23/03/2023 - 13:33

"Le periferie, che comprendono aree della città più o meno densamente popolate, rappresentano sicuramente la situazione urbanistica e sociale più complessa e talvolta di maggiore criticità. Storicamente le periferie erano luoghi abitati da ceti bassi, ma negli ultimi anni abbiamo assistito allo sviluppo delle periferie con attività produttive, centri commerciali e industriali e grazie a politiche di urbanizzazione residenziale le periferie si sono sempre più popolate di residenti appartenenti al ceto medio.
Sicuramente sono delle realtà articolate e complesse, spesso caratterizzate da situazioni di degrado e criminalità e per questo è necessaria una riqualificazione di queste aree per migliorare la qualità di vita dei residenti offrendo loro servizi, un efficace controllo da parte delle Forze dell'ordine, scuole, aree verdi e palazzi condominiali. Inoltre è spesso rilevabile un degrado ambientale: discariche a cielo aperto, roghi di materiali e smaltimento illegale di rifiuti.
Per questi motivi all'inizio di questa legislatura ho ripresentato la proposta di legge per istituire una commissione parlamentare d'Inchiesta sulle periferie insieme al collega Morassut e con il sostegno del gruppo del Pd e questa volta registro, con grande soddisfazione, l’unità di intenti di tutto il Parlamento nella volontà di istituire tale commissione di inchiesta, seppure come Commissione Monocamerale.
Questa volta con il consenso di tutti i gruppi parlamentari potremo avviare un importante lavoro di riqualificazione delle periferie con rinnovi edilizi, interventi sociali e per la sicurezza dei cittadini". Lo ha detto il deputato del Pd, Andrea De Maria, dichiarando in Aula il voto favorevole del Pd, alla proposta di legge che istituisce la commissione di Inchiesta per le periferie.

16/02/2023 - 14:29

Interrogazione dei deputati Anthony Barbagallo ( Pd) e Riccardo Magi (+Europa)

- “Ci sono state delle anomalie nella gestione della cosa pubblica al Comune di Modica dal 2013 al 2022 quando il sindaco è stato Ignazio Abbate?” E’ quanto vogliono  sapere dal ministro dell’Interno Piantedosi e da quello dell’Economia Giorgetti il deputato siciliano del Pd Anthony Barbagallo e l’on. Riccardo Magi di +Europa,  che hanno presentato una interrogazione parlamentare urgente .
“Al riguardo – sottolineano i due parlamentari- ci sono diversi esposti di cittadini che riguarderebbero una gestione personalistica da parte del sindaco, ora vicepresidente del gruppo Nuova Dc dell’Ars,  che avrebbe agito per consolidare il potere e consenso personale”.
Barbagallo e Magi hanno inoltre ricordano che già +Europa Sicilia “aveva denunciato che diversi appalti pubblici riflettono anomalie puntualmente segnalate, in particolare in relazione agli interventi dovuti agli effetti dell'alluvione di settembre e ottobre 2021. E che anche la Corte dei conti ha denunciato il Comune alla magistratura penale per falsità nei bilanci e nella gestione contabile”.
A Piantedosi e Giorgetti, viene pertanto chiesto di “promuovere ogni utile iniziativa per far sì che ci siano controlli più stringenti e azioni concrete per tutelare la democrazia e la trasparenza nella gestione della cosa pubblica a Modica, anche in previsione delle elezioni comunali previste entro il 2023”.

15/02/2023 - 18:39

Dichiarazione di Silvio Lai, deputato Pd

Ormai è chiaro, la destra ha sacrificato il ministro Nordio sull'altare della propaganda più becera. È chiaro l'impaccio con il quale riferisce in Parlamento sul caso Donzelli parlando di Cospito nel mentre la giustizia ordinaria sceglie altre strade confermando la cautela e l’equilibrio che il caso avrebbe richiesto. Fratelli d'Italia, di contro, con il consenso della presidente Meloni, ha ritenuto di sacrificare il ministro costringendolo a incredibili arzigogoli. A loro non serve un ministro garantista per il Paese ma un ministro assecondante alla stregua dell'atteggiamento tenuto dal sottosegretario Delmastro per salvare se stesso e il collega di partito Donzelli.

14/02/2023 - 12:43

Il candidato alla segreteria dei Democratici toscani al presidio davanti allo stabilimento: “Stiamo davanti alle fabbriche, altrimenti perdiamo il senso di quello che siamo”

 “Le aziende non possono fare quel che vogliono e voltare le spalle ai lavoratori: hanno una responsabilità sociale”.
A dirlo è il candidato alla segreteria regionale del Partito Democratico Emiliano Fossi, che oggi ha partecipato al presidio dei lavoratori di Prato di Italpizza. La Gegè di Casale, che gestisce lo stabilimento di Prato di Italpizza, il 12 febbraio ha chiuso i battenti, con il conseguente rischio della perdita di lavoro degli 80 dipendenti.
“Tante promesse, rassicurazioni su continuità produttiva e investimenti, cadute nel vuoto - sottolinea Fossi -. Il gruppo Italpizza ha preso l’azienda in un intreccio di situazioni difficili, ma evidentemente non è riuscito a risolvere i problemi. Ora però non può chiudere e scappare, deve almeno facilitare il percorso di una possibile reindustrializzazione del sito produttivo. Devono essere attivati tutti gli strumenti di sostegno economico e sociale, ammortizzatori sociali in primis, ma è fondamentale ribadire che il lavoro non può essere ridotto solo a business”.
“La bandiera del Pd deve stare qui, davanti ai cancelli della Gegè insieme ai lavoratori - dice Fossi -. Se il Pd non sta davanti alle fabbriche, come fa a parlare con i lavoratori? Come può pensare di avere il loro consenso? Torniamo a dare voce a chi è più debole, torniamo a fare il Pd”.

24/01/2023 - 19:34

“L’istituzione di una commissione bicamerale di inchiesta sul femminicidio, per volontà politica di tutto il parlamento è un passo importante, è un segnale di unità su un tema che tutto il parlamento deve tenere al centro della propria agenda politica in un percorso che deve continuare a vederci lavorare uniti. Certamente è un fatto importante ma anche un fatto amaro nel pensare che ancora oggi nel 2023 sia necessario continuare a indagare questo fenomeno. Abbiamo bisogno di un impegno diverso, quotidiano, di una sensibilizzazione costante, di uno sguardo nuovo per affrontare insieme un fenomeno drammaticamente diffuso in Italia come nel mondo”. Lo ha detto la deputata dem Ilenia Malavasi, della commissione Affari Sociali, intervenendo in Aula in dichiarazione di voto sulla proposta di istituzione di una commissione bicamerale d’inchiesta sul fenomeno della violenza di genere e il femminicidio.

“E’ una questione – ha proseguito Malavasi - che riguarda tutti, uomini e donne, e solo con questa consapevolezza potremmo cambiare sguardi e approccio per rendere giustizia alle tante donne vittime di violenza. Sì, perché nel 2023 viviamo ancora in una società intrisa di stereotipi, di pregiudizi, in cui metà degli italiani e delle italiane pensa che se una donna subisce violenza forse se l'è anche un po' cercata con un atteggiamento insopportabile ed inaccettabile che tende a sminuire la gravità dei fatti e a giustificarli. Non c'è dubbio che questa sia una grande questione culturale che riguarda lo ripeto tutti noi, uomini e donne, donne che subiscono violenza spesso con pochi strumenti a disposizione, ma uomini che si arrogano il diritto di abusare di una donna senza averne ricevuto il consenso e di dominarne e possederne la vita spacciandolo per amore. Diciamolo con forza, nessuna forma di violenza è amore”.

22/11/2022 - 09:23

Sala Stampa Montecitorio – oggi, martedì 22 novembre 2022 – ore 14

Partecipano: Debora Serracchiani, Anna Ascani, Piero De Luca

Oggi, martedì 22 novembre alle ore 14 presso la Sala Stampa di Montecitorio, il Gruppo del Partito democratico – Italia democratica e progressista presenterà la proposta di legge su “l'istituzione del registro delle autorizzazioni alle comunicazioni commerciali e la qualità dei servizi di comunicazione alla clientela”.

Lo scopo dell’iniziativa parlamentare è duplice. In primo luogo, mira ad introdurre nell'ordinamento italiano il sistema cosiddetto «opt-in» rispetto alle telefonate commerciali per fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. Tale sistema, recentemente adottato in Olanda e Repubblica ceca, prevede il divieto di effettuare telefonate di natura commerciale verso numeri telefonici fissi o mobili appartenenti a soggetti che non abbiano preventivamente fornito il loro consenso a ricevere tali comunicazioni. In secondo luogo, la proposta di legge intende rafforzare la qualità e l’efficacia dei servizi di assistenza telefonica ai consumatori.

Partecipano la capogruppo Debora Serracchiani, la vice presidente della Camera Anna Ascani, il vice capogruppo Piero De Luca, promotore e primo firmatario della proposta legislativa.

21/11/2022 - 11:11

Sala Stampa Montecitorio – domani, martedì 22 novembre 2022 – ore 14

Partecipano: Debora Serracchiani, Anna Ascani, Piero De Luca

Domani, martedì 22 novembre alle ore 14, presso la Sala Stampa di Montecitorio, il Gruppo del Partito democratico – Italia democratica e progressista presenterà la proposta di legge su “l'istituzione del registro delle autorizzazioni alle comunicazioni commerciali e la qualità dei servizi di comunicazione alla clientela”.

Lo scopo dell’iniziativa parlamentare è duplice. In primo luogo, mira ad introdurre nell'ordinamento italiano il sistema cosiddetto «opt-in» rispetto alle telefonate commerciali per fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. Tale sistema, recentemente adottato in Olanda e Repubblica ceca, prevede il divieto di effettuare telefonate di natura commerciale verso numeri telefonici fissi o mobili appartenenti a soggetti che non abbiano preventivamente fornito il loro consenso a ricevere tali comunicazioni. In secondo luogo, la proposta di legge intende rafforzare la qualità e l’efficacia dei servizi di assistenza telefonica ai consumatori.

Partecipano la capogruppo Debora Serracchiani, la vice presidente della Camera Anna Ascani, il vice capogruppo Piero De Luca, promotore e primo firmatario della proposta legislativa.

18/11/2022 - 12:29

Proposta di legge Gruppo Pd

Sala Stampa Montecitorio – martedì 22 novembre 2022 – ore 14

Partecipano: Debora Serracchiani, Anna Ascani, Piero De Luca

Martedì 22 novembre alle ore 14 presso la Sala Stampa di Montecitorio il Gruppo del Partito democratico – Italia democratica e progressista presenterà la proposta di legge su “l'istituzione del registro delle autorizzazioni alle comunicazioni commerciali e la qualità dei servizi di comunicazione alla clientela”.

Lo scopo dell’iniziativa parlamentare è duplice. In primo luogo, mira ad introdurre nell'ordinamento italiano il sistema cosiddetto «opt-in» rispetto alle telefonate commerciali per fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. Tale sistema, recentemente adottato in Olanda e Repubblica ceca, prevede il divieto di effettuare telefonate di natura commerciale verso numeri telefonici fissi o mobili appartenenti a soggetti che non abbiano preventivamente fornito il loro consenso a ricevere tali comunicazioni. In secondo luogo, la proposta di legge intende rafforzare la qualità e l’efficacia dei servizi di assistenza telefonica ai consumatori.

Partecipano la capogruppo Debora Serracchiani, la vice presidente della Camera Anna Ascani, il vice capogruppo Piero De Luca, promotore e primo firmatario della proposta legislativa.

 

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