23/01/2025 - 15:38

“Il raduno neofascista del 26 gennaio a Roma non può tenersi. Le autorità di pubblica sicurezza ed il Governo non possono autorizzare né accettare lo svolgimento di di una manifestazione chiaramente anticostituzionale, peraltro il giorno prima del giorno della Memoria. Le istituzioni democratiche e repubblicane debbono far valere il dettato costituzionale”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

22/01/2025 - 19:19

Non è semplice rappresentare lo spessore culturale, politico, umano di una personalità come Furio Colombo che ci ha lasciato pochi giorni fa al termine di una lunga vita spesa con intensa passione civile, alta qualità intellettuale e rara poliedricità. Ricordo l’entusiasmo con cui accolse la candidatura parlamentare che gli offrii e che lo vide per tre legislature Deputato e Senatore dei DS, dell’Ulivo e del PD, dedicandosi nella Commissione Esteri al cruciale tema dei diritti umani, ma anche promuovendo disegni di legge ispirati alla promozione dei diritti e della cultura, come le sue proposte sulla istituzione dell’avvocato del minore, sugli incentivi all’acquisto di opere di giovani artisti, sulla riorganizzazione degli Istituti italiani di cultura, sulla istituzione dei centri regionali di terapia del dolore. Era un uomo libero, vivendo i valori in cui credeva con grande determinazione come anche testimonia il dissenso che, con lealtà, espresse ogni volta che le decisioni proposte entravano in conflitto con i suoi convincimenti. La sua attiva presenza parlamentare culminò nella promozione della legge, di cui fu primo firmatario, per l’istituzione della Giornata della Memoria, introdotta in Italia prima che anche le Nazioni Unite la proponessero al mondo intero. Così come fu fondatore dell’associazione progressista Sinistra per Israele, dedicando scritti importanti al rapporto tra ebraismo e sinistra e battendosi per una soluzione di pace che riconoscesse i diritti di entrambi i popoli che vivono in quella terra. Chi, come me, ha avuto la enorme fortuna di averlo come amico vero e sincero non potrà mai dimenticare l’attenzione con cui curava i rapporti personali, la capacità di ascolto di ogni interlocutore, la curiosità intellettuale di chi sa che anche nella persona più distante c’è un pezzo di verità da scoprire e comprendere. Così oggi lo ricordiamo, con immensa gratitudine.

Lo ha detto in Aula il deputato del Pd Piero Fassino durante la commemorazione di Furio Colombo.

20/01/2025 - 13:15

“Oggi è stata una grande emozione partecipare alla cerimonia di inaugurazione della statua in memoria di Willy Monteiro a Colleferro. La morte di Willy ha sconvolto il Paese per l’atrocità con cui è stato ucciso, ma a rimanere nella memoria è stato soprattutto il suo gesto: correre in soccorso di un amico in difficoltà, senza paura, per fare la cosa giusta. Un gesto per il quale il Presidente Mattarella ha voluto riconoscere la medaglia al valore civile alla memoria. Rimarranno nella nostra mente le parole della madre, che questa mattina rivolgendosi agli studenti presenti li ha esortati a non farsi vincere mai dall’odio e dal desiderio di vendetta. Il suo appello alla gentilezza è il modo più giusto per celebrare la Giornata del Rispetto in memoria di Willy e rappresenta un richiamo forte al nostro impegno quotidiano”. Lo ha dichiarato la deputata Michela Di Biase, capogruppo Pd in commissione Infanzia e Adolescenza, partecipando a Colleferro all’inaugurazione della statua in memoria di Willy Duarte Monteiro.

15/01/2025 - 16:15

“La difesa d’ufficio del Masaf in risposta ad una interrogazione, presentata dal gruppo Pd e discussa oggi in commissione Agricoltura della Camera, appare superficiale e non corrispondente alla realtà dei fatti. La delega esclusiva che l’Enci ha ricevuto dallo Stato consente di incassare diversi milioni di euro che altrimenti sarebbero stati indirizzati altrove da cittadini e allevatori. Per questo serve maggiore chiarezza e trasparenza sulla tenuta dei libri genealogici delle razze canine da parte dell’Enci, compito esclusivo che lo Stato ha assegnato all’Ente e sul quale dovrebbe operare la vigilanza del ministero dell’Agricoltura. Di contro stanno emergendo, anche attraverso le inchieste di Report e le denunce di cittadini, situazioni di gravi irregolarità che hanno bisogno di verifiche e risposte. Quelle date oggi relative a controlli a campione (quanti?) e ad una commissione d’indagine del Masaf che avrebbe sancito la conformità delle attività dell’Enci non sono ancora provate da carte e numeri”.

Così il capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari, in replica alla risposta del sottosegretario, Luigi D'Eramo, all’interrogazione presentata dal Gruppo Pd.

“L’Enci - ha aggiunto - è sì un’associazione privata, peraltro No profit, ma ha finalità pubbliche e vigilare sulla sua attività è un dovere da parte del Masaf, anche a salvaguardia della stragrande maggioranza di soci allevatori e aggregati che rendono il patrimonio zootecnico una eccellenza nel panorama mondiale. Peraltro è stata depositata in commissione Antimafia da parte di un cittadino, allevatore di cani, una memoria che sembrerebbe ipotizzare, come riportato dalla stampa, contatti, commistioni, reati nei quali sarebbero coinvolti ambienti e organizzazioni della criminalità organizzata. Per questo - ha concluso - sosteniamo la necessità di un commissariamento ad acta dell’Enci per far luce su una situazione di importante nebulosità e dare le risposte ad allevatori e cittadini, per poi ripristinare la normale attività dopo i necessari controlli”.

 

14/01/2025 - 13:30

Furio Colombo è stato uomo colto e appassionato. Il giornalismo come impegno civile e la politica come azione. Alla sua determinazione dobbiamo la legge sulla giornata della memoria. Un pensiero ad Alice e ai suoi cari.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

13/01/2025 - 15:33

“È con grande preoccupazione che apprendiamo della messa in vendita dello storico Circolo Unione di Racalmuto, luogo simbolo della cultura siciliana e del legame profondo con l'opera e il pensiero di Leonardo Sciascia. Questo spazio, nato nel 1836 come "Sala di conversazione" e successivamente rinominato "Circolo Unione", rappresenta non solo un punto di riferimento per la comunità locale, ma anche un tassello fondamentale del patrimonio culturale nazionale.
La decisione di UniCredit Re Services di mettere in vendita l'immobile rischia di cancellare un pezzo della nostra storia, trasformando un luogo di cultura e dialogo in una banale proprietà commerciale. Come sottolineato dal direttore della Strada degli Scrittori, Felice Cavallaro, è necessario uno sforzo collettivo per impedire che un bene così prezioso venga svenduto o destinato a usi incompatibili con la sua identità.
Non possiamo inoltre non riconoscere l'impegno di Salvatore Picone, che ha contribuito attivamente alla salvaguardia del Circolo e che da un anno ne è presidente. Grazie al suo impegno e alla collaborazione di tutti i soci, il Circolo ha potuto continuare a essere un punto di riferimento culturale per la comunità.
Il Circolo Unione non è solo un edificio storico: è il "porto dell'amicizia", come lo definiva Sciascia, un luogo di incontro tra generazioni e custode di una biblioteca ricca di volumi preziosi. Le sue sale hanno ospitato discussioni culturali e politiche che hanno segnato la storia della Sicilia e del nostro Paese. Anche grazie al riconoscimento come "Luogo della memoria e dell'identità siciliana", è evidente che il valore di questo circolo supera di gran lunga il suo prezzo di mercato.
Per questo facciamo appello al presidente della Regione Siciliana, al governo regionale e alle istituzioni nazionali affinché si attivino con urgenza. Sosteniamo la proposta di una compravendita a un prezzo simbolico, come richiesto dai soci del Circolo Unione, o, meglio ancora, la possibilità di un intervento pubblico che garantisca la salvaguardia di questo patrimonio.
È fondamentale che la Regione Siciliana e il Ministero della Cultura assumano un ruolo di guida per preservare l'identità culturale della nostra isola. Come accaduto per altre case legate a scrittori siciliani, è indispensabile creare una rete di beni culturali che valorizzi la figura di Sciascia e i luoghi della sua memoria.
Non possiamo permettere che l'anno in cui Agrigento è Capitale italiana della cultura sia ricordato per la perdita di un simbolo così importante. Chiediamo, dunque, alle istituzioni, alle forze politiche, al mondo della cultura e a tutta la comunità di unirsi in un fronte comune per salvare il Circolo Unione di Racalmuto. La cultura non può e non deve essere svenduta” così Giovanna Iacono e Giuseppe Provenzano, deputati del Partito Democratico.

20/12/2024 - 15:01

“La destra conferma che le multe ai no-vax verranno cancellate: si tratta di una decisione incomprensibile e pericolosa che dimostra ancora una volta come il Governo Meloni sia disposto a tutto per recuperare consenso. Capace anche di screditare la scienza e la medicina, di infangare la memoria del personale medico che è morto per cercare di salvare vite, di mortificare i cittadini che per responsabilità civile verso i più deboli si sono vaccinati, e di sbeffeggiare chi ha già pagato le multe previste. Senza dimenticare che così vengono cancellati anche oltre 150 milioni di euro di mancati introiti per lo Stato: si tratta di risorse ingenti che potevano essere utilizzate per recuperare, almeno in parte, i tagli alla sanità pubblica attuati dal governo”: è quanto dichiara Simona Bonafè, vice presidente dei deputati Pd, sul suo ordine del giorno alla Legge di Bilancio firmato da tutte le opposizioni e respinto dall’Aula di Montecitorio.

18/12/2024 - 15:36

"La notizia di oggi, relativa al processo di beatificazione di Don Elia Comini, uno dei sacerdoti assassinati dai nazisti durante l'eccidio di Marzabotto, è molto importante. Lo è ovviamente sul piano religioso ma lo è anche come occasione di omaggio a chi ha sacrificato la vita, accanto alla propria comunità, colpito dalla barbarie nazifascista. Si contribuisce così, in modo assai rilevante, a fare memoria dell'eccidio di Monte Sole".

Così Andrea De Maria, deputato ed ex sindaco di Marzabotto.

17/12/2024 - 10:23

"La Commissione Bilancio della Camera ha approvato ieri un emendamento, a mia prima firma, che finanzia, per il prossimo triennio, con 700mila euro l'anno, iniziative dedicate alla memoria dell' anniversario della Liberazione, della nascita della Repubblica e del voto alle donne, della Costituzione. Le iniziative saranno promosse dalla "Confederazione italiana delle associazioni combattentistiche e partigiane". Inoltre sono stati stanziati 300mila euro per la Casa Museo di Giacomo Matteotti. Credo si tratti di un fatto importante che segna l' impegno di tutta la Camera per promuovere la memoria di quelle che sono le radici della nostra democrazia, nata dalla Resistenza antifascista. L' emendamento è stato sottoscritto, insieme a me dall' on Giorgio Mulè e da diversi deputati del PD (Morassut, Fornaro, Ascani, Graziano, Fassino, Carè).

15/12/2024 - 09:15

"Credo sia la prima volta nella storia repubblicana che un ministro del Lavoro non alza i salari dei lavoratori, ma soltanto il suo. A mia memoria è così. Intanto ribadisce su La Stampa che il #SalarioMinimo non va assolutamente fatto.  Ovviamente con argomenti che non stanno né in cielo né in terra. Senza alcuna evidenza scientifica, ma solo con un furore ideologico senza precedenti. E’ più urgente raddoppiare lo stipendio dei ministri non parlamentari, Calderone compresa.  Questione di priorità”.

Lo scrive sui social il deputato dem Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro.

12/12/2024 - 10:43

A Piazza Fontana fu strage fascista. Ci è voluta la forza di un paese democratico per arrivare alla verità. Ora va coltivata la memoria per difenderci dall’indifferenza e per scegliere sempre la libertà.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

06/12/2024 - 12:37

"Ad anno scolastico ormai iniziato non vi è stata alcuna convocazione del tavolo per l'attuazione del Protocollo, firmato nel 2022, tra Ministero dell'Istruzione e Associazioni delle vittime del terrorismo per 'realizzare iniziative didattiche e formative volte ad approfondire il tema del terrorismo e a conservare tra i giovani la memoria di tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice.
Dall' insediamento del Governo oggi in carica tale protocollo non è mai stato messo in pratica dal Ministero dell' Istruzione e del Merito e invece, negli anni trascorsi, nelle precedenti esperienze governative, aveva permesso alle associazioni di mettere in campo iniziative di grande valore.
l Ministro Valditara, secondo quanto dichiarato dalla Presidente della Associazione dei familiari delle vittime di Ustica Daria Bonfietti, non ha mai dato seguito alle richieste delle associazioni per un incontro chiarificatore.
Ho presentato una interrogazione al Ministro Valditara per chiedere che si dia attuazione a quanto previsto dal Protocollo".

Così Andrea De Maria, deputato PD.

06/12/2024 - 11:56

“Sono passati 17 anni dalla strage della Thyssenkrupp in cui persero la vita 7 operai: Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò e Giuseppe Demasi.

Una ferita ancora aperta per Torino, per il Piemonte, per il Paese. Una ferita che continua ad aprirsi ad ogni nuova vittima, ad ogni nuova tragedia sui posti di lavoro.
Da quel tragico giorno l’Italia si scosse, compresa la politica. Venne scritto un nuovo testo sulla sicurezza (81/2008) molto avanzato, purtroppo però spesso negli anni è rimasto inapplicato o non è stato fatto rispettare a pieno a causa della mancanza di controlli.

Onorare la memoria delle vittime significa lavorare, giornalmente, affinché simili tragedie non accadano mai più. La retorica non salva vite umane, le leggi sì. È il nostro dovere nei confronti del Paese, dei famigliari di chi non c’è più, della civiltà ferita da queste stragi come ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.”

Lo ha dichiarato Chiara Gribaudo, Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla sicurezza sul lavoro

04/12/2024 - 14:51

“Sono passati due anni da quando Salvini annunciava in piena campagna elettorale l'abolizione del pedaggio nel tratto urbano di Roma della A24. Le promesse lanciate dal ministro dei Trasporti all'Hotel Ergife sono evaporate con il tempo e a distanza di 24 mesi non si hanno ancora notizie di nessun intervento concreto del Ministro per sanare l’ingiustizia che ogni giorno vivono i romani che devono passare dai caselli di Ponte di Nona, Lunghezza e Settecamini costretti ogni giorno a pagare fino a 1,70 centesimi di pedaggio per muoversi all’interno della città. Abbiamo presentato un’interrogazione per sollecitare il Mit a un intervento immediato e rinfrescare la memoria a Salvini che evidentemente è troppo impegnato a fare altro per ricordarsi, anche dopo la campagna elettorale, degli impegni che ha assunto nei confronti dei cittadini del VI Municipio della Capitale.”

Cosi i parlamentari democratici Andrea Casu, Roberto Morassut, Matteo Orfini, Paolo Ciani, Michela Di Biase, Marianna Madia, Claudio Mancini e Patrizia Prestipino.

18/11/2024 - 15:35

Le parole del Ministro Valditara sono un grave segnale di arretramento culturale e politico. Definire la lotta al patriarcato come un’ideologia e collegare l’aumento degli abusi sessuali alla presenza di immigrati significa distorcere la realtà e alimentare pericolosi stereotipi, anziché affrontare le vere cause della violenza di genere. In Italia, il femminicidio è una piaga che non conosce confini di nazionalità, cultura o classe sociale. Pensare di affrontare un fenomeno così complesso con retoriche divisive e discriminatorie tradisce una profonda mancanza di rispetto verso le vittime e i loro familiari, come quelli di Giulia Cecchettin, che hanno appena lanciato una fondazione in suo nome per sensibilizzare sulla violenza di genere.

Il patriarcato non è un’invenzione, ma una struttura di potere che per secoli ha giustificato e perpetuato la subordinazione delle donne. Contrastarlo significa impegnarsi per una società più equa e sicura, in cui nessuno debba più temere violenze o discriminazioni. È inaccettabile che un Ministro della Repubblica denigri questo impegno, banalizzandolo come un’ideologia. Serve un’educazione scolastica e sociale che parta dalla parità di genere e dalla lotta agli stereotipi. Invece di seminare divisioni, Valditara dovrebbe investire nel contrasto alla violenza di genere e nel sostegno alle vittime. La memoria di Giulia Cecchettin e di tutte le donne vittime di femminicidio merita un impegno serio, non parole irresponsabili e, quelle sì, ideologiche.

Le istituzioni devono essere un esempio, non fomentare odio e pregiudizi. Come ha detto questa mattina Gino Cecchettin, "l'odio non serve, annichilisce". Non possiamo permettere che si oscuri il senso di una battaglia fondamentale per la libertà e la dignità di tutti. Combattere il patriarcato non è ideologia: è giustizia sociale.

Così la deputata del Pd Rachele Scarpa.

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