipline associate; Umberto Calcagno, presidente Cids; Giorgio De Togni, Aip; Loredana Pesoli, Assist; Massimo Righi, Comitato 4.0.
La conferenza stampa si può seguire in diretta sulla Web Tv del sito della Camera dei deputati.
Domani, martedì 15 novembre, ore 16.00, Sala Stampa della Camera
Intervengono: Berruto, Gribaudo, Manzi
Si svolgerà domani, martedì 15 novembre, alle ore 16.00, nella Sala Stampa della Camera, la conferenza stampa promossa dal deputato dem e responsabile Sport della segreteria nazionale del Pd, Mauro Berruto, per presentare un pacchetto di nove proposte di legge collegate allo sport, architravi di una riforma più complessiva e strutturale del mondo sportivo. Tra i temi sul tappeto, la prescrizione dell’attività sportiva con ricetta dal medico di base come un farmaco, la defiscalizzazione dei costi dell’attività sportiva, il sostegno per una piena ed efficace attuazione della legge di riforma del lavoro sportivo.
Partecipano, oltre a Mauro Berruto: Chiara Gribaudo, vice presidente della commissione Lavoro, e Irene Manzi, capogruppo Pd in commissione Cultura, Scuola, Sport. Sono stati invitati il presidente del Coni e i presidenti delle federazioni sportive e degli enti di promozione sportiva.
La conferenza stampa si può vedere in diretta sulla Web Tv del sito della Camera dei deputati.